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Riforma Gelmini, ma quale 68... la parola d'ordine è fare casino

Pubblicato: 22 ott 2008 da Luca Landoni



Lo chiameranno l’Autunno caldo della scuola, vogliamo scommettere? I paralleli col passato, 68 o 77 scegliete voi, già si sono sprecati da tempo, e una legge giornalistica non scritta non vede l’ora di creare il caso per sostituire momentaneamente il razzismo che non tira più tanto. E allora quale migliore occasione di strumentalizzare i disordini di ieri per inventare una generazione protestataria che non esiste?

Ma prima i fatti. Ieri due cortei a Roma e Milano, partiti dalle rispettive Università La Sapienza e Statale, hanno cercato di occupare i binari della ferrovia per impedire la partenza dei treni. Ora, a parte la furiosa reazione dei pendolari che giustamente lavorano e di ragazzini sfaccendati che rovinano loro la giornata non vogliono sentir parlare, si è registrata ovviamente anche quella delle forze dell’ordine che hanno fatto muro e alla stazione Cadorna FN di Milano non hanno lasciato entrare nessuno. Qualche facinoroso ha tentato di forzare il blocco (si fa per dire) nonostante il tentativo di parlamentare da parte del capo della polizia e si è beccato qualche manganellata. Il bilancio finale parla di tre feriti e tre contusi, 4 dei quali se ne sono andati tranquillamente senza farsi medicare, il che già la dice lunga.

E questo sarebbe il nuovo sessantotto? Ma per favore. E’ dagli anni 80 che si cerca disperatamente di accreditare i giovani di chissà quale rabbia repressa nei confronti delle istituzioni quando la realtà è una soltanto. Fare casino tanto per fare. Me li ricordo bene i cortei della famosa Pantera griffata 1989, che i giornali (soprattutto di sinistra) incensavano, mentre non erano che un’occasione per farsi due allegri passi in centro e sfoggiare i muscoletti alle studentesse, dimostrando che si era capaci di fare un picchetto.

La realtà è che nessuno di questi benedetti figlioli sa niente della Riforma. Si blatera di tagli abnormi, chiusura degli atenei, privatizzazione forzata dal governo, licenziamenti. Ma dove? Ma quando? Abbiamo dimostrato a più riprese che la maggior parte di questi slogan sono avvolti nel mito e palesemente costruiti sul nulla. E badate bene, ciò non significa che opporsi alla Gelmini sia sbagliato di principio. Da settimane stiamo cercando di approfondire ogni aspetto del Decreto che certamente è emendabile e criticabile, ma con cognizione di causa. Quella che i baroni delle Università avrebbero (vedi roboanti dichiarazioni dei rettori di Milano, Firenze e Palermo) ma preferiscono sopire in un appoggio incondizionato agli insipienti facinorosi.

Eh sì, è sempre comodo mandare avanti gli altri, come nell’armiamoci e partite delle barzellette sulla buonanima. Solleviamo un bel polverone che magari alla fine ci guadagnamo un bello sconto sui tagli (-1% nel 2009, notare bene). Tanto in piazza ci vanno gli altri e si divertono pure, al vecchio grido jovanottiano di 1..2..3..casino!

Foto Calzari (da corriere.it)

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75 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 08:32 - #1
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    Non c’e’ che dire, illuminante esempio di disinformazia modello pravda dei tempi andata ……landoni mi complimenti sei prono (pronto e’ troppo) per Libero ehehehe

    Nel caso http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&vxChannel=Dall%20Italia&vxClipId=2524_8de999b4-9f89-11dd-b0d4-00144f02aabc&vxBitrate=300

    Una piccola riflessione, chi usa sbandierare il 68 ogni volta che vede una manifestazione o una protesta di studenti e’ solitamente il solito giornalista che dalla poltrona di casa legge sulla rete le notizie e mai e poi mai andra’ in giro per strada a documentarsi, le manifestaioni attuali sono semplicemnte la conseguenza di una finta riforma, di una presa per i fondelli attuata da chi pensa solo a far guadagnare gli amici e che del paese nulla frega…….

