
I costi preventivati, per ora, sono “solo” di 850 mila euro, a cui andranno aggiunti i l’indennità e lo straordinario dei militari. Tanto costerà quest’anno la celebrazione del 4 novembre, Giornata delle Forze Armate ed anche 90° anniversario della fine della I Guerra mondiale. Lo ha annunciato, senza destare alcuno stupore, il ministro Ignazio La Russa, spiegando che: “E’ stato attivato un fondo speciale di massimo 3 milioni di euro, al quale attingeremo soltanto in parte. La manifestazione conclusiva di Roma, che vedrà la partecipazione di Andrea Bocelli, Fabrizio Frizzi e Rita Dalla Chiesa, bande e 150 tra orchestrali e coristi avrà un costo di 300 mila euro. 200 mila andranno per la comunicazione istituzionale. 250 mila per l’occupazione del suolo pubblico”.
Quindi mentre la Gelmini e Tremonti annunciano tagli all’istruzione, il ministro della Difesa vanta un credito di 3 milioni di euro per organizzare una parata militare e ricordare la guerra del 1915-18, pagando pure Fabrizio Frizzi e Rita Dalla Chiesa. E non si tratta di fondi per garantire la difesa del paese dal terrorismo o dagli attacchi dell’Iran (peraltro rischi imminenti e reali…) ma di soldi concessi per una autocelebrazione militaresca che, finita la Guerra fredda, potrebbe anche essere mandata in soffitta.
Ma in fondo si tratta di una questione di priorità e di agenda politica: vengono prima i carri armati suoi Fori imperiali o le scuole di montagna? Ha più senso celebrare retoricamente la Grande guerra con Frizzi e Dalla Chiesa o mettere i docenti nelle condizioni di insegnarla?
Voi che ne dite?
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27 ott 2008 - 16:35 - #1Disgraziati statali.
Senza i loro stipendi tutto questo non sarebbe possibile.
Chissà che la cura brugnettiana non dia il colpo di grazia: fosse caudine per i pochi che pagano le tasse.
Le prossime feste le faran in braghe di tela con un cartone in galleria Vittorio Emanuele.
XD
Utan
27 ott 2008 - 16:51 - #2Per festeggiare quella che è stata una vera carneficina di poveri giovani usati solo come carne da cannone (gli attacchi venivano fatti già calcolando al minimo le perdide percentuali oltre il 50% ed erano buone quando si fermavano al 70%, rendere onore a ciò (cioè più alla vittoria di quella guerra e all’esercito in se stesso) invece che ricordare l’assurdità di quella carneficina è incredibile.
E lo dice uno che è stato A.U.C. ed aveva un nonno cavaliere di Vittorio Veneto.
Casarik_90
27 ott 2008 - 16:52 - #3a inizio mandato si sperava in un aumento di un terzo della spesa in difesa…però i tagli alla scuola li facciamo…
facciamo tornare a casa i nostri soldati!!!
n00dles
27 ott 2008 - 17:08 - #4ma perchè non fare una festa seria?
frizzi e la dalla chiesa… terribilmente kitsch!
darling3
27 ott 2008 - 21:00 - #5veramente in finanziaria ci sono tagli alla difesa per 961 milioni di euro.
Adam99
27 ott 2008 - 22:31 - #6Veramente 5 milioni sono briciole, solo di superenalotto lo stato ha incassato qualche centinaio di milioni nelle scorse settimane, però farebbe moolto piacere vedere il carrozzone dello stato che tira la cinghia per raggranellare soldi da dare alle scuole dove manca quasi tutto…
sensualità a corte
27 ott 2008 - 22:46 - #7faziosità nemos
brigo
28 ott 2008 - 13:51 - #8ma non starà spendendo un pò troppo questo la russa?