
Non è un mistero che l’attuale scenario di battaglia politica abbia luogo intorno al pianeta scuola, per via della strana congiuntura che ha incrociato le manifestazioni di piazza contro la riforma Gelmini e il voto parlamentare a favore della proposta leghista sulle classi ponte. Si sono sprecati fiumi di parole, per citare un celebre tormentone, e di paroloni su entrambi i progetti, ma cosa c’è di vero? Poco, pochissimo, quasi niente. Fatta eccezione per la posizione di comodo di chi deve pur fare opposizione in qualche modo e in mancanza di appigli si aggrappa al nulla.
Qual è la principale contestazione che si muove al decreto Gelmini? Non più tanto la questione del tempo pieno, che ormai agli occhi di tutti si è rivelata una bufala colossale, quanto i supposti tagli alla scuola pubblica che in un’ottica dietrologica sarebbero imposti ad arte per traghettarla verso la privatizzazione. Leggete questa lettera pubblicata da corriere.it per accertarvi delle motivazioni dei manifestanti direttamente alla fonte. Peccato che i tagli non esistano. Non è previsto infatti alcun licenziamento o taglio di stipendio nella scuola pubblica. Nix. Nada.
Che cosa prevede invece la riforma? Semplicemente il non rimpiazzo dell’80% dei pensionamenti. E perché tutto questo? Perché la scuola è allo sfascio a causa del fatto che il 75% delle risorse ad essa destinate vanno in stipendi del personale, il cui numero è in molti casi del tutto sproporzionato rispetto a quello degli studenti. Se un’azienda ha mille dipendenti ed è in forte passivo, il minimo che possa fare è non assumere, vi pare? Che c’è da manifestare? Chi si lamenta perché ha studiato per diventare insegnante che faccia un concorso in un altro settore come tutti gli altri. O credete che tutti coloro che hanno studiato filosofia diventino filosofi? O che tutti gli studenti di archeologia si trasformino in Indiana Jones?
Foto: da Tiscali notizie
Le classi ponte. Qui è questione di elementare buon senso. Se un bambino non spiccica una parola di italiano che volete che combini in una classe di madrelingua? Come minimo perderà l’anno, risposta esatta. E allora che c’è di male a inserirlo in una classe speciale con altri bambini come lui coi quali crescere sentendosi alla pari? Ma no, ovviamente è un provvedimento razzista e discriminatorio secondo il Manifesto, Liberazione, l’Unità e compagnia cantante.
Sì, peccato che nel resto d’Europa si siano svegliati prima di noi senza che nessuno li tacciasse di veteronazismo. In Germania vige il tetto del 20% di bambini immigrati per classe, previo test di lingua, tutti gli altri vengono inseriti in classi speciali. In Francia ci sono le “classe d’accueil” istituite negli anni settanta, e un’analoga struttura esiste in Spagna, al punto che la norma italiana prende spunto proprio dalla realtà catalana.
Questa la realtà dei fatti. Il resto è retorica allo stato puro.
Ale85
17 ott 2008 - 15:28 - #1Ma cosa scrivi? Perchè non parli dei tagli? E poi: non è vero che un bimbo che non spiaccica paroleperde l’anno. Hai mai parlato con delle insegnanti? A quel’età in due mesi hai imparato la lingua. Svegliati, parli con le stesse parole che usano coloro che hanno fatto le riforme per giustificarle. Usa parole tue, se vuoi fare il giornalista.
Pierpyx polisblog
17 ott 2008 - 15:34 - #2Riforma Gelmini? qual’è la riforma? non c’è una riforma della scuola e delle università, l’unica cosa che c’è è il taglio delle risorse pubbliche da destinare a esse..
Continua a schiarirsi il progetto di Berlusconi e i suoi: l’ignorantizzazione della popolazione italiana, in modo da poterla sottometere ulteriormente alla loro volontà..
