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Proteste scuola: il governo pronto a usare la forza contro l’ occupazione degli istituti. Berlusconi:”Mando la polizia nelle università. C’è una regia di sinistra”. Il Pd: “E’ un irresponsabile, alimenta la tensione”. Unione Studenti: “Dal premier parole sprezzanti”. Di Pietro: “Il premier fomenta una nuova strategia dell tensione”. Veltroni: “Sabato in piazza contro il governo della paura”.
Il nostro commento.
Non succede spesso in Italia che un presidente del Consiglio minacci pubblicamente l’uso della forza. Succede però con Berlusconi premier. In oltre 50 anni di governo la Dc usò la “celere” nel luglio ’60, con morti e feriti nelle piazze e con la conseguente caduta del governo e la fine del “centrismo”. Quando si arriva all’uso della polizia su un problema come quello della scuola (al di là dei pro e dei contro del decreto Gelmini), significa che un governo rischia di scollegarsi con una parte del paese reale e una nazione democratica deve interrogarsi nel profondo perché è sintomo di un male profondo. Si può aver ragione su tutto (e Berlusconi non ha ragione su tutto), ma senza la ricerca del dialogo e del confronto si entra in un vicolo cieco, si porta il paese in una strada senza ritorno. La leadership del premier sta nella saggezza, non nell’arroganza dei numeri della maggioranza. Il premier non minaccia, persuade. Se non ce la fa, si dimette e torna a casa.
Silvio Berlusconi: “Dico chiaro un avviso ai naviganti: non permetteremo l’occupazione delle scuole e delle università. Oggi con il ministro dell’Interno studieremo gli interventi delle forze dell’ordine. La regia della protesta è della sinistra e dei centri sociali. I leader della sinistra dicono solo menzogne. Non ritireremo il decreto legge che è sacrosanto”.
Walter Veltroni: “Le minacce di Berlusconi contro gli studenti e gli insegnanti sono di una gravità inaudita. C’è un paese reale che protesta perché non crede alle bugie del governo e manifestano un malessere che dovrebbe essere compreso. Dietro alle minacce del premier c’è tutta la sua debolezza e tutta la sua arroganza. Basta con le minacce! Ritirare il decreto Gelmini”.
Chico Mendez
22 ott 2008 - 16:43 - #1Ad ognuno il suo, alla destra la regia della violenza negli stadi, alla sinistra quella delle proteste studentesche :))
Tesqua
22 ott 2008 - 16:47 - #2Mi sento di quotare in pieno il commento. Democrazia è confronto di opinioni anche molto distanti tra loro, non scontro frontale (magari armato).
William Wallace
22 ott 2008 - 16:51 - #3Mi sembra sacrosanto ciò che dice Berlusconi:
Nessuno vi toglie la libertà di manifestare, purchè lo facciate nelle forme corrette, senza limitare la libertà degli altri (in questo caso, la libertà di seguire le lezioni se lo desiderano).
Non ci trovo nulla si scandaloso.
William Wallace
22 ott 2008 - 16:53 - #4E comunque sarebbe curioso fare un bel raffronto tra il numero di studenti che protestano e quello che continua a seguire le lezioni come se nulla fosse. Almeno sapremmo dire quanti studenti sono contro la riforma.
Se venisse fuori che quelli che protestano sono il 10 o il 20 %, come io penso, allora Veltroni e sinistroidi manifestanti dovrebbero avere la dignità di stare zitti.
Vercingetorige
22 ott 2008 - 16:59 - #5Solo una parola fankazzisti. Ma che dichiarassero illegali i centri sociali, che creano solo casini inutili e son luoghi di spaccio legalizzato.
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 17:24 - #6@6
commento di qualunquismo e ignoranza.. come qualsivoglia governo autoritarista..
Despota
22 ott 2008 - 17:35 - #7Ancora con queste manifestazioni?
Qualsiasi scusa è buona per scendere in piazza dimostrando una massiccia mancanza di argomentazioni serie, di senso del dovere.
Di rispetto per il lavoro..di tutti e non solo dei soliti eletti protetti da sindacati e partiti buoni solo a creare classismo con i loro piccoli circoli arci, cooperative illegali e privilegiate…
Spero un giorno ,nella protesta del vero motore economico Italiano..cioè la pm impresa..
Un bel paio di settimane di bandoni abbassati..
voglio vedere poi, studentelli, ferrovieri, pubblica
amministrazione, insegnanti, tutti a morire di fame…
siamo stufi di pagare per gli altri.
