
Felice Belisario, cinquantanove anni, potentino (ma nato a Lecce), entra a Montecitorio (come indipendente) grazie all’Ulivo nel 2006 dopo esser stato consigliere comunale di Potenza, vicepresidente della Provincia di Potenza e consigliere regionale in Basilicata. Un politico, insomma, che come dimostra la sua storia, si è formato sul campo e non nelle segreterie di partito. Durante il suo mandato parlamentare si iscrive al gruppo dell’Italia dei Valori e Antonio Di Pietro lo promuove dapprima responsabile organizzativo nazionale del partito e poi, nel maggio scorso, presidente del gruppo parlamentare dell’Idv al Senato.
Presidente Belisario, qual è la posizione dell’Italia dei Valori sul dibattito in corso relativo alla modifica della legge elettorale per le Europee prospettata dal presidente Berlusconi?
“La posizione dell’Italia dei Valori relativa alla modifica della legge elettorale per le Europee è, e non può che essere, di netta opposizione. I cittadini sono stanchi di essere governati dalla “casta”: privarli delle preferenze anche alle europee, determinerebbe una ulteriore comprensibile perdita di fiducia nella classe politica”.
La preoccupa anche lo sbarramento al 5%? I sondaggi vi danno in netta ascesa ma il risultato delle politiche si attesta poco oltre il 4%: non temete di restar fuori da questa partita?
“Lo sbarramento al 5% non ci preoccupa. Gli ultimi sondaggi, che non fanno capo a noi, ci attestano ben al di sopra di questa cifra. Ed in ogni caso non abbiamo mai guardato il nostro orticello ma gli interessi dei cittadini che vogliono un sistema politico semplificato non credono ancora nel bipartitismo coatto. PdL e PD sono la prova delle contraddizioni interne ai partiti nati da una aritmetica sommatoria di formazioni già esistenti”.
In Europa dove vi collocherete?
“All’interno del Parlamento Europeo l’Italia dei Valori fa parte dei Liberali, Democratici e Riformatori Europei (ELDR). La nostra posizione quindi è, come sempre, ben definita. Lo stesso non si può dire del PD le cui diverse anime si dividono tra i liberali, i popolari ed i socialisti europei. Ritengo che, fino a quando il PD non avrà superato una pur comprensibile frammentazione interna, potranno permanere elementi di differenza anche sostanziali”.
Nella prossima primavera si terrà un referendum per il quale IdV ha raccolto le firme per restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. C’è qualche speranza di riuscire nell’impresa?
“Se riusciremo a far capire che questa operazione può restituire loro parte della sovranità perduta a vantaggio dei partiti e della “casta”, probabilmente il referendum verrà appoggiato non solo dall’IdV ma anche da altre forze politiche che non potranno sottrarsi, anche per paura di perdere consensi, ed invitare i loro aderenti a votare. La partita è aperta e va giocata fino in fondo”.
L’11 ottobre sarete nuovamente in piazza contro il Governo. Che senso ha convocare una manifestazione quindici giorni prima di quella del PD?
“La manifestazione di Piazza Navona non contrasta con quella del 25 ottobre, e prova ne è il fatto che il nostro Presidente Antonio Di Pietro ha specificato, in più di un’occasione, che noi saremo presenti in piazza a fianco al PD. La scelta di tenere un evento come quello dell’11 ottobre, a due settimane dall’altra manifestazione, nasce invece dall’esigenza di promuovere la raccolta delle firme già dal primo giorno utile e far partire il referendum con il piede giusto per l’abolizione del Lodo Alfano, un autentico insulto alla nostra Costituzione e alla intelligenza degli italiani, per dimostrare che tutti siamo uguali davanti alla legge”.
sandokan71
03 ott 2008 - 14:58 - #1Ormai quei pochi puliti che sono in Parlamento sembrano degli extraterrestri! Sempre più dei Don Chisciotte contro i mulini a vento!
Daje Italia dei Valori! Daje Tonino!
William Wallace
03 ott 2008 - 15:01 - #2Caro Belisario, anche le “suonate di piano” in parlamento sono un insulto. Come la mettiamo?
