
Il ritorno al nucleare è un orizzonte su cui riflettere.
Con queste parole, pronunciate dal ministro per lo Sviluppo economico Pierluigi Bersani, il Partito democratico muove un ulteriore passo in direzione del Pdl: in fondo hanno una sola lettera di differenza nel nome e non molte di più finiranno per averne nel programma….
La filosofia del ma-anche si allarga così anche alle questioni energetiche: energie rinnovabili sì, ma-anche nucleare pulito di quarta generazione. Che strano però.. una volta il carbone e il nucleare erano super inquinanti. Ora, stranamente in contemporanea con l’aumento del prezzo del petrolio, sono diventati tutti puliti e innocui.
Naturalmente Bersani non ha il coraggio di affermare chiaramente che, avendo intuito che il vento inizia a soffiare in direzione del nucleare, il Pd ha deciso di rivedere alcune priorità per non perdere voti. Preferisce raccogliere l’invito lanciato dall’ex collega Chicco Testa e iniziare ad aprire spiragli parlando di scelta su cui riflettere, eventualità da valutare, condizioni da verificare…
Insomma quando si tratterà di votare in Parlamento il Pd sarà a favore della riattivazione (o ricostruzione) di impianti nucleari. Alle scorie, quelle che restano radioattive per circa 1000 anni, penserà Bassolino…
Foto: Operators Are Standing By
n00dles
25 mar 2008 - 15:09 - #1:D bella la battuta sulle scorie… ma per il resto nucleare a tutta forza!
_TheDarkAngel_
25 mar 2008 - 15:34 - #2sempre sia lodato il nucleare, meglio avere una fonte precisa e delimitata di inquinamento, che molte diffuse e soprattutto volatili che ti uccidono molto di più e a tutti
lancer evo
25 mar 2008 - 15:36 - #3Il carbone non è mai stato e non sarà mai pulito, basta avere un po’ di testa per non credere a tutto quello che ci dicono.
Quando si parla di carbone pulito, parliamo delle centrali a carbone di nuova generazione che, hanno dei filtri che trattengono i vari solfuri che la combustione del carbone emette… mai il carbone in sè sarà pulito
1: sei noob?
Michele G.
25 mar 2008 - 15:43 - #4devo dire che anche in questo campo, l’italia ed il pensiero italiano sono lontani anni luce dal 2008 e dalle soluzioni che si possono avere per contrtastare i problemi. come al solito poi la politica è rapresentata dal banale, e quindi non andremo mai da nessuna parte. tutti continuano a mettere la testa nella sabbia per non pensare, non vedere non scoprire. il solito mio elenco di domande….;
a) problema ecologia ed ambiente…..la società, butta ancora le carte per strada, i cessi nei boschi….cominciamo dall’educazione, con calci nel culo e multe, e già si avrà un risparmio, maggiore decoro, ed eventualmente meno scorie radioattive….
b) spiegatemi perchè nelle case ci devono essere 24 gradi di inverno e 18 in estate…..se si consuma a dismisura, dove non serve, non saranno certo le centrali atomiche, a salvare il mondo e l’ambiente
c) auto; italia, 660 auto ogni 1000 abitanti…..vuole dire che tolti i minorenni, gli ultracentenari, e clandestini, tutti hanno quasi più di un auto…..organizzare ed organizzarsi, vuole dire risparmiare energia
d) ragazzini…..velo pietoso, quando avevo 14 anni, non esisteva temepsta che mi costringeva in casa, pallone, prato….la massa di debosciati odierni conoscono solo la solitudine, e quindi gli elettrodomestici, come compagni di vita…..
e) la vita tecnologica, può essere comoda, ma spesso toglie manualità all’uomo, rimpiazzata da un click….c’è ne è sempre e proprio bisogno…..
f) sole, 150 giorni all’anno, ed il resto, pannelli, celle solari, energie alternative, 0,0000001 per mille abitanti…..in scandinavia con 8 giorni di caldo tutti hanno sul tetto un baracco che produce energia o immagazina calore……bisognava arrivare al disastro ambientale ed economico, per la certificazione energetica delle abitazioni????