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    22 ott 2008 - 08:34 - #2
    2 punti
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    Ehi onnipotente landoni..come è il fatto? Nessuno sa niente? Nessuno degli studentelli sa di che parla questa riforma?..ma ci hai parlato con questi “facinorosi”?..sei proprio al di sopra di tutto e tutti tu eh..
    P.s. Scusami per aver usato la parola riforma.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    22 ott 2008 - 08:40 - #3
    -1 punto
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    Buonanima..tsk.

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    22 ott 2008 - 08:44 - #4
    1 punto
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    sarebbe stato più credibile se non fossero intervenuti i soliti fanc@zzisti dei centri sociali……..
    mendez, ti aspetto su facebook nel gruppo polisblog, penso che dall’alto della tua saccenza infinita, tu non abbia problemi a farci sapere qualcosa di te………

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 08:49 - #5
    2 punti
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    Scordavo Landoni, parli di due cortei in Italia vero?

    Quindi per te L’Aquila, Palermo, Perugia, Parma, Pavia, Ferrara etc. etc. sono nel Lussemburgo? E i 40 mila a Firenze erano comparse?

    Per favore se vuoi discutere degli eventi o ne parli in maniera corretta e documentata altrimenti non limitarti a scrivere le v@cc@te modello il Giornale che per difendere ilproprio padrone non sa piu’ chi diffamare e insultare…..

    Nel caso ti mostro cosa narra l’AGI a proposito di ieri ti bastava vedere questo lancio…

    (AGI) - Roma, 21 ott. - Dopo le mobilitazioni di ieri, anche per oggi gli studenti universitari che aderiscono all’UDU, annunciano “forti manifestazioni di dissenso in tutti gli atenei d’Italia”. “L’Unione degli Universitari - si legge in una nota - e’ oggi in mobilitazione negli Atenei di: Cagliari, dove l’Udu ha organizzato una Assemblea d’Ateneo su cui e’ rivolta molta attesa; L’Aquila, dove l’Udu ha organizzato una Assemblea nella Facolta’ di Economia; Napoli, dove l’Udu, insieme alle associazioni ed ai collettivi studenteschi locali, partecipa ad un corteo di protesta; Palermo, in cui l’Udu, dopo il corteo di ieri che ha visto la partecipazione di circa 15.000 studenti, ha programmato Assemblee in tutte le 12 Facolta’ alle 9.00 per confluire poi tutti in un corteo conclusivo alle 11.00; Parma, dove l’Udu ha organizzato un’Assemblea nella Facolta’ di Ingegneria per le ore 14.30 ed una nella Facolta’ di Lettere per le 18.00; Pavia, dove l’Udu continua le mobilitazioni di ieri con un’Assemblea nella Facolta’ di Scienze; Perugia, in cui la Sinistra Universitaria-Udu, ha programmato un’Assemblea di Ingegneria a Santa Lucia ed una di Medicina al Polo S. Sisto; Firenze, dove le associazioni studentesche della regione Toscana, tra cui la Sinistra Universitaria-Udu Firenze e Sinistra Per di Pisa, daranno vita ad un corteo regionale per ribadire, dopo le occupazioni, la forte contrarieta’ alla L. 133″. L’Unione degli Universitari, si legge ancora nella nota, “condivide le adesioni emerse dalle manifestazioni studentesche di ieri a Palermo, Pavia, Ferrara e Ancona per la mobilitazione nazionale del mondo universitario prevista per il 14 Novembre e aderisce a questa data. Sono previste mobilitazioni regionali estese su tutto il territorio nazionale per il 29 Ottobre ed il 5 Novembre, mobilitazioni costruite dalle associazioni Udu dei vari Atenei insieme ad altre associazioni studentesche che condividono questo percorso di mobilitazione”.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 08:51 - #6
    2 punti
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    Gunny non ho problemi di sorta……beh ovvio li avrei avuti nel ventennio della vergogna, li esprimere dissenso era abbastanza pericoloso…….vero?