Ho 100 dipendenti…che sono per me come una famiglia..
cosa succederebbe se d’improvviso mi arrendessi?…
Sicuramente la mia e la loro “fine” non verrebbe giudicata importante …rispetto al solito insegnantucolo, passato con spinta al concorso…e che adesso inizia a rendersi conto di quanto sia infimo….incassare i “nostri” soldi senza meritarseli lavorando..
scusate lo sfogo consufo…..
sono veramente amareggiato…
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 17:43 - #8@8
vorrei tanto sapere se la pensavi così anche quando a dicembre 2006 in quel di Roma si fece la “manifestazione per la libertà” contro il Governo Prodi..
Despota
22 ott 2008 - 17:55 - #9@Pierpix
perdonami…ma
perchè non commenti il contenuto..del mio sfogo…
invece che cercare di spargere benzina sul fuoco?
hai delle risposte concrete e costruttive alle mie lamentele da postare?
grazie…
andate.a.lavorare!
22 ott 2008 - 18:01 - #10I cortei sono la foglia di fico di una sinistra completamente incapace di leggere i tempi e starne al passo: se fosse per questi qua altro che ex Jugoslavia saremmo già alla Nord Corea (loro vero punto di riferimento). Mi voglio ripetere (così potete insultarmi di nuovo) inflazionare un titolo di studio solo e solamente per motivi ideologici nonché per strumentalizzare indegnamente i futuri disoccupati del pezzo di carta è e resterà vergognoso! Solo un vero giro di vite può essere utile a spezzare questo circolo vizioso, altro che cortei. Mi ripeto: Numeri Chiusissimi in ogni facoltà e laddove NON c’è mercato del lavoro perché inesistente o saturo, chiudere i corsi e mandare a zappare i baroni e i vassalli vari. Studiare il Grande Fratello ijn tempo di crisi NON è un diritto, è un’idiozia!! Sinistra vergognati!! difendi i baroni e le loro rendite di posizione (a tuo eterno favore)!!!!!!
Luca Landoni
22 ott 2008 - 18:01 - #11Caro Despota, lo commento io il contenuto del tuo sfogo: hai pienamente ragione, e c’è poco altro da aggiungere
Moderatore
22 ott 2008 - 18:02 - #12Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 18:08 - #13@Despota
io sono studente universitario e con mio padre abbiamo una piccola impresa edile in mezzo fallimento per colpa di lavori effettuati e mai pagati.. posso quindi capire il tuo sfogo imprenditoriale, ma non posso supportare i tuoi attacchi irrazionali verso chi ha un lavoro pubblico bollandoli automaticamente come fannulloni, raccomandati e (come deduco dal tuo discorso) comunisti..
è ora di finirla con queste generalizzazioni bollando tutto come o nero o bianco.. esistono i colori, esistono le sfumature..
p.s.: vorrei sapere come faresti senza il medico, senza l’insegnante, senza il ferroviere, ecc..
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 18:11 - #14@Lnadoni #11
ti ripeto per l’ennesima volta che sei giornalizticamente scandaloso, oltre che politically scorrect..
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 18:12 - #15*Landoni
** giornaliSticamente
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 18:17 - #16@Despota
comunque ti ho fatto una domanda sulle manifestazioni giusto per capire se eri contro le manifestazioni in generale o solo su quelle che non partono dalla tua parte politica..
Despota
22 ott 2008 - 18:20 - #17…perdonami ancora Pierpyx,
capisco la tua malcelata voglia di alzare i toni…
ma non credo di aver proprio intenzione di cadere nella tua subdola trappolina…
Non credo di aver dato del comunista a nessuno…anche perchè per me è sinonimo di nazismo, di estremismo…
e non riesco ad articolare bene parole così podo moderate…
certo mi riferisco alla sinistra in generale…
E mi permetto di generalizzare perchè conosco da vicino la realtà pubblica…
Ammetto che sia errato, non tutti sono uguali…salviamo i salvabili…
Ma permettimi di aggiungere una cosa…perchè non vieni tu a spiegare ai miei dipendenti perchè devono guadagnare 1000 euro al mese..lavorando più delle solite classi da me menzionate precedentemente?
Perchè la classe che resta a piedi alla stazione è sempre la stessa?
Andiamo cosa vuoi che ne sappia una ragazzino 18enne appena uscito da liceo…del mondo del lavoro?
Tant’è che molti…nel crescere cambiano idea…e diventano improvvisamente moderati…appena le ingiustizie li colgono…
Ti ringrazio…cmq del commento..
