
Nelle assemblee sindacali che si stanno tenendo in questi giorni un po’ in tutte le scuole d’Italia, cominciano a trapelare i primi dettagli sulla riforma del ministro Gelmini, insieme alle preoccupazioni e ai rilievi dei docenti. Vi proponiamo qualche anticipazione di questi ultimi, nell’attesa di un autunno che si preannuncia infuocato sul fronte della scuola.
Perchè le scuole elementari? Se autorevoli rapporti internazionali affermano che il livello di preparazione garantito dal sistema scolastico italiano è piuttosto carente, in particolar modo al Sud, è tuttavia vero che l’OCSE stessa ha certificato che il problema non è nelle elementari (tra le migliori al mondo), ma insorge più tardi, tra le medie e l’università. Intervenire sulle elementari, secondo gli insegnanti, non può migliorare la situazione ma solo peggiorarla
Maestro unico: l’abolizione del maestro unico e l’introduzione dei “moduli” ha ormai più di vent’anni, e in questo lasso di tempo gli insegnanti si sono progressivamente specializzati, chi in materie scientifiche, chi in quelle letterarie. Ripristinare di colpo lo schema “un insegnante per classe”, provvedimento discutibile di per sé, costringerebbe insegnanti che hanno passato anni ad affinare le proprie tecniche didattiche su una materia ad insegnarle di colpo tutte. Con un possibile abbassamento della qualità della didattica.
E si va avanti a lungo: è tutto dopo il salto.
Classi più numerose: Secondo la CGIL i tagli del personale si tradurrebbero sicuramente in un aumento del numero di studenti per classe, attraverso l’accorpamento di quelle esistenti. Classi più affolate, in cui sarebbe più difficile sia mantenere la disciplina che prestare la dovuta attenzione ad ogni singolo studente.
Tempo pieno: su questo punto le voci si rincorrono di ora in ora ed è difficile prevedere cosa accadrà. La versione più accreditata in questo momento prevede che il tempo pieno non scomparirà. Si tratterebbe d’altronde di un’operazione difficilmente gestibile, specialmente in regioni come la Lombardia dove ha un’ampissima diffusione. Esso verrà invece probabilmente esternalizzato a cooperative private, che provvederanno ad occuparsi dei bambini il pomeriggio. Con conseguente perdita dell’unitarietà del progetto didattico, a fronte però di un considerevole risparmio di denaro pubblico, esito auspicato di ogni esternalizzazione.
Voti: la sostituzione dei giudizi tipo “ottimo” o “insufficiente” con la scala 1-10 è in fondo una questione di scarsa rilevanza: un sistema convenzionale vale l’altro, e non si vede perché i numeri dovrebbero risultare più comprensibili. Il cambiamento più rilevante sarebbe un altro, passato perlopiù inosservato finora: la riforma prevederebbe infatti (ma si tratta di voci di corridoio tutte da confermare) la bocciatura con una sola materia insufficiente alle medie e alle elementari (rispetto alle 2-3 tollerate ad oggi). Che effetti avrebbe questo cambiamento? Se preso alla lettera, un drammatico impennarsi delle bocciature. Più probabile però che gli insegnanti facciano prova di realismo, trasformando l’insufficienza in Educazione Artistica del ragazzino con una buona media nel cosiddetto “6 politico”. Una sorta di insufficienza mascherata, ancora più difficile da spiegare ai genitori. Alla faccia della maggiore chiarezza auspicata dal ministro.
Obbligo scolastico: l’età dell’obbligo, a 14 anni fin dal 1962, era stata innalzata a 15 dal ministro Berlinguer e poi a 16 nel 2004 dalla Moratti. Ora, improvvisamente, la marcia indietro: un emendamento presentato recentemente prevede infatti che, dopo la fine delle medie, sia possibile completare la scuola dell’obbligo presso i corsi regionali della formazione professionale (che finora avevano tutt’altra funzione) invece che in un istituto scolastico superiore. Un sostanziale arretramento che ci allontana ancora di più dall’Europa, dove è invece l’innalzamento dell’obbligo a 18 anni ad essere all’ordine del giorno.
Foto: alecani, Flickr.
Gnappo
18 set 2008 - 10:26 - #1Si sa che il caro silvio prospera in maggior parte grazie agli ingnoranti, per cui ben venga un limite di età piu basso e una gran confusione all’interno delle e elementari. Bisogna stroncare potenziali pensatori sin da subito
LaDarsena
18 set 2008 - 10:37 - #2Possibile che chi sta seduto al governo non capisca proprio una cippa?!!! Questo governo Berlusconi è peggio del precedente!
rhythm_bandit
18 set 2008 - 10:54 - #3perché le elementari?
si tenga conto che il piano gelmini parte dalle elementari, ma verrà studiata una riforma anche per le medie e le superiori (ma la situazione è già migliorata grazie a fioroni)
“gli insegnanti si sono progressivamente specializzati, chi in materie scientifiche, chi in quelle letterarie.”
un maestro elementare deve saper insegnare tutto. quando feci io le elementari, ad esempio, a metà ciclo, verso la terza, le mie maestre - non so per quale motivo - si scambiarono materie di insegnamento. penso sia una paura infondata.