Pierpyx polisblog
17 ott 2008 - 15:36 - #3@Landoni
continua ad occuparti di gossip che è meglio
Luk4S
17 ott 2008 - 15:36 - #4BALLE: le risorse della scuola sono gli insegnanti. Puoi avere tutte le strutture che vuoi ma senza validi insegnanti non vai da nessuna parte.
Mi sembri Belpietro stamattina che scodinzolava mentre faceva le domande (ovviamente preconfezionate) alla Gelmini…
Ale85
17 ott 2008 - 15:41 - #5Esatto… Una vera riforma sarebbe quella di destinare i fondi pubblici in base alla qualità delle università… Tutti gli italiani conoscono le università in cui si studia e ci si laurea, e quelle dove ci si laurea e basta. Ecco… A parità di fondi, finanziamo la qualità… Altro che tagli e cavolate varie.
MetalSho
17 ott 2008 - 15:44 - #6Sulla classe ponte non ci vedo nulla di male, a patto che i bambini che hanno imparato la lingua possano essere integrati nelle classi “normali”
Il problema di questa riforma è il numero di alunni per classe, che se non ricordo male dovrebbe arrivare a 30…
La verità cmq, è che i politici non vogliono investire sulla nostra istruzione. Più siamo ignoranti e più loro possono fare i loro porci comodi
winkiller
17 ott 2008 - 15:51 - #7Le classi ponte sono una vergogna.
Perchè differenziarli dagli altri? Non sarebbe meglio fa fare agli studenti (italiani e immigrati) che non raggiungono un certo livello in italiano dei corsi integrativi pomeridiani?Se il problema è solo la lingua perchè creare una classe “ghetto” completamente separata? E poi, non credete che un bambino si senta più stimolato a imparare una lingua se si trova in mezzo a gente che la parla correntemente?C’è gente che va apposta a vivere all’estero per perfezionare le lingue.
MetalSho
17 ott 2008 - 15:58 - #8@winkiller
Una classe non può stare appresso a degli alunni che non hanno imparato a parlare bene l’italiano ( ovvio che non ci dovrebbero essere distinzioni di nazionalità… ma se un bambino italiano a 6 anni ancora non parla bene, o ha problemi o bisogna far visita ai genitori). Il problema cmq in generale è delle classi troppo versificate… alla fine gli alunni più promettenti si ritrovano ad imparare di meno perché gli insegnanti devono stare appresso agli “ultimi”.
Dato che differenziarle è quasi utopistico, almeno bisognerrebbe comporre le classi al massimo da una quindicina di studenti.
Pierpyx polisblog
17 ott 2008 - 16:03 - #9per classi-ponte si intende una sorta di classe composta da tutti i bambini stranieri di qualsiasi nazionalità?
forse non ho ben capito la struttura delle classi-ponte per gli immigrati, ma credo che la cosa migliore sia quella della totale integrazione in classe, magari differenziando l’apprendimento con degli insegnanti di lingue..
winkiller
17 ott 2008 - 16:11 - #10@Metalsho
Il problema dei bambini che rimangono indietro è già stato risolto molti anni fa con una soluzione semplice ed efficace: si chiama bocciatura. Non è vero che le maestre fanno assistenzialismo ai bambini rallentando lo svolgimento del programma, o almeno non ho mai incontrato una maestra così gentile in tutta la mia carriera scolastica e in quella dei miei figli.In genere in una classe normale, si spiega e si interroga, chi non ha capito prende pessimi voti e ripete l’anno.Dovrebbe bastare questo semplice principio a garantire che i programmi si svolgano in modo corretto. Sinceramente non mi è mai capitato di sentire genitori lamentarsi dicendo “Oh noes!Mio figlio potrebbe progettare l’atomica e la mestra continua a rispiegare le tabelline”. Il maggior freno per gli alunni “promettenti” non sono i compagni “indietro” ma l’inadeguatezza dei programmi e l’ottusità degli insegnanti.E anche in questo caso, a meno che non si parli di un novello einstein o mozart, non credo che questo posso essere sufficiente a stroncare le capacità di un bambino.