Despota
22 ott 2008 - 18:21 - #18perdonami…sono contro tutte le manifestazioni…le trovo improduttive…
Teocon
22 ott 2008 - 18:24 - #19Io dico questo (sempre che il commento lo pubblichiate):
Come si può prima, colla Moratti, far crescere le fila di un comparto sì di fannulloni raccomandati, per la stragrande maggioranza (non tutto è marcio) e poi dire “mi costi tanto SCUOLA, per cui ora devi ridurti”?
La verità è che il governo al pari della scuola è altrettanto infestato di ruba lavoro a tradimento: ecco qual è il problema che attanaglia questa povera Italia.
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 18:28 - #20@Despota
ah sarei io quello che vuole alzare i toni, quello che vuole fare rissa?!?
quello che ha sparato a zero sui lavoratori pubblici sei tu, hai persino detto che vorresti vederli morire di fame.. non c’è male per un “moderato”…
per la cronaca non ho 18 anni, non sono appena uscito dal liceo, probabilmente sono più a conoscenza di quanto non lo sia tu di come funziona la macchina pubblica e di come si comportano gli imprenditori “arrivati”, quelli che per intenderci credono di doversi guadagnare il pane (e non solo) senza lavorare personalmente..
andate.a.lavorare!
22 ott 2008 - 18:28 - #21OT: appello agli Italiani di A.Polito (ilRiformista):
“Lo sappiamo, è gracile e incerto. Ma la democrazia ha bisogno di un’opposizione. Perciò, per favore, andate in piazza sabato.
Italiani, salvate il Pd. Può sembrare un appello insensato: perché mai gli italiani, due terzi dei quali non votano il Pd, dovrebbero avere a cuore il Pd? Ma il fatto è che ieri ho letto una dichiarazione di Massimo Cacciari sulla manifestazione del 25 ottobre: «Io non ci sarò, ci vadano i demagoghi»” Mi sa che domani lo prendo in edicola, così, per simpatia con Cacciari…
Pierpyx polisblog
22 ott 2008 - 18:30 - #22@Despota #18
“perdonami…sono contro tutte le manifestazioni…le trovo improduttive…”
io invece credo che le manifestazioni siano uno strumento di democrazia, utile al fine di bilanciare gli interessi dei cittadini alle imposizioni dei Governi. sono invece contro le manifestazioni violente fini a se stesse.
darling3
22 ott 2008 - 19:02 - #23c’è una bella differenza fra una manifestazione-corteo e una occupazione di un luogo pubblico per impedire qualcosa.
tutti gli studenti hanno il diritto di fare un sitin ma nessuno può impedire ad altri di entrare o fare lezione. così come nessuno può bloccare una strada o una ferrovia.
Despota
22 ott 2008 - 19:12 - #24quoto darling3 la costituzione parla chiaro…
Proust
22 ott 2008 - 19:20 - #25nessuno deve ledere la liberà altrui, giusto.
e allora la mia “libertà” di avere i laboratori che funzionano, gli assistenti dei prof che se ho bisogno una cosa mi sanno rispondere, una didattica strutturata, delle aule decenti con un numero di persone proporzionato, un piano di studi che non cambia ad ogni cambio di governo e tante belle cose che da domani rischio di non avere più dove sono, chi me le nega?
il decreto Gelmini quando ha deciso che la mia università subirà un taglio di 40 milioni di euro.
sbandierano tanto la meritocrazia, il “dare a chi se lo merita” il “basta con gli sprechi” e poi al Politecnico di Milano che è l’università più virtuosa d’Italia tagliano i fondi?
o si abbassa il livello di qualità o alzano le rette, in entrambi i casi io studente la prendo in quel posto.
P.S sono profondamente contrario al decreto Gelmini ma vado a lezione tutti i giorni. questo per chi diceva “contiamo quelli dei cortei”…
Punto
22 ott 2008 - 19:26 - #26L’intervento di Berlusconi è assolutamente opportuno in quanto si sta passando il limite della legalità, gli studenti hanno tutto il diritto di manifestare (l’anno scorso contro Fioroni gli alunni delle superiori manifestarono in massa, molto più di adesso) senza però infrangere determinate regole. Chi vuole frequentare, deve poterlo fare.
Quindi, SI alla polizia contro questi studenti indisciplinati e senza alcuna proposta significativa.
...
