Il giocattolo Alitalia si è definitivamente rotto. Strattonato da ogni parte, non poteva che finire a pezzi. Dopo il forfait della cordata di Colaninno (no alla controproposta di CGIL e sindacati dei piloti), le prime dichiarazioni a caldo del premier (“ Siamo di fronte al baratro, colpa di CGIL e piloti, ma anche colpa di una certa parte politica”) denotano incredulità, smarrimento e impotenza politica.
Come un pugile colpito nel suo punto debole, il Cavaliere è andato kappaò, agita i guantoni, lancia invettive. Forse è la prima volta che Silvio Berlusconi si trova davvero spiazzato, su un terreno non suo, fuori dai riflettori di uno studio televisivo, lontano da amici compiacenti e fan osannanti, alle prese con quella gente “in carne e ossa” che è passata della luce delle facili promesse elettorali al buio del fallimento totale.
Per la prima volta il capo della Cdl si è trovato dentro un nodo scorsoio che si è stretto su una vicenda che improvvidamente e superficialmente aveva dato per risolta.
In quel nodo scorsoio adesso il premier e il governo ci sono dentro, è il caso di dirlo, fino al collo. In un attimo, i martellanti e periodici sondaggi che spingono il premier sempre più in alto, sembrano essersi evaporati.
Evidentemente non tutte le regole della politica e dell’economia, con le stratificazioni delle rappresentanze, sono state superate dal “berlusconismo”, che invece viene tramortito dalla prima vera prova “concreta”.
Hic Rhodus, hic salta. E Berlusconi, che niente e nessuno teme, il salto l’ha fatto. Ma nel buio. Il fallimento di Alitalia è la fine della luna di miele di questo governo: una doccia gelata che può provocare febbre alta.
Sicuramente è uno colpo imprevisto e imprevedibile per gli italiani che da oggi valuteranno con altri strumenti di misura le promesse del “ci penso io”. Chi ci pensa adesso?
Ma non è questo il tempo della ricerca dei capri espiatori: Berlusconi e il suo governo devono assumersi le responsabilità che la situazione richiede. C’è ancora una strada che eviti il fallimento di Alitalia?
Il paese è stanco del teatrino in tv, del prevedibile scaricabarile. Si torni a fare politica, a misurarsi su proposte vere. Di leaderismo si può colpire. Ma si può anche morire.
Jena Plissken
18 set 2008 - 19:01 - #1 (nascondi)ci hanno dato finchè non ce l’hanno fatta! Tutti lì a festeggiare per il fallimento! complimenti!!
Grazie alla CGIL
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 19:06 - #2Colaninno ha dato forfait perchè essendo un comunista gli ha voluto fare un dispetto.
Jena Plissken
18 set 2008 - 19:07 - #3e dei piloti ke nn si accontentano dei loro 180k euro all’anno……. ke schifo!
...
18 set 2008 - 19:10 - #4Mi pare che Berlusconi e co., a dire il vero, l’abbiano messo in culo a tutti, senza troppe lusinghe.
Lui ed il CAI cadono in piedi, dando piena colpa ai sindacati anzi, diciamola tutta, ai comunisti (la solita Armata Rossa che da millenni governa l’Italia.. XD ), senza colpo ferire.
Loro han “trovato soluzioni” e “fatto offerte”, che poi “qualcuno” ha fatto in modo di “rifiutare ideologicamente”.
Nel frattempo il CAI si prende gli appalti sull’Expò, che era il vero motivo per cui si era formato questo comitato di pezzenti.
Silvio ne esce pulito come al solito, tante le capre staran già additando i comunisti e qualche fascio sta già incerando la mazza, affilando i coltelli.
Gli unici che si sono fatti infinocchiare, come al solito, sono i sindacati.
Ma non ora, ma con l’offerta AirFrance.
E per entrare nello specifico a farsi infinocchiare sono quei figli di cagna dei sindacati di centro, tutti intenti a succhiare l’obelisco arcoriano in attesa che il padrone lanci briciole (prima con AirFrance) e poi a ritirar la mano per non prendersi le colpe (in questi giorni con l’Ok al piano CAI).