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    22 ott 2008 - 09:08 - #7
    1 punto
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    mi associo al pensiero di Chico Mendez, il buon caro Landoni si sta adattando molto bene al sistema giornalistico berlusconiano al grido di “disindormazione, propaganda e screditamento dell’avversario politico”.. caro Landoni, il buon giornalista è quello che và a verificare le notizie dalle fonti, non dalle fonti delle fonti delle fonti.. io parlo per l’Ateneo di Cagliari, dove per domani pomeriggio è indetta un’assemblea informativa sulla legge 133, che a differenza di quanto sostiene la Gelmini, colpisce profondamente la struttura economica e organizzativa delle Università Pubbliche..

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    22 ott 2008 - 09:11 - #8
    0 punti
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    p.s.: sicuramente ci saranno dei ragazzi che aderiranno ai cortei solo per fare casino, ma c’è una grande fetta di studenti che non è fessa e che lotta per i propri diritti, diritti che il Governo attuale si sta mettendo sotto i piedi.

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    22 ott 2008 - 09:25 - #9
    -5 punti
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    Il problema è che se sei comunista (non di sinistra, proprio comunista) DEVI avere qualcosa contro cui scontrarti perchè è nella tua natura.. Oggi è la Gelmini, ieri era la borghesia e domani molto probabilmente sarà l’estinzione di qualche crostaceo sconosciuto ai più…

    Quando la gente preferisce manifestare invece che studiare, poi non ci lamentiamo se abbiamo un’università scassata… Ogni scusa è buona per non fare un c@zzo no? Parassiti.

    Vogliono esprimere il dissenso? Alle prossime elezioni votino Sinistra Arcobaleno.

    Pier, ricordati che una grande fetta di quelli che manifestano lo fanno per saltare la scuola. Non hai mai avuto 16 anni?

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    22 ott 2008 - 09:31 - #10
    5 punti
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    Tipico della disinformazione di regime, parlare degli eventi senza entrare mai nel merito. Sarebbe corretto fare un’analisi della riforma e di quello che andrebbe a modificare, invece di polemizzare per dei cortei di studenti anestetizzati da veline, calciatori e reality show…

  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    22 ott 2008 - 09:34 - #11
    -1 punto
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    Enabram

    Basta leggere gli articoli di Landoni ogni tanto, senza dargli incondizionatamente del prono.

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    22 ott 2008 - 09:39 - #12
    0 punti
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    @William Wallace
    credo sia ora di finirla con il vostro solito qualunquismo.. per voi quando qualcuno protesta per vedere migliorati o non calpestati i propri diritti è per forza un comunista o un fannullone..
    ho già detto che molto probabilmente ci son dei ragazzi che si aggregano ai cortei al solo scopo di fare casino e creare disordini, ma ci son tanti studenti compresi gli universitari (che non hanno 15 anni) che manifestano il proprio disappunto alla cosidetta riforma Gelmini al solo scopo di tutelare il prorio diritto allo studio e proporre un servizio migliore..

  • Profilo di lui79lui

    lui79lui

    22 ott 2008 - 09:43 - #13
    -3 punti
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    Disinformazione di regime, ventennio, comunisti, pravda… Ecco perché non si riesce a fare un dialogo costruttivo su nulla, si è ancora tutti legati a ideologie che la storia ha sepolto (ok, è opportuno tenerne viva la memoria, per evitare pericolosi ritorni, ma questo è un altro conto). Ora io chiedo, parlare del merito della riforma no? Chi la critica potrebbe dire quali sono i punti inaccettabili? Chi la sostiene, come Landoni, ha almeno approfondito i punti, uno a uno, negli scorsi giorni. Con un’analisi condivisibile o meno, ha analizzato la riforma nei suoi aspetti. Gli altri? Hanno cercato di occupare binari e accusato chiunque non fosse contrario di essere “schiavo” di Berlusconi. Proposte? Alternative? E non si dica che non c’è bisogno di cambiamenti, visti i bilanci e la scarsa “competitività” degli studenti italiani nel Mondo.