Paix
17 ott 2008 - 16:12 - #11OK OK…
Partiamo dalle ca*zate di ale85:
Diamo i soldi in base alla qualità delle università… bene da domani il 100% delle università del sud possono pure chiudere!!!ok??
Tagli??? Perchè non parli te dei tagli… anzi meglio postami il pezzo dove si citano i tagli!!!
@Luk4s
Giusto la scuola sono gli insegnati… è inutile avere 1000 caproni pagati 1200 euro al mese… preferisco avere 100 insegnati con i contro e i ricontro e pagarli 2000 euro al mese… e tutti gli altri beh… hanno sbagliato mestiere sono caz*zi loro la scuola italiana non deve essere un ammortizzatore sociale se no ovviamente la qualità va a farsi benedire (vedi ultimi 40 anni in italia)!!
E ultimo le classi ponte… mai cosa più giusta da fare!!! Prendi i 20 stranieri che parlano arabo/albanese/cinese etc. e in 1 anno imparano l’italiano… dopo una volta che conoscono il nostro idioma potranno essere mistati nelle varie classi insieme a coloro che l’italiano lo sanno già da quando avevano 1 anno!!! In questo modo gli italiani non saranno penalizzati e gli stranieri tanto meno… anzi sono privileggiati in questo modo avranno un gruppo di insegnati tutto per loro per renderli italiani e favorire la loro integrazione nella nostra società!!!
winkiller
17 ott 2008 - 16:18 - #12@Paix
Bel Post, ottima punteggiatura e grammatica, che il tuo interesse nelle classi ponte non sia indotto dal bisogno di frequentarle? :D
Scherzo…spero tu non te la prenda anche a me capita di fare errori scrivendo di corsa. ;)
Pierpyx polisblog
17 ott 2008 - 16:19 - #13@11
“prendi i 20 stranieri che parlano arabo/albanese/cinese etc. e in 1 anno imparano l’italiano”
ma queste fesserie te le insegna direttamente la Gelmini, o attingi da quelle quotidiane di Berlusconi?
spiegami come si risolve il problema della lingua italiana per classi miste arabi/cinesi/albanesi/rumeni/polacchi… alla fine dell’anno hanno imparato un minestrone di lingue che tutto può essere fuor che una lingua italiana corretta.. tanto vale integrarli direttamente con i bambini italiani..
sensualità a corte
17 ott 2008 - 16:22 - #14Quante verità paix, quante verità
William Wallace
17 ott 2008 - 16:32 - #15Tra poco nelle classi ponte ci finiranno gli italiani perchè non parlano arabo, cinese, albanese, rumeno…
Paix
17 ott 2008 - 16:34 - #16@Pyerpix
Ah si invece mettendoli dentro una classe mista… imparano molto l’italiano… specialmente quando l’insegnate spiega a i suoi compagni grammatica complessa… e lui non sa neanche “mamma” cosa significa!!!
Eh gia…
Utan
17 ott 2008 - 16:40 - #17Luca Landoni cerca di scrivere “articoli” meno di parte, ho capito che per la Gelmini nutri un particolare trasporto, ma non esagerare.
Questa riforma scolastica è pessima, e l’Italia non spende cifre incredibili per la scuola (magari le spende in parte male), riorganizzare per ottimizzare va bene tagliare di netto i finanziamenti no, la scuola è un diritto che deve essere difeso e per farlo ha i suoi costi (anche importanti) non è un impresa benefica che deve costare il minimo possibile tanto per fare un minimo di opere di bene.