Ora sappiamo chi impalare.
XD
simosardo
18 set 2008 - 19:13 - #5Ah ah stavo per scrivere “non si dica colpa dei comunisti”, e cosa leggo? I piloti non sono certo comunisti, al contrario i loro sindacati sono vicini ad AN.
simosardo
18 set 2008 - 19:14 - #6Che stupido, era ironoco! Mea culpa…
Casarik_90
18 set 2008 - 19:14 - #7andava accettata l’offerta di air france c’è poco da fare ora…
aerei,slot,e piloti saranno prede di:air france,lufhtansa e quant’altro…
la colpa per me rimane un pò di tutti dai sindacati ai governi di sinistra e di berlusconi,rivelandosi incompetenti e non sapendo gestire questa crisi!!!
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 19:17 - #8Scherzi a parte diciamo che non è svaneggiare dire che in alitalia c’era un “piccolo” eccesso di personale e di scialaquo di soldi….
http://www.corriere.it/economia/08_settembre_12/rizzo_trucchi_segreti_della_casta_volante_bed7f1e6-808b-11dd-b38b-00144f02aabc.shtml
Ma a questo cancro per i conti pubblici a c’era anche una soluzione meno indolore del fallimento:Airfrance!
Peccato che qualcuno si sia messo di traverso(I sindacati comunisti mi pare ovvio mica il berlusconi…….)
supercasulet
18 set 2008 - 19:19 - #9Tralasciando i piloti, che hanno un sindacato a parte, la CGIL ha difeso chi rischiava di prendere meno di 5 euro all’ora, ora tra quelli che incolpano i sindacati chi acceterebbe un lavoro per meno di 5 euro all’ora?
...
18 set 2008 - 19:23 - #10Prima di essere linciato: il post era contro la gestione Berlusconi e soci, ma anche contro la gestione paracula delle offerte da parte di certi sindacati, in cui non rientra CGIL (il solito covo di comunisti.. ;) XD ).
C’è una numerosa marmaglia di leccaculo che s’appende alle braghe di Berlusconi, da quelli che han fatto cadere il governo Prodi, a quelli che han fatto fallire la faccenda AirFrance.
Questi vermi hanno nomi e cognomi, ed anche un’area politica di riferimento (anche se non disdegnano fare le mignotte): il Centro.
Quand’è che qualcuno l’impallin..ops, li centra?
lord_randal
18 set 2008 - 19:25 - #11cgil ha dimostrato nuovamente di che pasta è fatta… ma chi di voi avrebbe il coraggio di farsi rappresentare ancora da questi?
hanno fatto fallire con air france e ora con gli altri.. e sembra che qualcuno ci goda a veder alitalia chiusa.. che tristezza
Fabio Medici
18 set 2008 - 19:29 - #12CIao Lord!
La colpa di questo disastro secondo me va attribuita molto ai sindacati, poi a berlusconi, e infine a tutti quelli che hanno governato negli ultimi anni, non curanti del fatto che alitalia andava sempre peggio
Andrea P
18 set 2008 - 19:31 - #13per chi da la colpa ai sindacati:
COMPRATE UN CERVELLO VOSTRO E SPENGETE QUELLA M3RDA DI TELEVISIONE
antonio's
18 set 2008 - 19:36 - #14“Berlusconi e il suo governo devono assumersi le responsabilità che la situazione richiede”
ahahahahah ma quando mai…il giorno che sentiro berlusconi dire è colpa mia io mi farò prete…
rhythm_bandit
18 set 2008 - 19:37 - #15“La colpa di questo disastro secondo me va attribuita molto ai sindacati, poi a berlusconi, e infine a tutti quelli che hanno governato negli ultimi anni, non curanti del fatto che alitalia andava sempre peggio”
/quote
e aggiungo l’amministrazione precedente di alitalia - paraculata da svariato governi di ogni colore e composizione
Andrea P
18 set 2008 - 19:40 - #16@antonio
seeeeeeeeeee ahahaha berlusconi che si assume una colpa.. + più probabile che io vinca la lotteria (e non ci gioco)
Jollyroger
18 set 2008 - 19:42 - #17Che paghi il porco la cassa integrazione dei dipendenti alitalia!!!