g) 50 metri di strada, auto, un sacchetto della spesa, auto, 10 grammi di pasta una confezione, 200ml di latte una confezione, energie buttate, per l’individualismo….benvengano i distributori del latte dove si và con la propria bottiglia, ma a questo punto anche per gli altri alimenti…..
piccole abitudini, che messe insieme generano uno spreco pauroso, un fabbisogno pauroso, e non garantiscono neanche una vita migliore. prima di parlare di effetti, e risoluzione, bisognerebbe farsi un pò tutti io compreso autocritca, e pensare alla cause, che siamo noi……
poi benvengano le centrali, se possono migliorare ulteriormente, ma se vogliamo un paese moderno, dobbiamo cambiare mentelità, e non solo il modo di fare energia……
dan46
25 mar 2008 - 15:56 - #5Io credo che il problema energetico sia di vitale importanza per l’Italia se non vuole definitivamente abbandonare la via europea. La nostra economia è piena di zavorre che impediscono lo sviluppo e quella energetica è pesantissima, perché comporta un costo altissimo e più andiamo avanti e peggio sarà. La soluzione nucleare deve essere ben ponderata, ma è una strada importante da percorrere. Io sono favorevole, perché in tutta europa ci sono centrali e il rischio per noi c’è…l’unica cosa che non abbiamo adesso sono i vantaggi…
bimmer
25 mar 2008 - 15:58 - #6ma io dico: non riusciamo a smaltire i rifiuti solidi urbani però vogliamo avere il problema di smaltire quelli nucleari? Come al solito di fronte ai problemi noi italiani sappiamo soltanto rispolverare soluzioni vecchie, e poi ci lamentiamo se Paesi certamente non più favoriti di noi dal punto di vista delle risorse naturali ci raggiungono e ci superano come PIL e come tasso d’innovazione: mentre noi riportiamo in auge l’atomo, gli spagnoli realizzano “torri solari”, in grado di ricavare energia da uno sfruttamento combinato di sole e vento artificiale, e i Paesi scandinavi ricavano megawatt su megawatt dagli impianti fotovoltaici. Per non parlare dell’eolico. E non è mica necessario realizzare impianti grandi km quadrati: basterebbe concedere forti sgravi e finanziamenti agevolati perchè un’alta percentuale di famiglie abbia il proprio impianto fotovoltaico da 3kw. Non saremmo mica “il Paese del sole” soltanto quando occorre attirare turisti?
meglio tardi che mai
25 mar 2008 - 16:02 - #7indipendentemente dallo schieramento politico buttarsi sul nucleare visto il costo del petrolio e visto che ai nostri confini da est a ovest siamo praticamente circondati da centrali nucleari straniere (la svizzera ne ha 5 e ne vuole costruire altre), meglio produrselo in casa che comprarlo, se sono arrivate le scorie di chernobyl, figuriamoci quella di Krško in Slovenia, o quelle svizzere, certo pensare al nucleare non riusciendo a costruire inceneritori
lancer evo
25 mar 2008 - 16:03 - #86: bimmer (ps: ke piacere, x una volta fuori da autoblog ;DDD) in italia giù vengono smaltite (anzi, stoccate, che è ben diverso) scorie provenienti dalla francia e, se non dico una kakata, anche dalla germania. Questo perchè fa parte di un contratto firmato che prevede che, in cambio di elettricità nei periodi critici dell’anno (pensa a studio aperto quando urlano “superato il record di consumo dello scorso anno…” ;DDD), ci passano un certo numero di scorie che ci dobbiamo tenere noi. A questo punto, credo sia meglio che, se dobbiamo tenere delle scorie, tanto vale che siano nostre.
