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Riforma Gelmini: i numeri del ministro e i tagli previsti dai giornali

Pubblicato: lunedì 27 ottobre 2008 da paganini


Forse ha davvero ragione Silvio Berlusconi: i giornali, spalleggiati dai centri sociali e dalla Sinistra, ostacolano la Riforma Gelmini e incendiano artificiosamente gli animi di scuole e università.

I quotidiani in edicola questa mattina dimostrano in modo inequivocabile che c’è una volontà precisa di mettere in cattiva luce l’operato di questa povera (Maria)stella che cerca, contro le resistenze dei retrogradi, di riformare il sistema dell’istruzione…

In una lunga intervista al Corriere, il ministro afferma che i giovani di destra non partecipano alle proteste e le loro rimostranze sono rivolte soltanto contro i baroni e i professori ideologizzati. E cosa pubblica, sempre oggi, La Stampa di Torino a pagina 19? Un titolone, con articolo al seguito, sugli studenti di destra delusi dai tagli previsti dalla Riforma.

Già, i tagli. Nella stessa intervista il ministro spiega che per l’università non sono previsti tagli per il 2009. Contemporaneamente, e non può trattarsi di una coincidenza ma sicuramente di un atto ostile e preordinato, il Sole 24 ore dedica una mezza pagina abbondante ai tagli previsti per il 2009 (471 milioni tra scuola e università) e nel triennio (4 miliardi di euro).

Chissà quando finirà questa campagna diffamatoria orchestrata da certa stampa…

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15 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    27 ott 2008 - 13:20 - #1
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    Senza contare le parole dette “La sinistra in un momento come questo preferisce scendere in piazza, in maniera irresponsabile”……….boh cosa doveva fare dare retta alle sue vaneggianti teorie espresse tra una pugnetta e l’altra?

  • cucù

    27 ott 2008 - 13:51 - #2
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    i mentecatti stanno solo in italia, in effetti in altri stati europei nessuna opposizione scende in piazza

  • Profilo di Sire

    Sire

    27 ott 2008 - 14:08 - #3
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    in effetti, in altri stati europei non c’e’ uno come Silvio.

  • Profilo di Stef500f

    Stef500f

    27 ott 2008 - 14:13 - #4
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    In effetti in altri paesi il premier non dice in modo arrogante e ridondante che se ne frega dell’opposizione..quindi..per farsi sentire almeno un pò l’opposizione deve andare in piazza.come è normale che sia da che mondo e mondo. . .controlliamo i decreti legge giornalmente per piacere..magari ne uscirà fuori uno che vieterà di incontrarsi in più di dieci persone in una piazza..non sarebbe tanto fantascentifico di questo passo..

  • Profilo di joiyce

    joiyce

    27 ott 2008 - 14:15 - #5
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    Sono un maestro e vorrei fare chiarezza su quella che è l’organizzazione attuale nelle scuole primarie. Più volte si è detto che tre insegnanti operano su una sola classe o, al massimo, che questi tre insegnanti sono impegnati su due classi; NON E’ COSI’. Una classe con tempo modulare oggi, è impegnata per 5 ore al giorno (30h a settimana); gli insegnanti prestano un orario di servizio di 24h settimanali delle quali 2 destinate alla programmazione delle lezioni. Con un semplice calcolo matematico, si capisce che tre insegnanti, in una settimana, prestano 66 ore di insegnamento nelle due classi a copertura delle 60 ore di lezione. Avanzano quindi 6 ore, più 4 di insegnamento di Religione Cattolica (e quella guai a toccarla). Queste 10 ore, su un team di tre docenti (circa tre ore ciascuno), DEVONO essere utilizzate prioritariamente per la sostituzione dei docenti assenti e, in alternativa, per la costituzione di gruppi di lavoro o interventi individualizzati. Questo, spiegatelo al vicedirettore Porro che invece ci pensa in giro a chiacchierare o a bivaccare mentre in classe qualcuno lavora per noi. Inoltre, l’insegnante prevalente esiste da tempo, io stessa lavoro con questa modalità da anni; ma il punto è un altro, questa manovra ha come unico intento quello di ridurre il tempo scuola da destinare ai bambini da 30 a 24 ore settimanali in modo da evitare nuove assunzioni per almeno 5 anni. Nella riesumazione del maestro unico si è vista la modalità organizzativa ideale per realizzare questa condizione. Si dice che si attiveranno scuole a tempo pieno, ma nessuno sottolinea che una scuola a tempo pieno richiede principalmente la disponibilità degli enti locali che devono garantire la mensa, ovviamente in strutture adeguate. Ha ragione Veltroni quando dice che al sud le scuole funzioneranno solo fino alle 12:30, anche se non ha saputo spiegarne il motivo. Un’ultima cosa: qualcuno si è chiesto a quali discipline si andranno a togliere le ore? ho sentito che l’inglese sarà potenziato, che dovremo introdurre l’educazione civica (come se non si facesse), la musica è fondamentale, l’educazione fisica non si tocca, l’informatica neppure. L’unica soluzione sarebbe quella di eliminare l’insegnamento della lingua italiana, tanto quella i nostri figli, con il tempo in più che avranno da trascorrere davanti al televisore, la potranno apprendere direttamente da quella che sarà la vera maestra unica: MAESTRA
    TV………….
    teresacafasso@hotmail.it

