Viene da ridere, o da piangere, vedere come nel Partito democratico si ingegnino per farsi del male. Di fronte alle divergenze interne di varia natura, una fibrillazione permanente e ingovernabile, l’idea “vincente” per riportare la pace nel Pd è il “patto di consultazione”.
Fassino aveva proposto il “caminetto” o sinedrio dei saggi per affiancare il segretario (di fatto il commissariamento di Veltroni). Altri avevano proposto la cooptazione degli ex potenti ai vertici degli organismi dirigenti.
Come fosse facile dire a uno come D’Alema (già segretario, già premier, già ministro degli esteri, già direttore de L’Unità) di fare il responsabile di una commissione di lavoro. E questo vale anche per altri “illustri” esponenti. Quindi niente.
Massimo D’Alema, Franco Marini, Francesco Rutelli e pochi altri amici e compagni di alto rango, verranno regolarmente consultati dal segretario nei momenti delicati.
Capito? Ma non ce l’hanno un telefonino per sentirsi quando vogliono? Forse il timore delle intercettazioni spinge al “patto di consultazione” de visu.
Possibile che Veltroni non veda come (quasi) tutti nel Pd attendono le prossime elezioni di primavera per il “de profundis” del segretario, per decretare la morte del Partito democratico e per tentare nuove “avventure” politiche?
Più che alla vocazione maggioritaria, nel Pd tengono alla vocazione del potere. Per cui nessuno intende rimanere in un partito con sempre minor potere, condannato all’opposizione permanente.
Rifiutando la sirena berlusconiana, una parte del Pd (leggi Margherita) se ne andrà a formare quel nuovo “grande centro” su cui stanno lavorando Casini, Pezzotta, Tabacci ecc. Anche molti ex Dc oggi nel Pdl sono pronti al salto del fosso in un nuovo partitone centrista.
Sarà questa l’alba del nuovo centrosinistra: con il nuovo Pd trasformato in un vero Partito socialista alleato del nuovo partito di centro che governerà l’Italia ricacciando la destra all’opposizione? Fantapolitica? Aspettare per credere.
ice
17 set 2008 - 12:05 - #1se avessero l’onestà e la forza di liberarsi di tutti i collusi tipo Lombardo e Cuffaro potrebbe essere qualcosa di buono,
persone coma Tabacci, Visco, Bersani hanno collaborato a stretto contatto nel primo governo Prodi
invece uno come Casini che ha speso parole importanti per un mafioso come Cuffaro….non mi sembra possa garantire quel minimo di integrità morale che credo gli italiani abbiano diritto di chiedere ad un politico….
supercasulet
17 set 2008 - 18:54 - #2#Ice
Il punto è che agli italiani non interessa minimamente l’integrità.
Comunque credo che dopo le europee Veltroni verrà detronizzato, speriamo bene, l’unica possibilità che ha di salvarsi è superare il 35% cosa poco credibile allo stato attuale.
Il prossimo segretario sarà Bersani, che alle primarie non ha partecipato per non disperdere i voti degli ex DS.
Con Bersani segretario dubito fortemente che ci sarà un’alleanza con Casini,ci mancherebbe solo questa, forse con Tabacci e soci se si ridivideranno dall’UDC.
Poi vedremo, anche perchè non credo che Ferrero durerà molto come segretario di Rifondazione, un domani potrebbe esserci di nuovo Vendola tra i protagonisti e quindi si aprirebbe una possibilità di alleanza.
Amex I.
17 set 2008 - 20:23 - #3Il centro, se continua a presentare gente impresentabile, tipo cuffaro e Casini (in Caltagirone), può rimanere quel che è: un partito di nicchia.
siralex
18 set 2008 - 02:26 - #4I have a dream… un partito di centro con gente seria (Tabacci su tutti) e via gente come Casini (chi?) e Cuffaro…
E poi un PD stile Partito Socialista come in Spagna. Si ma noi dove lo troviamo Zapatero?
E poi il coronamento del sogno sarebbe un bel partito liberale di centro-dx con gente eticamente rispettabile. E chi ci metti ora? Fini? Forse… il resto non esiste…
Ma questa è utopia…
Superbisco
18 set 2008 - 14:13 - #5Se viene fatta dalle vecchie persone, più che l’alba sarebbe il tramonto definitivo di una sinistra oramai al crepuscolo.
E non rendetegliela così facile a Silvio, cialtroni!