
Come è stato confermato ieri, l’Unione Europea è preoccupata per le regressioni fatte, soprattutto grazie all’Italia, nella possibilità di trovare un accordo che abbia come obiettivo la salvaguardia dell’ambiente e il passaggio graduale ad un utilizzo di risorse energetiche rinnovabili.
Di qualche minuto fa le dichiarazioni di Sarkozy, certo non noto per essere un ecologista convinto, che in questo periodo detiene anche la presidenza di turno dell’Unione Europea: “Abbandonare il pacchetto dell’Unione Europea è irresponsabile e drammatico . La situazione ambientale del mondo non è migliorata siccome c’è la crisi finanziaria.
Il pacchetto è fondato sulla convinzione che il mondo va incontro alla catastrofe se continua a produrre nelle stesse condizione. Non vedo alcuna argomentazione che mi dica che il mondo va meglio dal punto di vista ambientale solo perché c’è la crisi economica”. Cosa manca al governo italiano per comprendere l’importanza di politiche ambientali serie e dal punto di vista economico e in un’ottica di salute dei cittadini?
Manca ciò che evidentemente caratterizza invece altri paesi: un progetto futuro condiviso, una reale preoccupazione per i propri territori e i cittadini, una cultura capace di allargare i propri orizzonti al di là delle proprie piccole frontiere. E’ disarmante sentire Matteoli dire “Perché dobbiamo cedere?”, un ex ministro dell’ambiente da brividi. Un’altra occasione persa per l’Italia, con una pessima reputazione a livello internazionale come poche volte, e un’evidente incapacità dei suoi politici di uscire dall’ideologia “impresa mercato crescita”.
Chi ha detto che è finita l’epoca delle ideologie? Mai come in questo momento la sensazione è di essere in balia di persone totalmente sprovvedute e quindi facilmente manipolabili. E’ il neoliberismo autachico e populista made in Italy, che tanto piace a milioni di individui consumatori.
Chico Mendez
21 ott 2008 - 11:10 - #1C’e’ il problema che da quando l’Italia aveva firmato contestaulmente ad altri paesi europei una diminuzione del 6.5% di emissioni ovviamente le ha aumentate………daltronde se si prendono per buone le ridicole giustificazioni economiche date dalla Mercegaglia (che stranamente ha la stessa posizione del governo sulle emissioni) nel mondo sarebbe impossibile diminuire le emissioni, peccato che tutti i paesi dell’europa occidentale fatto salvo Italia e Spagna li abbiano drasticamente dimnuiti………..la solita figura da cioccolatai……
youblob
21 ott 2008 - 11:25 - #2La nostra immagine all’estero migliora di giorno in giorno.
may 11th
21 ott 2008 - 12:11 - #3curioso di vedere dove arriveranno. l’unione europea non mollerà il colpo, vediamo se governo &soci riescono a farci buttare fuori per salvaguardare le LORO aziende…
Paix
21 ott 2008 - 12:11 - #4Bah forse il probelam che non si comprende è un’altro… che gli altri paesi europei hanno piani energetici decenti da anni… l’italia grazie a verdi e politiche dei governi di sinistra e destra indecorose per niente!! Ci stiamo muovendo solo ora… per attuare un piano energetico serio che ci dia certezze per i prossimi 40 anni, e posso dire con certezza che è tardi!!!
Alla francia per es. non gliene frega un casso ti tutte ste menate… produce l’86% di energie con il nucleare a mettere su 4 pannellini solari per far contata l’europa ci impiega un’attimo… tanto li mette la come decorazione!!! La germania idem… l’inghileterra ha una posizione dove mette su due pale eoliche ed è apposto!! Noi siamo gli unici deficenti che andiamo avanti a only gas/carbone/petrolio nel 2008!!!
Bisogna prendere tempo per creare una via che guardi oltre l’anno e mezzo, e per trovare i soldi per farlo!!!