  • tropo

    22 ott 2008 - 09:45 - #14
    4 punti
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    wallace sei ridicolo per diversi motivi, a parte la solita accusa di comunisti sparata a caso…
    1)l’estinzione di qualche crostaceo sconosciuto ai più è importante più di quanto tu non creda, solo perchè è sconosciuto non significa che possiamo fregarcene…
    2)oggi NON È LA GELMINI ma la legge 133, se non hai nulla da fare, qualche giorno vieni in un’assemblea informativa in università…
    3)certo le università in italia non sono esenti da pecche, ovvio, e bisogna lavorare per migliorarle, ma definire parassiti gli universitari(esistono certo anche ragazzi che vanno in università per non dover lavorare, ma in genere li trovi in università in cui la retta è tanto alta che i genitori possono permettersi di rifornire il figlio di quello che vuole, nelle università statali è più facile trovare gente che va lì per studiare)
    4)si manifesta per saltare la scuola??? guarda che parli di universitari, moltissimi corsi non hanno l’obbligo di frequenza, non c’è bisogno di scuse per saltare la scuola, se non voglio seguire una lezione non la seguo…

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    22 ott 2008 - 09:49 - #15
    0 punti
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    L’italia è una nazione colpita da un male cronico, cioè non riesce (vuole?) neppure a gestire ed utilizzare i propri (fior di) ricercatori, studenti che hanno studiato e non hanno passato il tempo a manifestare nelle piazze. A questa endemica fuga di cervelli, che fa tanto piacere agli stati “progrediti”, la politica come tutta risposta pensa bene di tagliare l’albero alla radice. Non si può certo dire che non affronti i problemi…

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    22 ott 2008 - 09:51 - #16
    0 punti
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    @lui79lui
    per quanto riguarda le Università Pubbliche il punto è uno solo ma che vale l’intera organizzazione delle Università stesse: possibilità di conversione in forma di fondazioni private, legato al taglio dei fondi pubblici..
    ora, già le Università pubbliche sono malconce di per se, questo provvedimento rischia di farle precipitare in breve tempo consentendo alle sole famiglie agiate di mandare a studiare i propri figli..

  • Profilo di may 11th

    may 11th

    22 ott 2008 - 09:58 - #17
    3 punti
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    ma come si fa a scrivere tali panzanate senza nemmeno cercare di capire le ragioni della protesta? stile feltri, ovvero servilismo e bugie che diventano pagina di giornale. pessimo

  • Profilo di Enabram Tain®

    Enabram Tain®

    22 ott 2008 - 09:59 - #18
    1 punto
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    In effetti ricordo di qualcuno che prima di dire che i soldi sono una valore effimero e privo di importanza, aveva sollecitato il governo ad elargire più denaro per le proprie scuole (private). Anche in questo caso il governo non è stato sordo…

  • THE SHUNT

    22 ott 2008 - 10:17 - #19
    -3 punti
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    stessero nei banchi a studiare che ne hanno bisogno…

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 10:29 - #20
    0 punti
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    cosa che tu non hai mai avuto modo di fare……:)

  • SweetAndTenderHooligan

    22 ott 2008 - 10:32 - #21
    0 punti
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    Quando l’autore dell’articolo si troverà in braghe di tela a manifestare per avere uno stipendio dignitoso per quello che ritiene di meritare, quella volta scenderemo in piazza assieme a lui. Nonostante tutto.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    22 ott 2008 - 10:33 - #22
    1 punto
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    Non si può paragonare l’opposizione alla 133 con i movimenti di 68 o 77, sacrosanto ma si sa i giornali devono fare notizia… è vero che le generazione di 20enni odierna non è quella ribelle di 30 anni fa e fin qui d’accordo con Luca. Poi però si scrive che gli universitari che protestano non sanno nulla della legge e scendono in piazza solo per fare casino. Ora io non so come tu possa giudicare gli studenti degli atenei in piazza che magari neanche conosci, ti posso assicurare che prima di “fare casino” nelle università gli studenti si informano e prendono parte alle assemblee non solo per comprendere la riforma ma anche per organizzarsi sull’azione di protesta (ad esempio si è deciso di non bloccare la strada e i mezzi pubblici o scontrarsi con la polizia, per non inimicarsi la città e far capire che non si è li per “fare casino”). Si è anche parlato inoltre di possibili alternative alla 133 per migliorare l’efficenza dell’università. Sarebbe il caso quindi, prima di giudicare andare per la strada e all’università e conoscere ciò di cui si sta parlando

