
Come si usa dire in questi casi, la situazione è grave ma non seria…
Tra gli aspetti negativi della Riforma Gelmini – Tremonti andrà annoverato anche questo: l’emersione dall’oblio del movimento dei Giovani monarchici.
Approfittando del clamore mediatico e dell’attenzione in questi giorni rivolta alle questioni della scuola e dell’università, i Gm hanno svolto un convegno giovanile di studi in Umbria, intitolato significativamente “Per un atto di libertà mentale: cosa, quando e perché gridare”. Tralasciamo gli evidenti richiami a sfondo psicologico – salutistico mentale che lo stesso titolo meriterebbe e concentriamoci sugli importanti esiti del consesso: Rispetto alle recenti contestazioni sulla riforma scolastica ed universitaria i Giovani monarchici, nel rifiutare ogni strumentalizzazione della protesta, richiedono immediati chiarimenti sui tagli previsti dalla manovra finanziaria e sulle garanzie di accessibilità allo studio, che ritengono diritto imprescindibile e non menzionate del Decreto 133. Dopo la richiesta di immediati chiarimenti da parte dei Gm, sicuramente la Gelmini avrà rimesso in discussione tutto il suo progetto, per non doversi scontrare con le truppe sabaude.
I Giovani monarchici non perdono però di vista la crisi dei mercati: Sottolineano il fallimento dell’economia virtuale sull’economia reale, quest’ultima composta dai tre elementi: lavoro, produzione ed occupazione; fattori di cui tutti parlano ma nessuno chiarisce i contenuti e che rappresentano capisaldi della società tradizionale monarchica.
E io che pensavo che oltre i Giovani padani non si potesse andare…
jkSoW
28 ott 2008 - 15:03 - #1pache…tante tante pache nei denti.
La Monarchia asjdjakhdjasda…
questi sono rimasti tanto indietro,
nel frattempo è uscito spiderman 3 voglio dire..
darling3
28 ott 2008 - 15:16 - #2ma dai che è bello vedere dei giovani che si occupano di politica! sempre a lamentarci che non hanno ideali!
(Hard)core
28 ott 2008 - 15:46 - #3Non solo sempre a lamentarci ma soprattutto a prendere per i fondelli chi la pensa diversamente dai collettivi
Chico Mendez
28 ott 2008 - 15:46 - #4Infatti e’ bello vedere dei giovani che parlano di cose che non sanno e che mai verranno a sapere, e che se ci fosse ancora la struttura sociale da loro paventata non avrebbero nemmeno l’opportunita’ di dare un giudizio…….daltronde monarchia e destra sappiamo cosa siano state in Italia….:))
(Hard)core
28 ott 2008 - 15:48 - #5certo voi si che siete io dententori del sapere supremo,
a no
era il soviet supremo…
(cavolo questa me la rivendo)
skunk
28 ott 2008 - 15:49 - #6Sono deliziosi, concordo.
Spiderman è un fumetto degli anni ‘60…
darling3
28 ott 2008 - 15:51 - #7sì infatti in spagna o svezia o inghilterra i giovani non si esprimono.
Chico Mendez
28 ott 2008 - 15:55 - #8darling io parlo della monarchia italiana………gli esempi ne hai a iosa sino al 45 :))
Chico Mendez
28 ott 2008 - 15:58 - #9hard core non e’ colpa mia se la destra e al monarchia italiana sono responsabili del periodo piu’ nero (appunto) delal storia italiana contemporanea, la loro presenza e’ costata alla popolazione italiana e di alcune nazioni adiacenti compresa libia etiopia ed abissinia morte fame e terrore……se mi dimostri il contrario significa che al mondo ci sono 3 milardi di incoscenti che quando parli di fascismo ti rispondono che e’ una aberrazione della vita….
rhythm_bandit
28 ott 2008 - 16:17 - #10“Non solo sempre a lamentarci ma soprattutto a prendere per i fondelli chi la pensa diversamente dai collettivi”
/quote
MetalSho
28 ott 2008 - 16:21 - #11@Chico
Si può dire la stessa cosa del comunismo in tutto il resto del mondo.