(certo se non sfrutassimo l’idroelettrico già oltre il possibile… state tranquilli che avremmo raggiunto i 20 con quello e ben finita la… classico lavoro all’italiana… per culo non sarà cosi)
unno
21 ott 2008 - 12:15 - #5I problema non é il governo é confindustria
In italia da quando é scomparso il pentapartito la politica é completamente schiava del potere economico, ed essendo questo gestito da parassiti i risultati non potrebbero essere diversi
Quando c’era prodi le emissioni hanno continuato a salire, non illudetevi che esista un pensiero alternativo nella politica italiana, è solo un gioco delle parti non fatevi imbrogliare
zoe57
21 ott 2008 - 12:17 - #6è scandaloso che l’Italia non utilizzi risorse rinnovabili. la Germania ha molti più pannelli solari dei nostri e neanche un decimo del sole che abbiamo. questo è il risultato della politica inciucio dei governi da almeno 25 anni questa parte…favori alle lobby e tasche piene. che rabbia
ople
21 ott 2008 - 12:33 - #7certo se ci aspettiamo che venga presa in considerazione qualcosa che comprenda la parola “cittadini” siamo a posto :)
unno
21 ott 2008 - 12:52 - #8Un problema parallello é che la nostra classe dirigente, forse per eccessivo uso di coca, é convinta di essere superumana
Il problema dell’inquinamento, non é solo legato al global warming, ma soprattutto alla qualità dell’aria che respiriamo
Evidentemente i “padroni” sono convinti di avere polmoni a prova di proiettile, o forse credono di respirare aria diversa dai comuni mortali
Ha ragione chi dice che c’é un emergenza droga in italia
Buon cancro a tutti
Chico Mendez
21 ott 2008 - 13:14 - #9Unno hai perfettamente ragione, il problema non e’ l’attuale governo ma lo Stato italiano, Stato legato a lobbies e imprenditori straccioni.
La faccenda del nucleare e’ una balla storica, se facessimo il rafronto su quello che necessita allo stato italiano in termini di megawatt e a quello che puo’ spendere noteremmo che la scelta nucleare sarebbe palesemente assurda e inconcepibile.
Gli altri paesi non hanno slo ridotto le emissioni in termini di produzione energetica, ma anche in termini di regolamentazioni alle industrie esistenti molto piu’ drastiche.
Cmq solo francia e uk hanno una quota di nucleare sostenuta, gli altri paesi sono in media del 30%……
papof
21 ott 2008 - 13:37 - #10Il problema son soldi e mazzette. Se paghi chi di dovere, fai quello che vuoi. Un esempio per tutto è l’Ilva di Taranto.
Steffa
21 ott 2008 - 14:37 - #11Il problema sono anche gli italiani, ci sono ditte che installano i pannelli solari gratis, prendendo i soldi del conto energia, e la banca a garantire, hai l’impianto bello e pronto senza spendere nemmeno una lira. Non solo, provate a paragonare il prezzo di un impianto fotovoltaico in US con uno in Italia… differenze di prezzo assurde. Colpa della nostra mentalità tutti vogliamo mettero in c*lo e allo stesso modo siamo talmente abituati a prendercelo che diffidiamo anche delle occasioni vantaggiose
Steffa
21 ott 2008 - 14:41 - #12anche gli impianti eolici sono molto vantaggiosi eppure non se ne vedono
Tokugawa
21 ott 2008 - 14:44 - #13Per quanto concerne l’energia rinnovabile.Tempo fa mi informai sui costi dei pannelli fotovoltaici,spinto da delle trasmissioni che vidi su sky,che parlavano di questa fonte di energia nei paesi del nord europa e sul fatto che il governo tedesco incentivava il passaggio a quasto tipo di alimentazione autonoma per uso domestico.La risposta.in primis i prezzi,del 40% superiori alla media europea,sia per costi di acquisto che per costi di installazione,le regioni si vantano di erogare incentivi,ma se lasciate perdere le chicchiere e guardate a quanto corrispondono vi mettete a sorridere,perchè non puo essere vero,incentivi di 5000 euro su pannelli che ne costano 40000.in piu,nelle nazioni civili e non governate da ladri,l’energia prodotta in eccesso,immessa nella rete pubblica viene ripagata dallo stato,contribuendo alla vita economica e premiando il passaggio all’eco.Qui in italia l’energia in eccesso sei obbligato a rimetterla sulla rete,gratis e senza nessun ringraziamento,pena la tassazione come rendita dell’esubero energetico…e chi cavolo è il deficiente che sta alle loro regole.Tutti messi dentro un grosso autobus e giu dalla scarpata,cosi ci cambiamo l’aria.
