
Vi ricordate la vicenda del neosenatore Nicola Di Girolamo (Pdl) che avrebbe fatto carte false per far risultare la sua residenza in Belgio, in modo da poter essere candidato nelle liste degli italiani all’estero, ed è stato beccato dalla procura di Roma? Della cosa non si è saputo più niente e solo Marco Travaglio – da quanto mi risulta – ne ha scritto, sull’Unità del 25 settembre. Nella sua Ora d’aria, Travaglio riporta l’esito del voto con cui il Senato doveva decidere se autorizzare gli arresti domiciliari per Di Girolamo: leggete e vedete come è finita….
“Sconvolti dalla classifica di Transparency International sui paesi meno corrotti, che colloca l’Italia in coda al resto d’Europa e alle spalle di mezzo Terzo Mondo, i nostri parlamentari han reagito con uno scatto d’orgoglio contro chi continua a screditare l’immagine della politica italiana nel mondo. Infatti, due giorni fa, il Senato della Repubblica ha respinto la richiesta dei giudici di Roma di autorizzare gli arresti domiciliari per il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo, accusato di aver falsamente dichiarato di risiedere in Belgio per candidarsi e farsi eleggere nel collegio degli italiani all’estero, mentre in realtà non s’è mai mosso dall’Italia. Gravi i reati contestati: false dichiarazioni, falso ideologico, abuso d’ufficio. Gravissime le conseguenze della sua condotta: Di Girolamo, se fossero provate le accuse, sarebbe un senatore abusivo che ha truffato i suoi elettori e non dovrebbe sedere a Palazzo Madama un minuto di più…
Consci della sua pesantissima posizione, i colleghi di casta, anzi di cosca, han pensato bene di coprirlo e salvarlo con la consueta maggioranza trasversale Pd-Pdl-Lega-Udc e la solita eccezione dell’Italia dei Valori (“Ancora una volta il Parlamento difende la Casta”, ha commentato il dipietrista Luigi Ligotti).
Un plebiscito a favore dell’arrestando: 204 no ai giudici, 43 sì (Idv più alcuni cani sciolti). Così Di Girolamo resta non solo a piede libero, ma pure in Senato. Tutto è bene quel che finisce bene. Dopodiché Veltroni se la prende con Grillo perché non si parla più di Casta: potrebbe parlarne lui, possibilmente dopo averne fatto uscire i suoi con le mani alzate”.
Casarik_90
30 set 2008 - 14:51 - #1un’altro maledetto da estirpare!!!
da notare la serietà dell’italia dei valori!!!
Chico Mendez
30 set 2008 - 15:12 - #2Ma che strano vero? La lega ha votato compatta, stupendi mi piacciono sempre piu’ nella loro integrazione nel mondo dei ladri :))
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 15:24 - #3VERGOGNOSO! lode a Di Pietro
MetalSho
30 set 2008 - 15:29 - #4La cosa più schifosa è che la polizia per arrestare un delinquente debba chiedere il permesso…
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 15:31 - #5@4
concordo..
Chico Mendez
30 set 2008 - 15:50 - #6Strano manco qui trovi i commenti del SEC dello studioso di economia, del legaiolo della domenica, del liberista a parole……..che strano ma vorrai mica pensare che sia cosi’ schifosa sta cosa che pure loro si vergognano? :))
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 15:52 - #7@6
naaaa, vedrai che tra un pò si fanno vivi, e come al solito difenderanno l’operato del loro “partito delle libbbertà!”
Proust
30 set 2008 - 16:02 - #8che schifezza, Dippy salvaci tu!
Casarik_90
30 set 2008 - 16:03 - #9ma dove sono tutti i forzisti??? commentate prego…io ho ammesso che il pd non ha preso provvedimenti negli ultimi mesi(anche se non è il partito che preferisco) ora tocca a voi… prego
garcetto
30 set 2008 - 16:10 - #10gia’ immagino i titoloni sul tg1 questa sera…o no?;)
garcetto
30 set 2008 - 16:13 - #11ve lo ricordate vero?:)
http://www.polisblog.it/post/1240/richiesta-di-arresto-per-di-girolamo-sui-brogli-elettorali-silvio-aveva-ragione
Gianca77
30 set 2008 - 16:27 - #12#10
già, immagineteli perchè per nn svegliare gli utonti televisivi manco ne parleranno…sempre ammesso che sia possibile svegliare certe pecore
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 16:31 - #13@12
ahahahha ma “utonti televisivi” era un lapsus, un errore di battitura o una cosa voluta?
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 16:33 - #14@10
i titoloni questa sera, per ovviare alla notizia, saranno riguardanti il resoconto dei festeggiamenti del compleanno del premier..
Pubblicità Progresso
30 set 2008 - 16:38 - #15Ahi serva Italia, di dolore ostello….
Più che “Storie di Casta”, io ci metterei “Storie di Cac.ca”, fa più effetto ed è persino più veritiero.
non tagliamoci le palle
30 set 2008 - 17:15 - #16berlusconi non è un mafioso ma un uomo in gamba.
Lo si vede perché ha salvato Alitalia e liberato Napoli dalla monnezza.
Da tutti merita rispetto e speriamo diventi il prossimo presidente al posto di quel vecchio bacucco di napolitano.
Di Pietro vota contro a prescindere ma anche lui le sue porcate le ha fatte e sottaciute.
Gli unici partiti puliti cmq sono Lega e An
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 17:51 - #17@16
ma le cose che hai scritto le pensi veramente oppure è un commento ironico?
antonio's
30 set 2008 - 18:01 - #18che schifo!
bravo dippy!