Andrea P
18 set 2008 - 19:42 - #18@ritmo bandit
ma se la vendevamo ad air france no eh! meglio avere una “compagnia di bandiera” piantata ne C_LO a tutti gli italiani!!!!
rhythm_bandit
18 set 2008 - 19:43 - #19commento di mio padre - operaio e tesserato cgil - alla notizia del fallimento delle trattative per alitalia
“ma sì, andassero a dar via il culo [i sindacati], continuavano a tirare la corda, cosa pretendevano? tanto quello lì [colaninno] ha comunque il culo parato”
Andrea P
18 set 2008 - 19:44 - #20@jolly
gustavo è ironico!!!
antonio's
18 set 2008 - 19:45 - #21#18 ahahahahah :-) la colpa va attribuita molto ai sindacati e poi a Berlusconi? ahahahahahah ma non deveva salvare il mondo dai mali del comunismo con quella cordata di mafiosetti?
rhythm_bandit
18 set 2008 - 19:46 - #22“ma se la vendevamo ad air france no eh! meglio avere una “compagnia di bandiera””
l’offerta di air france risale ad aprile. ed è stata ritirata anche per colpa dei veti di piloti e sindacati.
oggi siamo a settembre.
come si faceva a sapere, ad aprile, che l’offerta di settembre avrebbe scontentato i sindacati ed i piloti?
Simone8523
18 set 2008 - 19:46 - #23Berlusconi e i suoi amichetti furbetti hanno ottenuto quello ke volevano…tutti i dipendenti sulle spalle degli italiani e l’alitalia con tutti gli aerei in mano a loro gratis. L’ennesima truffa di cui nessun telegiornale parlerà
antonio's
18 set 2008 - 19:47 - #24scusa gustavo scusa compagno resisti!
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 19:47 - #25Beh,prima di silvio c’era Prodi che a dicembre 2006 visto l’andazzo decise di trovare un compratore per il 50% in mano al tesoro(ovvero a NOI).Quindi quando c’erano i comunisti almeno qualcosa è stato fatto…
Prima di prondi non ricordo chi c’era ma in un articolo del sole24ore(noto giornale comunista) c’era scritto che nel 2001 una azione in borsa di alitalia valeva 10 euro, nel 2006 1 e qualcosa…
Sempre prima di prodi c’era stato anche il tentativo di fondere Alitalia con Air France ma chi aveva in mano i fili decise che nun s’aveva da fà…
Ecco oggi il risultato.(tenendo sempre ben presente che la colpa è dei comunisti)
Simone8523
18 set 2008 - 19:48 - #26Gustavinoooooooooo guarda ke quei commenti iniziali, molti li hanno presi sul serio!!! dillo ke sei ironico :D ;)
Andrea P
18 set 2008 - 19:50 - #27ritmo@
si poteva facilmente capire dato che era una promessa di berlusconi
Parents
18 set 2008 - 19:50 - #28E di cosa ci meravigliamo?…era stra-prevedibile la conclusione!….Alitalia aveva problemi da più di 10 anni ormai…e indoviniamo un po’ chi ha governato per quasi 6 anni dell’ultimo decennio?…Il Nano Malefico!!!…
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 19:51 - #29@30
Compagno è na parola grossa(ma non disdegno troppo), diciamo che sono solo un viscerale antiberluscones.
Uella simone e il jolly!
Ciao comunisti!:D
Simone8523
18 set 2008 - 19:52 - #30:D comunista a ki??? hai visto…mi hanno costretto a registrarmi :P
siralex
18 set 2008 - 19:53 - #31#28: Perchè la cordata è stata organizzata male o senza una programmazione. In campagna elettorale questa CAI non era ancora stata pensata. Hanno agito al contrario. Si dovevano prima trovare imprenditori veramente interessati ad Alitalia (e al settore in generale) e non persone che hanno ben poco a che fare. Oramai la situazione è fallimentare ma a marzo/aprile il governo Prodi doveva essere più forte e far sentire le sue ragioni per l’accorpamento di Alitalia ad AirFrance - KLM e Berlusconi avrebbe dovuto parteggiare per questa soluzione. Infatti è stata una strategia elettorale che, secondo me, non sarebbe nemmeno servita. Avrebbe vinto anche senza la questione Alitalia. La gente era stufa di tasse/sicurezza (Alitalia era marginale, interessava solo alle persone direttamente coinvolte).
