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Italia e ambiente: le visioni opposte di PD e PDL

Pubblicato: 29 ott 2008 da Giulio Mattioli

Il clamore sul veto dell’Italia all’accordo europeo sul clima sembra essersi placato, oscurato in gran parte dei media dalla ben più provinciale discussione sulla riforma Gelmini e le conseguenti proteste studentesche. Si può forse cercare di approfittare di questo silenzio mediatico per fare un’analisi originale delle ragioni profonde che possono aver spinto il governo Berlusconi ad adottare una tale linea, che molti hanno giudicato antiambientalista.

Qualche settimana fa vi abbiamo riferito di come la preoccupazione degli italiani per le questioni ambientali sia ai minimi storici, oltre che in continuo calo a partire dagli anni ‘80, in assoluta controtendenza rispetto agli altri paesi d’Europa. In quello stesso post vi raccontavamo di come la cosa avesse destato la preoccupazione del leader PD Francesco Rutelli, che in una lettera a “Repubblica” invitava il suo partito a darsi da fare per risvegliare la coscienza ambientale degli italiani.

Si può ipotizzare che anche Berlusconi e il suo governo abbiano letto con attenzione quegli stessi dati, traendone però indicazioni opposte dal punto di vista strategico: constatando che l’ambiente è in questo momento di crisi tra le ultime preoccupazioni degli italiani, il Presidente del Consiglio sa infatti di poter ostentare una posizione poco “verde” in Europa, senza dover temere di pagarne le conseguenze in termini di consenso in patria.

Un esempio illuminante di come, a fronte di sondaggi di opinione, una forza politica si possa porre in due modi diversi: con l’intenzione illuminista di migliorare le opinioni del “popolo”, o con quella di rappresentarne fino in fondo, magari populisticamente, tutte le posizioni. Anche quelle più miopi.

Foto: Lamazone, Flickr.

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24 commenti

Commenti dei lettori

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  • ...

    29 ott 2008 - 12:26 - #1
    2 punti
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    Finché a battere i pugnetti sul tavolo sarà lui con l’appoggio della Marcegaglia, sai quanto se li cagano in Europa.

    Ahh, puffini.. All’estero siete tanto piccoli e state tanto buoni.. I deliri di onnipotenza finiscono passati i confini..

    XD

  • Alessandro Ronchi

    29 ott 2008 - 13:51 - #2
    1 punto
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    La preoccupazione di Rutelli non è l’ambiente, ma quella di acquisire un ruolo ed una visibilità all’interno del PD che ora gli sono negati.

    Visto che nel PD sono assolutamente insensibili alla questione, come nel PDL, oggi Rutelli si vernicia di Verde per farsi bello.

    Allo stesso tempo, però, sulle questioni come il nucleare, gli inceneritori, la salute, non la pensa di un solo millimetro in maniera diversa da Berlusconi.

    In Italia le problematiche ambientali sono fuori dai pensieri della gente semplicemente perché i media classici vivono delle risorse delle industrie. Guai quindi a parlare troppo bene e con troppa evidenza di cose come il protocollo di Kyoto!

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    29 ott 2008 - 13:56 - #3
    0 punti
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    Alessandro quotone..:)

  • crock

    29 ott 2008 - 14:44 - #4
    0 punti
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    Sostenere che 2 persone differenti abbiano stessi pensieri e idee è illogico e infondato come qualsiasi altra tesi qualunq.uista. Continuare a sostenere tesi qualunquiste serve solo ad alimentare il senso di imp.otenza e il disinteresse della gente rafforzando i peggiori e la loro libertà d azione.
    In paesi civili, solidi e democratici i cambiamenti non avvengono per rivoluzioni improvvise ma per piccoli cambiamenti, piccoli passi verso la direzione giusta.
    Smettetela di fare i qualunq.uisti da 4 soldi. A prescindere da chi appoggiate.

