
Che la Casta cominci a tremare! Grillo è tornato. E, pronto a scuotere nuovamente il Palazzo per ergersi a paladino dei cittadini indifesi, mette sotto accusa, stavolta, la proposta di modifica della legge elettorale per le Europee avanzata dal Pdl. Berlusconi e i suoi collaboratori, infatti, stanno pensando, proprio in questi giorni, che le regole del gioco per l’accesso all’Europarlamento vanno cambiate. Così: eliminazione delle preferenze e sbarramento al 5%. L’accusa del comico genovese? “Vogliono toglierci ogni voce”.
Per Grillo si tratta di “due bastardate”: “La prima perpetua la nomina da parte dei segretari di partito dei Carra, dei Dell’Utri, delle Carfagne e delle Serafini anche in Europa. La seconda impedisce alle minoranze di essere rappresentate”. Perchè la verità - sostiene - è che “vogliono rimanere in due, Pdl e Pdmenoelle” costruendo “un tetto” che “serve solo a fare fuori tutti gli altri”.
In realtà - e lo dimostra l’intervista a Gianni Pittella (capo della delegazione del Pd nel Pse) che trovate qui su PolisBlog - i democratici non sono poi così entusiasti delle intenzioni del premier. Ma Grillo fa di tutta l’erba un fascio: “Al Parlamento Europeo non esiste il problema della governabilità sbandierato da Veltrusconi”. Veltrusconi? Ma se Veltroni è stato il primo a dire che una modifica come quella proposta dal premier era inaccettabile!
Abbiamo capito: vuoi vedere che anche i grillini sono interessati a uno scranno a Bruxelles?
F/A-22 Raptor
22 set 2008 - 18:53 - #1No…non avete proprio capito…
il succo della questione è impedire che i politici si autoeleggano con liste chiuse anche in europa, come in Italia…sbandierando questa boiata come “necessaria per la governabilità”…
già, peccato che il parlamento europeo non sia un organo di governo ma un organo di piena rappresentanza…
Steffa
22 set 2008 - 19:00 - #2Le segreterie di due partiti decideranno chi andrà al parlamento europeo, tanto vale che risparmino i soldi per le elezioni, che facciano tutto loro tanto ormai cambia poco…
antonio's
22 set 2008 - 19:18 - #3Democrazia: governo del popolo, dal popolo e per il popolo.
Gustavo Lapassera (al catasto)
22 set 2008 - 19:34 - #4C’è da dire che il pd,per ora,si è opposto molto duramente (a parole) alla proposta..
P.S.
Ma la raccolta di firme di grillo che fine hanno fatto?
n00dles
22 set 2008 - 21:09 - #5le liste bloccate sono un cirmine in questo sono d’accordo con voi, ma non vedo nessun problema nella soglia di sbarramento
tom3
22 set 2008 - 21:35 - #6Grillo?
L’uomo più utile di tutti al potere.
mr burn
22 set 2008 - 22:51 - #7ma questo blog si ciba dei post di beppegrillo.it e travaglio per tirare fuori qualche idea?
rhythm_bandit
23 set 2008 - 00:16 - #8beppe grillo dovrebbe andare a fracassare i maroni a zapatero (per quanto riguarda la soglia di sbarramento, visto che per quanto riguarda le liste bloccate mi trova totalmente d’accordo) e al sistema elettorale spagnolo, in cui, nel caso non lo sappiate, la soglia effettiva di sbarramento è del 10%
garcetto
23 set 2008 - 08:51 - #9il fatto che in spagna la soglia sia tanto alta non leggittima la giustezza della cosa.
per me invece grillo e’ sempre encomiabile (esclusi certi interventi troppo accesi) perche’ insieme ad atri (travaglio in testa) fanno le pulci nell’orecchio di una nazione ormai semi addormentata.
lunga vita a beppe e marco!