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    22 ott 2008 - 10:38 - #23
    0 punti
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    L’università ha una miriade di sprechi e inefficienze, sarebbe utile scovarle e risolverle anzichè sparare nel mucchio, come invece vuole fare il governo, la sanità ha lo stesso problema, il prossimo provvedimento sarà tagliare i fondi all’assistenza sanitaria?

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 10:43 - #24
    1 punto
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    Landoni commentami questa notizia: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=299973

    Ecco un esempio di cosa significhi non essere giornalisti ma puramente degli scribani di veline dettate dal capo………complimenti la destra colpisce ancora.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 10:47 - #25
    1 punto
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    Steffa parafrasando una vecchia pubblicita’ ridicola……FATTO anche la sanita’ e’ stata ottimizzata, ora i proprietari delle cliniche private gudagnano meglio e di piu’…..

  • unno

    22 ott 2008 - 10:48 - #26
    1 punto
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    Il più grande spreco delle università in italia é l’abnorme sproporzione fra le facoltà scientifiche e quelle umanistiche
    Se ci sono pochi soldi si devono operare dei tagli e le facoltà che vanno tagliate sono quelle che producono poco valore aggiunto
    Prendete il caso di filosofia, dove la maggior parte dei laureati si trova a fare selezione del personale pur non avendo una preparazione adeguata o scienze politiche il cui scopo é ancora un mistero
    O il mio chiodo fisso, giurisprudenza, facoltà che definire ipertrofica é poco, sforniamo 10 volte glia avvocati della Francia
    Peccato che nelle recenti manifestazioni siano rappresentate soprattutto le facoltà inutili

  • andate.a.lavorare!

    22 ott 2008 - 11:05 - #27
    -1 punto
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    Bellissimo articolo, ma soprattutto vero: ecco la verità al di là dell’ideologia sinistroide: anche ai miei tempi (una decina d’anni fa) capitava che i fancazzisti si riempissero la bocca di 68, ideologie e balle varie (oltre a essere puzzolenti, straccioni e incivili), adesso i poverini lavorano in un call center (e hanno anche la faccia tosta di lamentarsi…). Quanto a me, anche se l’Università italiana proprio ottima non è, non avendo perso tempo in codeste stupiderie, oggi non posso lamentarmi… tranne quando gli ex compagni (di corso) mi chiamano a casa per propormi un contratto telefonico! ;)

  • Profilo di Adam99

    Adam99

    22 ott 2008 - 11:05 - #28
    0 punti
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    Ormai si DEVE convincere l’ opinione pubblica che docenti e studenti non ne sappiano niente….

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    22 ott 2008 - 11:06 - #29
    0 punti
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    @Unno: d’accordo, infatti sarebbe importante imporre un limite minimo e massimo alla percentuale dei fondi che l’università investe in ciascuna facoltà. E’ ovvio ad esempio che medicina, fisica, ingegneria necessitano di laboratori, e quindi fondi più ingenti rispetto a giurisprudenza, economia, scienze politiche ecc… Il problema è che non l’efficenza dell’università non importa a nessuno, è vista come un peso e le si tagliano i fondi anzichè organizzarli in modo migliore. I fondi dovrebbero non solo essere maggiori, ma anche distribuiti in modo equo secondo le esigenze e il merito dell’università o della facoltà. Se un’università dimostra ottima gestione delle risorse finanziarie e riesce a preparare in modo eccellente gli studenti, le va dato merito.

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    22 ott 2008 - 11:10 - #30
    0 punti
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    Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.

  • Profilo di Luca Landoni

    Luca Landoni

    22 ott 2008 - 11:32 - #31
    1 punto
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    Sapevo di gettare un sasso nello stagno con il mio articolo, ma penso che la mia opinione sia largamente condivisa, e comunque lo scriverei anche se non lo fosse.