rhythm_bandit
17 ott 2008 - 16:42 - #18sulle classi ponte ho già espresso il mio pensiero ieri (ossia: discriminatorio è considerare uguale chi non lo è, non permettere a chi non conosce la lingua di darsi tempo per impararla di modo da poter serenamente imparare il resto in seguito). non sapevo che misure simili fossero adottate nelle democraticissime germania e francia (”democraticissime” quando si può usare ciò che avviene da loro contro i provvedimenti del governo e non a favore - ma questi sono i leitmotiv della sinistra, se ci si pensa avveniva lo stesso per montanelli prima e dopo l’abbandono del giornale: ora servo, ora genio)
per quanto riguarda i tagli c’è molta confusione. si sente dire che i tagli ci sono dai protestatari e che non ci sono da landoni. non so…
perché se landoni ha agione i professori che protestano contro la gelmini sono soltanto squallidi individui che tentano di difendere il loro status sociale (per non parlare dei bamboccetti che farebbero qualsiasi cosa per bigiarsi due o tre ore…)
Utan
17 ott 2008 - 16:45 - #19Se lo stato Italiano non riesce a sostenere gli attuali costi della scuola i tagli vada a farli in altri settori (vedi difesa o politica).
Luca Landoni
17 ott 2008 - 16:46 - #20La mia posizione è semplice. Non bisogna tagliare risorse alla scuola ma è giustissimo non rimpiazzare l’80% dei pensionamenti.
Le risorse liberate devno rimanere nella scuola per essere investite in strutture, programmi e qualità.
Ci sono troppi insegnanti e pochi alunni, ed è ora di finirla di considerare la scuola un ente di beneficienza per dipendenti come le Poste
Utan
17 ott 2008 - 16:48 - #2120-
Classi con più di 30 alunni e maestro unico ti sembra una bella proporzione…
Se proprio vogliamo il maestro unico facciamo classi di 15 studenti, e vedrai che i maestri sono in numero “giusto”
winkiller
17 ott 2008 - 16:53 - #22Mi piacerebbe capire sulla base di cosa gli elettori di destra hanno deciso che gli insegnanti sono troppi. A me sembra solo una invettiva contro una classe di lavoratori da sempre considerati priviliegiati principalmente per una fatto di invidia.E questo, come il decreto per i “fannulloni”, mi sebra più una risposta populista ad un luogo comune che la ricerca di un miglioramento dello status delle cose.
Gianca77
17 ott 2008 - 17:05 - #23#15
ehehe buona questa
SPUTAFIAMME DRAGHON
17 ott 2008 - 18:51 - #24ok, ok ragazzi, mettiamola così, visto che i sinistri non ce la fanno
abbiamo la maggioranza, tenuto conto che la maggior parte dei professori son lazzaroni di sinistra, e che cmq non voterebbero a destra,
giustamente,
e ripeto
giustamente, la destra fascista taglia stipendi, in attesa di privatizzare il tutto e farci una camionata di soldi alle spalle dei poveri, e degli extracomunitari.
Magari così vi entra nella zucca che oltre a non contare niente date anche fastidio.
Tonino 89
17 ott 2008 - 18:51 - #25Questo post mi fa veramente molto ridere, ma io, a parte che come giustamente ricordato prima, questa riforma Gelmini tutto è tranne che una riforma, vorrei solo ricordare a tutti 2 cose :
1 Questa riforma colpisce direttamente le scuole elementari, che sono il fiore all’ occhiello del sistema scolastico italiano, secondo le statistiche al sesto posto nel mondo, mentre le medie sia superiori che inferiori sono decine di posizioni dietro
2 Si parla tanto che il 97% della spesa scolastica italiana viene usata per pagare gli stipendi ai professori, contro una media degli altri paesi europei molto più bassa, però non si dice mai che questo avviene per due semplici motivi:
a) l’ Italia è l’ ultimo paese in Europa che investe sulla scuola, sull’ università e sulla ricerca, nonostante paghi gli insegnati molto meno degli altri paesi europei. In pratica lo stato versa alle scuole pubbliche appena i soldi per pagare il personale!
b) L’ Italia è l’ unico stato europeo che PAGA GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE che costano ogni anno allo stato quasi un miliardo di euro l’ anno e sono oltre 30MILA!
Quindi basta scemenze questa riforma è un attacco alla scuola, all’ Italia e alla democrazia. Viva tutti questi giovani che manifestano contro la Gelmini e Berlusconi.
