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La riforma Gelmini e le incognite della scuola che verrà: il Punto critico di Milena Gabanelli

Pubblicato: 04 ott 2008 da paganini

Commenti dei lettori

Per Milena Gabanelli (ideatrice e conduttrice di Report) la riforma della scuola elaborata dal ministro Gelmini ha più di un punto di debolezza e oggi, nel suo Punto critico pubblicato su Io Donna del Corriere della sera, la giornalista elenca quelli secondo lei più evidenti, che sembrano sfuggiti all’attenzione generale.

Il primo riguarda la copertura di 24 ore settimanali previste per ogni scuola, cioè quattro ore al giorno gestite da un solo insegnante. Secondo Gabanelli la parte del decreto che recita «Le esigenze dei genitori verranno tenute in considerazione scuola per scuola, sulla base del personale docente disponibile» è una bufala, dato che se non vengono stanziati fondi adeguati sarà impossibile per le gli istituti fornire risposte ai genitori: ci sarà “probabilmente il ritorno al vecchio doposcuola, cioè un servizio pagato dalle famiglie, altrimenti costrette a reclutare i nonni o le babysitter per coprire le ore pomeridiane”.

Un altro rilievo tocca la riduzione dell’orario, che renderà impossibile “svolgere l’intero programma e trovare anche il tempo per insegnare l’inglese, l’informatica e l’educazione civica, che sembrano stare tanto a cuore alla Gelmini. Senza contare che, per queste discipline e magari anche per la musica, occorrerebbero insegnanti competenti, mentre le uniche figure specialistiche alle elementari sono i circa settemila insegnanti di religione, difficilmente coinvolti nei tagli. Da quasi dieci anni, le nuove leve sono formate per insegnare alcune materie e non altre. Se alla riforma della scuola non si aggiunge una modifica del corso di studi, i nostri bambini rischiano di diventare, a seconda degli studi compiuti dalla loro “maestra unica”, bravissimi in italiano, ma somari in matematica o viceversa”.

Gabanelli lascia per ultimo l’aspetto più controverso dell’homerata messa in campo da Mariastella Gelmini: il ritorno al maestro unico. La giornalista contesta il dato secondo cui l’Italia è Paese europeo con più docenti: “gli altri Paesi non conteggiano né gli insegnanti di religione, che altrove non sono pagati dallo Stato o non esistono proprio, né quelli di sostegno ai bambini in difficoltà, i cui costi vengono calcolati sotto la voce “sanità” e non sotto quella “istruzione”. Così, da noi, il ridimensionamento del corpo insegnante sarà, nella scuola primaria, di circa 30mila unità, cioè dieci volte gli esuberi di Alitalia, ma più silenziosi!”

La riforma sembrerebbe dunque mirata unicamente a fare cassa, tagliando stipendi senza badare alla qualità dell’insegnamento e “l’orario ridotto non aiuterà di sicuro le famiglie, che faranno meno figli”. Una conseguenza che, evidenzia Milena Gabanelli, non sembra molto coerente con lo slogan “Il bene della famiglia è il bene del Paese” scelto dal Pdl per il Family day del 12 maggio 2007.

Come sempre le analisi della Gabanelli sono spietate ma arrivano al nocciolo dei problemi: voi chi quotate, Gelmini o Gabanelli?

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Utan

    Utan

    04 ott 2008 - 17:37 - #1
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    Ma come la Gabbanelli da credito alle critiche ingiuste di quei pochi facinorosi (comunisti) che non hanno altro di meglio da fare?

  • Profilo di Utan

    Utan

    04 ott 2008 - 17:46 - #2
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    Scusami tanto Gabanelli per la B di troppo.

  • Profilo di Utan

    Utan

    04 ott 2008 - 17:51 - #3
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    Cari amici di Polisblog la notizia del “Bossino” che dopo la meritata bocciatura viene ripescato da un tribunale per poter rifare l’esame non è abbastanza importante, ora specialmente che meriti e rigore sono la nuova linea guida della Gelmini?

