Città metropolitana di Reggio Calabria: elezioni consiglio metropolitano

Quando e come si andrà al voto a Reggio Calabria, città metropolitana.

Tra le città metropolitane che alle prossime elezioni dovranno eleggere i rappresentanti del proprio consiglio metropolitano c’è Reggio Calabria. Vediamo quando e come si andrà al voto e quali sono i candidati alla poltrona di sindaco della città metropolitana in riva allo Stretto.

Quando si vota? Il 26 ottobre, secondo la comunicazione ufficiale del ministero dell’Interno. Il consiglio comunale di Reggio Calabria era stato sciolto per contiguità mafiose due anni fa. La finestra elettorale prevista dalla normativa sul rinnovo delle amministrazioni comunali sciolte per mafia va dal 15 ottobre al 15 dicembre.

Da chi è composto il consiglio metropolitano? Dal sindaco metropolitano (il sindaco del comune capoluogo) e da 14 consiglieri per le città metropolitane con popolazione inferiore agli 800mila abitanti (Reggio ne conta 185mila).

Chi sono i principali canditati alla carica di sindaco metropolitano? Per il Pd è l’ex capogruppo in consiglio comunale Peppe Falcomatà, mentre Forza Italia ha lanciato la candidatura del presidente della Camera di commercio di Reggio, Lucio Dattola, con il consenso di Ncd. Il movimento Reggio nel cuore candida invece Aurelio Chizzoniti. Ora che c’è la data precisa delle elezioni si attendono via via anche le altre candidature espresse dalle forze politiche in campo.

Come si vota? Le elezioni per le città metropolitane sono, secondo la legge nazionale che le ha istituite, elezioni di secondo livello - politici e amministratori votano insomma altri politici - a meno che lo statuto della città metropolitana entro il 30 settembre 2014 non stabilisca l’elezione a suffragio universale, utile a non restringere ulteriormente gli spazi di una democrazia rappresentativa già simulacro di se stessa. L'elezione diretta da parte dei cittadini è possibile "previa approvazione della legge statale sul sistema elettorale e previa articolazione del comune capoluogo in più comuni nelle città metropolitane con popolazione superiore a 3 milioni di abitanti, in zone dotate di autonomia amministrativa" recita la legge.


Per la predisposizione dello statuto della città metropolitana il sindaco del comune capoluogo stabilisce le elezioni per una conferenza statutaria che deve redigere la proposta di statuto della città metropolitana entro fine settembre 2014. La proposta di statuto va poi trasmessa al consiglio metropolitano per l’approvazione. Dall’uno gennaio 2015 le città metropolitane subentrano a tutti gli effetti alle province omonime esercitandone le funzioni e subentrando ad esse in tutti i rapporti attivi e passivi.

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