  • crock

    29 ott 2008 - 14:45 - #5
    0 punti
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    ..cmq non capisco perchè qualun.quista e impo.tenza sono parole censurate dal sito..

  • tomx

    29 ott 2008 - 14:52 - #6
    0 punti
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    Il decrescente interesse degli italiani per l’ambiente deriva dal fatto che ogni volta in Italia l’ambiente è sempre stato un pretesto per tassare le persone comuni e far regali alle lobby economiche.
    Un esempio: gli stessi che parlano di ambiente (verdi compresi) sono quelli che hanno cementificato il paese e hanno fatto regali alla lobby dell’auto con le rottamazioni e gli incentivi, colpendo i più poveri.
    Purtroppo l’Italia è un paese mafioso a livello della politica, la mafia non occorre andare i Sicilia per trovarla., la mafia peggiore è quella che si traveste da stato.
    Ovviamente gli italiani meritano i loro politici, perchè ogni volta corrono a votarli con fervore.

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    29 ott 2008 - 15:11 - #7
    1 punto
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    Vorrei far notare a tutti che siamo al 29 ottobre e fuori c’è un bel sole caldo (direi una 20 di gradi…)… si va tranquillamente in giro in cannottiera e l’ultima pioggia seria non la ricordo più…

    … ma che ce frega ma che c’emporta se dentro il vino c’hai messo l’acqua…

  • Profilo di Tim Buckley

    Tim Buckley

    29 ott 2008 - 15:13 - #8
    0 punti
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    @7
    purtroppo non qui a Milano! ;P

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    29 ott 2008 - 15:32 - #9
    0 punti
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    Milano diluvio e grigio topo il cielo…….ma si sa questo e’ il prezzo dello sviluppo e noi felici lo paghiamo…..in salute

  • anexè

    29 ott 2008 - 15:54 - #10
    0 punti
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    Tanto a loro che gli frega, sono tutti vecchiardi con ancora pochi anni di vita davanti, quando vivremo in un mondo allo sbaraglio loro saranno già trapassati, l’importante è che abbiano fatto i cavolacci loro… Ma tanto l’ecologismo è roba da fannulloni no? Le persone serie, che lavorano, non hanno tempo per queste cose! L’inquinamento mica produce danni all’economia…

    Sveglia gente!

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    29 ott 2008 - 16:00 - #11
    0 punti
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    Al nord piove, ma le temperature mi sembra che siano un tantino sopra la media? 15° a ottobre a milano mi sembra un tantino desueto…

  • Profilo di Paix

    Paix

    29 ott 2008 - 16:09 - #12
    0 punti
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    @Amex

    Spara meno cassate…

    Comunque ho una domanda:

    Dove erano gli ambientalisti quando nel 1987 gli italiani decidevano che era meglio continuare a produrre energia con fonti ultra-inquinanti invece che con una fonte migliore, e me no inqinante???

    Meditate, meditate…

  • palle qbike

    29 ott 2008 - 16:24 - #13
    0 punti
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    eh gia…questo discorso mi ricorda una recente puntata delle invasioni barbariche su la7.
    si parlava di metodi di insegnamento alternativi, di cibi alternativi, di gente alternativa con bambini che seguono scuole alternative. Si parlava inoltre di vegetarismo alternativo e di lavori alternativi, con il risultato che alcuni si cac.ano addosso ancora all’età di 10 anni.
    beh, che dire…i soldi, quelli dei comunisti con il portafoglio gonfio, no, quelli non sono alternativi.
    come non lo sono le energie, di chi sparla e manifesta ma poi gira ancora con una lada niva che consuma tantissimo o che si dimentica di spengere tutti i puntini luminosi prima di andare a dormire.
    di chi non conosce ma giudica (bruttissima figura di greenpeace vs. la centrale a carbone) e di chi si propone ma non realizza.
    insomma di chi si dichiara di sinistra e va in vacanza in barca a vela. kOEREEEENZZZ!