Paix
21 ott 2008 - 15:24 - #14Steffa… il problema non è eolico solare geotermico nucleare il cricieto che gira la ruota… il problema è che serve un piano energetico non basato su ideali del cavolo che ci dalla dipendenze del petrolio e del gas!!!
In italia non è mai stato pensato.. l’unica cosa che si avicinava a cio è stata tranciata alla fine degli anni 80!!
Alter_EGO
21 ott 2008 - 15:38 - #15L’Italia e l’occidente stanno scontando la loro stupidità nelle autodistruttive scelte ecologiste. Ma l’Italia sta finiendo i soldi, e non vuole suicidarsi per la causa.
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Morti per l’energia nucleare a Chernobyl: meno di 100
http://www.iaea.org/Publications/Booklets/Chernobyl/chernobyl.pdf
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Morti per l’energia idroelettrica a Banqiao: 151.000
http://en.wikipedia.org/wiki/Banqiao_Dam#Casualties
Casarik_90
21 ott 2008 - 16:33 - #16di certo il nucleare non ci salverà…chiedetelo a rubbia o a tanti altri,molti se non tutti i paesi europei stanno abbandonando il nucelare…noi che facciamo…
ople
21 ott 2008 - 17:06 - #17improvvisiamo.
e speriamo nel condono dopo.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 17:20 - #18@ Cesarik_90
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Sicuramente il solare di nuova concezione è interessante.
Ma quando le auto diventeranno elettriche come fai a caricarle la notte, se usi il solare?
Con l’idroelettrico e l’eolico, certo.
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Ai 2000 morti del Vajont avrebbe fatto più comodo una centrale nucleare.
Casarik_90
21 ott 2008 - 18:14 - #19“Ai 2000 morti del Vajont avrebbe fatto più comodo una centrale nucleare”
certo,ma le cose vanno pensate e costruite con criterio,quello del vajont è stato un errore di progettazione o di valutazione della zona,ora non sò molto…
ma sul fatto dei derivati,una centrale idro elettrica non produce scorie pericolose come quelle del nucleare…
bimmer
21 ott 2008 - 18:43 - #20“Ai 2000 morti del Vajont avrebbe fatto più comodo una centrale nucleare.”
questa è una delle frasi più stupide che abbia mai letto su polisblog (e bada che ne ho lette tante). Equivale a dire ad una persona che si è appena tagliata un dito con un coltello “se avessi strappato la carne con i denti non ti sarebbe successo”. Mah
Proust
21 ott 2008 - 19:09 - #21ai tot-mila morti di chernobyl avrebbe fatto più comodo una centrale idroelettrica, come la mettiamo?
Alter_EGO
21 ott 2008 - 19:13 - #22@ Proust
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Il fatto è che l’Agenzia Internaionale per l’Energia Atomica ha fatto i conti, e se leggi il link del mio post vedrai quanti morti ha causato veramente Chernobyl.
L’ordine di grandezza è delle decine, nn delle decine di migliaia.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 19:24 - #23@ Bimmer
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Scusa se lo stupido qui dentro è quello che posta dei link di terze parti…
Meglio che le politiche energetiche siano commentate dando contributi costruttivi tipo “questa è una delle frasi più stupide che abbia mai letto su polisblog (e bada che ne ho lette tante).”? Vuoi che io ti risponda allo stesso modo, e che si vada avanti così?
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Chernobyl è stata una tragedia per i morti, ha fatto molte vittime (5000 bambini innocenti con tumore alla tiroide trattato tempestivamente, ma ne sono comunque morti 15 fin’ora).