“Secondo la CGIL i tagli del personale si tradurrebbero sicuramente in un aumento del numero di studenti per classe, attraverso l’accorpamento di quelle esistenti. Classi più affolate, in cui sarebbe più difficile sia mantenere la disciplina che prestare la dovuta attenzione ad ogni singolo studente.”
questo è sacrosanto. ma dipende da quanto numerose saranno le classi accorpate. io ho sempre frqeuentato classi oscillanti tra i 27-31 studenti e sono cresciuto più che bene. se venissero accorpate miniclassi di 15 alunni, non vedo cosa ci sia di male, visto che viene già fatto. se, viceversa, fossero le classi di 20 ad essere accorpate, sarebbe preoccupante. dipende sempre da quanto grandi saranno le classi.
...
18 set 2008 - 11:08 - #4Ma questi han voglia di scherzare..
1) il problema delle scuole italiane parte dalle medie ed arriva alle università, porcilaie trasformate in aziende che non garantiscono un minimo livello qualitativo e continuano a sfornare laureati per friggere patatine! Intervenite dove è necessario, BUFFONI!
2) segare via insegnanti e posti di lavoro col solo scopo di rientrare delle spese è come spararsi nei piedi. La competitività, con cui quei 4 pezzenti con le pezze al culo degli imprenditori italiani si riempono la bocca, parte dalla scuola. Se tirano su studenti e cittadini modello il resto vien da sé. Relegarli a pascolare capre più dotte di loro non aiuterà questo paese né ora né mai, tranne per i soliti paraculi governativi ed imprenditoriali che dell’ignoranza fanno virtù.
3) Le classi più numerose son sempre più problematiche e meno avanzate, è un dato di fatto. La Gelmini invece che pensare a ’ste idiozie rilanciate da Brunella e Tvemonti pensi a cose serie.
4) Esternalizzare le responsabilità dei bambini nel doposcuola comporta rischi enormi. Nei comuni dove ho avuto modo di seguire processi di questo tipo alla fine il servizio è cessato per la scarsa qualità, la scarsa fiducia riposta dai genitori e la scarsa remunerazione dei lavoratori tramite cooperativa. Farlo su scala nazionale ha della follia!
5) Gli insegnanti tendono a promuovere gli alunni problematici, per un semplice motivo: si levano prima dalle palle. Il problema quindi non è da trovare nella scuola, ma negli strumenti che vengono offerti per gestire situazioni familiari border line, che sono poi quelle da dove escono i ragazzi più problematici. Ancora una volta la questione verte sulla famiglia, e non sulla scuola.
Gnappo
18 set 2008 - 11:09 - #5rhythm_bandit è vero,quando ero i maestri si scambiavano anche dalle parti mie,anche mia madre fa la maestra e prima si scambiava, ma ormai sono 10 anni che spiega solo italiano e con lei le sue colleghe si sono specializzate, x cui questa preoccupazione la trovo decisamente fondata.
sandokan71
18 set 2008 - 12:15 - #6Il maestro unico? Già esiste!
EMILIO FEDE!!!!
Tonino 89
18 set 2008 - 13:15 - #7@ 4
Come non essere d’ accordo con te!
@ 6
Bella battuta.
Casarik_90
18 set 2008 - 13:21 - #8una riforma fatta coi piedi…
Steffa
18 set 2008 - 14:45 - #9bocciare con una materia? Oggi non avremmo avuto Einstein
SPUTAFIAMME DRAGHON
18 set 2008 - 17:26 - #10#9
il golden goal, non avremmo avuto Italia Germania 4-3
supercasulet
18 set 2008 - 18:48 - #11Il punto è che alla Gelmini e soci non gliene frega una mazza della qualità della scuola, i loro figli vanno alle private e comunque hanno il futuro garantito, per loro la scuola è solo un altro pezzo di spesa pubblica su cui bisogna tagliare.
Il loro unico interesse è far cassa così potranno detassare di nuovo i benestanti ( vedi ICI )
claudia161
18 set 2008 - 22:27 - #12nelle scuole del sud il problema non c’è perchè il maestro unico c’è sempre stato anche quando dovevano essere in 3……
a cosa serve alle elementari avere 3 insegnanti ? se vogliamo dirla tutta bisognerebbe diminuire il numero di alunni e creare più classi , ma questo non si può perchè mancano le strutture …..
blablablabla
una cittadina
19 set 2008 - 17:22 - #13i dati OCSE PISA non fanno altro che rilevare le incompetenze dei Ministri dell’Istruzione da D’Onofrio in poi,che hanno scempiato e semidistrutto già la qualità della scuola pubblica rendendola un diplomificio in quanto le promozioni erano proporzionali al numero di iscrizioni stile azienda
adesso quegli errori li devono pagare i cittadini
la casta rimane casta e non subisce mai i danni che provoca
perchè non tagliamo il numero dei parlamentari italiani che per incompetenza fanno già troppi danni e non solo economici?
the best.....ia
09 ott 2008 - 14:28 - #14la gelmini ha ragione…abbasso i comunisti
the best.....ia
09 ott 2008 - 14:30 - #15la gelmini ha ragione
letizia e chiara
09 ott 2008 - 15:42 - #16per loro l importante e aumentarsi gli stipendi…non gli ene frega niente delle scuole publiche,e poi le scuole private non dovrebbero esistere..i ragazzi devono avere tutti gli stessi diriti!!!
letizia e chiara
09 ott 2008 - 15:42 - #17per loro l importante e aumentarsi gli stipendi…non gli ene frega niente delle scuole publiche,e poi le scuole private non dovrebbero esistere..i ragazzi devono avere tutti gli stessi diriti!!!
silvio4ever
09 ott 2008 - 21:33 - #18dai dai, e intanto pantalone paga le tasse x mantenere gente ( più di un milione di persone!!!!!) che lavora molto meno rispetto ad un operaio e prende più soldi… ah, e smettetela di insultare Berlusconi, siete i soliti invidiosi ke odia la gente che si è fatta da sola… sarete i soliti radical chic o i figli di papà che girano con la kefia e nella “povera” casa in cui abitate avete tutti i lussi…
Daryl
09 ott 2008 - 23:28 - #19E’ scandaloso e sconcertante che nel 2008 ci siano al mondo persone orgogliose di vantarsi e compiacersi di una regressione sociale così palese come quella che stanno proponendo i nostri “onorevoli” governanti nell’ambito scolastico…. addirittura… :’( L’ignoranza dilaga…. Anche nei giovani presunti intelligenti purtroppo….
Svegliamoci un pochino tutti… !!!! Ci stanno e ci stiamo rimbecillendo con le cose di poco conto…. Fronzoli… Sciocchezze…. Distogliendoci dalle verità…. Importanti….
Intanto loro si giocano ai dadi le nostre esistenze!!!!!!
Porco il Sistema!!!!
the best.....ia
10 ott 2008 - 10:54 - #20letizia e chiara andate a studiare prima di parlare gliene si scrive tutto attaccato non gli ene….silvio4ever sei un genio
the best.....ia
10 ott 2008 - 15:32 - #21e pubbliche con 2 b…oh povera italia…
alessia:=)
10 ott 2008 - 18:32 - #22il problema sta nel fatto che ai giorni d’oggi a nessun politico interessa del futuro personale di una persona. pensano solo al futuro dell’italia sul piano economico.. sono veramente contraria a questa riforma come sono contraria a questo governo…
stefanostudente
10 ott 2008 - 19:08 - #23Sono fortemente convinto dell’anticostituzionalità della riforma. Tanto per essere chiari : l’articolo 34 della cortituzione italiana recita “la scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore,impartita per almeno otto anni è obbligatoria e gratuita”. Eppure lo stato italiano versa un contributo di 3000 euro alle famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli ale scuole private. SOTTOLINEO CON PARTICOLARE ENFASI: la scuola privata, salvo qualche eccezione, è di molto inferiore agli standard qualitativi dell’istruzione nazionale. Al contrario le scuole pubbliche, con tutti i problemi di questo mondo, sono piuttosto funzionali. Dunque che dire del fenomeno bullismo? una serie di episodi gravi ma isolati, preoccupanti ma contenuti, niente di nuovo. Il risalto mediatico del bullismo ha alimentato false convinzioni per cui la scuola italiana ne è piena. NIENTE DI PIU DEMENZIALE. La tv alimenta false preoccupazioni ricordatevelo!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Al dottor Brunetta: l’insegnante è parassita tanto quanto lei! potrei descriverle il mio consiglio di classe e farle accapponare la pelle inutilmente per quanto sono severi, audaci, motivati, umani. Io reputo i miei professori veri dispensatori di saggezza e umanità … ma non voglio entrare nel merito ulteriormente.
CONCLUDO salutando la classe 4 eco 2 di bollate he oggi si è recata in manifestazione!!!! un saluto
Skakki91
15 ott 2008 - 16:33 - #24Ma povera donna la Gelmini, tutti contro di lei .. ma alla fine che ha fatto di male? La sua vita è così tranquilla, si sveglia la mattina dopo aver dormito con il culo scoperto, fa colazione insieme a Tremonti e Brunetta e tutti insieme appassionatamente si mettono a fare una riforma per passare il tempo..
Questo governo è molto abile,ragazzi!Dietro a problemini come il ghembriule e voto in condotta, si nascondono problemi seri!I nostri cari politici stanno facendo di tutto per distorci la mente e intanto farsi i loro sporchi comodi.I tagli che faranno saranno devastanti, la scuola pubblica non avrà più un soldo, niente più corsi di recupero, progetti e attività varie;per non parlare dell’università..non tutti potranno studiare dato che le tasse aumenteranno a dismisura,non ci saranno più fondi per le mense e per le borse di studio,taglieranno sugli insegnanti,ogni 5 che vanno in pensione verrà rinserito solo uno..e come fa un solo insegnante a trattate di materie su cui non si è laureato?Ragazzi, attenzione alle bugie di questo governo!
