
Immaginate di avere una casa di 180 (cento ottanta) metri quadrati nel quartiere dell’Aventino, a Roma. Immaginate poi di avere degli spazi ingiustamente inutilizzati e un giardinetto di cui non sapete proprio cosa farvene. Fate ancora uno sforzo di fantasia e pensate a come potreste risolvere questi inconveniente, magari chiedendo l’autorizzazione al Comune di Roma per fare dei banali lavori di ripristino di una vecchia conduttura.
Se vi chiamate Ferdinando Adornato e siete un deputato dell’Udc (prima di essere stato nel Partito comunista italiano, nel Pds, in Ad, in Ud e in Forza Italia) non vi serve neppure un grande sforzo di immaginazione, queste cose potete farle e basta, anche se gli altri condomini vi rompono l’anima per nove mesi con esposti e denunce.
L’onorevole scudocrociato, secondo Repubblica, il Giornale, i vigili urbani, i tecnici dell’ufficio abusivismo e la magistratura, avrebbe sbancato …
un terrapieno per realizzarci una sauna con vasca - piscina per 4 persone e un salone con angolo cottura. E già che c’era in giardino ha costruito un salottino con parquet e aria condizionata, classificandolo come gazebo.
Secondo i vigili urbani “nel corso del sopralluogo si è constatata l’edificazione del volume in totale assenza di titoli e non compresa nella dichiarazione di inizio attività”. Nel dubbio tutto il cantiere è stato messo sotto sequestro, dato che a seguito dei lavori sarebbero pure comparse delle crepe nei pavimenti degli altri appartamenti. Ferdinando Adornato ha negato l’esistenza di abusi, parlando in “piccolo ampliamento basato sulle cartine del catasto”.
ice
18 set 2008 - 10:37 - #1qualcuno mi diceva che non aveva senso pretendere integrità morale quando parlavo dei rischi e dei requisiti del partito che potrebbe nascere dagli ex collaboratori del primo govverno Prodi ora divisi tra PD e UDC
il problema l’ha spiegato chiaramente DiPietro ieri sera a Matrix
è dovere e onere di un partito vigilare sui suoi dirigenti e candidati percheè siano non solo con fedina pulita, ma anche senza processi pendenti
per i primi NIET
per i secondi si salta un giro fino a chiarimento della situazione
cosi dovrebbe essere per legge
PER TUTTI
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18 set 2008 - 11:50 - #2@ ice: piccolo appunto.
Qualche legislatura fa DiPietro fece eleggere tra i suoi De Gregorio, detto anche O’ Bigné, uno che, oltre a seguire l’esempio mastelliano di “prostituzione uber alles”, ha anche qualche amicizia di troppo con personaggi “chiaccherati” nelle procure di mezza Italia, chiamiamoli camorristi, che poi sono gli stessi con cui andavo a zonzo silvietto a Napoli..
Tonì, da magistrato, statt’ accuort..
ice
18 set 2008 - 12:09 - #3ionon voglio prendere le parti di Dipietro
cmq ieri a Matrix ha detto che non vuole che un errore dome quello di DeGregorio si ripetà piu nel suo pertito
certo sono convinto che non sia facile per un partito in formazione come il suo lasciare automnomia alla base e al tempo stesso controllarla, non è sicuramnte un partito strutturato
ma la volontà c’è
non trovo la stessa determinazione nel pd, e men che meno in un udc dove gente Cuffaro viene difesa davanti a fatto compiuto……
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18 set 2008 - 12:18 - #4Sì sì, non era certo per sminuire DiPietro ed IDV, anche se francamente non mi convincono per niente, pur concordando con temi e alcuni punti di vista.