Ieri è andata in scena l’ennesima giornata di polemiche sulla nuova riforma scolastica, con Napolitano che volente o nolente ha replicato a Veltroni, approfittando dell’inaugurazione del nuovo anno scolastico al Quirinale. Il capo dell’opposizione, se così vogliamo ancora chiamarlo, aveva sparato a zero sul ministro, parlando di riforma basata esclusivamente sui tagli e contestando apertamente l’idea di intervenire sulla scuola elementare, a suo dire l’unico segmento considerato tra i migliori in Europa. Così invece il Capo dello Stato:
“Per avere un’Italia migliore abbiamo bisogno di una scuola migliore, le condizioni del nostro sistema scolastico richiedono scelte coraggiose di rinnovamento: non sono sostenibili posizioni di pura difesa dell’esistente”. E sul maestro unico: “…è necessario ridurre a zero nei prossimi anni il suo deficit pubblico e per incidere sempre di più sul debito accumulato nel passato nessuna parte sociale e politica può sfuggire a questo imperativo”. “Ed esso - avverte ancora Napolitano - comporta anche un contenimento della spesa per la scuola”.
Fin qui le posizioni delle parti. Cerchiamo invece di sintetizzare i contenuti della riforma dividendola in quattro punti fondamentali, affinché ognuno possa farsene un’idea senza lasciarsi condizionare alla propria appartenenza politica, proprio come ci esorta a fare il Presidente della Repubblica (”nel campo della scuola non si tratta di ripartire da zero ogni volta che con le elezioni cambia il quadro politico”).
Punto primo, il ritorno ai voti in pagella per elementari e medie. Ricordiamo che nel sistema-scuola fuoriuscito dal fervore ideologico sessantottino si era deciso di mutare i voti in giudizi perché meno traumatici nei confronti dei bambini/ragazzi. Ricordo lo spiazzamento generale quando ciò avvenne (a me capitò a metà delle elementari) e le continue domande ai professori. “Cosa vuol dire più che discreto? A che voto corrisponde il buono? Grazie per il distinto, ci tenevo a presentarmi bene, ma l’interrogazione com’è andata?” Gli insegnanti erano esasperati. Ora si torna alla chiarezza, anche se alle elementari il giudizio accompagnerà ancora il voto, mentre sarà reintrodotto il voto in condotta con bocciatura in caso di 5.
Punto secondo, il risparmio per le famiglie sui testi scolastici. Sarà introdotto l’obbligo per gli insegnanti di adottare solo libri i cui editori si siano impegnati a mantenere invariati i contenuti per tutto il quinquennio. Stop quindi al lucroso mercato degli aggiornamenti, che spesso costringeva gli alunni a cambiare il testo ogni anno solo perché vi erano state introdotte piccole modifiche.
Punto terzo, l’educazione civica. La materia sarà incentrata su educazione ambientale e Costituzione e dopo anni tornerà a essere obbligatoria per tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado.
Punto quarto, e pomo della discordia, il ritorno al maestro unico. Si comincerà a reintrodurlo nella prima classe dal 2009-2010 e gradualmente entrerà a regime in tutte le classi successive; non ci sarà dunque alcuno scioccante cambiamento per i bambini partiti col vecchio sistema. Il maestro unico porterà un grandissimo risparmio con il taglio di circa 87.000 insegnanti in tre anni, cosa che ha ovviamente causato la sollevazione della categoria e di tutte le forza politiche e sociali che la appoggiano.
Dal punto di vista pratico il maestro unico è incontestabile e appare quantomeno difficile trovare vantaggi nel sistema attuale che ne giustifichino la conferma. In condizioni di equivalenza non si vede dunque perché non privilegiare il risparmio per un sistema-scuola che avrebbe urgente bisogno di investire in settori diversi dagli stipendi al personale. Chi si batte contro questo punto dovrebbe forse spiegare che la battaglia non ha nulla di filosofico ma è semplicemente un tentativo di difendere i posti di lavoro inutili che ha creato, un po’ stile Alitalia per intenderci.
