Csm, eletto vicepresidente Legnini. Napolitano: "Ora recuperare il tempo perso"

Si insedia il nuovo Consiglio Superiore della Magistratura: l'ex sottosegretario Legnini eletto vicepresidente, è la prima volta nella storia del Paese. Scoppia il caso Bene.

Giovanni Legnini, 55 anni, già sottosegretario all’Economia del governo Renzi, è il nuovo vice presidente del Csm: la sua nomina è avvenuta pochi minuti fa. Legnini prenderà il posto dell'attuale vicepresidente Michele Vietti, magistrato.

Legnini è stato eletto oggi dal plenum presieduto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a larga maggioranza, con 20 voti a favore: è la prima volta nella storia d'Italia (lo scriveva anche Marco Travaglio un paio di giorni fa sul Fatto Quotidiano) che un membro del governo in carica cambia potere, passando dall'esecutivo al giudiziario, e diventa vicepresidente dell'organo di autogoverno della magistratura.

Sempre questa mattina il plenum ha disposto, su proposta della Commissione verifica titoli, l'ineleggibilità del consigliere laico Teresa Bene, nominata al Consiglio Superiore della Magistratura in quota Partito Democratico ed unico elemento "tecnico" dei membri di nomina parlamentare: la Commissione che ha ritenuto che Bene non avesse 15 anni di esercizio della professione forense richiesti dall’articolo 104 della Costituzione per l’elezione a membro laico in alternativa al titolo di professore ordinario in materie giuridiche.

Una decisione che la stessa Teresa Bene sembra non aver preso di buon grado:

"Errata, infondata e strumentale [...] i miei diritti di interlocuzione sono stati platealmente violati. [...] Spiace che tutto questo avvenga ad opera di un organo di rilevanza costituzionale."

ha detto Bene all'uscita dall'Aula. Il Presidente della Repubblica (che presiede il Csm) si è detto contento della nomina di Legnini e fiducioso che il Consiglio Superiore della Magistratura possa ora recuperare il tempo perduto.

Pensare che la nomina di Legnini sia un modo del governo di mettere sotto chiave la magistratura, come si legge da più parti, è una forzatura: il nuovo vicepresidente è infatti noto per posizioni decisamente garantiste ed è un modo del governo (e del Partito Democratico) di sottolineare la chiusura dell'epopea del cosiddetto "partito delle procure".

11pol1-magistrati-csm

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO