
Il Parlamento europeo invierà il 27 aprile una missione in Sicilia e Calabria per sbrogliare la complessa matassa delle frodi ai danni della Ue.
Lo annuncia oggi il Sole 24 ore citando un rapporto della Commissione bilancio dell’Unione europea e spiegando che le due regioni detengono il primato italiano di frode e irregolarità legate ai fondi strutturali europei, sia nel numero dei casi che nel volume di fondi sottratti.
Sono 160 i casi di irregolarità registrati, 74 in Sicilia e 86 in Calabria, per un ammontare di 80,4 milioni di euro, più di un quarto della cifra indebitamente sottratta in tutta Italia (300 milioni di euro). I casi di attività criminali ai danni della Ue vanno dalla gestione illegale dei fondi strutturali (contributi del Fondo sociale europeo destinati a corsi di formazione mai realizzati e finiti nelle tasche di pubblici amministratori disonesti) alla contraffazione, contrabbando di sigarette, benzina e alcool, frodi ai danni della Politica agricola comune.
Niente di nuovo sotto il sole, starete giustamente pensando. Soltanto che in periodo di elezioni queste notizie andrebbero tenute ben presenti, soprattuto quando nei programmi di alcuni partiti si continua a leggere che servono più fondi per il Mezzogiorno oppure che serve più autonomia per la Sicilia.
La Sicilia e la Calabria hanno ricevuto nel periodo 2000-2006 3,8 miliardi di euro, pari al 20% del totale dei Fondi strutturali destinati all’Italia intera.
DoMeNicO
26 mar 2008 - 15:10 - #1fino a quando cisara’ certa gente che si candida solo per avere un extra sullo stipendio saremo poveri di idee…abbiamo un’intera classe politica che si f gli sporchi giochi e noi elemosiniamo soldi al nord IO SONO UN CALABRESE ( CATANZARO -SOVERATO) E MI VERGOGNO DI SENTIRMI DIRE CHE RUBO SOLDI AL NORD …. IO LAVORO …E COME ME TANTE ALTRE PERSONE ….E COME TNTE ALTRE PERSONE HO UNA DIGNITA ‘ … E CHIEDO UNA CLASSE DIRIGENTE ALL’ALTEZZA … SENZA CLIENTELA ….IO SONO ANNI CHE VOTO SOLO PER IL COMUNE ….E PER LO STATO ..PUNTO …
il manzo
26 mar 2008 - 15:45 - #2..Domenico hai ragione , ma fintanto che “certe dirigenze” politiche vedono questo fiume di risorse e denari a prescindere
dei progetti e delle capacià e delle idee …Cosa li incentiva ad attivare programmi di lavoro seri ???…Il problema non sono i politici “furbi” magari pure associati alla mafia che governano le regioni del sud italia, bensì il fatto che l essere ladro di fondi pubblici e di finanziamenti sia la cosa più facile e rapida da fare.
La prima cosa da fare è bloccare immediatamente questo flusso di denaro che finisce direttamente nei conti in banca delle famiglie mafiose..
Jollyroger
26 mar 2008 - 17:13 - #3Che schifo
Michele G.
26 mar 2008 - 20:01 - #4grande prova internazionale………….COMPLIMENTI A TUTTI, sinceri e vivi complimenti, l’italia alla stregua di paesi come la Colombia, l’ Irak, il Kosovo e l’Albania…………grazie a tutti, questo articolo mi conforta proprio. poi cosa faranno per gli italiani, impronte digitali prima di andare all’estero……..e poi ci si chiede perchè in europa e nelle altre parti del mondo ci trattano da ladri……
ITALIA= PIZZA, MANDOLINO, FINANZIAMENTI EU, E MONNEZZA……..
Gustavo Lapassera (al catasto)
26 mar 2008 - 20:43 - #5Mi è piaciuto(stranamente) oggi veltrons che,in un suo solito comizi, ha detto che la prima priorità se dovesse essere lui il premier è la lotta alla criminalità organizzata(mafia n’drangheta camorra ecc.) principali artifici di queste truffe(e di altre cosucce ben più gravi tipo il traffico di droga,omicidi ecc.).
Vana promessa elettorale?Non sò(molto probabile) ma la priorità è quella giusta(non è possibile rilanciare il sud senza prima sconfiggere la criminalità organizzata)
Michele G.
26 mar 2008 - 21:04 - #6Gustavo
assolutamente, anche perchè se il rilancio del sud vuole dire rilanciare altri miliardi, che vengono accattonati da tutti tranne che dalla società, non serve a niente. però devo dire una cosa, e non me ne vogliano gli abitanti del sud; quando le tv hanno tempestato sull’emergenza rifiuti, ho visto un paesaggio comunque desolante, sacchi a parte, persone senza casco in motorino, davanti alla polizia, e comunque il non rispetto delle regole standard di civiltà, medie dell’europa. ora benvengano, aiuti, benvengano startegie, ma benvenga una buona volta per tutte, un maggiore rispetto da parte di tutti di regole, stato, educazione. oltretutto le persone emigrate negli anni che vivono al nord, non sono esempi di inciviltà. anzi, hanno contribuito alla modernità ed alla maggiore civiltà del nord.