Il 30 tutti a Roma a manifestare con CGIL CISL UIL ..
Sarx
15 ott 2008 - 17:43 - #25Il 17 c’è lo sciopero studentesco: partecipate!
volevo aggiungere solo due note a quanto detto da un paio di persone:
- “la gelmini ha ragione… abbasso i comunisti” -> ma dove credi di essere, allo stadio? Questo è il risultato di 15 anni di Berlusconi: ignoranza e qualunquismo, se non sei d’accordo con lui sei comunista per forza…
- “silvio si è fatto da solo” -> anche qui, ma stai scherzando? si è fatto su di noi!! i miei, i nostri, i soldi dell’italia si è mangiato!
gibbonez
15 ott 2008 - 22:04 - #26Ho 15 anni, freequento la IV superiore al liceo scientifico.
La mia pagella:
Italiano 8
Latino 8
Inglese 7
Francese 8
Matematica 8
Fisica 7
Storia 8
Filosofia 8
Scienze 7
Ginnastica 7
Educazione artistica 5 (manualità scarsa)
Ho dovuto fare l’esame di riparazione come gente che a maggio aveva 6 materie insufficienti, gliene hanno regalate 3 e non hanno comunque passato l’esame.
A questo deve pensare la signora Gelmini, non a togliere i fondi x l’università, a togliere il latino allo scientifico, il greco al classico e diminuire le ore di disegno all’artistico.
30/10/08: TUTTI IN PIAZZA
Luca Landoni
15 ott 2008 - 22:18 - #27Sì, ci manca solo che vengano tolte le due materie base della cultura (latino e greco) dai due principali licei. Una delle poche cose in cui la scuola italiana può vantarsi.
Se uno non vuol fare le lingue classiche può andare a ragioneria o al tecnico quindi la soluzione c’è già. Chi vuol fare il liceo si suppone che debba imparare le basi della lingua italiana, che risiedono proprio nelle cosiddette lingue morte
Lauria
16 ott 2008 - 07:58 - #28bisogna mobilitarsi tutti..stanno perpetrando continue scelleratezze e non si può restare fermi.
domani a lauria (potenza, basilicata) aderiamo allo sciopero indetto dai sindacati di base.
riprendiamoci il nostro futuro.
R.
Alessia =)
16 ott 2008 - 16:31 - #29Non è possibile che si debba vivere basandosi su fesserie: siamo tutti a conoscienza di cosa accade nel nostro paese.
grembiuli a scuola? maestro unico?? non sono questi i veri problemi del nostro paese, questo governo ci sta manipolando, ci sta nascondendo i veri problemi e soprattutto (ed è la cosa più grave), non cerca di risolverli. I politici pensano tutti al loro interesse perosnale senza pensare al futuro del paese, che poi tra l’altro è anche il loro… Si alzano al mattino con l’unico problema di pensare a dove andare a bere il caffè e senza rendersi conto della loro coscienza sporca. Sono disgustata da tutto questo…
30-10-08 in piazza con CGL CISL e UIL.
brrr
16 ott 2008 - 19:39 - #30senti non so come ti chiami!!!!comunque al posto che correggere gli errori di ortografia pensaci bene prima di dire che la gelmini ha ragione!!!!quella è una pazza che vuole rovinare il futuro di tutti i ragazzi!!!!rispondete per dirmi la vostra opinione!!!!1 bacio a tutti quelli contro la gelmini!!!!
baaaaaaaa
16 ott 2008 - 19:41 - #31ciao
Frank14
16 ott 2008 - 20:15 - #32ragà ha ragione ki è kontro la gelmini!!!ma cm si può exere così deficenti da mettersi a pensare a modificare il sistema di voto delle elementari e medie al posto di vedere veramente cosa c’è da fare???le scuole elementari vanno bn così cm sn!!!se la gelmini vorrebbe fare qlk di veramente buono dovrebbe far fare dei test a tt i prof x vedere veramente ki dv mandare via!!! e parlando di test nn poxo fare a meno commentare le risposte alle domande ke fanno le iene ai politici…qll nn sanno una tubo e vorrebbero controllare il ministero dell’istruzione?!?! ve lo dico io ke vogliono i politici: vogliono solamente mettersi i soldi in tasca e lasciare il popolo al proprio destino!!! abbasso la gelmini!!!!!!
Verah88
17 ott 2008 - 13:10 - #33DOVE ANDREMO A FINIRE!!!
Siamo lo stato con più parlamentari in carica, e oltre che essere problematico in sè per le scelte delle decisioni riformative, è dannoso per la nostra società, che per rimpinguare le loro onerose entrate, subisce tagli pesanti per fondi statali, togliendo da sotto i piedi il suporto per mantenere una condizione sociale dignitosa!Tagli netti all’istruzione superiore e universitaria, 83 mila posti di lavoro in meno, riduzione,nella primaria, del numero di classi , che diventano più numerose, perdita del sostegno scolastico per i soggetti in difficoltà( a carico degli insegnanti e delle famiglie, ovviamente!)…e tanto altro! Non si può affidare l’ istruzione italiana a un pagliaccio che sà vedere le scuole solo attraverso chi occhialini di un contabile!!!