  • maury66

    04 ott 2008 - 18:01 - #4
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    Prima di tutto la dott.ssa Gabanelli fa una critica giusta e riflessiva della riforma Gelmini che smantellerà già dall’a.s.’09-’10 l’istruzione pubblica italiana;poi non sn pochi i facinorosi comunisti che si stanno dando da fare in questi giorni perchè sn aiutati da coloro che come me-che sn un precario da 18 anni-hanno votato(Dio mi perdoni)quegli scellerati del pdl;infine che ne sai tu,che certamente nn lavori nella scuola,ciò che subiranno i bambini e i docenti dopo l’entrata in vigore dello sciatto decreto.Abbattete quei buffoni al Governo e w report e Milena che se le dice vuol dire che sa.

  • Profilo di Utan

    Utan

    04 ott 2008 - 18:05 - #5
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    4-
    Scusa ma la critica era rivoltà a me o all’articolista?
    Se era per me hai sbagliato obbiettivo oltre ad non aver capito il senso del mio post.

  • oplee

    04 ott 2008 - 19:43 - #6
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    è esattamente quello che ho sentito dire a inizio settimana da una mia amica docente, mentre parlava con altre

    dicevano in pratica che se il contratto è di 24 ore e adesso devono andare anche il sabato, sono 24/6 = 4 ore al giorno

    e visto che tutti gli altri insegnanti non di ruolo verranno allontantati, si domandavano in che modo verranno poi coperte le ore della giornata, se loro ne hanno solo 4 al massimo…

  • Profilo di antonio's

    antonio's

    04 ott 2008 - 19:45 - #7
    -1 punto
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    maury66 tu dal 2001 al 2006 sei stato fuori dall’Italia?
    non sapevi chi erano quelli del pdl?
    Non sapevi ki era berlusconi?

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    04 ott 2008 - 19:48 - #8
    1 punto
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    number one

  • maury66

    04 ott 2008 - 23:01 - #9
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    Purtroppo in quegli anni forse ero ancora innamorato del signor Berlusca ma oggi mi sono tristemente svegliato da questo sogno(o incubo!!!) e m sono reso conto delle scemenze,specialmente quelle sulla scuola,che il suo clan-Tremonti in primis e la Gelmini,la marionetta parlante,per seconda-vanno blaterando da qualche tempo……errare è umano ma perseverare e diabolico…e io nn sbaglierò più!!!Berlusca meno due voti,io e mia mamma.

  • tiziana75

    05 ott 2008 - 18:22 - #10
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    Ben detto! Quella pubblica con il decreto Gelmini, inoltre, diventerà la scuola dei “poveri” perchè l’elites del nostro paese si guarderà bene dal mandare i propri figli in scuole con insegnanti che sanno di tutto un pò e non sono specializzati in ogni disciplina.
    C’è poi il problema di alunni stranieri che affollano le nostre istituzioni scolastiche con un “inserimento selvaggio” perchè non ci sono fondi per poter organizzare corsi di lingua italiana.
    Questi bambini al momento sono supportati dal team docente, ma il maestro unico come farà?
    La cosa che ci dobbiamo auspicare è la caduta di questo governo, io propongo uno sciopero della fame perchè purtroppo stiamo parlando di ministri che guardano solo ai sondaggi e pensano solo ad apparire “belli” agli occhi del mondo.
    Per farci ascoltare dobbiamo attirare la loro attenzione e lottare con l’unico mezzo che Berlusconi conosce : i media

  • Profilo di oceanoweb

    oceanoweb

    05 ott 2008 - 22:07 - #11
    0 punti
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    Il ritorno al maestro unico : che bello !
    L’inno di Mameli, L’Ave Maria ……. ecco l’unico cosa che salverei è giusto l’Educazione Civica ma il resto ha un vago sapore nostalgico e non certo fatto per il bene della prossima generazione !

  • Profilo di ice

    ice

    06 ott 2008 - 09:13 - #12
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    @ #6
    con ore di straordinario detassate, ovvio no!?!?!?!

  • maury66

    06 ott 2008 - 16:47 - #13
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    Cara Tiziana75 nella scuola io lavoro da 18 anni da precario e t dico ke è dura per molte ragioni.Penso ke tornare al maestro unico nel 2008 sia la cosa più insana ke s possa fare considerando lo sviluppo ke ha fatto la ns società negli ultimi 18 anni(periodo in cui sta agendo il team docente).Te lo immagini oggi i bambini ke entrano nella sc primaria e già sanno leggere e scrivere-nota la lettoscrittura ke si fa nella sc dell’infanzia-dover passare ore sl a leggere,scrivere e far di conto?S annoierebbero a morte!Oggi c’è bisogno d’altro xkè l’utenza è già molto stimolata quindi ben vengano,oltre le materie tradizionali,i progetti,la sperimentazione,lo studio di nuovi codici….cioè tutto quello ke oggigiorno si fa in una qualsiasi sc elem italiana.E questa bestia ke vuole fare?Vuole togliere tutto e far tornare i bambini indietro d 20 anni!Nn è possibile riderà d noi tutto il mondo al grido:BAMBINI ItALIANI=BAMBINI SOMARI,e a me,insegnante nn d ruolo ma precario sinceramente questo proprio nn va!

