L’esito del G4 sulle contromisure da adottare per fronteggiare l’eco della crisi statunitense in Europa occupa le prime pagine dei giornali di oggi, in particolare con la decisione, per molti inaspettata, del cancelliere tedesco Merkel, che annuncia che lo stato tutelerà i risparmi dei privati. C’è spazio anche per la reazione dei casalesi all’offensiva militarizzata del Ministro Maroni, con l’ennesimo omicidio, e tiene ancora banco la questione razzismo, completamente negata dal Governo e dai suoi quotidiani, accennata e sottolineata dagli altri.
Non dimentichiamo le polemiche tutte italiane a suon di battute tra politici, con Schifani che accusa polemizzando con Veltroni, e poi lo chiama per spentire qualsiasi intento polemico. Da sottolineare sul Sole 24 Ore ancora approfondimenti e calcoli sull’impatto del federalismo, oggi dal punto di vista dei comuni, e Il Giornale, che fa i conti in tasca alla Cgil. Su tutti i quotidiani spazio anche allo sport, in particolare alle sorti della Serie A.
DOTT.G.CIANCIMINO TORTORICI
06 ott 2008 - 21:43 - #1“IL PAPA LEGGE LA BIBBIA”:LA PAROLA DI DIO,IL DENARO,LAVORO,MORALE CATTOLICA,MORALE PROTESTANTE,NEOCLACISSISMO,CHRISTI E LA NOVIZIA RIBELLE
Vorrei dire due parole sull’inziativa dil Vaticano in questi giorni,di fare una specie di Maratona di letture della Bibbia a qui hanno partecipato personaggi dello spettacolo di svariati tendenze ideologiche.Collegato e in intima relazione con l’argomento diro anche due parole sul monito della chiesa in questi giorni di crisi finanziaria a sostegno dei fedeli:”il dinero è niente solo la parola di Dia offre conforto.”
Anni in dietro in concomitanza alla pubblicazione del mio libro “Scienze mediche e Mass-media:una nuova era….” dove faccio un piccolo rammento dell’evoluzione storica dei mezzi d’espressione fra qui ovviamente la parola,dicevo:”
“L’oratoria torno ad avere un posto importante tanto “nell’agora” del nuovo potere(parlamento)come negli atti pubblici”(Pag.45).Facevo riferimento all’imposizione del neoclacisismo nel panorama culturale post Rivoluzione Francesa e alle sue idee Risorgimentali appunto ,esportati presso che in tutto il Mondo da Napoleone e le Societa Culturali Anglo-Francesi,non che dai Calvinisti,Valdensi,Ugonoti ecc apartenenti ad altri paesi che fanno riferimento al fenomeno religioso protestante e piu particolarmente alle Societa Bibbliche che incoraggiano e difondono la lettura della Bibbia al punto che oggi grazie al suo operato è il libro piu venduto al Mondo. Come si sa in termini generici la chiesa Cattolica non fa base per l’orientamenti dei fedeli sulla Bibbia ma nella esperienza e l’interpretazione che di essa fanno i suoi uomini di fede ,tramandata anche in forma orale.Per i cattolici l’incontro con Dio passa per il rapporto con Lui dei suoi uomini e non dalla lettura della Bibbia,e solo i sacerdoti sono in grado tanto di interpretare tanto la volonta come la parola di Dio.In questo contesto la lettura aquista un ordine secondario nel raporto con Dio e inoltre i fedeli devono accontentarsi della lettura dei digesti della Bibbia fatta dei suoi interpreti.Cosi le cose non mi rimane altro che salutare questa ‘iniziativa,questa apertura,questa resa di fronte alla realta dil Vaticano:il Vaticano convertito al liberalesimo o al protestantesimo?Certamente no,ma il dialogo con le prattiche con altri confessioni quando è sincero e ragionevole deve incoraggiarsi.Ma a patto che sia davvero sincero.E perche resa di fronte alla realta?.Anni indietro quando pubblicato il mio libro,nel mondo di lingua Ispana(escluso della mia opera)fondamentati nel timido,scarso ed effimero risorgimento Spagnolo propossero un raduno di letture pubbliche collettive esseguiti di personaggi di spico nei piu grandi centri culturali del Sud America e la Spagna,dell’opera massima dell’Umanesimo Spagnolo:il “Don Chisciote”.Quindi niente di nuovo ne originale nell’iniziativa del Vaticano.Ma anche in questi giorni che sconfitto il post-modernismo viviamo un revival dei parlamenti democratici e quindi della parola come mezzo d’espressione,e che trascinato da questa parola viviamo un revival dell’umanesimo,dell era industriale(con i mezzi di comunicazioni tecnologici facendo da motore) da me battezato come “nuova era” e dei temi ad essa collegati come sono sul fronte della produzione le fonti di energia(”la verita ha bisogno di nuove energie” ha detto la Palin,e Mc Cain incoraggia il rittorno al nucleare e la conversione alle fonte alternative,”pulite”),sul fronte dei profitti il denaro,e sul fronte religioso la morale del lavoro,l’iniziativa del Vaticano non apare altro che la voglia di colmare il vuoto del mondo cattolico su questi argomenti e anche se in ritardo, proporsi come parte in causa di questa nuova era.Quindi non sincera ma un altro oportunismo dottrinario del nottaio di Roma a scopo di non perdere il treno dei profitti della nuova era.Forse il denaro è nulla se lo vediamo come lo sporco simbolo del materialismo,ma se esso diventa il giusto guadagno delle nostre fatic
he aquista una importanza morale non minore le cui radici dovranno cercarsi nella polemica fra la morale del lavoro diversi che hanno liberali e protestanti nei confronti dei Cattolici.Se viviamo il lavoro come condanna divina irredentibile il denaro mai sara altro che l’espureo profitto dei nostri sporchi giochi per scappare alla condanna divina,ma se il lavoro passa a essere un dononella lotta dell’uomo per la trasformazione della natura e/o la costruzione del designio divino il denaro aquista il valore della redenzione,e la PAROLA(di Dio) soffio divino e motore di quella transformazione.In una ormai vecchia pellicola,”La novizia ribelle” una monaca incarnata in Julie Christi e i suoi ribelli novizie parlando della natura dicevano “e l’allegre del suo canto solo ci parla di Dio,della parola di Dio”.Per il Vaticano non sono la stessa cosa ma dobbiamo dare credito alle ribelli novizie?E possibile il dialogo in mezzo all’oportunismo e la mancanza di innovazione?Non ci credo.