La_seri
17 ott 2008 - 13:46 - #34La gelmini vuole far tornare tutto come 50 anni fa, ma nn è giusto… NOI SIAMO IL FUTURO NON IL PASSATO… se non ci facciamo sentire noi ki si fa sentire?!?! NOI E SOLO NOI POSSIAMO CAMBIARE IL NOSTRO FUTURO… senza essere costretti a seguire quello della Gelimini… tra Fioroni e la Gelmini non so KI ha fatto più casino… Facciamoci sentire… 30 ottobre TT IN PIAZZA A DIRE LA NOSTRA!
Alessia=)
17 ott 2008 - 18:07 - #35Gelmini…. torna casa tua!!!!! Nasconditi!!!! questi politici stanno rendendo le cs solo + difficili!!!! Andatevene se dovete farvi gli affari vostri invece di migliorare l’Italia…!! cmq… The best… ia… questo sito si chiama ” la ragione dei contrari” se tu non sei tale..bè puoi pure visitare un altro sito, invece di correggere gli altri. ciao a tutti !!! un bacio,,, e il 30 ttt in Piazza a Padova!!!!
Verah88
17 ott 2008 - 20:27 - #36nn è accettabile! veramente!e il peggio è saperci governati da questi elementi… PURI INCOMPETENTI!! l’ istruzione in italia è materia di estrema delicatezza!! e ci viene affidata a dei maiali!
Prossima la manifestazione da Palazzo Nuovo!!!
> Sarx, sei grande!!!!!!! :)
>the best…ia nasconditi!!! se per te gli errori grammaticali sn un problema, ne dovrai sopportare a palate!!! i tagli sulla scuola statale nn ha il risultato di migliorare l’ istruzione dei ragazzi!!!!
MattRose88
19 ott 2008 - 11:29 - #37La deriva sociale e democratica nel nostro paese è progressiva e inevitabile.. Nella scuola come in futuro accadrà nella sanità, se Berlusconi e co continueranno a spadroneggiare nel nostro paese, si assisterà ad una proggressiva privatizzazione che quindi costituirà delle istituzioni e dei servizi elitari. L’istruzione sarà sempre meno di tutti. Oltre a questo anche dal punto di vista pedagogico la riforma gelmini scandalizza! classi fino ad una trentina di alunni con un unico maestro??? Classi temporanemente differenziate per immigrati??? Tempo libero inevitabilmente ridotto??!!! E così le mamme saranno costrette a rimanere a casa ed accudire i figli oppure ad assumere babysitter!! e quindi si disincentiva l’emancipazione carrieristica femminile! tra l altro il tempo pieno che invece le scuole private assicureranno.
Spero che gli italiani un giorno aprano gli occhi, si mettano a ragionare, siano disposti a sacrifici e a pensare altruisticamente. L’italia ha eletto un criminale che si immunizza scappando dai suoi processi, che controlla pressochè totalmente l’informazione televisiva ecc. Per i suoi scopi lancia slogan allettanti per il volgo, e promette di risolvere problemi seri e difficili con soluzioni facili e sbrigative senza il minimo curarsi della democrazia, dei diritti e dell’uguaglianza.
MattRose88
19 ott 2008 - 11:31 - #38Detto questo consiglio a tutti di visitare il sito:
www.pandoratv.it
Per un informazione libera, indipendente ed esaustiva
kikka the best
19 ott 2008 - 15:09 - #39la gelmini è una capa di cazzo , la scuola va gia bene cosi come è nn c’è bisogno delle sue riforme del cazzo!! vuole l’orario prolungato?? perchè nn ci sta lei fino a tardi a scuola con un grembiule da suora cn un unico maestro che se ti prende in antipatia sei fottuto??
lieceale
19 ott 2008 - 22:53 - #40una cosa che aggiungerei è che gli stranieri saranno accorpati in classi costituite solo da stranieri e la motivazione che viene data è l’apprendimento facilitato dell’italiano.
Cosa che posso smentire per esperienza personale in cui in 3^ media si è inserito nella mia classe un ragazzo rumeno che ha imparato l’italiano soprattutto grazie a noi compagni.
Con questo metodo si promuovono le discriminazioni e le lotte tra culture diverse.
Ma dobbiamo combattere per un nuovo Rinascimento perchè i diritti umani vengano rispettati e con essi la costituzione di un intero Paese.
the mister fascio
20 ott 2008 - 14:00 - #41viva silvio e viva l’italia abbasso i comunisti il motto di tutti dovrebbe essere:-Meno male che Silvio c’è!!!!i comunisti al rogo!!tanta gente in questo blog scrive senza pensare! cmq bocciare con una materia è ridicolo!forza presidente!brava the best …..ia!!!!