Poi sono d’accordo che il nucleare non è la soluzione ideale a lungo termine, ma forse bisognerebbe iniziare a farci più di un pensiero
Alex Palex
25 mar 2008 - 16:14 - #9Secondo me, era ora che il PD sdoganasse finalmente l’energia nucleare. Come del resto succede in Germania, il nucleare permette di risparmiare soldi e di reinvestirli nelle energie rinnovabili veramente pulite. Nessuno sostiene che l’energia nucleare è pulita, ma mi fa piacere che il PD esca da un ambientalismo un po’ ipocrita, che pensa che tutto si possa risolvere con un paio di pale eoliche e un po’ di celle fotovoltaiche. Andiamo avanti in quella direzione, ma anche in questa :-)
Alex Palex
25 mar 2008 - 16:15 - #10Bimmer: non è tutto il paese che non riesce a smaltire i rifiuti, è una solo zona d’Italia. Non è che noi italiani siamo deficienti in quanto nati al di sotto delle Alpi, dai.
bimmer
25 mar 2008 - 16:26 - #11#5: guarda che il fatto che il nucleare debba essere per forza conveniente e remunerativo è un luogo comune. E questo non lo dico io ma Carlo Rubbia. Non bisogna guardare solo il fatto di avere una fonte di energia in teoria inesauribile, ma anche i costi di funzionamento e manutenzione delle centrali (la cui dismissione oltretutto è economicamente proibitiva) e il danno ambientale dello smaltimento delle scorie. Basti pensare che ancora oggi buona parte delle scorie delle vecchie centrali non sono state ancora smaltite e sono addirittura lasciate incustodite. A Saluggia ad esempio (così mi hanno riferito) c’è lo stoccaggio di scorie a cui hanno sbagliato la vetrificazione e non sono nè vetrificate nè liquide, e c’è la vasca delle barre di uranio che perde acqua. Sai cosa c’è a Saluggia? La falda dell’acquedotto del Monferrato. Oltretutto non è molto lontano dal Po e quando c’è stata l’alluvione il fiume è stato giusto trattenuto dai muri di cinta. E qui non stiamo parlando di Napoli, a dimostrazione che la negligenza non ha confini regionali. Anche in Germania, da poco, è stata scoperta una perdita di 1200 litri di acqua radioattiva in mare. Ora, ti sembra che ci siano le premesse per fare del nucleare la vera alternativa al petrolio?
bimmer
25 mar 2008 - 16:28 - #12ciao lancer! ;-)
mrn
25 mar 2008 - 16:29 - #13Ci sarebbe molto da dire sul nucleare, premesso che nessuno, penso lo ami, con tutti i problemi e rischi che comporta.
Però al punto dove siamo arrivati, bisogna considerare che:
1) i rischi li corriamo tutti come le nazioni che ospitano centrali nucleari perchè ne siamo circondati.
2) le scorie come ha giustamente fatto notare lancer evo le abbiamo anche noi
3) dobbiamo importare energia elettrica (nucleare) xchè non siamo autosufficienti (pagandola molto cara).
4) le nostre centrali x quanto moderne e poco inquinanti, inquinano + delle nucleari tanto è vero che abbiamo subito un richiamo dall’ UE e dovremo pagare una penale.
Questo xchè nell’ UE considerano inquinamento solo quello atmosferico, marino o terrestre, e non quello delle scorie!!!
bimmer
25 mar 2008 - 16:45 - #14“Poi sono d’accordo che il nucleare non è la soluzione ideale a lungo termine, ma forse bisognerebbe iniziare a farci più di un pensiero”
è proprio lì il problema, il nucleare è la soluzione a lungo termine per eccellenza. Una volta scelto, non puoi più tornare indietro perchè rimane sul territorio, che sia il tuo o quello degli altri
BORAT
25 mar 2008 - 17:04 - #15Bimmer, il problema delle scorie fino ad oggi è stato trattato male. E’ vero che lo stoccaggio delle scorie è costosissimo ma lo è perché degli idiot pensano a uno stoccaggio di 10.000 anni e i costi di “messa in sicurezza” sono ESPONENZIALI sulla durata dello stoccaggio (cioè, se volessi mettere al sicuro le scorie per 100 anni spenderei un centesimo di quello che spendo sui 10.000). il fatto è che mettere al sicuro le scorie per cento secoli è una cosa da rovinarsi dal ridere… una messa in sicurezza di 50-100 anni è più che sufficiente visto che nessuno al mondo neppure sua altitudine Arthur C. Clarke può immaginare un domani più in la di una trentina d’anni. Io metto in sicurezza per 10.000 anni e poi tra 50 scopro il modo per metterle sulla Luna senza rischi… ho speso bene i miei soldi? direi proprio di no.