    A chi mi critica dicendo che sparo nel mucchio senza approfoindire le cose rispondo che lo invito a leggere almeno 3 miei articolo di analisi della riforma e del decreto. Uno è anche linkato e non è difficile trovarlo.

    A chi mi critica perché pensa a ragion veduta (sua) che la Riforma Gelmini faccia schifo rispondo che fa bene. Io non la penso così ma rispetto profondamente ogni opinione motivata anche e soprattutto se diversa dalla mia. Con queste persone sarò sempre aperto al confronto.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    22 ott 2008 - 11:49 - #32
    1 punto
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    Luca non parlo del tuo approfondimento sul decreto (che ho letto) ma sugli studenti che protestano, hai scritto che non sanno nulla della riforma senza avere le prove di quello che dici. Frequento l’università a Padova e ti assicuro che chi manifesta contro la riforma Gelmini (almeno buonaparte, c’è sempre l’eccezione) sa a cosa si riferisce, magari non ha letto il testo di legge integrale come abbiamo fatto io, tu e altri del blog, ma conosce i punti chiave, non sono tutti degli incompetenti

  • Tokugawa

    22 ott 2008 - 11:50 - #33
    0 punti
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    Comunque anche io sono del parere che queste sommosse siano fortemente pilotate da facinorosi di sinistra,peraltro pure benestanti,che utilizzano l’università come parcheggio,perchè privi di ambizioni e colmi di tanti ideali opinabili,primo fra tutti quello di come passare il resto della loro vita possibilmente campando sulle spalle degli altri.Voglio vedere il primo che mi smentisce!un ragazzo che si rompe la schiena lavorando per mantenersi li studi non ha tempo per questi finti idealismi che non portano da nessuna parte.Le universita hanno tanti problemi,perchè non si combatte per uno di questi problemi seri,tipo che i professori hanno il doppio lavoro,mancano agli appelli e si fanno sostituire dai loro supplenti,pur tenendo un doppio guadagno!del fatto che troppi professori costringono a studiare dai libri di testo scritti da loro,pena la bocciatura dell’esame!che molti professori rimandano gli appelli all’ultimo momento non tenendo conto del lavoro degli studenti!denigrandoli e rendendoli la vita difficile se non sono in possesso si un computer portatile( vedi facolta di architettura roma 3).questi sono alcuni dei problemi per cui lottare.Ma magari qualcuno di questi facinorosi è figlio di questa categoria di professori e quindi a tutti gli interessi a difenderlo!!!ciao a tutti

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    22 ott 2008 - 11:52 - #34
    0 punti
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    e con “sparare nel mucchio” mi riferisco ai tagli del governo

  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    22 ott 2008 - 11:56 - #35
    -2 punti
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    @Luca Landoni
    io non critico la tua opinione, ma la natura del tuo articolo, non volto a dare forza ai punti buoni della riforma (sempre che ce ne siano), ma semplicemente a screditare coloro che la riforma la contestano.. tutto questo nel puro stile antidemocratico berlusconiano.

  • Profilo di Steffa

    Steffa

    22 ott 2008 - 12:01 - #36
    0 punti
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    Tokugawa: senti io sono contrario alla 133 e non sono un facinoroso di sinistra, non sono mantenuto, lavoro tutte le estati e il fine settimana, quindi vedi ti ho già smentito. Quanto ai problemi con i professori sono d’accordo con te anche se fortunatamente non ho avuto le tue stesse disavventure, per loro c’è una scheda da compilare alla fine del corso per valutare l’insegnamento del docente, anche se non conosco l’efficacia del meccanismo. Credo che se i finanziamenti non fossero dati a pioggia ma in base al merito degli atenei e delle facoltà il rettore e i presidi avrebbero tutto l’interesse ad assumere docenti capaci. Dovrebbe esserci una mobilitazione degli studenti anche in questo ambito e ti do ragione, ma dovrebbe anche essere il governo a risolvere i problemi, inoltre non vorrei che la non mobilitazione per i motivi da te citati siano una delegittimazione alla protesta in corso contro la 133

  • Cynewulf2

    22 ott 2008 - 12:04 - #37
    0 punti
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    Il fatto che una buona percentuale degli studenti punti più a saltare un giorno di scuola che a combattare per i propri diritti non deve diventare un alibi per screditare completamente la protesta. Concordo sul fatto che il contenuto reale della riforma è stato senzameno travisato.

