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Riforma Gelmini: per Sanna (Pd) Berlusconi e il ministro dell'istruzione credono di trovarsi in un telefilm americano

Pubblicato: 22 ott 2008 da paganini

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La minaccia del premier Berlusconi di sollecitare il ministro dell’interno ad utilizzare la polizia per bloccare le eventuali occupazioni di scuole e università riporta alla mente situazioni sudamericane in cui, ad essere precisi, la “didattica applicata” veniva delegata agli squadroni dell’esercito. In attesa di scoprire che i famosi pattuglioni misti soldati-poliziotti servivano non tanto a reprimere la temibile emergenza sicurezza quanto a debellare le quinte colonne comuniste annidate nelle università e dietro le lavagne delle scuole elementari, registriamo le osservazioni di Francesco Sanna.

Secondo quanto dichiarato dal senatore del Partito democratico il premier Berlusconi e il ministro Gelmini “sembrano interpretare certi film americani, dove il poliziotto duro e quello comprensivo lavorano a far cooperare l’inquisito”: Berlusconi minaccia di scatenare Maroni contro contro i giovani che occupano le scuola “deviando pericolosamente dallo studente modello Berlusconi Silvio che giammai protestò mentre la Gelmini si accorge oggi, dopo aver accettato la manovra d’estate (nove minuti per approvarla) che destruttura l’Università italiana con un miliardo e mezzo di tagli in tre anni e che è opportuno discutere con rettori, professori e studenti”.

Il parlamentare Pd contesta anche i dati forniti dal presidente del Consiglio: l’Italia non investirebbe nell’istruzione l’8% del Pil (che rispetto al bilancio 2007 sarebbero 123 miliardi) avendo stanziato solo 42 miliardi.

Suona la campanella, tutti a lezione di matematica….

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20 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di William Wallace

    William Wallace

    22 ott 2008 - 17:30 - #1
    -1 punto
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    Paganini, per cortesia… non ti ritengo così stupido da non capire…

    Ti sembra giusto occupare una scuola dove c’è gente che vuole seguire le lezioni e professori che vogliono lavorare? Secondo me non lo è!

    Che si manifesti pure in piazza, ma senza limitare la libertà di altri.

  • darling3

    22 ott 2008 - 18:57 - #2
    -1 punto
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    cosa c’è di sbagliato nel dire che ci sono leggi che vanno fatte rispettare? che le occupazioni e le interruzioni di un pubblico servizio come la scuola sono vietate?
    che se ci sono studenti e professori che vogliono fare lezione nessuno ha il diritto di impedirglielo?

    che poi per un quieto vivere in italia queste cose si lasciano fare senza intervenire è un’altra questione.

  • Teocon

    22 ott 2008 - 19:04 - #3
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    Cosa c’è di sbagliato?
    Di sbagliato c’è, che uno che ha tra i migliori afficionados e compagno di merende un condannato per mafia: facesse rispettare la legge almeno a casa sua, prima di fare discorsi di legalità.

  • Teocon

    22 ott 2008 - 19:17 - #4
    0 punti
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    Sorry: …CHE E’…

  • darling3

    22 ott 2008 - 19:17 - #5
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    come vanno “certe” condanne per mafia lo abbiamo visto oggi che c’è stata l’assoluzione di mannino dopo 16 anni dicasi 16 anni di processi.

  • Teocon

    22 ott 2008 - 19:24 - #6
    -2 punti
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    Posso farti una domanda Darling?
    Spero di sì…
    Dove vivi? Nel senso: non di certo al sud come me, perché altrimenti non ti lasceresti a giudizi così qualunquistici.

  • Daniele74

    22 ott 2008 - 19:39 - #7
    1 punto
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    ma ancora avete dubbi su Berlusconi .. su quanto possa essere “illegale” .. ma caspita ma un cervello funzionante lo avete?
    il marcio è ovunque ma quell’uomo ha fatto dell’illegalità il suo vivere ..

    lo credo che l’Italia va a pezzi se si continua a credere alle c..BIP..ate di quello.

  • darling3

    22 ott 2008 - 21:02 - #8
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    il mio problema è quando vedo che si colpisce la “illegalità” che sta solo da una parte.