Ma è stato un caso di isteria nazionale, di disinformazione totale di cui ancora paghiamo le conseguenze.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 19:49 - #24@ Casarik_90
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Sono d’accordo con te sulla dabbenaggine dei progettisti del Vajont, fu un errore. Voglio proprio dire che se le cose le fai male, non c’è NIENTE di sicuro (151.000 morti in Cina, non sto scherzando).
Ma se le fai bene… ci sono migliaia di dighe fatte benissimo. E lo stesso vale per i depositi di scorie. Si può e si deve farli bene. E in Italia pare che facciamo meglio i depositi delle dighe.
Casarik_90
21 ott 2008 - 20:15 - #25http://it.wikipedia.org/wiki/Disastro_di_%C4%8Cernobyl%27
però non puoi contraddire che siano qualche migliaia di morti se non di più se conti il fallout…e ti ho preso il primo sito a caso…
bimmer
21 ott 2008 - 20:23 - #26#23: a frase stupida ho risposto con una metafora intelligente. Se non la capisci è un problema tuo. Riguardo il problema energetico ho già dato, basta consultare i miei commenti di qualche mese fa. Non mi piace fare il pappagallo.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 20:44 - #27@ Casarik_90
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Dal tuo link: “Il rapporto ufficiale[1] redatto da agenzie dell’ONU (OMS, UNSCEAR, IAEA e altre) stila un bilancio di 65 morti accertati con sicurezza e altri 4 000 presunti (che non sarà possibile associare direttamente al disastro) per tumori e leucemie su un arco di 80 anni.”
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Se ti riferici ai “4000 presunti”, devo pensare che si tratti dei 5000 bambini di cui si parla nel rapporto ufficiale, che ti consigli, è decisamente leggibile.
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Mi spieghi perché secondo Greenpeace l’ONU non sa fare il suo lavoro su Chernobyl ma lo sa fare con l’IPCC?
Casarik_90
21 ott 2008 - 20:46 - #28si ma non puoi di certo dire che le scorie nucleari non siano pericolose…
...
21 ott 2008 - 20:50 - #29@ Alter_EGO: invece di morti per scorie radioattive, oppure per conseguenze delle radiazioni (a Chernobyl come in altri luoghi), hai qualche dato?
Oppure con quello ti ci sei pulito il culo?
Scelte ecologiste..
L’Italia..
E l’Occidente!
Dio Cristo.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 20:56 - #30@ Bimmer
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Se la tua opinione è tale che nemmeno tu hai voglia di ripeterla come puoi aspettarti che vada a ricercarmela io?
Puoi ancora recuperare e dimostrare di saper condurre un diaogo con la parte avversa.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:02 - #31@…
Ciao! Ma uff, tranquillo, mi pareva che con te si potesse parlare! Non mi ci sono pulito il culo, io tendo a leggere.
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Nel link che ho postato c’è un bel rapporto, leggibile e corto, della AIEA. Affronta proprio i punti di cui mi chiedi.
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E’ un fatto che l’Italia, con 0 morti per eventi legati all’energia nucleare, ha 4 centrali nucleari attive e 3 depositi di scorie attivi.
E usa ancora energia elettrivca solo che la paga di più.
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Al tempo stesso fa un vasto uso di idroelettrico, cosa positivissima ma è una forma d’energia più pericolosa.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:03 - #32@ Casarik_90
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Assolutamente no, sono pericolose. Ma come tutto! Niente è sicuro se fatto male!
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:04 - #33La sicurezza è una somma di processi, non è una caratteristica.
Non c’è un auto più o meno pericolosa, ma c’è un guidatore prudente calato in un contesto di guidatori prudenti, il tutto rispettando le regole.
In Italia le scorie nucleari si sono, fin’ora, rivelate più sicure delle dighe.