  • THE SHUNT

    22 ott 2008 - 12:17 - #38
    0 punti
    Up Down

    @20
    ma che ne sai…

  • unno

    22 ott 2008 - 12:20 - #39
    0 punti
    Up Down

    SE gli studenti vogliono apportare delle modifiche al decreto gelmini forse é il caso che cambino metodi e rappresentanti
    La sinistra ha l’indubbia capacità di mettere il suo cappello sui movimenti studenteschi, ma ora come ora più che un cappello é un cappio al collo
    Come scritto in più post l’università italiana é piena di parassiti e la meritocrazia non viene nemmeno presa in considerazione nella nomina e valutazione dei docenti
    Che siano gli studenti stessi a rendere la vita impossibile ai professori che ti obbligano a comprare un loro libro di testo e poi disertano gli appelli mandando assistenti
    Certo è molto più difficele e pericoloso, bisogna metterci la faccia, non ci si potrebbe più nascondere nella massa e poi ritirare la mano che ha scagliato la pietra
    Siate coraggiosi, isolate i vigliacchi

  • Profilo di destra ovunque

    destra ovunque

    22 ott 2008 - 12:24 - #40
    -1 punto
    Up Down

    ottimo articolo.
    ci penseremo noi a far finire questa pagliacciata, di questi ricottari che non ci vogliono fare studiare

  • Profilo di rhythm_bandit

    rhythm_bandit

    22 ott 2008 - 12:27 - #41
    1 punto
    Up Down

    ieri ho evitato il casino per un pelo

    comunque, chiunque sia stato studente lo sa: gli ideali non contano, contano solo le ore di scuola saltate. quanti compagni di classe ho visto partecipare a manifestazioni (contro la guerra in iraq, contro il governo berlusconi, contro la riforma moratti - ma lì un’insegnante ci suggerì di partecipare, sfidando chiunque ad essere d’accordo con la riforma… e io ovviamente non scioperai - addirittura contro il precariato) con il solo scopo di saltare l’interrogazione di fisica o la versione…

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    22 ott 2008 - 13:13 - #42
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    the shunt si vede….

    [MODERATORE: commento cancellato per attacchi personali e offese]

  • sgorg

    22 ott 2008 - 13:28 - #43
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    facile partire dal presupposto che chi manifesta non sa nemmeno cosa ci fa li… capisco gli student delle superiori, ma quelli universitari nemmeno hanno l’obbligo di frequenza, e poi se la vedono loro agli esami. FORTUNATAMENTE c’è chi anche in giovane età certe cose se le va a leggere o almeno si informa e poi se ne fa un opinione. Se decide di andare in piazza ci può tranquillamente andare, però non trovo giusto far bloccare le lezioni in università creando disagi a chi viene da lontano e fa sacrifici per poter frequentare.

    Quello che non capisco è perchè la gelmini non parla almeno con il consiglio dei rettori per trovare un punto d’accordo. Non mi sembra ci sia nulla di male nel chiedere che i soldi risparmiati vengano investiti nella scuola, anche perchè allora che senso ha dire che mancano i soldi per rinnovare la scuola a causa dei troppi stipendi, e poi con i risparmi accumulati dal blocco del turn-over non ci fai nulla… Per me è un discorso un po’ INCOERENTE quello della gelmini

  • sgorg

    22 ott 2008 - 13:33 - #44
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  • Tokugawa