Simone8523
18 set 2008 - 19:56 - #32#28 no la cordata è stata organizzata proprio bene e hanno ottenuto ciò ke avevano programmato nei minimi dettagli da anni…altrokè!
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 19:56 - #33@33
Certo che sono SERIO!!
La colpa è solo dei comunisti!
Come per il fallimento della standa ,per la persecuzione giudiziaria nei suoi confronti ,per la congiuntura economica,per le torri gemelle(Vorrei qui ricordare l’attacco del comunismo alle Due Torri”- Washington il 21.5.05-) per lo tzunami(?!) per la crocifizzione di Cristo ecc. ecc.
Tutta colpa dei comunisti.
:))))))
supercasulet
18 set 2008 - 19:57 - #34Smettetela di prendervela con la CGIL, è merito suo se c’è ancora l’articolo 18, in questo paese di m.e.r.d.a.
Datele la colpa, tanto non sareste voi a dover campare con uno stipendio da fame, siete ipocriti all’inverosimile
Facile giudicare le scelte degli altri, facciamo che da domani vi dicono che prendete il 30% in meno di stipendio e dovete lavorare pure di più, vediamo tra voi chi ci stà?
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 20:02 - #35M secondo te perchè non ci sono più le mezze stagione e i giovani non sono più quelli di una volta?
Tutta la colpa è dei comunisti!
Jollyroger
18 set 2008 - 20:02 - #36Ola gustavo:)
sono ansioso di vedere i tg!!!
Edu
18 set 2008 - 20:03 - #37La cosa che mi fa più imbufalire in tutto questo è che i sindacati erano anni che se ne stavano zitti, e quando è venuto fuori il casino come sempre hanno pensato che fosse loro compito difendere i lavoratori facendo muro contro muro con i compratori. Non importa che fossero airfrance o Cai, alla fine nessuno vuole un’azienda come Alitalia. Troppi sindacati.
Il vero sindacato fa gli interessi dei lavoratori nel rispetto delle regole aziendali. Come mai anni fa, quando Alitalia veniva usata come ammortizzatore sociale e assumeva senza ritegno, i sindacati non si sono mai opposti? Non credo che non sapessero che alla lunga un esubero di personale a fronte di utili in calo avrebbe portato a questo casino. Naturalmente, c’è anche da ricordarsi degli scioperi a ripetizione.
Detto questo io spero vivamente che Alitalia fallisca e che dalle ceneri ne nasca qualcosa di un po’ diverso, cioè una compagnia di bandiera di cui non ci dobbiamo vergognare.
Gustavo Lapassera (al catasto)
18 set 2008 - 20:05 - #38Vabbè vi saluto, ora vado a mangiare qualcosa….
http://immagini.p2pforum.it/out.php/i166187_image004.jpg
Jollyroger
18 set 2008 - 20:05 - #3950
pensa te ch pazzi questi che rifiutano uno stipendio più basso della cassa integrazione!!:DDDD
Jollyroger
18 set 2008 - 20:06 - #4051
mettici il pepe!!!
Ifrit82
18 set 2008 - 20:52 - #41Però qua bisogna distinguere..
Alitalia non era una azienda in utile, quindi il discorso del 30% in meno di stipendo dall’oggi al domani non regge. Qua il discorso è zero euro o il 30% in meno.
Sicuramente la colpa non è solo dei sindacati, ma diciamo che sia dell’offerta del 2001 che dell’ultima, la loro opposizione insieme ai piloti non è stata di poco conto.
Oltrettutto se Berlusconi puntava al fallimento, in questo modo non hanno fatto altro che aiutarlo.