MetalSho
28 ott 2008 - 16:24 - #12@Chico
Non farei battute sulla libertà di espressione riguardo alla monarchia, dato che è risaputo che il referendum sull’abrogazione del re in Italia è stato falsato. Quindi in questo caso sono stati i “democratici” a togliere la libertà di espressione alla maggioranza degli italiani.
Detto questo ormai le monarchie servono solo ai nostaligici, ma evitiamo di sparare cretinate faziose sul loro operato.
Chico Mendez
28 ott 2008 - 16:26 - #13Metal forse non ci capiamo e forse non riusciamo ad esprimere concetti concepibiliper alcuni, IN ITALIA e sottolineo in Italia sappiamo benissimo perche’ vissuta sulla pelle cosa sia la commistione del potere tra monarchici e destra……nel mondo se vuoi giudicare negativamente un governo o un partito o un atteggiamento lo definisci fascista…..ci sara’ una ragione?
Chico Mendez
28 ott 2008 - 16:34 - #14Ewan la differenza sostanziale e’ che i collettivi, come li chiami tu, hanno la possibilita’ di discutere e quindi decidere come portare avanti una richiesta, quello che invece tu non puoi e mai potrai fare…….
MetalSho
28 ott 2008 - 17:01 - #15@Chico Mendez
Se all’estero vuoi parlare negativamente di un governo lo definisci fascista o comunista a seconda del perché è negativo. Stacce. In Russia considerano il comunismo un “cane morto”. In America è praticamente illegale essere comunista e in Russia considerano il comunismo un “cane morto”.
E non mentire sugli antidemocratici collettivi che lo sai benissimo che permettono di parlare solo a chi la pensa come loro.
Moderatore
28 ott 2008 - 19:21 - #16Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
SPUTAFIAMME DRAGHON
28 ott 2008 - 19:33 - #17così per curiosità nemos, perchè mi hai censurato il post?
Chico Mendez
28 ott 2008 - 20:08 - #18Metal a me pr sia esattamente il contrario, se negli states comunismo è abolito è anche pacifico che quando dovevano parlare di Saddam Hussein parlavano di leader fascista……….pensaci bene della nomea che abbiamo noi italiani per colpa di quei maledetti oscuri individui capaci solo di gasare migliaia di abissini ed etiopici e di uccidere migliaia di civili italiani inermi………..
Nemos
28 ott 2008 - 20:19 - #19# 17: Non sono intervenuto e non ho modificato nessuno dei commenti a questo post. Eventuali cancellazioni e rimozioni fin qui avvenute (la censura non alberga in questi lidi…) sono da ricondurre all’attività del moderatore e non all’autore del post.
Duetto
31 ott 2008 - 15:15 - #20Noto che molti commenti sono ispirati da una profonda ignoranza della storia e della politca del nostro paese.
Viene fatta una strana commistione tra l’istituto monarchico (che esiste da sempre e che, guarda caso, vige nelle più avanzate democrazie del mondo) ed il ventennio fascista. Chi propone questo accostamento, come dicevo, ignora totalmente la Storia; ignora che è grazie alla monarchia sabauda che l’Italia è diventatat tale ed ignora che il signor mussolini ha vinto ben due elezioni prima di diventare, legittimamente (purtroppo) capo del governo, così come ignora che le sue leggi dittatoriali furono approvate solo eprchè i deputati del parlamento si ritirano sul famoso e famigerato Aventino, così come, infine, ignora che fu proprio grazie alla presenza unificante della monarchia che il nostro paese non ha subito la stessa sorte della germania, divisa in due (per colpa dei comuisti, è bene ricordarlo), sino al 1989.
Detto quanto sopra e condannata, ancora una volta, la crassa ignoranza che pervade la nostra società, in tempi in cui ci sono ancora dei giovani, di sinistra (soprattutto) e di destra che preferiscono picchiarsi in piazza invece di confrontarsi civilmente, trovo che sia assolutamente positivo che un gruppo di ragazzi decida di non farsi omologare nell’abbraccio mortificante del pensiero unico alla vespa o alla lerner (che sembrano diversi ed invece sono uguali), progettando qualcosa di nuovo e di diverso per il loro futuro.
