
“Si allontana sempre di più, e non solo nel tempo, dallo spirito della lettera di quei diritti umani che trovarono possibilità di essere espressi perché si proveniva forse dagli orrori di una guerra mondiale. Eppure l’uomo e la donna sono gli stessi, hanno bisogno di protezione, specialmente nei casi in questione”.
Così parla monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio per i migranti e gli itineranti. “Purtroppo - aggiunge il prelato - la tendenza è al ribasso rispetto agli impegni internazionali a suo tempo assunti in favore della protezione di persone perseguitate, e i cui diritti umani non sono stati rispettati”.
Il rapporto tra Chiesa e Stato non finirà mai di far discutere e provocare controversie. In questo caso però è palese come il governo Berlusconi senta la voce della Chiesa a giorni alterni, quando fa comodo. Se si tratta di misure restrittive come divorzio, eutanasia, aborto vediamo i ministri in pectore mostrare tutta la loro religiosità presunta con conseguenti tradizioni cattoliche. Può capitare quindi di sentire personaggi della Lega Nord esultare per il ritorno della messa in latino.
Quando invece la Chiesa porta avanti il cuore del messaggio cristiano, e parla di accoglienza e dignità umana ecco che i ministri diventano sordi, il presidente si volta dall’altra parte, e i presunti cattolici fingono di non sentire. Quando il principale settimanale cattolico italiano (per fortuna) dice chiaramente che questo governo è razzista e ha le mani sporche di sangue, si scandalizzano i perbenisti di destra, forse dimentichi delle migliaia di morti provocati dalla politica italiana sull’immigrazione e dai suoi accordi internazionali (come i miliardi regalati a Gheddafi, e non al popolo libico, per fare la guardia alle sue coste, illudendosi che questo fermi il flusso migratorio).
Ancora una volta gli italiani dimostrano di non avere memoria storica: quanti milioni di persone di origine del Belpaese vivono all’estero grazie all’accoglienza altrui? Niente paura comunque, passati questi giorni, Berlusconi, La Russa e soci torneranno a inginocchiarsi in Chiesa e mostrare a tutti quanto sia forte il loro Cattolicesimo di governo. Povera Patria.
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26 set 2008 - 13:28 - #1Ma dai, prima li ergono a difensori politici di interessi religiosi, poi gli si rivoltano contro..
Proprio ingrati..
Manipoliamo l’ignoranza popolare come un giocattolino…
Ops.. s’è rooot!!!
Muoia Sansone con tutti i Filistei.
Altro gettone, altro giro.
rhythm_bandit
26 set 2008 - 13:34 - #2“Se si tratta di misure restrittive come divorzio, eutanasia, aborto vediamo i ministri in pectore mostrare tutta la loro religiosità presunta con conseguenti tradizioni cattoliche.”
questo non è proprio esatto, dal momento che due ministri di questo governo - di cui uno abbastanza democristiano - stanno lavorando ad una legge sulle coppie di fatto e per questo sono stati bersagliati dagli organi ufficiali del vaticano
poi la chiesa è un gruppo di pressione politica, nessuno si aspetta che venga ascoltata od obbedita ad ogni minimo capriccio
antoniovoto
26 set 2008 - 13:44 - #3io non mi stupirei tanto di questi rapporti tra stato e chiesa.
io credo che la chiesa una potenza economico/politica, quindi come tutte le altre forti presenze economico/politiche in italia ha i suoi alterchi e battibbecchi con i politici. non credo che i giudizi della chiesa siano dettati da ragioni di “caritas cristiana”. non è mai stato così. è puro potere.
io credo di avere un forte senso religioso ma mi sento infinitamente lontano dalla “struttura chiesa”.
se pensate ai vangeli, c’è una grande ipocrisia di base nella chiesa, che nessuno mette mai in evidenza: quando gesù va nel tempio e butta per aria i banchi su cui si facevano affari dicendo che nella casa di dio non si deve pensareagli affari materiali. andatelo a dire al clero che vive nel lusso sfrenato! io credo che l’unico personaggio che ha ereditato la chiesa di gesù fosse san francesco. il resto sono solo affari -e anche loschi-.
antonio's
26 set 2008 - 13:49 - #4uno peggio dell’altro in questa vignetta orror :-(
Piero M
26 set 2008 - 21:34 - #5L’Italia ha delle leggi abominevoli contro l’immigrazione, di stampo esclusivamente xenofobo
Visto che leghisti e loro affini operano per togliere i diritti agli immigrati, bisognerebbe al contrario proporre di togliere i diritti di cittadinanza a tutti quelli che predicano odio, xenofobia e le varie schifezze antidemocratiche previste dai progetti sull’immigrazione proposti dalla destra italiana