La mia tuttavia non è che un’opinione. Siete liberi ora di esprimere la vostra, o di portare contributi nuovi nello spazio riservato ai commenti.
studente isisi di quarto
24 ott 2008 - 20:09 - #51si dice che bisogna risparmiare risparmiare e risparmiare !! intanto i deputati lo stipendio se lo sono aumentato con 1500 euro in più , io sn uno studente e non sono d’accordo con questa riforma e non è motivo per non entrare a scuola perchè sn consapevole ke stiamo perdendo parte del rpogramma ma nn posso accettarla !!
Ely...
26 ott 2008 - 16:14 - #52Dunque…Della riforma gelmini trovo corretto esclusivamente un punto:il voto in condotta.Premessa:non penso che se un bambino o ragazzo che sia voglia compiere atti di bullismo non lo faccia per paura del 5 in condotta,cmq la scuola ha bisogno di regole,perciò sono favorevole.A tutti gli altri regolamenti assolutamente no,alcuni li trovo addirittura palesemente incoerenti,come:-abbasso dell’obbligo di frequenza dai 16 ai 14 anni…Ma come,la Gelmini decanta tanto la mancanza di istruzione e cultura nlle giovani generazioni italiane e poi che fa?Lascia ai ragazzi quattordicenni la facoltà di frequentare o meno la scuola…Mah,ora come ora trovare lavoro è difficile(se non impossibile)con una laurea passata a pieni voti e con anche varie specializzazioni in diversi ambiti,figuriamoci se,con una carriera scolastica di 8 anni si possa avere un futuro lavorativo e insiema ad esso una cultura sufficente!!Certo,si potrebbe anche dire che sotto un certo aspetto nn è del tutto errata xkè in questo modo i ragazzi demotivati ad intraprendere un percorso scolastico nn hanno modo di intralciare gli alunni che invece frequentano la scuola per loro scelta e desiderosi di apprendere,ma c’è anche da dire che;in ogni caso,un ragazzo di quell’età nn ha libero arbitrio su tutte le decisioni,si suppone che i genitori debbano fornire al proprio figlio/a adeguate norme,tra cui l’obbligo di frequenza almeno sino ad una certa età..quindi Gelmini,questa norma è del tutto inutile a parer mio.Poi ancora:-bambini stranieri riuniti in un’unica classe…anche la littizzetto ha commentato questa riforma,e nn ne ha dato certamente un parere positivo.Io mi associo a lei,xkè un bambino straniero che ha bisogno di apprendere la lingua italiana se viene parcheggiato in una classe di altrettanti stranieri nn ne cava piede..Per non parlare poi del processo di integrazione che,nel caso in cui questa riforma dovesse entrare in vigore,sarebbe sottoposto ad una distorsione.Altro punto dolente:-accorpamento di classi di cui in numero degli alunni che la compongono è minore di una solita classe(es.7 alunni) in un’altra classe…Risultato?Caos totale.Come fa un docente a sostenere una lezione tranquilla con 30-35 alunni??Altra faccenda è se il numero degli alunni in un intero istituto nn dovesse superare i 15 alunni(3 alunni x clase)..in questo caso sn d’accordo ad un accorpamento,però alle seguenti condizioni:devono essere messi a disposizione e garantiti tutti i mezzi di trasporto necessari x lo spostamento degli alunni dalla loro piccola sede a quella alla quale sono stati accorpati.Infine:-maestro unico nelle scuole elementari…come è stato ribadito da molti altri prima di me,la scuola primaria è rimasta uno dei nostri pochi vanti.Xkè Gelmini hai voluto a tutti costi metter mano anche li?Nn so.Vorrei simulare un eventuale situazione equivoca in quanto maestro unico:nella mia scuola(e nella mia classe inoltre)insegna un docente che apparentemente potrebbe mostrarsi apposto,poi quando inizia a spiegare ti rendi conto di quanto la sua persona nn sia in grado di insegnare-in poche parole nn è tanto normale-:ebbene,se ad’una classe dovesse essere assegnato un maestro così x ben 5 anni,nn avendo altre alternative…quale risultato si otterrebbe?una generazione rovinata.
Forse mi sono dilungata troppo,ma riflettete…L’obbiettivo di questa riforma è chiaro come il sole:degradare la scuola pubblica per dare spazio esclusivamente alla scuola privata.Vi sembra giusto?vedete voi.un bacio!=)ely
Alessandra64
30 ott 2008 - 10:54 - #53Per il maestro unico non mi trovo daccordo, in quanto le materie non sono piu’ solamente due fondamentali (scientifiche e letterali) oggi abbiamo l’ inglese che rimane obbligatorio e religione se scelta; c’è l’informatica, e nella scuola di mia figlia c’è anche musica, ma è una scelta della scuola e non è una scelta del governo.
Credo che un unico maestro non potrà istruire i bambini come adesso e non potrà oltretutto inserire progetti e collaborazioni con l’esterno perchè sarebbe proprio fisicamente impossibile.
Cordialmente saluto
Alessandra
twitti
30 ott 2008 - 22:17 - #54Dal punto di vista pratico il maestro unico è incontestabile e appare quantomeno difficile trovare vantaggi nel sistema attuale che ne giustifichino la conferma.
????
La scuola elementare attuale è tra le migliori d’Europa, anzi del mondo!!! E tutto ciò pur se lo Stato ormai da un quinquennio taglia ogni anno il 5% dei fondi. Non ti basta?
gjgjg
31 ott 2008 - 02:36 - #55gelminiiiiiiiiiii vaiiiiiiiii a cacareeeeeeeeeeeeeeeeeeee
stegol
31 ott 2008 - 22:27 - #56perchè alla fine devono sempre essere i cittadini a pagare gli sbagli della nostra classe politica?
tagliare i fondi a ricerca e sviluppo e all’ istruzione in generale è il modo più giusto per far fare un passo in più alla recessione economica! ma un passo indietro intendo!!
ma i costi della politica si possono tagliare o sono infrangibili?
Insomma, a me sembra di essere preso in giro! la spesa pubblica va razionalizzata! tagliare gli sprechi va bene ma la spesa pubblica per renderla efficiente deve essere distribuita nel modo giusto e a parere mio l’istruzione è l’unico punto in cui tagliare non si dovrebbe! L’istruzione elementare era il ” vanto italiano” e adesso faremo un passo indietro di 40 anni.
Ci sarebbe da scrivere…..ma per concludere secondo me (e io sono abbastanza pessimista) il futuro della scuola italiana sarà un gran caos sia per gli alunni, che si vedrenno di fronte un servizio sempre peggiore e tasse da pagare sempre più alte, e per i professori e maestri che non saranno più in grado di gestire le numerose classi e non avranno più i mezzi necessari per un giusto insegnamento.
che schifo
01 nov 2008 - 00:29 - #57ma se capita una capra di maestro unico?è normale che questi bambini non devono sapere niente di niente?io in geografia avevo una mestra pessima e infatti i risultati oggi si vedono.
delusa
01 nov 2008 - 00:33 - #58il nostro caro ministro tmp fa venne cacciato da una scuola per inoperosità e ora vuole cambiare la vita a milioni di persone…gelmini RAZZISTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA le classi ponte?addio scuole pubbliche?sparatiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
VERONICA COTTI
02 nov 2008 - 13:00 - #59GELMINI FAI SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOW LAURA PAUSINI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
KIKKA CUDA
02 nov 2008 - 13:02 - #60LAURA TI AMOOO
LAURA PAUSINI TI AMOOOOOOO
02 nov 2008 - 13:03 - #61LAURA PAUSINI TI AMOOOOOOOOOOOOOOO GELMINI FAI SKIFOOOOO
LAURA PAUSINI TI AMOOOOOOO
02 nov 2008 - 13:04 - #62LAURA PAUSINI 6 TUTTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
bimba kasinara
10 nov 2008 - 15:45 - #63nn è giusto licenziare i prof x esempio il mio prof di teknica cs dovrebbe dire?
2 settimane fa gli è nato un figlio
sua moglie è una casalinga cm fa a mantergli??
cmq la seconda è il voto in condotta bhè i nostri prof sn rigidi appena dici na parola ti mettono na nota allora io dovrei avere 2?
ke snz ha???????
è la stessa cs dell’anno scorso è certo ke se tu ti comporti male vieni bocciato ma nn c’è bisogno di un voto!!!
i prof pensano ke cn qst scs ci fanno stare zitti!!!
gelmini gelmini va********
angelo6888
18 nov 2008 - 06:28 - #64visto dal punto di vista di scuola elementare un solo insegnante puo’ ben essere un ottima idea.
dal punto di vista di scuola media inferiore, almeno che
ci siano meno matterie da insegnare (e bisogna vedere
quali), non credo un solo insegnante sia adeguato per
instruire i futuri cittadini del nostro paese.
dal punto di visto di media superiore tutto deve rimanere
cosi’ come’ ora!
Neveralive
22 nov 2008 - 02:00 - #65Io nn credo in questa riforma come ormai nn credo più in nessun politico… So soltanto ke Mussolini quando iniziò a prendere potere fece le stesse cose ke fa ora Berlusconi e credo ke una risatina se la faccia quando vede ke ogni cavolata ke spara viene accettata di buon grado dai suoi fans e ke il sud lo vota anche se si schiera cn la lega nord (fatto gravissimo o forse il più grave di tutti xk dimostra ke la gente nn penza più!!!). Comunque ragazzi ci dobbiamo svegliare e capire ke se una cosa va contro di noi dobbiamo assolutamente contrastarla qualunque sia la nostra idea politica. La situazione a mio parere è questa: Berluconi cerca di renderci quanto più vulnerabilil possibile a quelli ke sono i suoi punti di forza (la tv e le riviste) e quale modo migliore se nn quello di tagliare i fondi ai giornali e all’istruzione? La Gelmini secondo me centra poco, la riforma è stata ideata da lui. E secondo me è impossibile ke un solo professore debba badare a 30 ragazzini x 6 ore senza ke accada nulla, questo poteva succedere 20 o 30 anni fa… Ora i bambini sn cambiati, i professori sn cambiati!!! Io ho frequentato le scuole primarie e secondarie di primo grado in un piccolo paesino e credetemi se vi dico ke 10 prof nn sarebbero bastati. Ci sarà una nuova dittatura peggiore di quella fascista xk questa volta noi nn lo sappiamo…
davide07
25 nov 2008 - 23:02 - #66Bhè io non sono daccordo con quello che dici…la riforma non comprende solo quei punti da te descritti….forse stai dimenticando i 7 milioni di tagli alla scuola publica…forse ti stai dimenticando delle ore ke diminuiscono un pò in tutte le scuole(prim. second. ecc.) e non so quanta altra robba…stai considerando soltanto una parte della riforma,vatti a informare meglio…e poi puoi dare una tua opinionione
silvaa
28 gen 2009 - 20:30 - #67Ho spedito un commento poco tempo fà ma non è stato mai publicato,forse non andava giù…..Allora mi domando? E mi rispondo! Perchè volete i commenti da noi cittadini se poi non li publicate?
silvaa
28 gen 2009 - 20:35 - #68Non credo ai miei occhi il commento di pochi secondi fà è stato publicato,quindi conferma che l’altro dava fastidio, era di troppo………….ah ah ah siamo propio rovinati a dir la verità!!!!!
robiiiiiiiiiii
15 feb 2009 - 00:04 - #69invece di sacrificare sempre scuola e sanità perchè non si sacrificano un po’ gli stipendi dei nostri senatori e deputati. non si vergognano i deputati italiani al parlamento europeo prendono un sacco di soldi e per di più sono i più assenteisti vergogna io non andrò a votare alle prossime europee
ragazza
20 mag 2009 - 17:04 - #70la riflorma gelmini non mi piace, per questo la OOOODIIIIOOOOOO
giongillo107880
24 giu 2009 - 20:44 - #71ottima riforma che non è solo, come si dice, di tagli ma anche una riforma per aumentare il livello di cultura dei studenti e per poter risalire le classifiche europee che ci vedono agli ultimi posti, grazie sappiamo a chi!!!! Andate avanti così.
.....
29 giu 2009 - 11:08 - #72ma va a cacà!!!! hai sl rovinato tutto!!!!! E’ tutto un magna magna!!!
GIULIANA77
31 ago 2009 - 14:00 - #73NON CONCORDO IN MERITO AL MAESTRO UNICO, VISTO CHE VENGO DA UN ISTRUZIONE ELEMENTARE DOVE UN UNICO MAESTRO INSEGNAVA TUTTE LE DISCIPLINE, CREANDOMI CON IL TEMPO DELLE LACUNE SUGLI ARGOMENTI DOVE IL MAESTRO NON ERA SUFFICIENTEMENTE PREPARATO, OSSIA IMMAGINATE UN LAUREATO IN PEDAGOGIA “OVVIAMENTE CON TUTTI I MERITI” CHE INSEGNA LA MATEMATICA O L’INGLESE… I BAMBINI RISULTERANNO AVERE UN ISTRUZIONE OTTIMA SULLE MATERIE UMANISTICHE MA MEDIOCRE SU QUELLE SCIENTIFICHE…
silla95
05 set 2009 - 18:49 - #74io sono d accordo riguardo l educazione civica e il risparmio dei testi scolastici, per il voto in condotta non tanto perchè se uno è bravo in tutte le materie e poi ha un 5 in condotta non mi va giù… o almeno dovrebbe fare media con li altr voti sulla pagella… riguardo al maestro unico sono assolutamente contaria perchè: 1) in Italia al giorno d oggi è difficile trovare lavoro, quindi li 87.000 insegnanti il prossimo anno dove li metteremo???; 2) un maestro unico non può sapere tutto in tutti li ambiti scolastici, ad esempio io so che un professore d’italiano deve fare 150 ore di studio d’inglese per fare appunto il maestro unico, ma secondo voi bastano 150 ore per imparare l’inglese? io faccio il primo superiore e solo ora sto iniziando a comprendere meglio l inglese, dopo 8 anni di studio… e poi scusa la scuola elementare itaiana è vantata in tutto il mondo perchè è molt efficiente, qundi perchè cambiare il sistema? io pens che il ministro Gelmini dovrebbe pensare al futuro dei suoi bambini e egli altri, invece di pensare a risparmiare soldi…. io immagino tra qualche anno l’Italia una mandria di ciucci…
marco_comun83
25 set 2009 - 16:43 - #75certo certo..tanto 87000 posti di lavoro in meno in fondo cosa sono per dei politici?nulla di importante..ok..sta bene!
poi volendo discutere i vari punti:
1.nessun bambino a ragazzo fino a poco fa andava a chiedere alla maestra o all’insegnante cosa vuol’dire più che discreto??!!ci eravamo abituati a questo tipo di valutazione..nulla di male..e ora ritorniamo indietro..per un nuovo cambiamento?ma per favore..
2./3.questi sono forse i due punti meno contestabili..risparmio e introduzione di nuove materie..nulla in contrario..
4.ma questo questo..diamine come si può tagliare 87000 posti di lavoro creando disoccupazione e accesissime proteste?come si può passare da un abituale gruppo di professori ad un solo povero insegnante costretto a seguire 30 alunni per volta 5/6 ore la settimana?come si pretende che l’istruzione nel nostro paese progredisca in questo modo??
StuDente
27 set 2009 - 14:40 - #76sono d’accordo sui primi tre punti, ci sono dei buchi enormi nel sistema scolastico italiano e una riforma è necessaria, ma tra i tanti settori in cui si potevano tagliare i costi per sanare il deficit la scuola era l’ultimo su cui andare a lavorare. In più se c’è un livello della scuola italiana che funziona è quello elementare, riconosciuto a livello europeo e mondiale, quindi non ritengo sia giusta e opportuna una riforma così radicale. L’unica cosa che emerge dalla riforma gelmini è il progetto di ridurre il più possibile i costi dell’istruzione a tutti i livelli cercando di fare meno danni possibili. E non ci si venga a dire che questa riforma è nei nostri interessi perchè se fosse veramente stata nei nostri interessi il sistema scolastico sarebbe in primo luogo stato fornito di fondi, strutture e mezzi adeguati. Questa riforma non convince e non convincerà mai perchè in realtà è una FINANZIARIA!!!
Un piccolo appunto: perchè si espongono solo 4 punti e non tutta la riforma nella sua totalità? Questi sono gli unici punti positivi(e sul quarto ci sono molti dubbi…) che si sono riusciti a trovare??
Diegosaba
05 ott 2009 - 22:10 - #77Caro Luca Landini e se tagliassero il Suo di stipendio, non sarebbe meglio? visto che fa dei licenziamenti una questione di “risparmio” e di “posti inutili” sa quanti altri articoli ho letto di gente che la pensava come lei? parecchi, lei è uno dei tanti, non scrive niente di nuovo/utile: TAGLIARE!! mi faccia il piacere…il punto dei libri è buono…sarà buono per quell’editore che avrà il monopolio dell’editoria scolastica e non so perchè ma ho un presentimento che ciò accadrà! sempre più soldi ai singoli sempre meno (oltre al denaro anche opportunità) ai molti!! great job!
Matthew93
06 ott 2009 - 00:12 - #78Sono un ragazzo di 15 anni…ho letto questo articolo e sono arrivato a questa conclusione…
1 punto = Sono d’accordo fino a un certo punto…Non si può pretendere il 6 PIENO per ogni materia scolastica…non siamo delle macchine!!!!!
2 punto = Sono pienamente d’accordo xè in 11 anni di scuola…ogni anno saltavano fuori libri megagalattici, che neanche scartavamo (però forse questo per me era un bene)…e mi giravano le scatole, quando mia madre e mio padre si lamentavano sul prezzo dei libri, e la usavano come scusa per non farmi il regalo di compleanno. ><
3 punto = Non capisco cosa serva questa “educazione ambientale”…comunque non sono d’accordo!!
4 punto = Non sono pienamente d’accordo, anke se c’è da ammettere che molti professori, nn sono proprio così brillanti nello spiegare determinate materie…e poi…concordo sul fatto dei problemi di comunicazione con gli stranieri…è già difficile per 4 professori conversare con gli stranieri, figurarsi se poi è uno solo su una classe di 30 ragazzi vivaci!!
lapo, giuseppe, lorenzo
12 ott 2009 - 10:02 - #791: va bene che sono più chiari, ma questo sistema c’è da 40 anni e i maestri ricominceranno a protestare esattamente come accade per l’altra riforma dei voti (inoltre è vero che certi bambini li traumatizzi, ma senza essere sentimentali mi sembra che ricambiare i voti sia come raccogliere l’acqua col setaccio)
2: nulla da obbiettare
3: nulla da obbiettare se è fatta bene (gia nn funzionano le materie di ora, che vogliamo aggiungerne un’altra?)
4: cazzata assurda: alle elementari le maestre facevano fatica anche in due a gestirci (ora poi che il numero di alunni per classe aumenta).
Se la Gelmini avesse studiato italiano saprebbe che si tratta di tagli, non di riforma.
Inoltre la cosa è stata presentata al pubblico con pregi che non ha oltre a quelli qui elencati (cosa molto comune durante l’egemonia di Berlusconi, perchè di egemonia si tratta)
svito
14 ott 2009 - 20:15 - #80vorrei fare una domanda.. ma davvero le vacanze estive passano da tre mesi a un mese?
erika2495
15 ott 2009 - 20:30 - #81ma per favore!!!
fatti delle leggi in testa e magari decenti
!!
cioè lei vuole fare il maestro unico-6 licei-nelle classi dobbiamo essere almeno 30 … e che cavolo ci andiamo a fare a scuola se poi non segiuamo bene??
poi e vero che vuole diminuire le ferie estive?
Mario Vittone
09 dic 2009 - 15:47 - #82E questi sarebbero i contenuti della riforma, privi di valutazioni ideologiche?