L'ignorante
20 ott 2008 - 15:41 - #42Ad Alessia=) che dice: “Gelmini…. torna casa tua!!!!! Nasconditi!!!! questi politici stanno rendendo le cs solo + difficili!!!! Andatevene se dovete farvi gli affari vostri invece di migliorare l’Italia…!! cmq… The best… ia… questo sito si chiama ” la ragione dei contrari” se tu non sei tale..bè puoi pure visitare un altro sito, invece di correggere gli altri. ciao a tutti !!! un bacio,,, e il 30 ttt in Piazza a Padova!!!!”.
Scusami se mi permetto, ma non credo che la tua sia una risposta esaustiva.
Non mi intendo assai di politica, malgrado abbia raggiunto da qualche mese la maggiore età, ma non sono d’accordo con il ripetere che i politici pensino solo a sè, in quanto cosa scontata.
Si comportano così da quando l’uomo ha scoperto i semi delle piante.
Parlo di tutte le fazioni: destra, centro e sinistra e precedenti.
Prima di tutto, perchè è impossibile raggiungere il bene comune, poichè ogni uomo, in quanto tale e individuo, ha esigenze diverse a seconda del luogo in cui vive, della compagnia di cui gode e della sua educazione.
Da ciò scaturisce l’egoismo seppure apparente del politico, ma anche del cittadino medesimo;
se si è imprenditori si vota l’attuale premier, se si fa parte, anche generalmente, di una fazione, si vota colui che la descrive.
E’ tutta questione di interessi, dal singolo cittadino, dalla singola fazione, al politico e al suo movimento.
Quindi, e vorrei precisare a mio parere, non condivido che si dica che una persona sbagli a votare Caio, perchè è meglio Sempronio.
Il tutto è molto individuale, qualuno vota per i suoi interessi e non per quelli degli altri, forse, proprio perchè i medesimi pensano a sè e al loro benessere, infine diventa cosa reciproca.(e non sono io, un puerile ragazzo, a dire queste cose).
Non sono solito trattare di questi argomenti, però quando lo faccio e mi sento in vena di farlo, mi trovo a sfornare forse troppe righe.
Nolente di cadere nello SPAM, era palese anche prima dell’OCSE che le elementari nostrane fossero le migliori.
Non sono d’accordo a fare imparare ai bambini duemila materie, anche perchè nel passaggio dalle elementari alle medie questi si dimenticheranno ben molto(almeno così è stato per me e per altri compagni).
Credo che fino a una certa età(5a elementare) i piccoli debbano continuare a fare le costruzioni, non studiare informatica e 18 lingue straniere, quando non sanno ancora padroneggiare la nostra lingua, ma il minimo di grammatica italiana, matematica e scienze naturali.
Quando frequentavo le elementari, si utilizzava un semplice sussidiario, eppure non credo affatto di essermi trovato male prima nelle medie e ora nelle superiori.
Di conseguenza, non sono necessari molti insegnanti alle elementari.
Avevo una bravissima maestra che a suo modo sapeva illustrare ai pargoli le nozioni più importanti e quelle più facili.
Poi avevo altre due figure: una per la lingua inglese e l’altra per l’educazione fisica.
L’obbligo scolastico a 14 anni è sbagliato, ma si tratta di coscienza personale.
Coloro che si fermeranno a quella tenera età, non avranno però diritto a lamentarsi se non raggiungeranno uno stipendio tale da trascorrere una vita in spensieratezza.
Ognuno fa il proprio destino; nel bene o nel male si raggiungono i propri interessi, la colpa non solo va i politici ma a noi stessi che glielo permettiamo.
Ma, poichè non siamo tutti uguali per mille motivi, cosa impossibile e dovuta, non siamo in grado di farlo.
Scusate ancora la lunga riflessione, ma spero di non aver detto baggianate nel mio piccolo.
Ero entrato nel blog per informarmi circa la riforma Gelmini, dato che domani ho un saggio e probabilmente verterà su questo argomento.
Mi sembra che il saggio l’ho fatto qui.
Saluti a tutti, simpatizzanti o meno.
Alberto
debby93
20 ott 2008 - 16:36 - #43qua stiamo ritornando all’epoca di mussolini che voleva un popolo d’ignoranti e non a caso che per essere balilla si doveva pagare una retta.Ora berlusconi è l’esatta copia di mussolini.non è un offesa ma è la realtà dei fatti!io propongo di fare una rivolta sociale anche se penso che presto si farà…cioè i ministri e i politici che riscaldano le sedie come si permettono di definirci zoticoni ed ignoranti?se poi sono prima loro incompetenti e dirigono il governo secondo i loro fini?come può andare avanti l’Italia se a guidarci sono esseri minuscoli,esseri umani come noi(e non sono dei)che fanno leggi per progredire il loro benessere? ELIMINATELI,PIAZZATE DELLE PERSONE COMPETENTI,PERSONE CHE ASCOLTINO LE OPINIONI DEL POPOLO E CHE NON FACCIANO LEGGI PER I LORO COMODI!!VOGLIAMO I GIOVANI!ESSI SONO IL FUTURO MA SOPRATTUTTO LA SPERANZA DI UN FUTURO MIGLIORE (questa è la voce di una studentessa)
P.S. ho scritto mussolini e berlusconi in minuscolo perchè a mio parere non sono degni di esistere.