Oggi bonificare il materiale contaminato costa tot, domani costerà di più? O più facilmente costerà di meno?
Costruire una centrale nucleare (considerando l’inflazione) costava di più 40 anni fa o oggi?
In generale i prodotti tecnologici col tempo si alzano o si abbassano di prezzo?
Carlo Rubbia è da 15 anni che sta studiando un motore atomico per razzi… Carlo Rubbia continua a studiare cose che sono belle in teoria, meno in pratica.
Michele G.
25 mar 2008 - 17:08 - #16a me sembra che come per tutti i problemi si voglia passare dal via senza fare il giro,e quindi prendere in considerazione solo quello che sembra facile e disponibile, senza però alcuno sforzo…….le realtà energetiche diverse, e a zero impatto, sono concrete nel mondo da decenni, da noi sono ancora futuro, stiamo adesso a spaccarci per il problema atomo, considerato 20 anni fà da tutti. non si vincono più neanche le guerre con il nucleare……figuriamoci l’ambiente. se ogni tetto di casa producesse energia, se esistessero torri combinate come prima citate, se esistesse l’eolico, osteggiato proprio dai verdi, se esistesse una buona coscienza ambientale, già avanzata nel mondo occidentale, non avremmo il problema della co2 e della bolletta furto. la causa ambiente, non è solo data dal risultato finale, ma anche da quello che ci sta prima e dopo. si parla infatti di BILANCIO quanto consumo a produrre, il prodotto, che trasformerò, e quanto consumerò a smaltire il risultato della mia produzione……vento, sole, maree, e geofisica, non hanno di questi problemi, e quindi non creeranno problemi; penso siano strade più evolute………e più semplici, insomma, naturali!!!! senza nulla togliere al nucleare, non siamo più però negli anni 70…….
pierpyx
25 mar 2008 - 17:17 - #17il nucleare non è il futuro.. il futuro (che in Italia arriva sempre in ritardo, se arriva…) sono le fonti rinnovabili! per Dio, abbiamo la tecnologia avanzata, in Italia abbiamo il sole tutto l’anno, ma perchè siamo così refrattari alla mentalità dell’energia pulita, ci fà per caso schifo??
guardiamo e prendiamo esempio dagli altri Paesi, Schonau un piccolo paese della Germania da anni vive quasi interamente da fotovoltaico..
bimmer
25 mar 2008 - 17:18 - #18#15: Carlo Rubbia, dopo essere stato presidente dell’ENEA ed essere stato costretto ad abbandonare l’Italia per il totale disinteresse che circonda l’ambiente della ricerca, attualmente lavora in Spagna, dove si stanno costruendo le prime centrali solari termiche che andranno a sostituire quelle elettriche, nonchè le prime torri solari. Direi che non sta facendo niente di astratto e teorico come vuoi lasciare intendere
bimmer
25 mar 2008 - 17:23 - #19#17: macchè futuro e futuro…in Italia sono capaci di rispolverare il vecchio carro con i buoi e spacciartelo come il futuro dei mezzi di locomozione…
pierpyx
25 mar 2008 - 17:45 - #20@Bimmer
già.. era per dire che ci propinano il nucleare come il futuro, mentre sappiamo tutti che il nucleare è il vecchio, fà parte del passato e tutti sappaimo quali sono i problemi del nucleare..
la cosa più semplice e logica è quella di sfruttare l’energia che non si paga e non inquina: sole e vento si possono sfruttare interamente e tra l’altro non si esauriscono mai.. la scelta del nucleare serve ai politicanti solo per farsi sponsorizzare dalle aziende che ci ruotano attorno..
