Leggi e commenta la Top News
Massimo Cacciari dà voce agli scontenti del Pd: “Veltroni fa solo cattive battute. Anche lui, come Berlusconi, è inadeguato”. Paolo Bonaiuti: “Dentro il Pd partono siluri contro il segretario”. Arturo Parisi: “Primo o poi i nodi vengono al pettine”. Di Pietro: “Il Pd, come fa in Abruzzo, scarica su altri i suoi problemi di credibilità”. Maroni: “Nel Pd sono allibiti dei discorsi di Veltroni”
Il nostro commento
Nel Partito democratico cresce il malcontento contro Veltroni, si moltiplicano le correnti, calano i consensi. Gli ultimi sondaggi (Coesis Reasearch per Affaritaliani.it) sono allarmanti: danno il Pd addirittura al 28% contro il Pdl oltre il 40%, la Lega al 9% e Di Pietro all’arrembaggio, all’8%. Veltroni si esibisce in contraddittorie giravolte, dopo aver tentato (e fallito) l’inciucio, spara ad alzo zero contro Berlusconi e il suo governo, preoccupato anche del 25 ottobre. Dalle province giungono segnali allarmanti: in città dove la Cgil di Cofferati riempì per la famosa manifestazione dei 3 milioni, 100 pullman, i democrat faticano a farne uno. Questo è il rapporto. Dove sono le decine di migliaia di governatori, sindaci, assessori, consiglieri del Pd? Ha ragione Cacciari: in questo partito non ci si capisce più niente.
Massimo Cacciari: “Come fa Veltroni a dire che Berlusconi è un’anomalia del sistema democratico quando in quindici anni per la terza volta è tornato a fare il presidente del Consiglio? Caso mai è anomala l’Italia. Il paese avrebbe bisogno di ben altri governanti e di ben altri esponenti dell’opposizione”.
Antonio Di Pietro: “Lo stato del Pd si vede anche dal comportamento in Abruzzo, dove si voterà a novembre. Continua a tergiversare, incapace di dare segnali di discontinuità di candidati e di programma. E’ inutile che continuino a tirare per la giacchetta l’Udc che li sta utilizzando solo per ottenere di più dal centrodestra, dove alla fine andrà”.
rhythm_bandit
07 ott 2008 - 16:50 - #1ma ancora non hanno capito che la buttano sul poplismo antiberlusconiano perché hanno paura che la piazza sia vuota alla grande manifestazione del piddì?
...
07 ott 2008 - 17:09 - #2E sarà vuota, o giù di lì, visto l’inconcludenza dell’Obama de ‘noartri.
Dubito che qualcuno avrà la faccia di presentarsi dicendo di credere in Veltroni, mr. “fate pure le primarie tanto vincente o no comando io”.
Ha fatto bene Cacciari ad esprimer pubblicamente quello che pensa.
Ora però, se vogliono aver un minimo di credibilità, è giunta improrogabile la notte dei lunghi coltelli.
Altrimenti possono pure continuare nel nulla di questi mesi.
n00dles
07 ott 2008 - 17:12 - #3in effetti la testa di veltroni avrebbe dovuto essere sul piatto già da tempo..
cacciari non delude mai :)
Tesqua
07 ott 2008 - 18:29 - #4Va bene, mettiamo che si riesca a far dimettere veltroni. Chi mettereste al suo posto? Serve uno con le idee chiare, che dia una linea precisa al partito, che eviti la frammentazione tra laici e cattolici, che eviti le derive teodem rutelliane e soprattutto che sia telegenico e accattivante quando parla (triste ma ormai conta anche questo), e che riesca a parlare semplice in modo da catturare l’attenzione di chi la politica la segue poco e niente. L’unico che secondo me POTREBBE corrispondere ai requisiti è Enrico Letta… certo è che bisognerebbe cominciare a rinnovare i quadri dirigenziali in toto, i d’alema e i rutelli hanno fatto il loro tempo.
...
07 ott 2008 - 19:08 - #5@ Tesqua: ma estirpare un po’ di erbacce socialiste e democristiane (no vabbè, qui siamo al paradosso: pure i teodem..) che han trovato ambiente di coltura a destra ed a sinistra, invece che nelle carceri nelle quali era doveroso finissero, è troppo complicato?
Letta non mi piace: parla politichese e non dice nulla, oltre che essere un’altro fautore del “ma anche”.
Meglio ripartire dalla base (si prendano tutto il tempo che vogliono, tanto come opposizione valgono ZERO), e, visti i problemi, fare proposte serie, che poi è quello che manca davvero: i contenuti.
Per trovare una marionetta piaciona e credibile possono contattare una delle tante agenzie che si adoperano allo scopo: basta che non scelgano un’altro Rutelli, per l’amor di Dio.
Gustavo Lapassera (al catasto)
07 ott 2008 - 19:31 - #6Mi sembrate un po’ troppo drastici…
NONOSTANTE tutto bruciare il veltrons che si può dire che nemmeno abbia cominciato mi sembra esagerato.
Diamogliene un’altra….
Comunque alla guda del pidi ci avrei visto bene quella bella (si fa per dire) democristianona della bindi.
sev7en
07 ott 2008 - 20:47 - #7Mah… mentre tutto va come vediamo, c’è ancora tempo per giocare a fare i bimbi offesi.
La politica italiana è una barzelletta: oramai neanche piu’ i politici sanno a che vento orientarsi per non restare in balia del niente.
Non c’è piu’ una destra, una sinistra, un centro IDEOLOGICO: si tratta di posizioni che di volta in volta si assumono solo per fare contrapposizione, perchè è in tal modo che si riacquista un po’ di VISIBILITA televisiva.
Ma che facessero e basta anzichè stare sempre a fare le prime donne…