  • Profilo di LaDarsena

    LaDarsena

    22 ott 2008 - 21:12 - #9
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    Assolutamente d’accordo sul fatto che è un diritto avere la possibilità di seguire le lezioni e di insegnare, ma penso sia anche un diritto protestare per avere il diritto di avere una università in cui studiare, e che sia veramente disponibile a tutti senza nessuna limitazione di tipo economico o sociale.

    riporto per questo l’art. 3 della costituzione italiana:

    “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. ”

    Ciò significherebbe avere addirittura una istruzione gratuita alle spese dello stato, ma ovviamente data la situazione economica del paese non è possibile, ma non per questo bisogna tagliare tagliare tagliare… Ciò come sappiamo condurrà molte università o a chiudere o ad alzare le tasse agli studenti (attraverso privatizzazioni o cose simili), limitando in tale modo la possibilità a tutte le fasce sociali del paese ad avere un accesso ad una università pubblica.

    Per quanto riguarda l’uso delle forze dell’ordine contro gli studenti, bhe non c’è bisogno di dire come la penso, infatti se una parte della gente italiana si lamenta su una qualche decisione del governo, vuol forse dire che qualcosa effettivamente nn funziona e si chiede chiarimenti o il risolvimento della causa del problema, non ci si aspetta invece un muro di birilli blu pronti a menarti sulla testa a manganellate… In fondo lo stato non dovrebbe rappresentare il popolo?? o dovrebbe menarlo?? se la gente chiede qlcs tu non lo fai stare zitto con metodi fascisti ma cerchi di venirgli incotro di capire e trovare una soluzione assieme!!!

  • VomitusMaximus

    22 ott 2008 - 21:22 - #10
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    Paganini, sei lancinante, sai perfettamente che la riforma va fatta e che non ci sono soldi, e che nessuno toccherà ne insegnanti di informatica/inglese ne tempo pieno, siamo seri, la sinistra cerca creare bagarre come al solito, vuole un altro ‘68.

  • Profilo di Liberty Valance

    Liberty Valance

    22 ott 2008 - 21:56 - #11
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    #11
    naturalmente ti sei dimenticato di dire che tu di questa situazione non ne sai nulla, che hai scritto tutto questo perchè il tuo compagno di classe di seconda media, che ha il padre che fa il professore, ti ha detto che la Gelmini non capisce un c@zz@, e Berlusconi è un ladro.

  • darling3

    22 ott 2008 - 22:44 - #12
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    comunque ricordo che anche il capo dello stato ha ammesso che i tagli ci vogliono ed ha invitato i protestatari a fare delle proposte costruttive.

  • Profilo di LaDarsena

    LaDarsena

    22 ott 2008 - 22:50 - #13
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    per #13:
    riporto alcune parti del testo del resoconto dell’assemblea del 25 settembre 2008 della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) :

    “…le misure previste
    dalla Manovra triennale approvata dal Parlamento prima della pausa
    estiva sono pesantemente aggravate dalla nuova Legge
    finanziaria appena presentata dal Governo, che prevede per il 2010 una diminuzione del Fondo di finanziamento delle università addirittura di 700 milioni (più del 10% dell’attuale Fondo) e tagli drastici per le università non statali. Deve essere sin d’ora chiaro che con interventi di
    tale entità sarà impossibile per le università pubbliche anche solo pagare le retribuzioni del personale.
    È evidente che a fronte di una tale situazione e delle prospettive che ne conseguono non possono non manifestarsi negli Atenei diffusi sentimenti di profondo allarme e frustrazione.”

    “La richiesta, pressante e urgente, che la CRUI e l’intero mondo accademico hanno avanzato nelle scorse settimane e che ora rinnovano, alla ripresa delle attività e in vista della discussione in Parlamento della nuova Legge finanziaria è, dunque, che si ritorni al più presto sui
    contenuti della Manovra, sia garantendo la copertura degli incrementi retributivi automatici del personale, sia rivedendo la misura e le modalità di applicazione del blocco sul turn over (che ha effetti particolarmente pesanti e distorcenti per i giovani), sia riassegnando progressivamente al sistema universitario le risorse che verrebbero ricavate dai tagli previsti.”

    Ovviamente questo sono solo due piccole parti del testo che ti consiglio di leggere attentamente alla pagina web :
    http://www.crui.it/HomePage.aspx?ref=1605

    In sostanza cmq non sono solo gli studenti che si vogliono ribellare contro questa legge, ma fanno parte della stessa schiera anche professori, ricercatori e rettori!!! Consapevoli, questi ultimi, come protrai leggere nel resoconto tu stesso, che se la situazione non cambierà presto saranno tempi durissimi per l’università italiana; #13 vai a leggere nei punti 5 e 7! Renditi conto che forse quello che nn sa nulla sei invece proprio tu!!!