#16 scherzi?se parli seriamente allora qualcuno doveva tagliare le palle a tuo papà quando decise di concepirti(con rispetto per il tuo babbo)
Casarik_90
30 set 2008 - 18:02 - #19#16 mi sono capottato dalla sedia a vedere
“Gli unici partiti puliti cmq sono Lega e An”
ma la gente dove vive nel mondo dei ciccioli frolli?
l’affare enimont ti dice qualcosa?
per me un criminale ha meno rispetto in confronto a una persona che si fa il culo lavorando onestamente tutto il giorno!!!
Vercingetorige
30 set 2008 - 18:36 - #20DiPietro vota contro a prescindere dall’argomento o legge che venga proposta in parlamento, anti-belusconiano doc. Cmq questo fatto è una vergogna, solita putt@nata alla PDL, mi stupisco pure della Lega, che ai tempi dell’Indulto aveva votato contro…mi chiedo se lo hanno fatto per qualche tornaconto, cosa molto plausibile, o come dice l’articolista, x la salvaguardia della casta…
supercasulet
30 set 2008 - 19:08 - #21La cosa che mi fà i.n.c.a.z.z.a.r.e è che il Pd ha votato come i Berluscones, cosa inaccettabile e di cui mi vergogno
Liberty Valance
30 set 2008 - 20:11 - #22#21
a prescindere, fai benissimo a vergognarti,
ma a me non basta la parola di paganini e travaglio, vorrei davvero capire come sono andate le cose prima di giudicare, però si sa, qua la gente è garantista solo quando fa comodo a loro.
Se invece i 2 marco hanno ragione, acquistare dalla ferramenta di paese un paio di centinaia di vanghe, e mandare i parlamentari a render coltivabile il gran canyon.
Pierpyx polisblog
30 set 2008 - 20:32 - #23@22
+1
una delle poche volte che son d’accordo con te..
Liberty Valance
30 set 2008 - 20:34 - #24@23
sono commosso…;-))
Daniele_
30 set 2008 - 20:38 - #25E’ allucinante!!!!!! Lo avete sentito pronunciare da qualche giornalista in tv o era troppo occupato con la lingua a sparare boiate o leccare il culo?! Finche’ la maggioranza delle persone non arrivera’ ad informarsi liberamente sul web Di Pietro non potra’ ottenere una quota consistente di voti……..’boia.
rhythm_bandit
30 set 2008 - 20:41 - #26mi piacerebbe sapere nomi e cognomi dei “cani sciolti” (in attesa del maggioritario)
Chico Mendez
01 ott 2008 - 01:23 - #27Il scrutinio ovviamente era segreto……ma le relazioni sono state trascritte :))
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=16&id=00311973&part=doc_dc-ressomm_rs&parse=no&stampa=si&toc=no
Condor
01 ott 2008 - 08:13 - #28@22
Questi i capi d’imputazione verso il senatore Nicola Di Girolamo elencati nell’ordinanza di custodia cautelare del gip: aver attentato ai diritti politici dei cittadini; falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla sua identità; falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici determinata dall’altrui inganno; concorso in falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici; concorso in falsità in atti destinati alle operazioni elettorali determinata dall’altrui inganno; concorso in abuso di ufficio; falsità in atti destinati alle operazioni elettorali; false dichiarazioni sulle sue generalità (rese in corso di interrogatori davanti al pm davanti al quale, è scritto nell’ordinanza, avrebbe ribadito la «falsa» residenza). Nella richiesta di autorizzazione a procedere il gip Figliolia osserva che «le condotte ascrivibili a Di Girolamo appaiono di allarmante gravità» e che «il predetto, in spregio alle istituzioni e senza alcun rispetto per il corpo elettorale e per i diritti politici del cittadino, con una serie incredibile di inganni, ha impedito di fatto che gli elettori potessero manifestare le proprie scelte essendo stati indotti in errore» circa «la legittimità della candidatura» di Di Girolamo. «Al fine di potere eseguire la misura cautelare- scrive il magistrato- si chiede quindi al Parlamento l’autorizzazione all’arresto dell’indagato». Anche perchè, si legge ancora nel documento, «esiste il pericolo di reiterazione dei reati» per i quali è stato disposto l’arresto per Di Girolamo.
A me sembra che abbia tutte le carte in regola per sedere in Senato …….. che tristezza.
F/A-22 Raptor
01 ott 2008 - 08:46 - #29#28
che scherzi?
per entrare in senato con la maggioranza devi avere almeno un’accusa di corruzione, altrimenti non ti vedono neanche…
Gianca77
01 ott 2008 - 10:02 - #30#13
è un modo comune usato dai noi informatici per chiamare gli utenti idioti ;)
Michelone
08 ott 2008 - 18:17 - #31Il PD ha votato come il PDL , la Lega e l’UDC? Allora sono tutti uguali, tutti appartenenti alla casta, tutti venduti. Facciamo un referendum, alla luce di questi fatti, e torniamo alle urne. Eleggiamo Capo del Governo e Magari pure Presidente della Repubblica e della Corte Costituzionale, il grande, incommensurabile, cristallino, angelico Di Pietro: segretario particolare suo figlio ex poliziotto e consigliere per gli affari di Stato la moglie, illustre (improvvisamente) legale,consigliere e consulente aziendale (di quelle grandi, grandi come quelle amiche di Berlusconi).
Tranquilli
23 nov 2008 - 17:41 - #32La malafede dell’Antipolitica è evidente: grande risalto alla richiesta d’arresto respinta, ma nessun rilievo alla notizia che la stessa Giunta di Follini ha dopo un mese proposto - con la relazione ((http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/315816.pdf))- la decadenza dello stesso senatore, che tornato privato cittadino potrà regolare i suoi conti con la giustizia esattamente come ciascuno di noi..