L'arcivescovo di Costantinopoli
03 ott 2008 - 15:14 - #3“le “suonate di piano” in parlamento sono un insulto. Come la mettiamo?”
ht.tp://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo428851.shtml
L'arcivescovo di Costantinopoli
03 ott 2008 - 15:15 - #4Matteo Brigandì della Lega. ”Non accetto - ha detto - lezioni da nessuno”, aggiungendo che ”se i deputati di maggioranza votano per due possono farlo per ragioni politiche, quelli di opposizione che attuano questa pratica lo fanno solo per intascare la diaria. E questo si chiama truffa”.
Che dire, un GENIO!
Proust
03 ott 2008 - 16:35 - #5facciamo una colletta e paghiamo un corso di dizione a Di Pietro, ormai è l’unico ostacolo che gli rimane… risolto quello fa un mazzo quadro a tutti sti buffoni!
brigandi è veramente folle.
Condor
03 ott 2008 - 16:44 - #6Brigandi’, lui si che ha una morale.
Come tutti i leghisti, d’altronde, che prima urlavano “Roma Ladrona”, ma ora mi sembra che il ladroneggio riesce bene e piace anche a loro.
Ricordiamoci la pioggia di soldi per quella maledetta Malpensa, una cattedrale nel deserto che neanche nella piana di Sibari, di origine DC, ne ho viste di simili.
blogattelle
03 ott 2008 - 18:27 - #7sulla costituzione: chiacchiere inutili infatti si tollera che le ordinanze di qualche sindaco sceriffo ne calpestino il dettato (stazionamento nei parchi di novàra su tutte)
Liberty Valance
03 ott 2008 - 20:43 - #8un insulto all’intelligenza di tutti gli italiani, tranne uno, DIPIETRO, visto che è totalmente sprovvisto di cervello…
l’altra sera a porta a porta
“AMMEBBERLSSCONIMMISCTAQQUA”
nulla da fare, è uno ‘nzaurdo
black cbr
03 ott 2008 - 21:31 - #9di pietro (minuscolo voluto) detto il caciottaro,un insulto all’ italiano (lingua nobile)
Casarik_90
03 ott 2008 - 21:53 - #10#8,9… mi fate ridere,sapete solo attaccare sul personale come delle figette,ma invece siete voi i veri insultatori!!!patetici….
Condor
03 ott 2008 - 23:34 - #11Quoto #10!
Se in Italia continuiamo a soffermarci sull’”apparire” invece che sull’”essere”, sulla “forma” invece che sulla “sostanza” non credo che andremo avanti per molto.
E’ proprio vero che una massa notevole di Italiani si’ e’ impoverita culturalmente.
Leggete qualche cosa di interessante invece di rinco.glionirvi davanti alla Tv o impipparvi di sostanze tossiche.
Forza Di Pietro!
Stef500f
03 ott 2008 - 23:41 - #12volete solo pubblicità…siete la generazione della pubblicità…voi il cervello sempre imballato eh?
Stef500f
03 ott 2008 - 23:43 - #13#8,9… mi fate ridere,sapete solo attaccare sul personale come delle figette,ma invece siete voi i veri insultatori!!!patetici….
fighette… almeno sarebbero qualcosa…
Michelone
04 ott 2008 - 14:39 - #14Abbiamo fatto l’esperienza del governo Prodi e i suoi partiti e partitelli che hanno distrutto il governo stesso. Vogliamo fare il bis in Europa e farci ridere alle spalle? Lo sbarramento al 5% va benissimo, anzi sarebbe opportuno elevarlo, così avremmo pochi partiti, ma molto più potenti.
Michelone
04 ott 2008 - 14:45 - #15Per quanto attiene al lodo Alfano, forse non tutti sanno che le notizie che trapelano dicono che la Corte Costituzionale sia daccordo con il provvedimento. Se così fosse, cosa diremo? Forse che Berlusconi ha comprato anche la Suprema Corte? Per i denigratori (di sinistra) il Presidente della Repubblica (di sinistra) che ha dato il benestare alla legge è un emerito ignorantone?