Il fallimento di Alitalia è responsabilità di tutti. Sia di chi l’ha gestita, sia dei sindacati che hanno permesso che venisse usata come parcheggio, sia dei vari governi che non hanno avuto la forza di sistemare la situazione.
In fondo chi paga tutto questo sono i contribuenti e chi sarà mandato a casa… e sinceramente, ma questo è una mia visione, spero senza cassa integrazione.
In questa azienda abbiamo già buttato troppi soldi e non vedo perche loro devono avere questo privilegio quando tanti altri lavoratori si trovano nella stessa situazione. E mi spiace davvero, perche non sarà sicuramente un periodo facile per loro.
rhythm_bandit
18 set 2008 - 20:53 - #42#41
/quote
garcetto
18 set 2008 - 21:06 - #43Personalmente ritengo che gran parte (ma non tutta) della colpa non possa non ricadere sulle spalle di B.
Ad aprile le trattative si erano si interrotte, ma come vuole ovviamente il gioco delle parti qulando c’e’ di mezzo un fallimento/acquisizione (e parlo con cognizione di causa) tra minacce di troncare indefinitivamente, e’ ovvio, una parte offre 2 l’altra richiede 9 e poi ci si accorda sul5-6, per intendersi in maniera spiccia.
Ma qualcuno (B.) ha pensato di aprofittare della ghiotta occasione per cavalcare elettoralemnte il tutto millantando una fantomatica cordata e quanto e’ peggio manifestando una chiara avversione per airfrance.
A questo punto l’azienda francese viste le minacciose acque in cui stava entrrando (grosso esborso di capitali in un paese straniero con un papabile futuro premier avverso) ha giustamente ritirato le fisches dal tavolo.
Vista ormai la strada a senso unico imboccata, il nostro ha quindi deciso di far sopravvivere (di tasca nostra, vedi prestito ponte) la compagnia fino al reperimento di qualche imprenditore di buone intenzioni (supposto che invece la cosa non fosse interpretabile come un gettone creditizio dello stesso nei confronti del governo, benetton docet) .
Alla fine il cosidetto piano di rilancio si e’ rivelato (come confermato da piu’ parti, vedi sole24ore) come peggiorativo di quello primaverile, con le ovvie conseguenze che abbiamo tutti sotto gli occhi in queste ore.
Ho il personale dubbio che fin da subito questa volonta’ di servire una minestrina riscaldata (e pure male ) come nuovo e miglior piano di rilancio fosse stata preventivata da B., a fronte del fatto che in caso di malparata avrebbe (cosa che appunto ha fatto) buttao la cosa in accuse varie toutcourt ed indicato la finestra ai detrattori della nuova linea,i sindacati presi appunto per la gola.
E questo sarebbe l’imprenditore di succeso e del ben fare?
thesis
18 set 2008 - 21:20 - #44penso che questa soluzione sia la migliore. Si ricomincia da capo, altrimenti nulla.
Andrea P
18 set 2008 - 21:58 - #45un “tuffo” nel passato…
http://www.corriere.it/economia/08_marzo_21/alitalia_moratti_9ef987ba-f736-11dc-b233-0003ba99c667.shtml
Wil Nonleggerlo
18 set 2008 - 22:04 - #46Ecco il risultato della strategia Marcia Berlusconiana: le False Promesse in campagna elettorale, gli aggiramenti alle leggi vigenti, lo sberleffo all’Antitrust, la Vergognosa BadCompany ed i Conflitti d’Interesse della “Cordata degli Eroi” … tutto questo non poteva generare qualcosa di “Sano”.
Alitalia andava venduta ai Francesi, debiti compresi. Mi spiace moltissimo per i Lavoratori, l’indotto è tralaltro enorme, ma Ora deve Fallire, e qualcuno dovrà pagare per gli anni di malagestione strapagata costantemente dalla collettività.
Qualcuno dovrà pagare, Sindacati compresi.
http://nonleggerlo.blogspot.com/
Piero M
18 set 2008 - 22:04 - #47Aprite gli occhi!!!I sindacati dei piloti sono storicamente legati alla destra, non alla sinistra.
