
Non è un mistero che l’attuale scenario di battaglia politica abbia luogo intorno al pianeta scuola, per via della strana congiuntura che ha incrociato le manifestazioni di piazza contro la riforma Gelmini e il voto parlamentare a favore della proposta leghista sulle classi ponte. Si sono sprecati fiumi di parole, per citare un celebre tormentone, e di paroloni su entrambi i progetti, ma cosa c’è di vero? Poco, pochissimo, quasi niente. Fatta eccezione per la posizione di comodo di chi deve pur fare opposizione in qualche modo e in mancanza di appigli si aggrappa al nulla.
Qual è la principale contestazione che si muove al decreto Gelmini? Non più tanto la questione del tempo pieno, che ormai agli occhi di tutti si è rivelata una bufala colossale, quanto i supposti tagli alla scuola pubblica che in un’ottica dietrologica sarebbero imposti ad arte per traghettarla verso la privatizzazione. Leggete questa lettera pubblicata da corriere.it per accertarvi delle motivazioni dei manifestanti direttamente alla fonte. Peccato che i tagli non esistano. Non è previsto infatti alcun licenziamento o taglio di stipendio nella scuola pubblica. Nix. Nada.
Che cosa prevede invece la riforma? Semplicemente il non rimpiazzo dell’80% dei pensionamenti. E perché tutto questo? Perché la scuola è allo sfascio a causa del fatto che il 75% delle risorse ad essa destinate vanno in stipendi del personale, il cui numero è in molti casi del tutto sproporzionato rispetto a quello degli studenti. Se un’azienda ha mille dipendenti ed è in forte passivo, il minimo che possa fare è non assumere, vi pare? Che c’è da manifestare? Chi si lamenta perché ha studiato per diventare insegnante che faccia un concorso in un altro settore come tutti gli altri. O credete che tutti coloro che hanno studiato filosofia diventino filosofi? O che tutti gli studenti di archeologia si trasformino in Indiana Jones?
Foto: da Tiscali notizie
Le classi ponte. Qui è questione di elementare buon senso. Se un bambino non spiccica una parola di italiano che volete che combini in una classe di madrelingua? Come minimo perderà l’anno, risposta esatta. E allora che c’è di male a inserirlo in una classe speciale con altri bambini come lui coi quali crescere sentendosi alla pari? Ma no, ovviamente è un provvedimento razzista e discriminatorio secondo il Manifesto, Liberazione, l’Unità e compagnia cantante.
Sì, peccato che nel resto d’Europa si siano svegliati prima di noi senza che nessuno li tacciasse di veteronazismo. In Germania vige il tetto del 20% di bambini immigrati per classe, previo test di lingua, tutti gli altri vengono inseriti in classi speciali. In Francia ci sono le “classe d’accueil” istituite negli anni settanta, e un’analoga struttura esiste in Spagna, al punto che la norma italiana prende spunto proprio dalla realtà catalana.
Questa la realtà dei fatti. Il resto è retorica allo stato puro.
Tonino 89
18 ott 2008 - 09:23 - #51La risposta alla domanda perchè protestano quegli insegnanti, quelle mamme e quei ragazzi è abbastanza semplice: il maestro unico è una grande bufala che farà tornare indietro di decenni l’ Italia, l’ elementari l’ unico ramo della scuola italiana valido, saranno distrutte da questa “riforma”, ma soprattutto questa riforma spiega come i politici ogni volta che c’ è da tagliare qualcosa, tagliano sempre la scuola, e tutti sanno che tagliare sulla scuola specialmente in un momento di crisi come questo è da pazzi, chiaramente i politici tagliano sulla scuola sulle università sulla sanità, ma non tagliano mai sui costi del parlamento che arrivano ad oltre i 4,5 miliardi di euro.
Attenzione poi non è che la Gelmini e Berlusconi si acconteranno di tagliare le elementari, tra poco taglieranno anche le medie superiori ed inferiori, c’ è addirittura chi pensa che vogliono privatizzare la scuola italiana!
Non capisco tutta questa voglia di difendere ogni scemenza che fa questo governo.
@ Landoni
Certo che so in che cosa le scuole elementari sono al sesto posto nel mondo, tu lo sai?
Michelone
18 ott 2008 - 10:48 - #52Ottimo l’assunto dell’articolista. La sinistra allo sfascio pur di dar segno della sua esistenza contesta anche l’incontestabile. La scuola elementare ha più insegnanti che alunni; un cospicuo numero di insegnanti donne (io ne conosco nel mio piccolo almeno sette/otto) vanno a scuola solo perchè non vogliono occuparsi dei figli e della casa affidandoli a terzi che vengono pagati con lo stipendio da insegnante, oppure per pagarsi i vizi o per socializzare con altre insegnanti perchè non sanno inserirsi in altro modo! Come dice l’articolista, sfatata la balla del tempo pieno che,invece di essere ridotto, sarà potenziato. Il surplus sarà ridimensionato senza altre assunzioni e non con licenziamenti (credo proprio che chi ha i titoli se ne andrà spontaneamente…altrimenti gli toccherà lavorare sul serio!!). Sapete come si distribuiscono le materie gli attuali tre insegnanti per classe (di non più di 12 bambini!!!): se le spartiscono di comune accordo.Quindi un insegnante farà italiano per 10 anni, uno matematica e così via. Entro 10 anni o meno un insegnante conoscerà una sola materia dimenticando completamente le altre:questa è la situazione attuale. Immaginatevi se un giorno un direttore d’istituto,per forza di cose o per accontentare qualcuno, dovesse imporre ad un insegnante una materia che non insegna da 10 anni!! E’ la catastrofe:l’insegnante dovrà passare le serate a studiare quello che deve insegnare il giorno dopo oppure….non insegna nulla, sopratutto se ha una certa età e la mente atrofizzata! Le classi speciali:qualcuno dice che sono balle perchè i bambini in 3 mesi imparano una lingua.Questa è una balla! Secondo voi un bambino di prima elementare del centro africa in 3 mesi impara l’italiano? E la sua classe dovrebbe stare ferma per 3 mesi ad aspettarlo? Quindi non spariamo sciocchezze sul razzismo o separatismo o come la sinistra vuole chiamarlo.Mi meraviglio di Casini! Se pur intelligente (sa bene come dare un colpo a destra e uno a sinistra) è scivolato su questo argomento.Ultimissima,scritta anche in altri commenti:desidererei conoscere quale Organismo,Stato,Congresso,Autorità competente o altro ha detto o scritto che la scuola elementare italiana è la migliore del mondo o d’Europa.Lo sento dire da tutta la sinistra ma nessuno ha mai detto dov’è scritto!