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    27 ott 2008 - 14:37 - #6
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    la mia scuola cadrà in malora con questi tagli…e io non voglio cio,a me piace la mia scuola e la voglio cosi come e magari con + fondi,non è possibile in uno dei pochi istituti d’arte rimasti in italia(istituti non licei) non ci siano i fondi per comprare computer nuovi,alcune aule(andiamo a rotazione) hanno acnora su photoshop 7.0 quando ora c’è il cs 4… e con questi tagli vedremo pure una riduzione delle ore di laboratorio…non questo non mi va bene e noi come scuola parteciperemo allo sciopero del 30…

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    27 ott 2008 - 15:52 - #7
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    #6
    sono con te, per quel che riguarda l’amore per i tuoi studi, e la voglia di apprendere,
    ma se solo tu, ti rendessi conto di quanto poco ci sia in giro, sia di lavoro, ma soprattutto carenza di denaro, anzichè scioperare, cerca di fare ottimo uso di quello che già disponete.

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    27 ott 2008 - 16:56 - #8
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    #guarda io sono al corrente che non ci sono soldi,ma solo anche al corrente che se tagli i soldi agli studi,togli il futuro…
    e ti darò pure una proposta…che tagliassero glis tipendi dei politici e le auto blu…li si che si tagliano i veri sprechi(non che nella scuola non ci siano sia chiaro) e chiaro cmq che ci si accontenta di ciò che si ha,però se andiamo a togliere sempre di +…

  • Profilo di Gunny

    Gunny

    27 ott 2008 - 18:57 - #9
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    tutte balle quelle di togliere il futuro, se si tagliano le entrate a certi istituti, o a certe facoltà.
    L’80% dei miei amici laureati, fanno un lavoro che nulla ha a che fare, con quello che hanno studiato.

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    27 ott 2008 - 19:22 - #10
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    una volta poteva essere cosi…adesso sono propio curioso di vedere,se esci con un diploma di meccanico professionale se ti prendono a fare il segretario o il grafico…

  • jkSoW

    28 ott 2008 - 08:56 - #11
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    Siamo un popopolo di pecore.
    Quelli di destra sostengono sempre tutte le boiate dei partiti di destra, quelli di sinistra vacillano come quelli di sinistra..
    Se il Governo Berlusconi sostenesse che per migliorare
    la scuola è necessario tagliare tutte le mani sinistra dei bambini, state certi che tutta una manica di idioti ci andrebbe dietro sostenendo che è giusto.
    Non perchè ci hanno pensato,
    ma perchè l’ha detto la destra ed è contro il volere della sinistra, quindi è giusto.
    Qui non si tratta più di fare politica,
    siamo in pieno BUONSENSO.
    Non si migliora la scuola tagliandole i soldi.
    Perchè bisogna togliere fondi per un’istruzione, mentre gli stipendi dei politici aumentano di mille euro l’anno, più le spese pagate, le auto blu, gli aerei, i cellulari.
    Perchè quei giovani con la testa rasata e il bomber nero,
    figli di dipendenti, operai, non abbassano le bandiere celtiche e pensano un attimo… “sinceramente, penso davvero che vogliano fare i miei interessi, o stanno facendo i comodi loro da 20anni a questa parte, facendoci passare sotto al naso qualsiasi cosa, con la scusa che è per il bene dell’Italia?”
    …no è più importarte il derby, e il Napoli primo in classifica, che il futuro dei nostri figli che finisce nel cassonetto.
    Buffoni.

  • Profilo di Casarik_90

    Casarik_90

    28 ott 2008 - 18:31 - #12
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    #11 molto buona questa critica alla società ; )

  • Saraa

    21 ott 2009 - 09:56 - #13
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    GRANDI SILVIO E GELMINI!!!

  • Profilo di giuls

    giuls

    10 nov 2009 - 18:57 - #14
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    Non è una questione di destra sinistra. Lo capite o no chee i tagli alla scuola riguardano TUTTI indistintamente! che ai politici se sei uno studente di destra o sinistra non gliene può fregare di meno!tanto le tasse le alzano a tutti! (mi riferisco alle università!) e qst dovrrebbe interessare tutti gli studenti non solo quelli di quinta! Sarà sempre peggio..Alcuni punti di questa riforma stanno rovinando la scuola! e come facciamo ad accontentarci di ciò ke abbiamo?se ci tolgono tutto!O per esempio auto finanziarci?LA SCUOLA è STATALE!!!!!!è SCANDALOSO CHE ALCUNE SCUOLE SIANO DOVUTE RICORRERE A QUESTO (autofinanziarsi)No a me non sta bene per niente! anche la parte che riguarda le scuole primarie..bhè io penso anche al futuro dei nostri figli..di TUTTI! è Una cosa che riguarad l’intera società senza distinzione tra fazioni politiche!dovremmo tutti informarci sulla riforma..e se siamo contrari far sentire che non ci sta BENE! con forme di protesta pacifiche! perchè l’istruzione è un NOSTRO FONDAMENTALE DIRITTO!!!!

  • Salvatore Mercogliano

    12 dic 2009 - 10:48 - #15
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    LA LOTTA E’ DURA E NON CI FA PAURA.

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