Per favore, Landoni, vada a chiedere informazioni agli insegnanti, dopo le prime nefaste ripercussioni della “riforma”.
francesca gadioli
11 dic 2009 - 01:40 - #83vogliamo parlare dei tagli alla ricerca e a tutto cio che serve ad una scuola per funzionare??????????
o quelli ce li siamo scordati?????
maestro unico??certo non investiamo sulla scuola.ne paghiamo uno invece che 10, gli altri 9 li mandiamo a fare i consulenti per il turismo.
ah,solo da noi accade. nello stesso momento in cui l’attuale governo italiano affermava i tagli all’istruzione, in Francia, Sarkozy aumentava del 50% le risorse.
allora non è un fatto di destra, ma di testa.
bisioboss
17 dic 2009 - 11:26 - #84la verità è che come sempre i tagli si fanno su persone che hanno trascorso una intera vita a studiare con sacrificio per poter cosi divulgare la conoscenza…..che ne sarà di tanti professori?..dei loro studi..?aumenterà la disoccupazione…?…e che dire poi delle università?… saranno gli studenti a pagare ?e per chi non può permetterselo?….lo sudio è un diritto di tutti!!!!!!!!
prof deluso
16 gen 2010 - 18:05 - #85salve, avete dimenticato oppure volutamente omesso il discorso riguardante l’età dell’obbligo: a 14 anni fin dal 1962, era stata innalzata a 15 dal ministro Berlinguer e poi a 16 nel 2004 dalla Moratti. Ora, improvvisamente, la marcia indietro: un emendamento presentato recentemente prevede infatti che, dopo la fine delle medie, sia possibile completare la scuola dell’obbligo presso i corsi regionali della formazione professionale (che finora avevano tutt’altra funzione) invece che in un istituto scolastico superiore. Un sostanziale arretramento che ci allontana ancora di più dall’Europa, dove è invece l’innalzamento dell’obbligo a 18 anni ad essere all’ordine del giorno. Dei tagli alle superiori non parlo perché sarei di parte,mi limito solo a dire che eliminare la Geografia dagli istituti nautici (sì, avete letto bene, Geografia dai nautici) e dimezzarla dagli alberghieri in un mondo sempre più globalizzato mi sembra sia un ulteriore passo indietro ma tanto così si tagliano i costi….
Ssone
21 feb 2010 - 11:22 - #86Io avevo cercato un articolo per farmi chiarire le idee. Durante la lettura pensavo che questo articolo fosse stato di parte ma le ultime righe hanno confermato la mia tesi. A questo punto non so nemmeno se viene omesso nella descrizione. Pessimo è il voto che do all’articolo, non mettete giudicate voi se poi un giudizio già c’è nell’articolo!
Mariketta
27 mag 2010 - 21:00 - #87Secondo me, la riforma sul maestro unico è sbagliata, perché c’è un risparmio di 87.000 insegnati, e tutte le persone che hanno studiato per fare quello, è stato un tempo sprecato. Rimangono senza lavoro e hanno sprecato anni di studio. Non sono d’accordo.
mamon
26 nov 2010 - 18:28 - #88riforma pessima.Il maestro unico si dovrebbe eliminare e non per salvare i posti di lavoro ma semplicemente perche sfido a trovare docenti preparati in tutti i campi ma per risparmiare non tuteliamo gli studi dei nostri figli consentitemi una domanda dove studiano i figli della gelmini……………………………………….
anarchia non significa senza ordine, ma senza cap
26 nov 2010 - 22:27 - #89andate a morire fascisti! i giovani sono il futuro di questo paese e stanno crescendo con la scuola, non si può tagliare i fondi della scuola per usarli in tutte le cazzate che sta facendo berlusconi, le riforme fatte finora hanno contribuito a migliorare la scuola e funzionavano… quindi perchè fare marcia indietro? sono cambiati i tempi e non basta l’istruzione che avevano i giovani di allora. già adesso siamo quasi all’ultimo posto per quanto riguarda l’istruzione e se si continua così non ci sarà futuro per questo paese che sta andando allo sbaraglio con gente incapace di governarlo!
Cave
24 dic 2010 - 01:52 - #90Hai solo dimenticato di dire che oltre a tagli su insegnati (che già percepiscono stipendi bassi), veranno introdotti tagli alle strutture scolastiche pubbliche, alle borse di studio, alla ricerca ecc. In questo modo la situazione già difficile della scuola pubblica precipiterà rovinosamente, in conclusione verrà a crearsi una situazone in cui se sei una persona comune tuo figlio avrà un trattamento scolastico economico per mancanza di fondi investiti, se sei una persona molto benestante (minoranza degli Italiani) avrai un trattamento di lusso e un raccomandato che finirà per progettare disastri, a voi la scelta.