Purtroppo in Italia non rappresentano la maggioranza, ma in Australia, in Canada, in Gran Bretagna, in Svezia, in Olanda, in Spagna ecc. ecc. sono la maggioranza e, è doveroso ricordarlo, rendono queste nazioni più civili, più democratiche e, in definitiva, più avanzate della nostra!
Duetto
31 ott 2008 - 15:20 - #21Al sig. Paganini, autore dell’articolo, vorrei dire che il sarcasmo e la saccenteria che trapelano in maniera fin troppo evidente dal testo pubblicato in realtà non esprimono altro che il profondo disagio che si prova quando ci si rende conto che esiste qualcuno che riesce, ancora, a pensarla in maniera diversa (e credo migliore) rispetto alla massa.
La “massa” è un ambiente caldo e confortevole, che ci accoglie con milel coccole non chiedendo altro in cambio che di smettere di pensare. E’ evidente che i giovani monarchici invece vigliono continuare a pensare con la loro testa: li segua ed impari a conoscerli, ne trarrà sicuramente dei benefici.
G.Bresci
31 ott 2008 - 19:56 - #22E quale sarebbe la riforma che sostengono questi 3 giovani già vecchi?
Monarchici? Allora vogliono la scuola riservata alla nobiltà.
Magari potranno nell’ora di storia raccontarci di quando i monarchici finanziavano e sostenevano eventi come la strage di portella delle ginestre, oppure raccontarci di quando programmarono, per finanziare il fronte monarchico giovanile di Viareggio, il primo sequestro di persona (il caso Lavorini).
Per le attività ricreative potrà pensarci direttamente Vittorio Savoia, con qualche amica sua (ovviamente facendo tariffe di favore). Sempre un passo avanti rispetto a Umberto l’ex re, che alle donnine e alle ballerine preveriva i maschioni scelti tra i soldati e i pugili.
rbobo
31 ott 2008 - 21:32 - #23non capsco perchè non guardare con favore il fatto che dei giovani, a prescindere dalle loro idee., si occupano di politica.
Questa stima e rispetto, che dovrebbe sempre esserci, è ancora più grande nei confronti di coloro che pensano con la loro testa senza farsi condizionare dal Potere ed in maniera diversa rispetto alla massa.
Per istinto i giovani, per trovare la loro identità, prima litigano con i genitori e poi rifiutano la società.
Bravi questi giovani, come tutti coloro che rifiutano o che perlomeno guardano con perplessità questa repubblica, piena di privilegi e sprechi, che sta rovinando il nostro paese.
rbobo
31 ott 2008 - 21:58 - #24x G.Bresci
hai davvero poche cose da dire, ti sei presentato molto bene, e penso che il tuo soprannome non sia casuale.
non ti invidio
Enrico125
02 nov 2008 - 11:59 - #25Io credo che questi ragazzi non possano essere nostalgici di qualcosa che non hanno mai vissuto: cioè la Monarchia parlamentare-liberale dei primi del ‘900.
Leggendo sul loro sito trovo invece interessanti spunti di riflessione che annoverano, tra i modelli, quello Spagnolo, Svedese..insomma di Monarchia amate (e sul serio…ma a noi arrivano solo notizie da rotocalco e non possiamo comprendere la portata dell’Istituzione monarchica) ma che svolgono una loro seria funzione istituzionale.
Del resto mi pare che non siano neanche dinasticamente schierati quindi…penso che il legame con il passato o con casa savoia sia più formale che effettuale. Questi giovani vogliono cambiare le cose e ci credono…quindi ben venga!
PS
All’autore dell’articolo, che forse è poco informato, non risulta che questi giovani hanno partecipato ad altre proteste nazionali importanti. Sempre legendo sul sito) hanno preso parte al comitato del NO sul referendum sulla procreazione mediclmente assistita.
Insomma…a me non sempbrano dei bigotti pataccari..coraggio!
Enrico125
02 nov 2008 - 12:14 - #26PER G.BRESCI
Mi fa sorridere la tua ironia…
ti domandi cosa vogliono questi “3″ ragazzi dalla riforma e dimostri di non aver nemmeno letto il comunicato.
Mi sembra palese che questi ragazzi chiedono chiarimenti circa il “modo” con cui verranno effettuati dei tagli e sulla “garanzie di accessibilità” per tutti…
non mi pare di aver letto che vogliono la scuola riservata ai nobili.
