Abbiamo avuto modo di parlare più volte del Ponte sullo Stretto, e quindi mi pare doveroso riportare la dichiarazione di Altero Matteoli, la cui intenzione è di presentare l’esame del progetto preliminare “nel mese di ottobre al CIPE”.
Nonostante i due anni di ritardo, dovuti allo stop imposto dal precedente governo Prodi, i costi inseriti nel Dpef e previsti dal piano finanziario rimangono fissati a 6,1 miliardi e secondo Anas (che detiene la maggior parte del capitale della società “stretto di Messina”) dovrebbero rimanere invariati.
Il fatto che il progetto preliminare possa approdare al CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nel corso del prossimo mese è di buon auspicio, secondo Pietro Ciucci, presidente dell’Anas, affinché il cantiere possa aprire entro il 2010.
Se i tempi saranno rispettati il nuovo programma per la realizzazione dell’operà prevederà di cominciare entro gennaio 2009 con la progettazione definitiva, che potrebbe essere approvata dopo circa un anno e mezzo. L’idea è di inaugurare il ponte entro 2016… una bella impresa e soprattutto un’impresa molto costosa.
Costi… Appunto, e i soldi dove li prenderanno/prenderemo? In Europa naturalmente, visto che secondo Ciucci il ponte “potrebbe catalizzare contributi europei, poiché è un anello essenziale nell’ambito del Corridoio n.1 Berlino-Palermo”… unico dubbio, l’uso della parola “potrebbe”;
Potrebbe? Lasciatemi indovinare, nella sostanza, se escludiamo qualche speranza ed auspicio, per adesso ce lo pagheremo tutto noi… e poi si vedrà.
foto: aslakr | flickr
garcetto
25 set 2008 - 16:18 - #1ma perche’ prima tagliare per piu’ di 10 miliardi i ministeri come sanita’ e interni (ospedali, polizia, scuola…) e poi costruire una cattedrale nel deserto in mezzo a due regioni povere di infrastrutture di trasporto di qua e di la delle campate?
…saro’ anche prevenuto, ma ho l’impressione che si voglia foraggiare lautamente i soliti noti…
che frustrazione…
sandokan71
25 set 2008 - 16:35 - #2“Corridoio n.1 Berlino-Palermo”????
AHAHAHAHAHHAHAHAH!!!!
Questa è una frase da Happyblog!
Andrea P
25 set 2008 - 18:13 - #3Ma ancora con questa menata del Ponte sullo stretto di Messina?
Qualcuno sa quanto è stato speso fin’ora in questo assurdo progetto?
(prima del ponte serve un’autostrada salerno-reggio calabria e messina-palermo DECENTI)
Steffa
25 set 2008 - 18:42 - #4Non sono contrario al “Ponte” in assoluto, ma lo sono in queste condizioni: un camion impiega una giornata a percorrere la Salerno-Reggio che ancora non è completa, di conseguenza sempre più i camionisti si imbarcano (Messina-Salerno o Palermo-Napoli) in questo modo hanno l’opportunità di riposarsi in nava per poi viaggiare una volta arrivati a destinazione. Quindi direi, prima va sistemata la Salerno-Reggio e successivamente si può pensare al ponte, oggi come oggi il gioco non vale la candela
Daniele_
25 set 2008 - 19:37 - #5Patetico modo che il nostro beneamato presidentino del consiglio di nessuno per restituire un po’ di favori ai suoi amici. E’ un’opera inutile,costosa, instabile per le condizioni naturali a cui sono sottoposte quelle zone (vedi eventi sismici) e per di piu’ ci aggiungiamo un po’ di italianita’, con le strade a autostrade (quali?!) inadeguate anche per le attivita’ locali! Figuariamoci per il “corridoio Berlino-Parlemo”!!!
Ne ho veramente la nausea di queste cose.
antonio's
25 set 2008 - 20:45 - #6non i farà mai il punte sullo stretto!almeno fino a quando io arò in vita!RESISTENZA!
antonio's
25 set 2008 - 20:46 - #7MA COME SCRIVO?
allora il ponte non si farà mai!Almeno fino a quando io sarò in vita!RESISTENZA!
GiùMa
25 set 2008 - 21:17 - #8ma qualcuno di loro è sceso qui in calabria (e penso che per la sicilia sia lo stesso).
speriamo che prima aggiustino le strade lasciate a metà e poi si pensi a quest’opera la cui utilità non è così certa
F/A-22 Raptor
26 set 2008 - 09:47 - #9La società di costruzioni di Castelli c’è ancora?
Siamo alle solite comiche italiche, appena c’è la possibilità di spillare soldi allo Stato (in questo caso all’Europa) si mette n moto un ampio giro di clientele e mazzette, risultato?
questo ponte si farà (se si farà) con almeno il triplo del tempo previsto, il quadruplo dei soldi previsti, con la mafia che prende una bella percentuale, con i corruttori che avranno un rendiconto enorme, con tutti noi che pagheremo tasse extra per riuscire a finiro e con una società-rusco italiana che gestirà il mantenimento del ponte…
tutto questo perchè? perchè SILVIO vuole lasciare il suo nome su qualcosa…vuole diventare immortale…vuole che si continui sempre a parlare di lui…
giuro che il giorno che verrà innaugurato il ponte “DON SILVIO CAV. BERLUSCONI” me ne andrò davvero, dopo averci pisciato sopra è ovvio…
assoluto
21 mag 2009 - 09:51 - #10Il ponte si deve fare…è un’opera prioritaria che darà ossigeno a tutto il meridione e che potrà finalmente contare su uno svilluppo economico vero e camminare con le proprie gambe senza essere trascinato per i capelli dal resto del paese come si è fatto fino adesso!Il ponte sarà una nuova porta verso la rinascita di tutta l’Italia!Bisogna abbattere muri ed edificare strutture che riavicinano popoli e merci per il benessere dell’umanità!Viva le infrastrutture, viva il benessere per tutti!Claudio