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 21:12 - #34A dare il là ad un progetto di piano energetico nazionale “importante” e fatto con la testa era stato “poco” tempo fa il gov prodi(il comunista del kgb) attraverso alcune decisioni intelligenti tra le quali:
-il reinserimento di un nobel come Rubbia(sciaguratamente sostituito durante il tragico gov silvioII con il leghista-elettricista-nonlaureato el “valvola”)
-l’accordo con alcune regioni per la costruzione della tecnologia più promettente e sostenibile al momento:il solare termodinamico.(Rubbia:”un ipotetico quadrato di specchi, lungo 200 chilometri per ogni lato, potrebbe produrre tutta l’energia necessaria all’intero pianeta. E un’area di queste dimensioni equivale appena allo 0,1 per cento delle zone desertiche del cosiddetto sun-belt.”)
-L’obbligo del solare termico per le abitazioni di nuova costruzione con annessa decreto in finanziaria per la possibilità di detrazione del 55% dei costi.
Come quasi sempre avviene anche questa è una questione POLITICA.
In questo caso il nocciolo è scegliere tra la mala politica,peggiore non immaginabile,fatta dai “valvola” e dalle figure barbine in europa (cui un sarkozy qualsiasi ci bacchetta dandoci degli irresponsabili) sempre e comunque difesa dai berluscones sotto ipnosi mentre cavalcano un becero garantismo (nota,ma mai ricordata,prerogativa dei comunisti.Ma quelli veri.) indotto e la menopeggiopolitica in cui anche un pecoraro riesce a stupire positivamente dando il via a un progetto con altri paesi europei(germania spagna)per sfruttare il termodinamico in paesi del nord-Africa.
Alla fine c’è solo da scegliere una strada piuttosto che un’altra.Semplice no?!
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 21:17 - #35Difatti il problema del nucleare non è la pericolosità ma la sua(allo stato attuale) completa antieconomicità con annesso problema scorie.
La pericolosità è l’ultimo dei problema anche se in Italy nulla è scontato….
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 21:19 - #36Mi sono scappati un po’ troppi “preblema”….
...Alter
21 ott 2008 - 21:22 - #37@ Alter_EGO: ehm, nella conta dei morti per nucleare andrebbero anche i soldati morti per uranio impoverito, essendo un derivato.
Poi vabbé, se vogliamo possiamo metterci anche quelli morte per radiazioni inerenti i rifiuti, questione su cui questo paese è leader mondiale.
Io farei una proposta diversa: una centrale a carbone, una nucleare, un inceneritore, un sito per rifiuti nucleari e tossici, una discarica abusiva nel giardino di Scajola, Matteoli, Berlusconi.
Tanto dicono che non fanno male alla salute, no?
Un esempio vale più di mille parole: diano l’esempio.
Non che a morire siano sempre i soliti disgraziati.
P.S.: ma, io non voglio scagliarmi contro nessuno, certo quella tua uscita mi ha preso un po’ su due piedi.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:24 - #38Sull’antieconomicità non scommetterei, il nucleare è in grande crescita nei paesi in via di sviluppo, fra cui India e China, dove non possono fare i raffinati con le rinnovabili.
Vuol dire che conviene!
Certo li solare è molto conveniente su scala locale, soprattuto se fosse esentasse.
...
21 ott 2008 - 21:24 - #39ops, un tab di troppo e son diventato …Alter
Scusate.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:26 - #40@ …
.
Ok scusa per la mia uscita, hai ragione.
Però in base al tuo discorso io considero vittime dell’idroelettrico i 1.240.000 cinesi sfollati per la Diga delle 3 Gole (e quando crolla quella, sono cassi).
E tutti gli affogati nei bacini, etc etc…
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:32 - #41@ Gustavo
.
Giusto perché non mi invento le cose:
Present nuclear power plant expansion is centred in Asia: 15 of the 29 units under construction at the end of 2006 were in Asia. And 26 of the last 36 reactors to have been connected to the grid were in Asia. India currently gets less than 3% of its electricity from nuclear, but at the end of 2006 it had one-quarter of the nuclear construction - 7 of the world´s 29 reactors that were under construction. India´s plans are even more impressive: an 8-fold increase by 2022 to 10 percent of the electricity supply and a 75-fold increase by 2052 to reach 26 percent of the electricity supply. A 75-fold increase works out to an average of 9.4 percent/yr, about the same as average global nuclear growth from 1970 through 2004. So it´s hardly unprecedented.
http://www.iaea.org/NewsCenter/PressReleases/2007/prn200719.html
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 21:45 - #42@38
No,vuol dire che hanno talmente “fame” di energia che anche se antieconomico il nucleare va bene lo stesso.