lancer evo
25 mar 2008 - 17:49 - #2118: Quoto. In Spagna stanno procedendo a velocità tripla rispetto a noi, almeno dal punto di vista della ricerca. Il progetto di una loro centrale elettrica solare di prossima costruzione prevede l’utilizzo, come materiali di stoccaggio del calore, di una serie di elementi chimici molto efficienti dal punto di vista termodinamico, cioè con la stessa superficie di pannello, hanno un rendimento maggiore (mi pare del 40% ma sulle cifre non sono sicuro). Ma la cosa buffa è che a capo di questa ricerca ci sta un italiano. E una cosa ancora più buffa è che questa centrale doveva essere costruita in Sicilia, prima di ricevere un “no” secco dalle varie autorità…
lancer evo
25 mar 2008 - 17:50 - #22“la cosa più semplice e logica è quella di sfruttare l’energia che non si paga e non inquina: sole e vento”
Indubbiamente è la scelta più logica, ma non per forza di cose la più semplice
pierpyx
25 mar 2008 - 17:56 - #23@22
secondo me è anche la più semplice se parliamo in termini di tecnologia, a Schonau dagli anni ‘90 usano il fotovoltaico e le biomasse per ricoprire totalmente il proprio fabbisogno di energia elettrica e di calore.. se parliamo in termini di burocrazia ti dò ragione, nel senso che si fà di tutto pur di non fare in modo di avere energia pulita e a costo zero, poichè si farebbero fallire una miriade di aziende che lavorano nel fossile..
lancer evo
25 mar 2008 - 17:59 - #2423: “poichè si farebbero fallire una miriade di aziende che lavorano nel fossile.” ekkekkakkio, e poi la saras dove va a prendere i soldi? Come fa Moratti a mandarmi avanti l’inter a 100mln alla volta? ;DDDD
socrate "il giusto"
25 mar 2008 - 18:00 - #25Premesso che, questo rincorrersi a spararla più grossa, degli attuali partitoni (pd-pdl), denota una visione suggestiva del paese: ma come, non si riesce a far perire la monnezza normale, e si vorrebbe crearne di altra speciale, nucleare? Ma dai! Ancora si da credito alle promesse ad- min chiam dei politici? Mha…
Detto ciò, basterebbe seguire a ruota le soluzioni che tutti gli altri paesi compresi gli usa- vedesi il piano ventennale(solare) statunitense ,prossimo- stanno mettendo in campo, per aprire la strada ad una nuova fase , certamente più immediata, di approviggionamento energetico ( solare in primis, ma anche eolico,ma anche dalle biomasse, ma anche dal moto ondoso, ma anche dalle correnti marine, ma anche…).
Il nucleare… ma sapete quanto tempo occorre per rendere dal nulla funzionale una centrale nucleare? 8-10 anni!!!!
E nel frattempo cosa facciamo ci crogioliamo al sole… quando dal sole, a detta del massimo esperto: “solo la copertura del 2% del nostro pianeta con pannelli solari si avrebbe il fabbisogno energetico annuale per l’intera umanita in 24 ore”, sì ventiquattro ore (twenty-four).
Credete ancora a ’sti minichioni e avrete di cui pentirvi per il resto del vostro plafound energetico :)))) Scusate c’è poco da ridere, ahi noi…
bimmer
25 mar 2008 - 18:01 - #26“..si fà di tutto pur di non fare in modo di avere energia pulita e a costo zero, poichè si farebbero fallire una miriade di aziende che lavorano nel fossile..”
però se ne creerebbero di nuove nel settore delle fonti rinnovabili, quindi sarebbe una perdita assorbibile
lancer evo
25 mar 2008 - 18:03 - #2726: l’unica cosa, è che le lobby del petrolio sono un po’ troppo potenti, al momento ;DD
pierpyx
25 mar 2008 - 18:03 - #28@24
come fà Moratti? stikazzi!
bimmer
25 mar 2008 - 18:05 - #29#24: a proposito di Saras, un paio di settimane fa è fuoriuscita una nube di materiale non ben identificato che si è posata su Sarroch…però il morattone ha tranquillizzato tutti O_O
pierpyx
25 mar 2008 - 18:06 - #30@27
sono ancora troppo potenti, nonostante il petrolio stia finendo..
