
E’ una precisazione, quella di Paolo Guzzanti apparsa oggi sulle pagine del Giornale, a tratti superflua ma a tratti anche necessaria. Superflua perché il senso del suo post su Berlusconi è chiarissimo. Necessaria perché le semplificazioni giornalistiche, ricche di deduzioni e sillogismi, hanno stravolto di fatto il suo pensiero.
“Caro Silvio, - scrive - tutti hanno ieri sottolineato il fatto che io abbia scritto sul mio blog la parola «vomitare» e l’hanno usata per farmi dire ciò che non ho detto, e cioè che tu mi provochi la nausea. Questo è falso. Ciò che mi ha provocato nausea è il modo in cui tu fai incombere sulla politica e la vita pubblica italiana il rapporto personale e allarmante fra te e Vladimir Vladimirovic Putin”.
E così, racconta il senatore azzurro, “tornato a casa (dalla riunione del premier con i parlamentari del Pdl, ndr) ho vuotato il mio stomaco con un senso di disperazione e liberazione”. Cartesio - ricorda Guzzanti - pensava che “nella ghiandola pineale in mezzo al cervello fosse la connessione fra anima e corpo”. Lui, invece, è convinto, che “fra il piloro e il diaframma risieda la coscienza. E quella - sottolinea - è il mio solo giudice e metro”.
Un distinguo che ha portato in molti a chiedersi se Paolo Guzzanti si dimetterà dal gruppo o se lascerà il Parlamento. “Andarmene? - replica lui - Non ci penso neanche. Mi aspetto invece rispetto e gratitudine per aver introdotto sacrosanti motivi di riflessione su questioni di importanza internazionale, nazionale e morale”. In un partito anomalo: dove i ribelli - o semplicemente dissidenti - non esistono.
rhythm_bandit
10 ott 2008 - 19:56 - #1scusate, ma per quale legge non scritta se ad un esponente del pdl non sta bene un’azione del governo o del premier, lo stesso è tenuto ad abbandonare il suo gruppo parlamentare (magari poi fondando un partito personale)?
svegliatiguzzanti
10 ott 2008 - 20:40 - #2Mangano Previti Dell’Utri
orionboji
10 ott 2008 - 21:22 - #3Ragazzi scusatemi se sono sospettoso, ma è un caso secondo voi che Paolo Guzzanti abbia fatto quella dichiarazione sul suo blog un giorno prima che uscisse la notizia che la Carfagna querelava la figlia Sabina?
VomitusMaximus
10 ott 2008 - 21:24 - #4Sabina Guzzanti, nu’ cess ‘e manè
Stef500f
10 ott 2008 - 22:47 - #5Ewan forse incominci a capire…chiediti il perché bravo..chiediti perché dovrebbe dimettersi..e datti una risposta..
rhythm_bandit
10 ott 2008 - 23:34 - #6“chiediti perché dovrebbe dimettersi..e datti una risposta..”
“perché dovrebbe dimettersi?”
“non dovrebbe affatto farlo”
ok, fatto
è questo cheinsegnano all’istituto di psicologia sociale della politica di tonio cartonio, fantabosco?
F/A-22 Raptor
11 ott 2008 - 10:25 - #7La cosa che non mi quadra è perchè ora…
Berlusconi è sempre stato un intimo di Putin, non ha mai perso l’occasione di leccargli il culo, e solo ora il patetico Guzzanti senior se ne esce con sta cosa…
mah…magari quando aveva aperto una commissione di indagine (strapagata da noi) per scoprire i legami segreti tra Prodi e il KGB non si era proprio accorto che il presidente russo era un ex ufficiale KGB…chissà…
se poi vomita per questo, come fa a guardare in faccia il suo amico Capezzone?
Chico Mendez
11 ott 2008 - 13:26 - #8Ewan mai sentito parlare di condivisione delle scelte, tesi politiche, dibattiti? ecco adesso rivedi le tue parole e pensa, in un partito composto da varie persone chi è che decide la linea da seguire? E’ consentito in un partito avere una diversa opinione su di un fatto o personaggio? La sigla popolo delle libertà rispecchia in pieno il senso di quell’azienda/partito che fa solo ciò che il capo padre padrone decide?
rhythm_bandit
11 ott 2008 - 15:50 - #9chiquito, oggi mi sembri più sconclusionato del solito, ma risponderò ugualmente ai tuoi quesiti:
“Ewan mai sentito parlare di condivisione delle scelte, tesi politiche, dibattiti?”
sì
“in un partito composto da varie persone chi è che decide la linea da seguire?”
la base
“’ consentito in un partito avere una diversa opinione su di un fatto o personaggio?”
sì
“La sigla popolo delle libertà rispecchia in pieno il senso di quell’azienda/partito che fa solo ciò che il capo padre padrone decide?”
no (vedi guzzanti)
Chico Mendez
12 ott 2008 - 11:03 - #10Ewan mi sembri più remissivo del solito, stai finalmente capendo di che pasta sono fatti quelli della banda bassotti di arcore? Hai esattamenbte descritto nelle risposte unpartito che non è la PdL…..