
Antonio Palmieri oltre ad essere un deputato del Pdl è anche l’uomo della comunicazione del partito di Silvio Berlusconi. Dal ‘93 in Forza Italia, dal 2006 a Montecitorio: quindici anni spesi a diffondere la “buona novella” del Cavaliere.
Scopro tardi che è un’interista sfegatato. E così, nonostante l’attessissimo derby di Milano, a due ore circa dal fischio di inizio, finisce a parlare con PolisBlog di politica e web.
On. Palmieri, la maggioranza tiene, soprattutto nei sondaggi. Ha temuto, anche solo per un momento, che il consenso del Governo avesse potuto subire un calo a causa della vicenda Alitalia?
“Comunque si fosse conclusa la vicenda Alitalia il governo Berlusconi avrebbe continuato a godere di un vastissimo favore popolare, perchè era evidente che il premier si era speso per fare quanto aveva promesso di fare e perchè la gente era stufa delle resistenze al cambiamento dei sindacati. La felice conclusione della vicenda ha rafforzato ulteriormente il consenso in vista dei tanti problemi da affrontare e risolvere che ci attendono da qui a fine anno”.
Quali sono i punti di forza di questo Berlusconi 4?
“Senza dubbio l’esperienza maturata dal premier e da molti ministri nei cinque anni di governo precedenti e, al contempo, l’entusiasmo e la capacità dei ministri giovani voluti da Berlusconi. Inoltre penso ci siano altri due punti di forza: la capacità di leggere e interpretare la situazione italiana e mondiale che noi abbiamo (penso per esempio alle analisi di Giulio Tremonti) rispetto alla sinistra e una forte capacità operativa del governo che lo fa essere in sintonia con quello che vogliono la maggioranza degli italiani, compresi molti elettori di sinistra: girare pagina, avere un Paese che finalmente funzioni, che non sia più bloccato da corporazioni, privilegi, veti, rendite parassitarie”.
Verdini sostiene che la rete dovrà giocare un ruolo importante in questo lasso di tempo che ci separa dalla nascita ufficiale del Pdl. Lei che è l’uomo della comunicazione web dI Berlusconi ci può spiegare meglio l’approccio che intendete seguire?
“Stiamo lavorando in due direzioni: usare le tecnologie per favorire la partecipazione dei cittadini e per organizzare al meglio il funzionamento e l’organizzazione del PDL. Contemporaneamente continuiamo l’azione di valorizzazione delle presenze spontanee on line dei nostri supporter, con link nei nostri siti nazionali (www.ilpopolodellaliberta.it e www.governoberlusconi.it) e con la garanzia della partecipazione dei blogger nostri amici al congresso del PDL”.
Come si può sfatare il mito che si è costruito intorno a Fi (e che il Pdl sembra ereditare) di un partito poco o per nulla democratico? Il comitato costituente dei 100 (di cui lei fa parte) è un primo passo?
“E’ giusto parlare di mito. In Forza Italia da dieci anni sono stati celebrati congressi comunali e provinciali per eleggere i responsabili locali. Il punto è un altro, cioè se oggi le tessere e i congressi siano il modo migliore per garantire democrazia e partecipazione reale dei cittadini. Il PDL si sta orientando a sperimentare forme diverse, nella direzione di costruire un partito degli elettori e non degli apparati. La Costituente è un primo passo in questa direzione”.
Tra qualche giorno parte YOUDEM, la tv del partito democratico. che ne pensa del progetto? La tv del Pdl è durata poco più di un anno: pensa che quella dei democratici avrà un destino simile?
“Ogni partito sceglie di dotarsi dei canali di comunicazione che ritiene gli siano più utili, noi al momento abbiamo fatto altre scelte: a questo proposito ricordo che la TV delle Libertà non era la tv del PDL né di Forza Italia ma una libera a autonoma iniziativa dei Circoli della libertà, che ha svolto un preciso compito, dare voce ai cittadini delusi dal governo Prodi.
Leggo che le loro tv sono in realtà due, che ci sono problemi a riguardo tra Veltroni e D’Alema ma non sono fatti che mi riguardano. Personalmente auguro ogni bene alle iniziative di comunicazione tese a fare partecipare di più e meglio i cittadini”.
unno
29 set 2008 - 11:12 - #1rimuovete subito questo thread se non volete che la credibilità di questo blog venga gravemente lesa
rhythm_bandit
29 set 2008 - 11:32 - #2penso che la destra dovrebbe affacciarsi al web, finora monopolio della sinistra e della pseud-sinistra-critical-chic di travaglio/dipietro/grillo, se non altro per contrastare il monopolio che della controinformazione che i tre gestiscono.
unno
29 set 2008 - 11:46 - #3Che si faccia dei suoi siti, non mi sembra corretto colonizzare gli spazi “liberi” dove convivono persone con idee a volte diametralmente opposte.
rhythm_bandit
29 set 2008 - 11:51 - #4non sto parlando di colonialismo, infatti. sarebbe arrogante oltreché stupido
però spesso, ad esempio per informarmi, se posso reperire con facilità fonti di pseudoinformazione o controinformazione (indymedia, disinformazione, i vari blog di travaglio o della casaleggio associati, cioè grillo e di pietro) spesso mancano delle fonti di informazione per chi non guarda la tv
un sito come indymedia, a destra, se lo sognano. forse perchè pensano che internet sia un mezzo di comunicazione con poche possibilità per l’elettorato che vogliono conquistare. ma è palese il contrario
Moderatore
29 set 2008 - 12:08 - #5Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni pesonali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
unno
29 set 2008 - 12:16 - #6Mod
Guarda che non siamo venuti giù con la piena dai monti
Nessuna intervista é “gratis” ci sono casi nei quali il contenitore é più interessante del contenuto
antonio's
29 set 2008 - 12:53 - #7#unno
#ewan
ridicoli…
rhythm_bandit
29 set 2008 - 13:35 - #8antonio’s come sempre mi complimento per le tue innate capacità di critica costruttiva e la propensione al dialogo
SPUTAFIAMME DRAGHON
29 set 2008 - 14:46 - #9però antonio’s ha fatto dei passi avanti, da quando ha capito che dar meno a manetta abbassava il suo karma, ha smesso di botto.
ice
29 set 2008 - 19:33 - #10il PDL è il partito di Silvio Berlsuconi
chi afferma il contrario o è in malafede o è E.Fede
Andrea Cevasco
30 set 2008 - 18:00 - #11Carissimo Onorevole Palmieri: “Il PDL si sta orientando a sperimentare forme diverse, nella direzione di costruire un partito degli elettori e non degli apparati. La Costituente è un primo passo in questa direzione”.
Sono Genovese e ricopro il ruolo di adetto stampa della formazione dell’Onorevole Biasotti. La Lista Biasotti ha aderito al PdL ligure ,il giorno dopo che S. Berlusconi dal predellino annuncio la formazione di questo nuovo partito politico. A Varazze a Novembre vi sarà la prima convention del PdL.
Le sarei grato se cortesemente mi delucidasse nel merito della formazione della ” costituente” e cosa si intende per un partito ” degli elettori e non degli apparati”. La ringrazio anticipatamente per tutto ciò che fa giornalmente per la costruzione del Popolo delle Libertà.
Con stima Andrea Cevasco.