    22 ott 2008 - 13:50 - #45
    1 punto
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    Steffa: Io penso che la maggior parte degli articoli espressi da questa legge 133 e in particolare l’art 16 e il 17 siano completamente dalla parte di chi ha voglia di studiare di impegnarsi e della facoltà che hanno voglia di crescere,non solo ma si obbliga le stesse a trasformare gli utili degli incassi e le rendite di eventuali proprieta immobiliari in investimenti mirati ad un’espansione delle stesse in ambiti i ricerca e affini..hai capito di cosa si sta parlando o no?succede cosi in tutto il mondo con il risultato che in percentuali superiori a quelle italiane gli studenti di altri stati sono molto piu preparati dei nostri e conseguono la laurea molti di meno.Chi zappa raccoglie!in questo paese si fanno troppi ragali a gente che non merita

  • Profilo di Gnappo

    Gnappo

    22 ott 2008 - 14:01 - #46
    -1 punto
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    Mah, la riforma mi sembra un emerita schifezza, ma la cosa che mi spaventa di piu e l’ennessimo segnale che ci avviciniamo a regime, con la promessa del nano da giardino di mandare la polizia a bastonare i manifestanti, in puro stile fascista, da far venire qualche lacrimuccia di nostalgia a zio benny dalla tomba

  • Profilo di Legione

    Legione

    22 ott 2008 - 14:16 - #47
    -2 punti
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    L’articolo di Landoni è squilibrato, poco preciso e, tra l’altro si fa riferimento a cose che francamente non c’entrano molto.
    Prima Landoni dice che i giovani non conoscono nulla della riforma, che non ci sarebbero poi molti lati negativi. Eppure subito dopo afferma che in realtà critiche fondate al decreto ce ne sono e meritano di essere esaminate.
    Poi richiama chi ha gridato ad un nuovo ‘68: leggo giornali e sento telegiornali, eppure non mi è capitato di sentire qualcuno che dicesse ciò.
    Cosa c’entra poi il discorso sulle baronie universitarie e sulla rabbia repressa della Generazione Y?

  • Profilo di variazioni sul tema

    variazioni sul tema

    22 ott 2008 - 14:16 - #48
    0 punti
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    Non si era mai vista, neanche nel famigerato ‘68 una così agguerrita lotta studentesca in difesa esclusivamente dei feudalesimi baronali di questo nostro decadente scientismo accademico! Ma tant’è. Purtroppo gli studenti non se ne rendono conto e, semmai se ne renderanno conto, sarà troppo tardi, dimenticando uno dei principali diritti alla conoscenza di un popolo libero e civile: l’accesso libero alla stessa senza “numeri chiusi”, iniziando ad allontanarsi così dall’appiattimento illuministico da cui la sinistra trae origine e, mai come in questo caso, sostentamento.
    Un saluto
    Variazioni

  • sgorg

    22 ott 2008 - 14:32 - #49
    0 punti
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    Veramente Tokugawa in paesi come la Francia è stato stanziato un aumento del 50% dei fondi, più di 5 miliardi di euro… Tra l’altro, sbaglio o a parte la lega ERANO TUTTI D’ACCORDO A FIRMARE IL TRATTATO DI LISBONA??? Si, allora sarebbe bene far notare che secondo il trattato di Lisbona l’Italia dovrebbe TRIPLICARE GLI INVESTIMENTI, non togliere miliardi senza reinvestirli.

    Poi magari ho pure torto, ma i risparmi vengono reinvestiti, si sta scritto da qualche parte nella 133??? Magari me lo sono perso

  • andate.a.lavorare!

    22 ott 2008 - 14:35 - #50
    1 punto
    Up Down

    ricetta: polizia contro i “fannulloni” dei cortei; università private; numeri chiusissimi (nella speranza che la laurea ritorni ad essere qualcosa di diverso dalla carta igienica ((ma uno che si laurea in scienze dell’informazione sul Grande Fratello, poi che diritto ha di lamentarsi se è disoccupato o lavora in un call center? già gli è andata bene che la 180 ha chiuso gli asili mentali))).
    Gli altri a lavorare! come credete di saltarci fuori dalla crisi che c’è, coi cortei??? India e Cina stanno sicuramente ad aspettarci mentre ci autodistruggiamo per questioni puramente ideologiche.
    Ma si sa i corteanti sono i VERI figli di papà (come il Uolter del resto).

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