Primarie del Centrodestra, Maroni ci prova: "Dobbiamo tenerle questo autunno"

"Se Berlusconi si ricandida perdiamo".

Le primarie del centrodestra prima o poi bisognerà farle, per riuscire a ridare fiato ed entusiasmo a un elettorato che al momento è più che disorientato. E siccome ogni tanto salta fuori la possibilità che si vada a elezioni politiche nel 2015, queste primarie è il caso di farle in autunno. Almeno così la vede il governatore della Lombardia Roberto Maroni: "Si devono fare questo autunno, perché c'è il rischio che si voti l'anno prossimo. Vorrei che Berlusconi prendesse questa questione seriamente e lanciasse le primarie per individuare il prossimo leader del centrodestra".

E non può essere Berlusconi il prossimo leader? A quanto pare no. E non, o non solo, a causa di decadenza e incandidabilità, ma perché "la spinta al rinnovamento che Renzi ha messo in campo è ineludibile, non possiamo pensare che Berlusconi si ricandidi come candidato premier della coalizione. Vuol dire perdere, vuol dire andare a schiantarsi. Dobbiamo trovare un nuovo candidato, giovane, che faccia il ricambio generazionale, attraverso le primarie". Ma perché questa fretta? Forse intende Maroni stesso candidarsi?

Assolutamente no, anche perché non si vedrebbe quale sarebbe il ricambio generazionale. Il fatto è che al momento è la Lega Nord il partito più in forma del centrodestra, e se anche al momento i suoi voti sono meno della metà di quelli che comunque alle Europee ha conquistato Forza Italia, è anche vero che una nuova classe dirigente è già sorta nel Carroccio, mentre ancora non se ne vede l'ombra nel partito guidato da Berlusconi.

Matteo Salvini è stato più volte indicato come futuro leader del centrodestra, ma per il momento il nuovo segretario della Lega sembra essere convinto di puntare al comune di Milano per le elezioni del 2016. Poco male, per la Lega, perché pronto a correre per le eventuali primarie c'è comunque un pezzo da novanta come Flavio Tosi, attuale sindaco di Verona.

Gli altri partiti non sembrano potersi concedere l'imbarazzo della scelta: in Forza Italia è sicuramente interessato "mister preferenze" Raffaele Fitto, ma c'è ancora da capire se davvero Marina Berlusconi scenderà in campo per sbaragliare gli avversari. Gli altri partiti non dispongono né dei numeri di Forza Italia, né dei militanti della Lega Nord. E anche se è probabile che Angelino Alfano per il Nuovo Centrodestra o Giorgia Meloni per Fratelli d'Italia decidano di candidarsi, la loro vittoria difficilmente si può anche solo prendere in considerazione. In tutto questo, però, rimane un'incognita: Berlusconi le vuole le primarie? Maroni è piuttosto scettico: "Non ci sente, è ancora un po' sordo da questo orecchio".

Italian Minister of Interrior Roberto Ma

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