
Non sono soltanto gli studenti di sinistra, comunisti e centrosocialisti, a contestare la riforma Gelimini - style per i suoi effetti su scuola e università. Anche da Destra arrivano delle critiche abbastanza inclementi verso l’operato dei ministri dell’Economia e dell’Istruzione.
Ad esempio gli attivisti di Gioventù italiana, a Torino, hanno esposto numerosi striscioni all’interno delle facoltà universitarie per protestare contro la trasformazione delle Università in fondazioni di diritto privato e la drastica riduzione dei fondi e del personale docente prevista dalla riforma della scuola del ministro Gelmini.
Una azione che rappresenta l’esordio in grande stile del nostro movimento all’interno dell’Università torinese ed è stata salutata positivamente da molti studenti, i quali preferiscono di gran lunga portare avanti questa battaglia insieme a noi, piuttosto che farsi strumentalizzare dai soliti gruppi della sinistra. In nome del diritto allo studio, ci auguriamo che l’attuale e legittimo stato di agitazione all’interno degli atenei non sfoci nel blocco della didattica.
SPUTAFIAMME DRAGHON
24 ott 2008 - 15:29 - #1non sai più a cosa attaccarti, tra un pò stringerai un patto di ferro con gli skin head univesitari che si lamentano perchè non riescono a staccare dal muro gli asciugatori elettrici, quando fanno le risse
Nemos
24 ott 2008 - 15:42 - #2Dear sputatore,
come vedi nel titolo c’è un numero, il 4. Questo significa che ci sono stati 3 post precedenti. Se ti prendi la briga di leggerli scoprirai che ho preso in considerazione 2 gruppi di sinistra (Udu e Collettivi) e 2 di destra (Azione universitaria e Gioventù italiana). Se hai un gruppo studentesco di riferimento da suggerire fallo pure, altrimenti….
William Wallace
24 ott 2008 - 15:51 - #3Sputafiamme
Non mi sembra il caso di dargli contro quando, come in questo caso, scrive brevissimi articoli dove praticamente non ci mette nulla di suo (in senso positivo, non fraintendetemi) riportando solo le parole di un gruppo studentesco.
gigio valentino
24 ott 2008 - 15:58 - #4le organizzazioni studentesche di destra sono un fattore sempre più importante e in alcune facoltà non sono per nulla minoritarie (qua a TN hanno raggiunto la stessa importanza delle rappresentative di centro e di sinistra).
mi fà piacere vedere che gli viene dato un pò di risalto :)
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24 ott 2008 - 16:06 - #5@ gigio: vabbé, a Trento.. ma perché avete ancora qualcuno di sinistra o qualcuno che si dica italiano, a Trento?
XD
Stef500f
24 ott 2008 - 17:38 - #6UUUUUUUUUUUUUUAAAAUUUUUUUUUUU