Verah88
20 ott 2008 - 21:45 - #44ragazzi! quì non è tanto questione di non essere tutti uguali! non è neanche una questione di fazioni, di destra o sinistra o, cm qualcuno diceva, di fascisti o comunisti (..signor Fascio! siamo nel 2008! i regimi sn stati superati da un po’, ormai!) con la riforma Gelmini stiamo parlando di cambiamenti che riguarderanno il pilasto portante di qualsiasi società: l’ istruzione! Materia di estrema delicatezza, a maggior ragione in Italia, che già ha visto con la storica alfabetizzazione di massa, un tentativo di recupero e di progredimento, che la pareggiasse agli altri stati europei, e non solo culturalmente. E tuttavia ancora oggi occuppiamo il terzultimo posto delle statistiche PISA e OCSE dopo il Portogallo e il Messico! Cambiateci ministro!!! HannoAffidato l’ istruzione a un avvocato, che ha studiato legge a Brescia e si è laureato a Reggio Calabria, e non ha la minima idea di che cosa significhi essere maestra, punto di vista importantissimo nel suo ruolo, insieme alla conoscenza del diritto! E cambiateci il presidente del Consiglio!!è un criminale!!!!!!!!!!!
studentessa..
20 ott 2008 - 21:48 - #45Allora secondo me le cose stanno veramente degenerando,posso capire le università che protestano contro il taglio finanziario(che in alcuni casi limiterebbe anche gli sprechi!!)e il licei che hanno la prospettiva di andare alle universita…ma nn capisco il motivo della “rivolta contro il maestro unico”..
via dai nn diciamo stupidaggini avere dei maestri alle elementari capaci è rarissimo,meglio uno che 3 o 4 incapaci!E poi nessuno obbliga i ragazzi a smettere di andare a scuola alle medie,c’è la possibilità di smettere ma nn è obbligatorio,scusate se uno vuol andare a lavorare?!
e basta cn la riesumazione di mussolini e il fascismo!!ORMAI SONO MORTI E DEFUNTI BASTA!!!
...ross...
20 ott 2008 - 22:43 - #46..l’istruzione è alla base di tt..le elementari funzionano bene e poi un bambino di 8 anni nn può imparare il francese o il tedesco se nn conosce bene l’italiano..è un suicidio far studiare tt queste materie!quello ke si deve migliorare sn le scuole medie..la scuola di transizione ke t fa arrivare alle superiori ignorante..poi un futuro senza fondi all’università??e noi giovani cm facciamo?nn ribadiscono ke il futuro siamo noi??allora perkè Ce lo RUBATE???perkè piuttosto NN RIDURRE IL NUMERO DI SENATORI PORTABORSE ETC E DIMINUIRE(SE NN DIMEZZARE)LO STIPENDIO DEI PARLAMENTARI??nn basta avere ogni tipo di agevolazione?gli adulti dovrebbero dare l’esempio..ora ci stanno sl dimostrando..cm imbrogliare!!!!!intanto l’italia è in un tunnel in cui nn si vede la luce… save Italy!
Cescoxx91
21 ott 2008 - 00:18 - #47Ciao a tutti secondo il mio parere tutta la critica e le proteste sono esagerate, questa riforma può non essere perfetta, in linea di massima mi sembra sensata anche se ci sono punti che non condivido, ma ccomunque non porterà ne alla degenerazione della scuola italiana ne alla fine del mondo! da quanto ho letto molti sono i soliti contestatori di sinistra(perchè non si può dire comunisti? Vi vergognate?) che danno contro a Berlusconi solo per odio invidia e ignoranza, senza analizzare a fondo i problemi e dando rilievo eccessivo a cose di poco conto. Il vero problema è che in Italia ci sono sprechi da tutte le parti, non è colpa di Berlusca ne di Prodi, ma di tutti i cinquant’anni precedenti in cui i governi(tra l’altro di sinistra) che hanno fatto dei gran casini. Se la scuola italiana spende troppo è perchè sono stati assunti troppi dipendenti, stesso problema dell’alitalia, è inutile lamentarsi se ora si deve tagliare. La scuola, come lo stato è un’azienda, se è in crisi, piuttosto di chiudere taglia sui costi, meglio licenziare 10 dipendenti che lasciarne a casa 200! Alle elementari il maestro unico non cambierà granchè, io con 5 maestri/e mi sono trovato bene, ma alla fine anche con 1 solo sarebbe stato uguale. Alle elementari si insegnano cose semplici, che potrebbe insegnare chiunque con un minimo di istruzione, sarebbe meglio preoccuparsi di chi insegna alle superiori. All’asilo facciano quello che vogliono, non è obbligatorio iscrivere i figli all’asilo, io non l’ho fatto, quindi non diciamo che vogliono costringere alla scuola i lattanti. Mettere il grembiule è una cosa inutile, ma che danno può causare? Per la separazione delle classi tra italiani e extracomunitari io sono d’accordo, è giusto che imparino l’italiano bene prima di studiare tutto il resto, se no altro che integrarsi. Anche il voto espresso in numero è una cosa di poco conto, alla fine