
Si è spesso criticato il PD per la sua incapacità di capire il Nord produttivo, teorizzando l’esistenza di una vera e propria “questione settentrionale” per la sinistra. Per contro si è data spesso per scontata l’esistenza di un rapporto privilegiato tra il nord e lo schieramento di centro-destra, complice anche la presenza della Lega al suo interno. Eppure la relazione tra il settentrione e l’attuale governo è ben più complessa di quanto queste semplificazioni potrebbero far credere.
Prendiamo il caso di Milano: per prepararsi adeguatamente all’Expo 2015 la cosiddetta “capitale del Nord” ha bisogno di ingenti investimenti in infrastrutture, soprattutto di trasporto. Eppure, da quando al governo c’é il brianzolo Berlusconi, le cose vanno male: i trasferimenti statali scarseggiano, e il decreto per l’Expo é da mesi in attesa della firma del Presidente del Consiglio.
L’ultima beffa si trova tra le righe della Finanziaria, che elargisce grandi somme a città indebitate come Catania e la rivale Roma, ma non assegna a Milano quei miliardi necessari a finanziare nuovi treni e metropolitane, che difficilmente a questo punto saranno completate per il 2015. A Milano c’è ormai chi comincia a sospettare che, come ha dichiarato un anonimo forzista del consiglio comunale meneghino a “Repubblica”:
Con il centrosinistra a Roma, Milano aveva vita più facile e più soldi, Prodi doveva recuperare voti, i nostri ci snobbano pensando a Roma e a Catania
Da questa storia si possono trarre due lezioni: primo, gli elettori, nonostante tutti i proclami federalisti, sono abbastanza indifferenti, nelle loro scelte elettorali, all’attenzione dimostrata dal governo centrale verso la propria città, e il centrodestra sembra esserne consapevole. Secondo: quando una Regione (la Lombardia) o una città (Milano) vengono governate per troppo tempo dallo stesso schieramento, quest’ultimo finisce per dare scontata la sua riconferma, e ad ignorare le esigenze del territorio. Una degenerazione del sistema democratico che solo una sana alternanza può curare.
Foto: Stuck in customs, Flickr.
Utan
11 ott 2008 - 12:07 - #1Oltre a ciò la CDL rompe i c…ni aanche a chi (vedi Firenze) cerca di migliorare il trasporto pubblico, creando ostacoli e facendo appunti inutili solo per rendere difficili le cose (agli amministratori) a chi è politicamente dall’altra parte.
Non perde invece tempo a rendere i favori politico-elettorali (vedi Sicilia) con finanziamenti e favoritismi.
Chico Mendez
11 ott 2008 - 13:22 - #2Expo 2015? A me pare (e pare a tutti coloro che conoscono bene Milano) che le recenti modifiche al PR siano dei bellissimi regali a quella limpida persona che è Ligresti (ricordiamoci i morti nella sua clinica bruciati vivi) :)….un piano regolatore privo di dettagli ma pieno di modifiche d’area guarda caso tutte in zone dove lo zelante Ligresti ha possedimenti, e che clamorosamente non sono mai state discusse in consiglio comunale alla faccia del dialogo e della trasparenza :)
A proposito ma i soldi da Roma a che servono? A si a pagare le strutture che poi Ligresti affitterà o venderà a prezzi da capogiro………vedere i prezzi delle case
Utan
11 ott 2008 - 16:32 - #32-
La cordata Alitalia chiederà il conto in quella occasione…
Monia
12 ott 2008 - 08:22 - #4Quando sostenevo che nessuno più che nel centro destra è imparentato con le beghe del sud nessuno mi credeva, e i leghisti di questo blog quasi mi insultavano, difendendo a spada tratta l’onestà di questo nuovo governo e la fedeltà alla causa del Nord. Questi sono i risultati.
Quanto amo dire: ‘Lo avevo detto’.
Chico Mendez
12 ott 2008 - 10:56 - #5Onestà di questo governo? ahahahahha no dai non ridirlo ahahahahaha