  • maury66

    06 ott 2008 - 16:47 - #14
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    Cara Tiziana75 nella scuola io lavoro da 18 anni da precario e t dico ke è dura per molte ragioni.Penso ke tornare al maestro unico nel 2008 sia la cosa più insana ke s possa fare considerando lo sviluppo ke ha fatto la ns società negli ultimi 18 anni(periodo in cui sta agendo il team docente).Te lo immagini oggi i bambini ke entrano nella sc primaria e già sanno leggere e scrivere-nota la lettoscrittura ke si fa nella sc dell’infanzia-dover passare ore sl a leggere,scrivere e far di conto?S annoierebbero a morte!Oggi c’è bisogno d’altro xkè l’utenza è già molto stimolata quindi ben vengano,oltre le materie tradizionali,i progetti,la sperimentazione,lo studio di nuovi codici….cioè tutto quello ke oggigiorno si fa in una qualsiasi sc elem italiana.E questa bestia ke vuole fare?Vuole togliere tutto e far tornare i bambini indietro d 20 anni!Nn è possibile riderà d noi tutto il mondo al grido:BAMBINI ItALIANI=BAMBINI SOMARI,e a me,insegnante nn d ruolo ma precario sinceramente questo proprio nn va!

  • Orsolina92

    23 ott 2008 - 00:36 - #15
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    La dott.ssa Gabanelli ha più che raggione orami qualsiasi ragione politica è finalizzata tutto sul guadagno.
    Con l’introduzione del Maestro Unico oltre che diminuire la qualità d’insegnamento ,(poichè ogni insegnante è specializzato in determinate materie che siano scientifice o letterarie e trovandosi da un momento all’altra ad insegnare tutte le materie un docente non sarebbe capace, o almeno sarebbe meno capace di ogni insegnante specializzatosi in anni su una determinata disciplina) altro problema grava che verrebbe a crearsi,(problema che al Sud Italia non manca assolutamente) è la disoccupazione 87.000 disoccupati nel corso di soli 3 anni, e con ciò una lunga conseguenza di problemi, tra cui problemi di tempo anche con il diminuire le ore e inserendo corsi pomeridiani a pagamento delle famiglie, che non possono permetterseli essendo disoccupati e non sapendo dove mandare questi ragazzini nel tempo che loro impiegano a cercare lavoro, diventerebbe tutto un circolo vizioso come daltronde lo è tutto.

  • maristella gelmini

    15 giu 2009 - 18:01 - #16
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    io ero una troia,andavo in strada a vedere se qualche uomo voleva farmi.
    ho inventato questa prova nazionale per vedere l’ ignoranza degli alunni

  • Cocker90

    24 set 2009 - 00:52 - #17
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    ahahah, la Maristella Gelmini ha colto perfettamente ahah

    Beh, i problemi riguardanti il maestro unico non sono i soli rilevanti, penso che incazzarsi per una riforma che pretende di migliorare le scuole tagliandoli i fondi sia più che lecito, data questa grande contraddizione che la sinistra strumentalizza e la destra nasconde.

    Per il resto non penso neanche che ci siano troppe cose dire, più si va avanti è più si scopre quanta è grossa la presa per il culo.

  • agnese spera

    12 ott 2009 - 14:58 - #18
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    Gelmini fai schifo

  • Profilo di tocco-tocco

    tocco-tocco

    04 nov 2009 - 11:22 - #19
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    carissimo ignorante di utan sono genitore di un alunno di 3° elem. la maestra di italiano ha detto a tutti i genitori che non riuscira’ a terminare il programma per mancanza di ore meno 2,30 dall’anno scorso questa e la riforma che tu difendi ed hai il coraggio di commentare la gabannelli aspetto tua risposta se ne sei capace