  • anexè

    29 ott 2008 - 18:47 - #14
    0 punti
    Up Down
  • ...

    29 ott 2008 - 19:45 - #15
    0 punti
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    “vegetarismo alternativo e di lavori alternativi, con il risultato che alcuni si cac.ano addosso ancora all’età di 10 anni.”
    Sarebbe?
    In 10 anni non mi son mai cac.ato addosso, da dove le prendete ’ste m.i.n.c.h.i.a.t.e?!
    Ah, ve le insegnano al circolo.
    Capito.

  • palle qbike

    29 ott 2008 - 20:09 - #16
    0 punti
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    si si certo… (…) tre puntini…te lo spiego come se di anni ne avessi 5 dai…
    il commento era riferito a coloro che mandano i figli nelle scuole dove l’insegnamento non è “così costrittivo” come nelle scuole pubbliche.
    tali scuole si chiamano:”steineriane”
    senza giudicare assolutamente il metodo di insegnamento emerge però che la maggior parte dei frequentatori di queste sono di sinistra con il portafoglio a destra. sono quelli che giocano a fare gli alternativi con i soldi e questo è molto facile ed irritante.
    sono gli stessi che trovi in piazza a sputare in faccia al governo, ben sapendo, peraltro, che per loro le cose non possono fare altro che migliorare.

    tu probabilmente ti senti punto sul vivo…fai le vacanze in barca a vela ma sei comunista?buon per te.ma fidati, sputi nel piatto dove mangi.

  • palle qbike

    29 ott 2008 - 20:15 - #17
    0 punti
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    completando per tornare IT.
    non serve rinunciare, basterebbe semplicemente ottimizzare i consumi. quando si sostituiscono le lampade ai semafori, metterle a led. quando si va a nannina, staccare le spine. quando si va via di casa, spegnere il pc. quando si va in giro evitare di sgasare come gli idioti. quando non è necessario, non fare. ho applicato questa regoletta del ca.z.2.o, e ti garantisco che ho risparmiato il 30% sulla bolletta.
    evitando di comprarmi maglioni in fibra di banana che hanno percorso 10000 km inquinando però sono alternativo. evitando di mangiare il cioccolato che di km ne ha percorsi 30, prodotto alla icam di lecco ma che è realizzato con semi importati da colture eque e solidali (percorso minimo 15000km).
    evitando di usare TANTO prodotto CATTIVO commerciale, invece di TANTO prodotto BUONO equosolidale, quando era necessario POCO prodotto BUONO o CATTIVO.
    insomma, minima spesa massima resa.
    certo, la pubblicità di una certa casta ritiene che mangiare in un determinato modo, educare in un determinato modo sia in. a me paiono le clarks false degli anni 70.

  • ...

    29 ott 2008 - 20:16 - #18
    0 punti
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    Grazie palle.
    Io non ho capito il passaggio sul vegetarismo, non il resto della manfrina.
    Ora riesci a spiegarmelo ancora più semplice, o devi ripetermi la stessa banalità della faccia a sinistra ed il portafoglio a destra?
    É tanto complesso capire che quella non è gente di sinistra?
    Evidentemente sì, visto che la maggior parte mette Veltroni, Prodi, DiPietro e Travaglio a sinistra.
    Tutti implicati nelle BR, e prima ancora nell’Armata Rossa..

  • ...