Luca Landoni
17 ott 2008 - 19:02 - #26sei libero di farti una sana risata dopo aver risposto a una piccola domanda:
Lo sai in base a quale statistica la scuola elementare italiana è considerata la sesta al mondo?
Stef500f
17 ott 2008 - 19:07 - #27#Paix
Diamo i soldi in base alla qualità delle università… bene da domani il 100% delle università del sud possono pure chiudere!!!ok??
vai all’università di lecce e dimmi se li non meriterebbero ingenti quantità di denaro…ma per piacere. parli per dare aria alla caverna vuota che hai in testa.
MetalSho
17 ott 2008 - 19:26 - #28@Winkiller
Bocciatura????? AHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHHA X°°°°D
Sai cosa si ottiene con la bocciatura? Classi piene di: ragazzi che stanno indietro ( e che verranno bocciati), pochi ragazzi che studiano ma che non possono farlo quanto vorrebbero perché bisogna stare appresso a chi sta indietro, e alunni BOCCIATI dall’anni prima!
Alle superiori la mia classe era composta per il 50% da ragazzi bocciati dall’anno prima. La cosa poi è peggiorata di anno in anno e in quinto mi sono ritrovato che in classe avevo anche ragazzi di 22 anni!
Meno male che si risolve tutto con la bocciatura… scusa ma mi faccio un’altra risata
AHHAHAHAHAHAHAHA
Stef500f
17 ott 2008 - 19:27 - #29landoni…ritirati
sensualità a corte
17 ott 2008 - 19:32 - #30Ma l’ uni di lecce è quella delle raccomandazioni, dei 1000 parenti insegnanti, o dei bocch…?
Stef500f
17 ott 2008 - 19:51 - #31Ma l’ uni di lecce è quella delle raccomandazioni, dei 1000 parenti insegnanti, o dei bocch…? no quella della ricerca
darling3
17 ott 2008 - 19:54 - #32le classi ponte, o di accoglienza, o di inserimento, si trovano in moltissimi paesi europei.
certo bisognerà vedere come saranno attuate ma non va attaccata l’idea in sè.
...
17 ott 2008 - 20:15 - #33 (nascondi)@ ewan: non hai terminato la frase “perché se landoni ha agione i professori che protestano contro la gelmini sono soltanto squallidi individui che tentano di difendere il loro status sociale (per non parlare dei bamboccetti che farebbero qualsiasi cosa per bigiarsi due o tre ore…)”
Mentre se Landoni ha torto lo squallido individuo che difende il proprio status sociale è chi ha scritto l’articolo.
;)
@ MetalSho: concordo, sia per la questione classi-ponte (nella misura in cui appena uno ha appreso quanto basta viene inserito nella classe adatta), che estenderei anche agli italiani (sia mai che per una volta eliminiamo i dialetti), sia per la questione bocciatura che non risolve nulla, anzi, rimanda solo il problema al punto che spesso le capre non vengono bocciate proprio per levarsele dai cojoni, o, se bazzicano le università, solo per gonfiare il numero dei laureati nella propria facoltà.
VomitusMaximus
17 ott 2008 - 20:32 - #34Comunistelli mer∂osi andate a lavorare e leggete i disegni di legge prima di fare i buƒƒoni
Gustavo Lapassera (al catasto)
17 ott 2008 - 20:33 - #35“Perché la scuola è allo sfascio a causa del fatto che il 75% delle risorse ad essa destinate vanno in stipendi del personale,”
La scuola è allo sfascio per ben altre motivazioni e non perchè gli INSEGNANTI MENO PAGATI nell’area ocse(e non solo..) si prendono il 75% delle risorse della scuola(credo sia così anche per gli altri paesi europei).Il servizio fondamentale(è proprio il caso di dirlo) che sta alla base del ruolo della scuola non lo danno i 4 muri delle aule(investimenti in strutture che pure vanno fatti visto la fatiscenza di certi edifici ma che sono sicuramente meno prioritari) ma lo danno degli insegnanti preparati e motivati
Purtoppo in italia lo scarso rendimento degli alunni è dato proprio dalla scarsa preprazione e motivazione dei docenti che anche (o forse solo) a CAUSA della mancanza di risorse (tagli senza vergogna nel quinquennio 01/05.Ma anche prodi non ha scherzato)..non frequentano i corsi di aggiornamento(incredibilmente NON obbligatori).
