Nuovo Centro Destra in crisi: Maurizio Lupi si dimette da ministro?

Il risultato elettorale deludente spingerebbe il ministro delle Infrastrutture a lasciare il governo per dedicarsi al partito

Il risultato deludente delle elezioni europee per il Nuovo Centro Destra potrebbe avere delle conseguenze anche sulla compagine di governo: secondo quanto riportato da Amedeo La Mattina sulla Stampa di oggi, i deputati del partito spin-off del Pdl hanno chiesto che uno tra Maurizio Lupi e Angelino Alfano faccia un passo indietro dal governo per dedicarsi solo al NCD.

Scelta non facile per le due principali personalità del partito, ma a dover lasciare la poltrona sarebbe proprio Lupi, mentre Alfano si terrebbe stretto la scrivania del Viminale. Tra l'altro Lupi è appena stato eletto europarlamentare, quindi avrebbe anche il posto assicurato a Strasburgo e da lì potrebbe dedicarsi al radicamento di NCD, il cui 4,3% è considerato molto deludente anche perché era alleato con l'Udc, e quindi la percentuale non è interamente da attribuirsi alla creatura di Alfano.

Ma, anche se negli ambienti parlamentari questa mossa viene data come frutto di un patto Lupi-Alfano, dei rumor danno tutto un altro scenario. Ovvero l'annuncio di dimissioni di Lupi sarebbe una mossa per convincere Alfano (ritenuto il vero responsabile della disfatta) a lasciare il Viminale e dedicarsi al partito, per paura che Lupi possa oscurarlo e, con le mani libere, diventare leader di fatto. Alfano dal canto suo non vorrebbe saperne, e starebbe spingendo perché tutti rimangano al loro posto, compresi Schifani e Quagliariello che si stanno ora occupando della gestione del partito.

D'altronde l'uscita dal governo di Lupi o dello stesso Alfano creerebbe problemi prima di tutto a NCD, perché alla luce del risultato elettorale difficilmente potrebbe pretendere di avere di nuovo un suo esponente in dicasteri di peso come Infrastrutture e Interni, e a quel punto verrebbe anche meno l'immagine di "avvocati del ceto medio" nel governo Renzi. Lo scontro all'interno del partito, riporta La Stampa, è aspro e finora sotterraneo, anche perché non c'è accordo sul futuro di NCD: se cioè la prospettiva a cui guardare sia ancora quella di fondare un nuovo polo moderato (ma a questo punto sarà impossibile farlo senza Berlusconi) o accontentarsi di un ruolo satellite in una galassia di centro-centrosinistra.

Prime Minister Designate Enrico Letta Presents New Italian Government

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