Fabio Medici
18 ott 2008 - 11:01 - #53#52, Michelone, bel discorso, ma una cosa ti vorrei chiedere.
Hai detto anche tu che nessuno sarà licenziato, semplicemente non saranno assunti nuovi insegnanti. Io avevo però sentito di un taglio di 150.000 in tutto del personale. Dovrei credere che quella enorme cifra rappresenterebbe semplicemente le assunzioni (i cosidetti sprechi) che sarebbero state fatte e che invece non si faranno?? forse in parte, ma solo in parte…
speziato
18 ott 2008 - 13:24 - #54se si fanno cose che nn ci sono in nessun altro paese “ecco queste cose succedono solo in italia è un vergogna in europa nn accade cosi” se si fanno cose che si fanno in tutta europa “italia razzista”
voi palrate della scuola italiana come se fosse la massima espressione della cultura mondiale ..invece mi dispicae deludervi la scuola italiana cosi comè fa schifo
se i tagli compartano il licenziamento di qualche migliaio di inutile bidelli(si ce ne sono troppi ) e di qualch emigliaio di docenti( si sono troppi anche quelli) facendoci ritornare su medie europee ben vengano…la scuola deve insegnare nn rappresentare un posto di lavoro sicuro per gente che nn sa fare nulla
VomitusMaximus
18 ott 2008 - 13:24 - #55@…
sei uno zombie che cammina, il tuo status di nullità umana e scarto fecale ti precede ovunque come un’ombra funesta.
Devi capire che qui non ti vuole nessuno, come nella vita reale d’altronde, ti dovresti fare da parte, lascia spazio a chi è in grado di formulare giudizi ed esprimere idee sensate, e non ci tediare con le tue logorroiche e patetiche analisi da bambino ritardato-scemo del villaggio.
Scio’, pussa via demente.
Stef500f
18 ott 2008 - 14:07 - #56disinformazione della sinistra ma mettete in bocca di tutto voi eh…e mettetevi anche quest’altro su
supercasulet
19 ott 2008 - 16:36 - #57Non verranno rimpiazzati i pensionamenti?
Certo licenziando quelli che magari sono 10 anni che lavorano come precari, ma essendo precari non viene contato come licenziamento.
Ma vogliamo capire che la scuola è un costo, deve esserlo perchè è un investimento sul futuro, non paga subito, ma paga negli anni.
Se tra 20 anni tutti gli italiani parleranno perfettamente inglese, la nazione ci avrà guadagnato o no?
Scuola e sanità non possono e non devono avere pareggio di bilancio, perchè sono servizi essenziali a tutta la comunità, altrimenti tanto vale privatizzare tutto e che ognuno viva nel suo appartamento-stato
ll3mo
21 ott 2008 - 00:42 - #58Non ho letto tutti i commenti, non so se qualcuno l’ha fatto notare.
I tagli sono contenuti nel dl 112, (google -> decreto 112, leggetevela voi stessi se non ci credete).
Luca Landoni, non riporti la verità.
lorenzo1990
21 ott 2008 - 22:53 - #59allora ragazzi nn diciamo stupidate !!!!le università sono già ora in rosso poi tremonti gi ha levato altri fondi(e i tagli ci sono stati fidati alla mi scuola gli sono arrivati 15000 euro che vanno via solo per le pulizie)secondo voi se vengono affiacati da privati questo privato deve risanare tutti i debiti e i soldi da chi li prende dalle tasche degli studenti!!aumentando le tasse questa è una cosa sicura!!!nessuno spenderebbe un casino di soldi senza guadagnarci niente no??le classi ponte sono una vergogna..alle elementari lo impari l’ italiano e sono tutti alla pari per cui è una scemata questa proposta!!!in più secondo voi chi ci va a insegnare in queste classi ponte i peggio disgraziati di professori!!!studiare è un diritto e nn un privilegio!!
fè
22 ott 2008 - 16:27 - #60Prima i ragazzi dicono di voler scappare dall’italia…poi nel momento in cui il sitema scolastico del nostro paese comincia ad avvicinarsi a qll europeo,tt iniziano a protestare???la chiamate coerenza qst??? e poi si tratta di una riforma le cui basi erano state già poste dall’amato ministro fioroni!!qnt ai tagli…cosa sacrosanta!!!specialmente nelle università possiamo trovare moglie e marito e altri cento parenti tt di ruolo grazie a un radicato sistema di raccomandazioni…qnt al mestro unico…vent’anni fa andava tt ok…e nessuno protestava…evidentemente i sindacati e la sinistra erano un minimo più intelligenti!