Dare la colpa alla Cgil è una totale bugia priva di qualunque nesso con la realtà italiana
Amex I.
18 set 2008 - 22:16 - #48Volete qualche altra previsione?
http://manjulha.wordpress.com/2008/06/05/caro-diario/
signori è tutto scritto… :-D
DOTT.G.CIANCIMINO TORTORICI
18 set 2008 - 23:02 - #49Non c’è dubbio:la colpa della situazione di Alitalia è di Berlusconi.Per quanto influente possano essere i sindacati,ed io gli ho costantemente accusato per il suo attegiamento mutante,la responsabilita è sempre dei governati a patto che questi non abbiano la necessaria responsabilita e maturita per guidare il paese.E questa è la conscia situazione del Cavaliere che pretende agire in politica come nel calcio.Mi sono riferito gia al suo essere ludico e sarebbe salutare per tutti che ritornassi dove ha iniziato:al Milan.
Non puo pretendere Berlusconi che cio che non era buono per Prodi sia buono per lui,ammettendo che l’offensiva sua e del Papa perche Air France ritornassi nel tavolo andrebbe a buon termine.Cosa che non è detta perche Air France non ha mai espresso la volonta di farlo tranne che una tiepida presa di posizione a scopo di “dare una piccola mano” nelle trattative con i sindacati per una ipotetica partecipazione in quota minoritaria.E non puo pretendere Berlusconi prendere in giro il popolo Italiano e avere un attegiamento di superba-ossequenzia in nome di una malintesa dignita nazionale,nei confronti della Francia dopo di averla cacciato in mezzo ad ambigue dichiariazioni che vanno dall’accusa di Colonialismo nei confronti dell’Italia alla reafermazione di una presunta superiorita nella gestione aziendale-industriale a tutta luce inessistente.Colonialismo inessistente anche nei confronti dell’Italia ma cattivo se lo fa la Francia,e si essistente nell’Italia di Mussolini solo perche lui lo ha amesso,pero buono se lo gestisce il suo governo,come si è dimostrato nel caso Libia.Una barzelletta irresponsabile ancora e nociva per tutti gli Europei se teniamo conto degli sforzi di Sarkozy per migliorare l’immagine del passato colonialista e il raporto attuale con i territori di oltremare.E poi la scenegiata raggiunge il livello di grossolana e buffa megalomania quando pretende che la Francia acetti ritornare per farsi carrico della parte defficitaria della compagnia che inoltre viene ribattezata con l’inquisitorio e stimattizante moto di “Bad company”.E poi inacettabile per la Francia ritornare in queste condizioni in nome di una magica operazione Berlusconiana che superi gli ostacoli sindacali che ne Prodi ne Air France hanno saputo risolvere:Berlusconi il super-salvtore omnisapiente e Air France(e Prodi)il cattivo asinello(”u scicariello” al mio paese)che fa il furgone di coda al Romano conquistatore delle Galie.Quello che succede oggi non è la foto di Roberto Colannino ma di un buffone illusionista:lo ho avvertito prima:la cordata Italiana non FUNZIONERA non essite e non era altro che un’oportunistica presa in giro preelettorale di questo fallito prestidigitatore,venditore di illusioni che è stato il suo primo mestire e dove dovrebbe ritornare perche ormai è evidente che Alitalia non trovera soluzione durate questo governo e dovra aspettarsi il prossimo perche le risorse umane e il “savoir faire” degli Italiani che c’è l’ha e come trovino una guida piu adeguata e possano esprimersi.E questa è la foto del popolo Italiano ma non di Berlusconi,ne di Colannino ne della Lega ne di questo ceto politico al potere.
claudia161
18 set 2008 - 23:06 - #50ma che hanno da festeggiare piloti, steward,hostess e compagni-a bella…..
ma davvero sono convinti che esiste un’alternativa? davvero sono convinti che questa non è la fine?
davvero sperano che i MILIARDI che servono per stipendiarli arrivino dallo stato?
e se la barca fosse davvero affondata? ahahahahah
brindo io……..