garcetto
23 set 2008 - 08:53 - #10e ricordo, a chi dipinge grillo come strumento di telecom, che fu lui a denunciare ante litteram vari GROSSI scandali italiani, per non parlare di portare nella case degli italiani la discussione sulle energie pulite.
oppure del parlamento pulito.
ma mi piacerebbe visto che qualcuno fa orecchie da mercante, sapere cosa ne pensa del passaparola di travaglio di un paio di giorni fa, o di blunotte e di dell’utri, braccio destro di sappiamo bene chi.
fuor di polemica, chiaro…
rhythm_bandit
23 set 2008 - 09:58 - #11“il fatto che in spagna la soglia sia tanto alta non leggittima la giustezza della cosa.”
non legittima nemmeno la contestazione di una soglia di sbarramento che è la metà di quella spagnola, specialmente quando il movimento capeggiato da grillo si è battuto contro il proliferare di partitini e partitelli senz’arte nè parte
ma questo tendiamo a dimenticarlo, vero? perché ora il nemico è la destra al potere e siamo tutti impegnati a contestare ogni minuzia, pazienza se cinque mesi fa dicevamo l’esatto opposto, no?
Gianca77
23 set 2008 - 10:24 - #12@fc
la tua ironia fa pena…ironizza sul fatto che tu come altri milioni di beoti considerate Grillo un povero Donchisciotte che fa quello che fa per guadagnarci e nel frattempo votate la mafia, ironizza su questo…
garcetto
23 set 2008 - 10:41 - #13veramente il movimento capeggiato da grillo come lo definisci tu si era battuto per un parlamento pulito, e il tuo premier non si e’ mai pronunciato a favore (mi dici cosa ne pensi di blunotte e dell’utri?).
e’ onesta’ da ricompensare con il voto secondo te?
sei una vittima del marketing di berlusconi, ragazzo.
rhythm_bandit
23 set 2008 - 10:58 - #14“veramente il movimento capeggiato da grillo come lo definisci tu si era battuto per un parlamento pulito, e il tuo premier non si e’ mai pronunciato a favore”
belle parole. ma si stava parlando di tutt’altro.
i meetup di beppe grillo, per diretta ispirazione del loro guru, sostennero o no il referendum sulla riforma della legge elettorale che prevedeva una diminuzione del numero di partiti grazie allo sbaramento al 4%? sì o no, garcetto? non divagare, rispondimi solo sì o no
e se la risposta è sì, come mai una legge elettorale che prevede sbarramenti simili ora non va più bene?
perché la casta non esiste più o perché ogni voto tolto alla destra e ogni nuova opposizione sorgente si è magicamente trasformato in un vantaggio politico per la sinistra?
antonio's
23 set 2008 - 14:55 - #15lunga vita a grillo e travaglio…
Giamps
12 ago 2010 - 12:21 - #16Questa discussione è del 2008 , nei commenti si dice che il PD si è espresso in modo contrario.
Nella relatà il PD e Dipietro hanno votato insieme a PDL e Lega e UDC , tutti insieme appassionatamente.
Aggiungo che il 10% dell’elettorato che è andato a votare i “partitini” , si è visto privato di qualsiasi rappresentanza parlamentare.
I partitini devono esserci in un paese che si dice democratico , nella prima republbica se avevi l’1% prendevi 4 o 5 parlamentari e nessuno si è mai sognato di affermare che quei parlamentari non dovevano essere assegnati perchè il partito era troppo piccolo.
Invece , con la nascita della presunta seconda repubblica , il presidente del consiglio viene eletto prima delle elezioni e per questo si sono formate delle coalizioni che spesso e volentieri si frantumano.
I piccoli partiti nella seconda repubblica hanno assunto un ruolo decisamente piu umportante per quanto riguarda l’elezione del presidente del consiglio , e da qui nasce la disinformazione che ha cercato di fare breccia nell’opinione pubblica considerando i “partitini” come intralcio alla democrazia.