Ma la Gelma alla luce di questo che fa?Naturalemnte taglia le risorse…
“Ci sono troppi insegnanti e pochi alunni”
Un falso clamoroso.Un balla macroscopica.Più che leggenda metropolitana è una ca.zzzzata immensa.Ormai l’hanno smentita anche i muri…
Pensare di intervenire sul corpo docenti(già ora “sottodimensionato”),riducendolo, alla luce del lento ma costante aumento del numero degli alunni(sopratutto stranieri ma non solo) è una cosidetta IDI.OZIA, pensata da idi oti e attuata da idio ti.
O da gente in malafede ….
Gustavo Lapassera (al catasto)
17 ott 2008 - 20:35 - #36Il Lando dopo sprazzi di luce e tornato a fare il Landoni.
Cara vecchia abitudine.
Fabio Medici
17 ott 2008 - 21:01 - #37Penso proprio che su un punto ti sbagli Gustavo. La preparazione dei professori non c’entra niente.
Cioè, probabilmente i professori dell’ultima generazione saranno meno preparati di quelli della cosidetta “vecchia scuola”, ma il problema non è quello. Io in 5 anni di superiori ho notato che i professori ne sanno eccome di cose…..Il problema è come hai detto forse un po la motivazione, che è molto diverso dalla preparazione. I prof si sentono vittime (giustamente) di un sistema sbagliato, ma forse non capiscono che anche loro devono impuntarsi per far cambiare la situazione. Io vedevo in classe professori che predicavano benissimo i problemi, anche della scuola, ma che poi razzolavano male (interrogazioni ridicole, perdite di tempo mostruose ecc.). Quello che è certo, è che questa riforma, che inizialmente apprezzavo, mi convince sempre meno, troppi tagli, troppe modifiche dove le cose vanno bene e troppe poche dove non vannoa dovere…..poi quando oggi ho saputo che toglieranno anche il latino….non ho piu parole…
Vercingetorige
17 ott 2008 - 22:16 - #38Quante cazzate leggo dagli amici sinistoridi, Landoni ha detto bene citando gli esempi esteri… La Spagna spara agli extracomunitari, in Italia sei razzista solo se li rispedisci a casa. All’estero esistono veti di integrazione molto più severi che noi, qua finisci in galera solo per dire a uno che è extracomunitario. All’estero ci son classi x immigrati, qua da noi siamo i cattivi xenofobi. All’estero esisteno le elementari con maestro unico, qua c’è la destra fascista che ci vuole tutti ignorarti. Alè, ecco il putt@naio che la sinistra demagogica italiana vuole creare ‘a complementazione dello scenario europeo’, peccato però che sia la metà negativa. Poi che c’entrano le proteste di superiori e università quando la riforma riguarda solo le elemantari, vabbè un giorno in più di casino, alè.
Liberty Valance
17 ott 2008 - 23:23 - #39Questa settimana la sinistra ha intensificato il suo attacco contro le misure per cambiare la scuola introdotte dal nostro governo. Il metodo è sempre lo stesso: ci attribuiscono intenzioni che non abbiamo (abolizione tempo pieno e bimbi a casa alle 12.30, licenziamento insegnanti, riduzione insegnanti di sostegno, ecc.), le spacciano per realtà per terrorizzare le famiglie e le usano per mobilitare la “tradizionale” massa di manovra composta degli studenti delle superiori e delle università. E quando, l’anno prossimo, si vedrà che il tempo pieno è rimasto, che è stato potenziato grazie alla redistribuzione degli insegnanti, che nessuno è stato licenziato e che i posti di sostegno sono gli stessi, diranno che è merito loro e della loro battaglia contro il governo e si inventeranno qualcosa d’altro per continuare a usare la scuola come campo di battaglia politica.