22 ott 2008 - 19:35 - #27Senza nessuna vena polemica, quest’ominicchio ha qualche problema con certe persone, e le vede dappertutto (d’altronde se li è scelti come collaboratori!): “La regia della protesta è della sinistra e dei centri sociali. I leader della sinistra dicono solo menzogne.”
Siam sempre lì: l’Armata Rossa.
Ma più preoccupante è ’sta roba qui: “Dico chiaro un avviso ai naviganti”.
L’avviso, che è una minaccia bella e buona, a tutta l’aria di una presa di posizione ideologica e nerboruta per far sentir il freno alle masse.
Vale poco, e lui lo sa, visto che è con le masse che ha fatto la sua fortuna.
Per concludere: “Oggi con il ministro dell’Interno studieremo gli interventi delle forze dell’ordine.”
Oggi, puffetto, col ministro dell’Interno e con tutto il resto della marmaglia politica che ti porti appresso, ci sono mafiosi e delinquenti un pelo più pericolosi per la vita degli italiani che non qualche studente che manifesta nelle piazze. I piani delle forze dell’ordine studiateli contro i mafiosi, che poi son i vostri tirapiedi, invece che fomentare uno scontro che rischia di lasciare qualche morto nelle piazze, sia esso uno studente od un poliziotto.
Pezzo d’imbecille.
Proust
22 ott 2008 - 19:36 - #28Punto
come fai a dire che non ci sono proposte significative?
non manifestano in questi giorni solo studenti con la canna in mano e che non hanno voglia di studiare, ci sono fior di professori universitari, fior di rettori, ricercatori, teste fini che sono guardacaso quelle che ad un certo punto prendono armi e bagagli e migrano.
hai sentito cosa dice il rettore della Statale di Milano? della Sapienza di Roma? sapranno come funzionano le cose, se dicono che così l’anno prossimo chiudono vuol dire che c’è un problema serio alla base del decreto.
l’atteggiamento dello schiacciasassi questo governo purtroppo non ce l’ha solo con gli studenti che, nel torto, occupano aule, lo fa anche in parlamento dove a colpi di Fiducia e Decreti non permette nessuno di esporre delle questioni, di proporre alternative, ciò è preoccupante.
Teocon
22 ott 2008 - 19:49 - #29Tra poco varrà “A Deo rex, a rege lex” nella forma megalomane : “A Deo rex, a berlusconi lex”.
Per gli esaminati che per superare la prova di avvocato…:
“DA DIO IL RE, DAL RE LE LEGGI COME AGIOGRAFO DI DIO” ovvero ” da Dio il berlusca, dal berlusca le leggi come unto dal figlio di Dio”.
-ma che la si smetta di attribuire ad altappone il demiurgo di Arcore poteri sopranaturali: è demagogo come tutti gli altri, sinistrorsi, destrorsi e centrorsi.
Despota
22 ott 2008 - 20:04 - #30@Pierpix
ma allora non hai proprio letto ciò che ho scritto….
“morire di fame” era indirizzato a tutti…ed era sicuramente metaforico…
il liceale non era certo indirizzato a te…bensì alla evidente classe studentesca che protesta…non mi permetterei mai di offenderti…
se sai leggere tra le righe o meglio se hai davvero intenzione di leggere seriamente ciò che ho scritto accomodati….
quanto parli d’imprenditore …fai la differenza tra manager di grandi industrie…e grandi aziende….e (te lo ripeto) il cuore italiano la pm impresa…PICCOLA MEDIA IMPRESA…grazie
darling3
22 ott 2008 - 20:57 - #31ma se i rettori si sono sempre lamentati con ogni governo!
hanno sempre minacciato dimissioni da rettore ma mai le dimissioni da professore ordinario!
sentite cosa diceva il precedente presidente della crui guido trombetti a proposito dei tagli fatti dalla finanziaria prodi 2007:
“Succede invece che il maxiemendamento al decreto Bersani mantenga le Università e gli enti di ricerca tra i soggetti obbligati a riduzioni forzose. Ma cosa dice l’art. 22 del decreto Bersani? A costo di far crescere la barba al lettore lo riporto integralmente «…per il triennio 2007-2009, le previsioni (di spesa sui consumi intermedi) non potranno superare l’ottanta per cento di quelle iniziali dell’anno 2006… Le somme corrispondenti alla riduzione dei costi e delle spese per effetto del presente comma sono appositamente accantonate per essere versate da ciascun ente, entro il 30 giugno di ciascun anno, all’entrata del bilancio dello Stato». Per capire di cosa stiamo parlando sono «spese intermedie» quelle relative agli affitti, all’elettricità, all’acqua, ai telefoni, alle pulizie, alla guardiania, ai convegni, ai computer, alla carta, alle penne… su cui tagliare il 20% versando il risparmio nelle casse dello Stato. Ciò agendo su voci che chiunque sia dotato di un minimo di buon senso comprende essere incomprimibili. Non voglio intrattenermi sugli aspetti lesivi del principio dell’autonomia universitaria di tale provvedimento. Una riduzione insostenibile per chi ha subito in questi anni contrazioni drastiche di risorse. Le conseguenze del nuovo taglio, misurabili in non meno di duecento milioni di euro dall’anno prossimo, avranno conseguenze devastanti sulla qualità della didattica e della ricerca.”