    29 ott 2008 - 20:19 - #19
    0 punti
    Up Down

    Ah, ma su questo concordo appieno.
    E direi che non ha nulla a che vedere con gli schieramenti politici.
    Poi di radical-chic è pieno il mondo, ma non è che son maestri di chicchessia.
    Te l’appoggio appieno!
    :)

  • palle qbike

    29 ott 2008 - 20:22 - #20
    0 punti
    Up Down

    e poi…spesso si sente dire che un prodotto è chimico perchè cattivo. l’intervista in questione docet. NOI!:..NOOOOO noi non usiamo prodotti chimici. NOI!!NOOOOO che schifo quella cosa, sa di chimico…questo ragionamento è SI da dementi ignoranti.
    tutti i prodotti sono prodotti chimici. non esiste un prodotto buono o cattivo, dipende da chi e da come lo utilizza. ti piace curarti naturale? i veleni più pericolosi sono di origine naturale. non farmaceutica. non chimica. non è vero?…beh, fatti una tisana di digitale. ne parliamo domani.

  • palle qbike

    29 ott 2008 - 20:25 - #21
    0 punti
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    … non era un attacco rivolto DIRETTAMENTE A TE sia chiaro. il passaggio sul vegetarismo è spiegato sopra qua :D. oggi è di moda essere vegetariani, dimenticando, che siamo stati costruiti onnivori. per un adulto questo è accettabile (dopo i 18 tutti sono liberi di fare quello che vogliono)…ma inculcare ai bambini un determinato modo di pensare è pericoloso.

  • ...

    29 ott 2008 - 22:31 - #22
    0 punti
    Up Down

    @ palle: mah, io mi sento più vicino allo scimpanzé che al babbuino, nonostante sia provata l’importanza della carne e delle proteine nell’evoluzione umana.
    Per il resto ognuno è libero di vivere come meglio crede, ed i figli pagano sempre le colpe dei genitori.
    Nonostante questo difficilmente un genitore priverà un figlio di qualcosa che reputa necessario per la sua salute. Ecco, semmai ci sarebbe da discutere su questo, con dati alla mano, ma non si arriverebbe molto lontano.
    ;)
    Grazie della piacevole conversazione.

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    30 ott 2008 - 09:39 - #23
    0 punti
    Up Down

    @ Paix
    Sono contro il nucleare e non me ne vergogno certo, non la reputo una forma energetica sicura ed economica. il problema è che dopo la scelta di non utilizzarlo non si è VOLUTO politicamente utilizzare e fare ricerca su altre forme di energia. Il solare esiste da una vita, l’eolico anche, ma solo oggi si stanno iniziando ad utilizzare. Perchè?
    Il nucleare oggi, sarebbe solo uno spreco di denaro.
    Ignora il problema del riscaldamento globale, ma stai certo il problema non si risolverà da solo….

  • palle qbike

    30 ott 2008 - 11:57 - #24
    0 punti
    Up Down

    @amex
    non vorrei passare per negazionista sia mai, ma io ho il dubbio che esista una questione riguardante il riscaldamento globale.
    statisticamente, non abbiamo modelli per valutarlo poichè oggi, ANCORA OGGI, non riusciamo a capire da cosa sia generato. Sempre che esista, ripeto, una correlazione tra temperature ed anidride carbonica, questa ancora non è stata provata perchè non siamo in grado di simulare con precisione cosa potrà accadere. le forze in gioco, i fattori locali e le condizioni al contorno sono, per ora, ancora dei dettagli che hanno un peso considerevole e per i quali non siamo in grado di dare una spiegazione certa.
    per quello che ne sappiamo gli aumenti di temperatura possono essere generati benissimo da una extraazione del vento solare in un momento di particolare emissione.
    tutto il resto è demagogia pura, ci sono persino delle indagini in questa direzione. dipende cosa si vuole vedere.
    POI, visto e considerato che per noi produrre energia a livello locale è inquinante, scomodo e persino pericoloso, secondo me l’unica soluzione è USARNE MENO. rendere le cose più efficienti ed eliminare il superfluo.
    un po come usare megaprocessori per far girare vista. ma questo è un altro discorso…
    mi spiace per te, cmq non è perchè uno si è visto il film documentario di quel fazioso di gore, pieno di imprecisioni e di inquadrature spaventevoli, che deve mettersi a combattere contro i mulini a vento.

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