Cercano di recuperare a scuola il consenso che non hanno più nel Paese, con ogni mezzo. Da qui l’accusa di essere razzisti, dopo la mozione approvata alla Camera a proposito delle classi di inserimento per far imparare l’italiano ai bambini stranieri prima di includerli nelle classi ordinarie. Su questo punto ti invito a leggere gli approfondimenti che trovi in www.governoberlusconi.it e in www.ilpopolodellaliberta.it. Sono una serie di misure di buon senso, già in vigore per esempio in Germania, Francia e Spagna e che tutelano in primo luogo i bambini: eppure la sinistra e i media compiacenti le hanno usate per polemiche e accuse infamanti.
Tutto questo avviene nei giorni in cui il nostro premier Berlusconi e il ministro Tremonti confermano il ritrovato ruolo guida dell’Italia in Europa e nel rapporto con gli USA. Lo hanno dimostrato i risultati delle conferenze internazionali degli ultimi otto giorni.
Autorevole sulla scena internazionale nella scelta delle misure condivise per fronteggiare la crisi finanziaria globale, sul fronte interno il governo ha predisposto in una settimana due decreti legge per tutelare i risparmi delle famiglie, l’attività delle imprese grandi e piccole, la stabilità del sistema bancario italiano, come puoi leggere in www.ilpopolodellaliberta.it.
In buona sostanza, c’è chi è al lavoro per costruire e chi invece continua solamente a cercare di distruggere. A noi spetta il compito di far capire agli italiani da che parte è giusto stare, per il bene di tutti.
claudia161
17 ott 2008 - 23:33 - #40Scusate la mia ignoranza dovuta molto probabilmente al fatto che ho fatto le elementari col maestro unico e che alle medie ho studiato educazione civica……
PERCHE’ PROTESTANO????
Qualcuno ha detto ai ricercatori ”impegnatissimi” che perderanno il posto?
Qualcuno ha detto che alle superiori non si insegnerà più???
Qualcuno ha detto che ai maestri ora impegnati in quel bellisimo Modulo non si darà più lavoro??
NO….. ho sbagliato……
Forse ho capito male ma sembra che i prof in pensione non saranno rimpiazzati(punto e basta)
Lo spiegate alle persone che sono troppo ”chiusi” mentalmente e non riescono a capire i concetti ELEMENTARI???
I 1200 euro mensili che prendono i vostri amatissimi maestri ,molti dei quali hanno un semplice diploma delle scuole magistrali , includono 4 mesi di vacanza pagati e 15 giorni di vacanza a natale e 7 a pasqua….
Ma sono proprio sfruttati !!!!!!!!!
Condor
17 ott 2008 - 23:42 - #41Berlusconi, il suo governo ed in generale i suoi elettori, vogliono smantellare lo Stato Italiano.
Dalle fondamenta.
E non si fermeranno fino a che tutto sara’ privatizzato, o meglio depredato ed affidato agli amici degli amici.
Questo e’ il progetto.
Che Dio ce la mandi buona.
...
17 ott 2008 - 23:44 - #42Ginetta è un bot che sparge spam..
La fine di un amore..
Ti ho voluto bene, cara.
XD
...
17 ott 2008 - 23:50 - #43@ claudietta: ma tu cosa fai, di grazia?
Perché da quello che scrivi è EVIDENTE che non hai idea di cosa sia il mondo della scuola.
I 4 mesi di vacanze e 3 settimane festive te li sogni.
Gli insegnanti, come qualsiasi statale, han diritto ad un mese di ferie.
Il resto è reperibilità.
Non so, sei invidiosa perché una con le magistrali ha questi diritti?
Tu che hai studiato, fisica nucleare?
Ci sono sempre stati dei parametri per attribuire i posti agli insegnanti, concorsi pubblici e graduatorie in provveditorato.
Non mi pare che segretarie e commesse abbiano di questi esami.