eccetera così: parole uguali a quelle che sentiamo oggi dai rettori. ma mi sembra che l’università nonostante quella finanziaria non sia stata ridotta alla disgrazia.
CacchioCacchio
22 ott 2008 - 21:11 - #32…
Va che non capisci davvero niente… come se non fossero stati arrestati dei mafioni fino ad ora… IL FATTO CHE CI SIANO COSE MENO IMPORTANTI NON SIGNIFICA CERTO CHE BISOGNA TRALASCIARE LE ALTRE!!!
E’ DIFFICILE FAR ENTRARE QUESTO CONCETTO NELLA TUA TESTOLINA PICCOLA PICCOLA?
Ma figurati… sei talmente pieno di te… capace solo di insultare… bravo…
CacchioCacchio
22 ott 2008 - 21:12 - #33Mi correggo, “..il fatto che esistano cose PIU’ importanti…”
...
22 ott 2008 - 21:35 - #34@ CacchioCacchio:
Non è che puoi usare sempre lo stesso nick? É delirante dover parlare sempre con la stessa persona che, indossando una maschera, crede di farsi passare per altri.
Per tornare ai tuoi insulti: no, non è stato fatto nulla contro le associazioni a delinquere di stampo mafioso, per un semplice motivo: fanno parte del ciclo economico, oltre che politico. Se poi la tua enorme testolina ti suggerisce i casalesi, mettiti l’anima in pace: i casalesi continuano a fare gli stessi affari di prima e, qualora anche fossero debellati (non certo per interesse dello stato, bensì per interessi terzi che vogliono subentrare) c’è pronta un’altra cosca, perché è il sistema che non si vuole smantellare.
Per tornare sulla questione scuola: fomentare gli scontri invece che cercare di sedarli democraticamente non è una novità, forse lo è per la tua tenera età. Tutto questo è già successo ed il risultato è stata una scia di morti, per lo più giovani, sia tra le forze dell’ordine sia tra gli studenti, o se vuoi buttarla anche in politica, sia tra rossi che tra neri.
Poi, se un deficiente col pallino del comando (sai quanti sono i nani con manie di protagonismo nella storia?) pensa di esser diventato di colpo il padrone del culo altrui, sta al possessore del culo farlo decidere.
Per il resto, testolone , saluti.
Gustavo Lapassera (al catasto)
22 ott 2008 - 22:59 - #35…eppoi qualcuno si lamenta se si parla di dittatura dolce….
LaDarsena
22 ott 2008 - 23:28 - #36quoto assolutamente il commento del passator cortese! In queste parole del premier vedo solo atteggiamenti filofascisti. E dire che dovrebbe essere caduto 55 anni fa circa…
STIKKYO
23 ott 2008 - 09:28 - #37quando ero ragazzino, e la mia scuola presieduta da un comunista con quasi tutti gli studenti comunisti, i “quintini” ci picchettavano, e non ci lasciavano entrare in classe.
Poi quando i piu grandi aderivano a manifestazioni lontane da Novara ci chiedevano un’offerta forzata per viaggio, vitto e alloggio.
Questi sono i comunisti!!!
adesso parlano di democrazia, ma iatevenne a pigghiarlo i du ……….
Davdez
23 ott 2008 - 11:12 - #38Comunque ogni scusa è buona per il governo per non sentire la ragione della gente…e Berlusconi è un genio in questo..
Ora non si parla dei motivi della manifestazione, ma delle sue dichiarazioni sulla polizia negli atenei…
E l’ignoranza regna sovrana
PS. Sono uno studente universitario..ad Ancona…abbiamo fatto un assemblea alla quale ho partecipato e poi comunque sono andato a seguire le lezioni perchè non posso stare a vita nell’università visto che non mi piace continuare a pesare sulle spalle della famiglia…tutto qui.