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    22 ott 2008 - 22:53 - #14
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    ma al posto che tagliare fondi alla scuola…non si potevano dimezzare lo stipendio e dimezzare le auto blu?secondo me sarebbero stati più profiqui così i tagli…

  • Profilo di LaDarsena

    LaDarsena

    22 ott 2008 - 23:00 - #15
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    leggo ora il post #14 e sono d’accordo sul fatto che data la grave situazione in cui versa tutta l’economia mondiale, non sia assolutamente un periodo tutto rosa e fiori; ma tuttavia il decreto che prevede tagli fino al 2013 rischia seriamente di far chiudere buona parte delle università italiane, e per il futuro del paese non c’è cosa peggiore che non formare giovani ad un livello adeguato. Si può anche essere d’accordo su dei tagli a patto che non “condannino” il futuro delle università, e fermo restando che tali riduzioni di denaro vengano presto recuperate nei primi anni a seguire.

  • Profilo di LaDarsena

    LaDarsena

    22 ott 2008 - 23:06 - #16
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    a Casarik:
    Se intendi stipendi per politici, io li farei lavorare anche gratis dovendo occuparsi della gestione dello stato che sarebbe anche un dovere morale per ogni cittadino. Tuttavia non so se questo basterebbe…

  • Carlo V

    22 ott 2008 - 23:17 - #17
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    Mi sembra che i camionisti e i taxisti avevano protestato con Prodi. E allora gli studenti e i docenti se lo devono prendere nel c..o zitti? Poi condannare forme di violenza sono d’accordo, però il premier deve distiguere tra fare l’imprenditore e fare il politico. La mediazione è fondamentale in una democrazia.

  • ople

    23 ott 2008 - 00:07 - #18
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    “cosa c’è di sbagliato nel dire che ci sono leggi che vanno fatte rispettare?”

    nulla. in teoria la gente comune lo dovrebbe dire sempre.
    solo che fa un sacco ridere sentirlo dire da un politico italiano, e per delle cose simili poi

    cioè io mi sento preso per il culo ogni volta che aprono bocca e dicono cose simili, dai come si fa a farsi prendere in giro così :DD

  • Profilo di Moderatore

    Moderatore

    23 ott 2008 - 01:10 - #19
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    Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.

  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    23 ott 2008 - 09:10 - #20
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    non ho seguito nei dettagli questa riforma e sono diviso da due opinioni:
    la prima indiscutibile è che chiunque faccia parte di questo governo (leggi alleato/servo di berlusconi) non lavora certo per il bene del popolo quindi senza sapere ne leggere ne scrivere darei ragione a chi protesta.
    La seconda indiscutibile è che la scuola italiana è una fogna nn da quando c’è berlusconi ma da decine di anni…insegnanti incompetente,arroganti,fannulloni (aggiungerei pure un dispregiativo sulla provenienza geografica ma tralascio..), scolari che si divertono a occupare per nn fare lezione quindi, senza sapere ne leggere ne scrivere, una riforma con le palle che baccehtti e tagli gli sprechi per dio se ci vuole.
    Perchè la sinistra che ora strumentalizza questa protesta no n l’ha fatta lei una riforma? perchè aveva paura di bacchettare una larga fetta del suo elettorato??(si sa, gli intellettuali fannulloni - i profe - sono tutti di sinistra in quanto intellettuali…).
    Di sicuro c’è che:
    la sinistra dovrebbe starsene zitta perchè in questa occasione come in molte altre avrebbe potuto fare qualcosa e non l’ha fatto.
    Gli studenti dovrebbero prima fare il loro dovere (studiare e nn spaccare i cessi e fare i filmati con i telefonini) e protestare quando serve…da quando ci fu l’occupazione contro la iervolino (giustificata) tutti gli anni è diventato di moda a dicembre occupare per fare il ponte con le feste natalizie.
    Gli insegnanti veri dovrebbero non fare gruppo con le me.r.xde ma isolarli ma probabilmente le me.r.xde sono molte di più che gli insegnanti veri…
    La gelmini smetterla di fare la paladina dell’istruzione in quanto alleatacon un mafioso e facente parte di uno schieramente che ogni volta che è stato al governo ha preso a picconate l’istruzione e la ricerca.
    oh min@kia..nn mi va bene niente..! :-p