Enrico Letta segretario della Nato? Il ministro Mogherini smentisce

Sfumano le chances di Franco Frattini, Renzi avrebbe suggerito ad Angela Merkel l'ex premier



    Aggiornamento 21:00 Il ministro degli Esteri Federica Mogherini, in una conferenza stampa in cui ha parlato anche del caso dei due marò ("non ci sono passi avanti") è anche intervenuta sulla presunta candidatura di Enrico Letta alla guida della Nato, smentendola.

    Non è mai stata proposta, credo anche che lui stesso non abbia interesse. È una candidatura discussa solo a livello giornalistico

Il 30 settembre prossimo scadrà il mandato di Anders Fogh Rasmussen alla guida della Nato, e nei palazzi del potere sono partiti già da tempo i giochi per nominare il successore, scelta su cui peseranno sia gli equilibri tra le potenze, sia quelli che seguiranno alle elezioni europee di maggio. Nell'ultimo anno, l'Italia si è crogiolata nella speranza di vedere di nuovo un italiano alla guida dell'organizzazione di difesa del Trattato Atlantico, e quell'italiano doveva essere Franco Frattini. L'ex ministro degli Esteri era dato per favorito, soprattutto perché mancavano altre candidature di peso. Ora però è spuntato un nuovo nome, quello dell'ex premier norvegese Jens Stolteberg, che riscuoterebbe un ampio consenso soprattutto dagli Usa. E l'Italia? A quanto pare, il premier Renzi non ha intenzione di proseguire il pressing per Frattini, segnando perciò la fine della sua corsa.

Una decisione che, secondo quanto riporta La Stampa di oggi, ha profondamente irritato il Quirinale, che più di tutti si era impegnato per il nome di Frattini, garantendo per lui anche quando i partner atlantici paventavano dubbi visti i continui cambiamenti di governo in Italia. Ora le paure dei partner si sono rivelate fondate, perché Renzi non ha intenzione di spendersi (oltretutto per un ex ministro del governo Berlusconi ormai uscito dai radar della politica che conta) a rischio di fare una figuraccia.

Per questo, durante gli incontri internazionali dell'ultima settimana, da un lato Renzi ha fatto sapere la sua intenzione di lasciar cadere il nome di Frattini, ma dall'altra ha sondato il terreno per valutare una candidatura alternativa che potrebbe riscuotere il successo di quei paesi della Nato (Francia in testa) che non vedono di buon occhio Stolteberg. E la candidatura alternativa sarebbe quella dell'ex premier Enrico Letta. Un nome ben visto all'estero e che tra l'altro permetterebbe a Renzi di chiudere un fronte ancora aperto nel PD dopo la "staffetta" che ha costretto Letta a lasciare Palazzo Chigi – e che sopirebbe anche la crisi diplomatica con il Quirinale.

Bisogna ora vedere se Letta accetterà la candidatura. L'1 e il 2 aprile si terrà una riunione dei ministri degli Esteri della Nato, e da lì sicuramente usciranno i nomi dei candidati alla poltrona di segretario.

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