A loro, in fondo, basta un chinotto al giorno.
Ma prego, se la scuola li assume tutti e tu non sei contenta del tuo posto puoi sempre entrarci, prendono cani e porci: tu che qualifica hai?
claudia161
18 ott 2008 - 00:15 - #44Io ho ben chiaro il mondo della scuola perchè in famiglia sono circondata da insegnanti……..
E sono anche gelosa del loro non lavorare !!!
Non preoccuparti…. sono qualificata !!!!!!!!!
Oggi c’è la SSIS oppure la laurea in Scienze dell’educazione ma non molto tempo fa col diploma ti facevi il concorso e , non era necessario vincerlo, venivi inserita nelle graduatorie……
Mi spieghi questi studi così stressanti ????
Lo ripeto sono gelosa e non capisco questo accanimento contro una riforma che ci sta tutta…
Se la macchina è rotta o cerchi di aggiustarla con i pezzi che hai oppure la butti !!!
...
18 ott 2008 - 00:32 - #45Scusa eh, ma perché sei gelosa?
Questa è l’Italia, il paese delle mille opportunità.
Se gli insegnanti ti sembrano avvantaggiati non devi sperare che tolgano i privilegi, devi diventare insegnante.
Insomma, cribbio, è questo il Sogno Italiano!
Ma Silvio non ha insegnato niente a nessuno?!
XD
claudia161
18 ott 2008 - 00:55 - #46Ma sei fuori ???
Perchè devo diventare insegnante? Si fa prima a togliere tutti i privilegi di cui hanno usufruito per intere generazioni….
Il sogno italiano di Silvio è quello di diventare l’uomo + famoso del mondo!!!!
Il tuo problema è che parli per partito preso non riconosci un concetto giusto perchè lo etichetti di destra o di sinistra….
sinistra= giusto destra =sbagliato
non è così semplice !!!!
VomitusMaximus
18 ott 2008 - 01:06 - #47Lancinante il fatto della disinformazione ad opera della sinistra:
ha fatto credere cose non vere per convincere tramite i suoi organizzatori capo’ fanigottoni e rasta presenti maledettamente in tutte le scuole con al soldo pure i professori immancabilmente 68ottini gli studenti socialmente utili a scendere in piazza in 4 gatti per fare casino.
Non se ne può più sono animali cå©åmin©hiå
VomitusMaximus
18 ott 2008 - 01:10 - #48@ …
Oh maronna mia! ci Stà pure quello sfaccimmiello di “…” la nullità fatta commento.
Non è ancora stincato, peccato davvero
...
18 ott 2008 - 01:51 - #49a Cluadié, il sogno di Silvio era diventare qualcuno pur essendo nato con le pezze al culo, a costo di tutto, pur di prostituirsi.
Infatti nella vita ha fatto pure quello, Craxi insegna.
Fidati, non parlo proprio per partito preso, visto che non ho partito.
@ Quel grandissimo figlio d’androcchia che spamma su Blogo.it a pagamento:
Io no, non stinco.
In compenso, come dissi tempo fa, son come le mosche: fastidiose e sempre sulla merda, nel qual caso sei tu.
Un bacio merdina.
Fabio Medici
18 ott 2008 - 08:38 - #50#38, 39, avete detto delle verità, una su tutte, il fatto risaputo che la sinistra da sempre si attacca maggiormente sulla scuola per protestare…
Le proteste sul maestro unico, sulle classi per immigrati ecc. sono pesantemente campate per aria.
Però vorrei farvi 2 domande.
Vercingetorige, la riforma riguarda maggiormente le elementari, ma riguarda anche le superiori (i tagli ecc saranno fatti anche li, oppure il fatto che il latino non ci sarà piu ecc..)…no?
Liberty, sul tempo pieno ok, si sa che è tutta una bufala e che rimarrà….ma sui tagli?? no perchè li c’è poco da discutere….è stato detto che ci saranno un certo numero di tagli del personale: per cui come puoi dire che gli insegnanti non saranno licenziati??