tutti i giudizi corrispondono a un voto, quindi in sostanza è già così. Ridurre l’obbligo di studiare a 14 anni è una cosa giustissima, è soprattutto perchè si deve studiare fino a 16 anni che , siccome tutti hanno dovuto andare alle superiori, l’iti e simili è diventato un terronaio e i licei hanno persso importanza, il diploma vale come la carta da culo e pure i laureati vanno a fare i commessi. I lavori belli e ben retribuiti sono meno di quelli in cui ci si spacca la schiena, non possiamo avere 100000 di avvocati e 5 muratori, la società non va avanti, e va tutto a puttane. Il voto di condotta alle superiori per quanto ne so io c’è sempre stato, non è giusto che faccia media, ma anche questo non influisce più di tanto, perchè le materie sono una decina e un voto solo la varia di un niente. Tra l’altro la Gelmini se ne sbatte gli zebedei di chi manifesta, e la riforma la fa lo stesso, morale: RIMBOCCATEVI LE MANICHE E ANDATE A LAVORARE/ STUDIARE, che è così che si va avanti, invece di pensare a quanti soldi abbia rubato il povero Berlusconi(ma a chi? E sapete Romanuccio quanto si è imboscato per svedere la lira fissando il cambio a 1€=1936,27 invece di 1500?). La messa è finita. andate in pace!
Gi*
21 ott 2008 - 12:59 - #48Ma quanti vi siete chiesti quanta disoccupazione porterà all’italia questa riforma?!
Federico S
21 ott 2008 - 13:02 - #49Per Cescoxx91: tra le tante cose che non condivido di ciò che scrivi, con cortesia ti prego di soffermarti a pensare…
Primo: è corretto considerare e trattare del tutto uno stato o una scuola ad un’azienda? O ci sono valori che fondano uno stato e una scuola che vanno al di là del profitto? Come l’uguaglianza o l’educazione…che non portano guadagno in sè per forza come i prodotti delle aziende… (parlo di guadagno monetario ovviamente…).
Secondo: è vero che per insegnare alle elementari basta poco? Basta “saperne un po’ di più” in termini di istruzione come intendi (penso ti riferisci ad una istr.superiore o universitaria) o serve anche imparare l’arte e le tecniche di insegnamento, la psicologia dei bimbi, le competenze per far fronte all’insegnamento in situazioni particolari come a fasce disagiate (vedi dispersione scolastica già in tenera età in alcune zone d’Italia), a stranieri o portatori di handicap (non penso solo ad handicap gravi-gravi, ma anche più lievi o misconosciuti, ad esempio dislessia o ipovedenza…)?? E poi non pensi vada osservata e promossa nei maestri una qualità per cui si forma troppo poco ancora, cioè la capacità relazionale? Capacità che non è assolutamente scontata e che è una delle carenze per cui non funziona talora il sinergismo che dovrebbe esserci tra scuola e famiglia.
SQUIEU
21 ott 2008 - 14:45 - #50ma dove si crede di andare la gelmini?????? innanzittutto quella di mettere un solo maestro alle elementari è una cazzata…..1) gli alunni diventano scemi a sentire sempre la stessa persona che parla….anche perchè se questa non è brava la preparazione della classe va a rotoli…..2) diventa scemo anche l insegnante…..una persona che per anni è stata specializzata in una materia all improvviso non può insegnarle tutte!!!! poi molto probabilmente l insegnante favorirebbe l insegnamento di alcune materie invece di altre, trascurandone alcune…poi ho saputo che nei licei la gelmini vuole togliere le sperimentazioni….non si potrebbe andare avanti così!!!! il mondo cambia e non si può fare a meno di trascurare materie ora importanti nel mondo del lavoro come l inglese e così via….. la gelmini non può nemmeno togliere il latino dal liceo scientico o diminuire le ore di greco al classico….sono le materie principali della cultura!!!! certo è vero che servono soldi allo stato…e su questo purtroppo non ci sono dubbi….ma non si può sacrificare la scuola e l istruzione se noi,la gioventù,saremo il popolo di domani!! e non potremo essere un popolo di ignoranti!! quindi ragazzi facciamoci sentire!!!! inoltre smistando le classi se ne formeranno di più grosse, quindi molto puù difficili da gestire! un altra conseguenza dello smistamento delle classi è inevitabilmente il licenziamento di alcuni professori….e poi si lamentano perchè in italia c è troppa disoccupazione….ragazzi per tutti questi motivi gli stranieri credono che gli italiani siano un popolo di ignoranti che non è capace di fare buoni conclusioni….che, come si dice, volta le situazioni “dalla padella alla brace”…..quindi ragazzi cerchiamo di avere la possibilità di poterci continuare a vantare del nostro metodo di istruzione, che direi è l unica cosa di cui possiamo ancora andare fieri.