E poi i sia cinesi che indiani stai tranquillo fanno anche i “raffinati con le rinnovabili” (manco fosse una cosa snob)….
Solo una nazione(o un popolo o una mente) totalmete ottusa non investe nelle rinnovabili(già la parola dovrebbe suggerire che non si stratta solo di questioni ecologiche)
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 21:50 - #43CVD:
http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2007/01_Gennaio/15/cina_eolico.shtml
http://www.cartografareilpresente.org/article115.html
1 nanosecondo di gooooo…
…oooooogle.
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:54 - #44@ Gustavo
.
Hai ragione anche tu, “raffinati” suona irritante, ritiro anche questa… e sono d’accordo sulla fine del tuo post.
Però non è possibile che sia antieconomico. La Francia ha il 78% di energia fatta col nucleare, con 59 impianti, e vuole costruirne altri…
.
Lo stesso la Russia. Gli conviene fare reattori!
Alter_EGO
21 ott 2008 - 21:55 - #45@43
+1, concordo! Le rinnovabili hanno dei vantaggi enormi, mi piace in particolare la produzione in loco dell’energia del solare.
Intanto però fanno anche il nucleare, non puoi negarlo.
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 22:01 - #46Come per l’affermazione nel campo delle auto della macchina elettrica esistono ostacoli tecnici ma sopratutto lobby(sotto gli occhi di tutti e quindi non argomenti di invasati cospirazionisti)ostruzionistiche così nel campo dell’energia esistoni ostacoli tecnici(più che altro economici) ma sopratutto lobby ostruzionistiche.
Bisogna poi considerare che il nucleare va visto anche come scusa per il mantenimento di un arsenale atomico di difesa.
Altrimenti non si spiegherebbe il ritardo di centrali “alimentate” a Totio.Con il torio non è possibile fare bombe….
La semprecitata francia ha di fatto ammortizato i costi altissimi delle sue centrali con i soldi dello stato…
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 22:02 - #47@45
Cinesi e indiani sono tanti ma tanti ma tanti non te lo scordare…
Alter_EGO
21 ott 2008 - 22:17 - #48@ Gustavo
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Come diceva anche …, c’è una relazione fra energia atomica e armi atomiche. Non lo ignoro, ma si allarga troppo il discorso.
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Vedo che introduci l’argomento “cospirazione”.
Di fatto io su Chernobyl CREDEVO DAVVERO di avere a che fare con decine di migliaia di morti!
Ma poi alla luce dei dati forniti dall’ONU (e quindi da chi mi certifica l’IPCC), mi sono sentito vittima di una disinformazione dolosa….
Poi ho pure scoperto sta storia della megainnondazione in Cina che di cui non ho MAI sentito parlare!
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Mi pare anche questa una cospirazione, no?
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 22:38 - #49@48
Visto che hai visitato wikipedia dovresti dire che ci sono dati discordanti.
Sono più credibile i dati di greenpeace o i dati dell’agenzia internazionale dell’energia nucleare CERTIFICATI dall’onu?
Su chi è ipotizabile che abbiano agito le lobby(siamo d’accordo tutti che esistono e che non sono segrete come la P2 vero?!) inetrnazionali?
Ognuno si faccia la sua idea…
eppoi,ripeto, secondo me il problema della pericolosità del nucleare è l’ultimo da prendere in esame…
Gustavo Lapassera (al catasto)
21 ott 2008 - 22:42 - #50Se il nucleare non fosse antieconomico perchè in usa il bando per la costruzione prima è andato deserto subito dopo incentivato con le stesse cifre che si danno all’eolico?