@Bimmer
sarebbe una soluzione quella di assorbire personale nel settore fonti rinnovabili, ma poi diventerebbe una lobby pure quella… ci faranno pagare il sole e i il vento.. se no i papponi che ci guadagnano??
socrate "il giusto"
25 mar 2008 - 18:06 - #31Ciao bim …
bimmer
25 mar 2008 - 18:07 - #32ciao mammolo…vedo che ci troviamo spesso d’accordo ;-)
pierpyx
25 mar 2008 - 18:07 - #33@Bimmer
e già, la Saras! chissà quanti ne dovranno morire ancora..
lancer evo
25 mar 2008 - 18:08 - #3429: Moratti credo che c’entri proprio poco con la saras ormai. Avevo sentito, non più di un anno fa, che era stato allontanato dalla direzione amministrativa, pur rimanendo nel cda. In pratica, la Saras rimane in mano ai Moratti, ma il Massimo non fa più nulla, solo che rimane li a prendersi un po’ di soldi per se e per la famiglia
lancer evo
25 mar 2008 - 18:10 - #3530: “sono ancora troppo potenti, nonostante il petrolio stia finendo..” Non ne sono così sicuro di questa improvvisa mancanza di petrolio… anzi..
bimmer
25 mar 2008 - 18:11 - #36#30: in effetti si corre anche quel rischio. Ho sentito che gli impianti fotovoltaici che stanno montando a Macchiareddu sono di proprietà di un’azienda tedesca o danese che venderà l’energia all’Enel, quindi è come se la stessimo comprando all’estero…
bimmer
25 mar 2008 - 18:12 - #37#34: no, infatti mi riferivo a Gian Marco…figurati se a Massimo fanno toccare anche solo un bullone
socrate "il giusto"
25 mar 2008 - 18:12 - #38Cos’è da autoblog vi hanno emarginati?
…ché vi trovo spesso qua, solo questo.
La “ratio” bim non appartiene a tutti , purtroppo…
lancer evo
25 mar 2008 - 18:13 - #3937: ah, ecco :DD
pierpyx
25 mar 2008 - 18:13 - #40@lancer evo
eccome se sta finendo.. pensa un pò che Cina e India si stanno motorizzando e sviluppando a tempi esponenziali, e conta che tra India e Cina ci sono oltre 2,3 miliardi di persone (quasi la metà della popolazione mondiale).. se c’è petrolio per altri 30 anni è davvero un miracolo… sempre che non si avveri la profezia maya del 21/12/2012!
lancer evo
25 mar 2008 - 18:15 - #4140: ripeto, non credo che il petrolio possa iniziare a scarseggiare così all’improvviso, solo che agli arabi fa comodo dire che non c’è n’è più
bimmer
25 mar 2008 - 18:15 - #42#35: ci scommetto il cu.lo che di fronte al prezzo del petrolio che raggiunge picchi sempre più paurosi, le varie lobby faranno pressione sugli Stati per avviare lo sfruttamento dell’Antartide, nonostante ci sia un trattato internazionale che lo vieta categoricamente
pierpyx
25 mar 2008 - 18:17 - #43@38
le mie grandi passioni sono i motori, la politica e la musica (tralasciando ovviamente le donne che stanno indiscutibilmente al primo posto).. polisblog in questo periodo mi interessa maggiormente, visto che manca ormai poco alle nuove elezioni..
bimmer
25 mar 2008 - 18:17 - #44#41: con questi prezzi diventeranno remunerativi anche giacimenti per ora lasciati intatti, persino in Italia
bimmer
25 mar 2008 - 18:18 - #45#38: no, nessuna emarginazione. Semplicemente, io mi ero un po’ stancato di parlare soltanto della resurrezione di Alfa e di quanto facciano schifo i suv, tutto qui
socrate "il giusto"
25 mar 2008 - 18:18 - #46Bim, non ci scommettere il deretano altrimenti sarà cosa loro….
lancer evo
25 mar 2008 - 18:19 - #4744: esatto, è proprio questo ke intendo dire… Se non sbaglio, in Italia c’è un grosso giacimento in Basilicata, oltre che quelli già sfruttati nell’Adriatico
pierpyx
25 mar 2008 - 18:19 - #48@41
non ci piove sul fatto che agli arabi conviene dire che scarseggia, ma mica il petrolio è una risorsa infinita.. sono secoli che ne abusiamo!
bimmer
25 mar 2008 - 18:19 - #49dite che la scommessa che ho fatto al #42 è un po’ rischiosa? :D
lancer evo
25 mar 2008 - 18:20 - #5045: cosa ne pensi della mito? ;DDDD