Imparate a leggere e a confrontarvi invece di sparare nel mucchio solo per partito preso.
revolucionario75
02 nov 2008 - 15:19 - #27Secondo me vedere dei giovani che si interessano è una cosa molto positiva è poi devo dire che mi ha dato lo spunto per interessarmi di più all’argomento e approfondire qualcosa cui mi sono reso conto a scuola hanno insegnato pochissimo!!! Mi ha fatto pensare anche che tornare a una monarchia non vuol dire non avere più idee politiche,perchè cambia l’istituzione ma esisteranno comunque le fazioni e i partiti,non è mica una monarchia assoluta!!! Devo dire poi che mi son fatto un bel giro sul loro forum,certo molte cose non le posso condividere(il che è normale avendo una mia idea diversa)però devo dire che da quello che ho letto e soprattuto parlando di giovani da come descrivono la loro condizione familiare ed economica, sono 1000 volte meglio di quei veri “pataccari” figli di papà che giocano a fare gli alternativi rivoluzionari con il fondoschiena parato!!! Si denota anche una profonda cultura oltretutto,cosa assai rara nei giovani di oggi!
Comunque pur rimanendo della mia idea, faccio un augurio di cuore a questi giovani, pieni di iniziativa e voglia di migliorare!! Buona fortuna!
PS: X G.Bresci: Purtroppo denoto solo una grave ignoranza ed anche io, non ti invidio.
G.Bresci
02 nov 2008 - 17:26 - #28il passaparola tra i nostalgici li sta attirando tutti qui, per far credere di essere più di 15 a livello nazionale.
Morti che parlano, estinti nel 46 (e ora vai, a citare il libro di quel fesso di Malnati o di quell’alcolizzato stupido di Fasola o di quel pallone gonfiato di Boschiero).
Alle ultime elezioni non siete riusciti a presentarvi, dove lo avete fatto avete raggiunto si e no lo 0,2.
Ma dove credete di andare?
Il tempo dei privilegi nobiliari è finito, tornatevene nella vostra associazione (senza sedi e senza seguito) a sospirare leggendo Novella 2000 o sognare Umberto la Checca di Maggio.
Duetto
04 nov 2008 - 17:36 - #29Povero gaetanino brescino, il livore e l’invidia che dimostri fanno trasparire la figura di un invidioso cronico, che non avendo argomenti per controbattere si rifugia nell’insulto e nelle sciocchezze.
la verità è che in Italia (ma anche nel resto del mondo) l’ideale monarchico deve essere ben vivo, se dei ragazzi nati al massimo negli anni ‘80 (e quind con una repubblica, apparentemente, ben consolidata) si riuniscono per parlarne.
L’ideale degli anarchici invece è morto da più di un secolo e lo hai ucciso proprio tu, con un delitto sanguinoso, dannosissimo per la tua causa e, peraltro, maldestramente eseguito.
Questa è la verità: tu la conosci bene e ti rode assai!
G.Bresci
05 nov 2008 - 00:30 - #30Simpatico il piagnucolone di Quittengo che finge distacco verso i suoi sodali (e cloni) di merenda.
Messi maluccio, davvero.
latte e miele
08 nov 2008 - 00:15 - #31Salve a tutti,
Questa polemica(o meglio discussione) ci deve far capire come solo 4 giovani(immaginate se erano 100 e passa!!!!!) studenti abbiamo potuto riportare alla luce la questione monarchica nel nostro paese.
Sono dell’idea che tutte le forme di pensiero debbono essere rispettate al di là di ogni credo politico e nessuno deve permettersi di poter criticare così aspramente dei ragazzi che stanno credendo in un progetto (anche se vano).
Ricordiamoci una cosa che i così detti Padani erano solo 4 gatti (come loro) ed adesso hanno un grande conseso popolare tant’è che con le loro demagie secessioniste sono riusciti a raggiungere obbiettivi che per loro erano miraggi fino a 10 anni fa!!!!!!;Quindi nella vita mai dire mai!!!!!!!!!!!!!!.
Secondo avendo letto il loro, se pur breve, comunicato prendono una ferma posizione su argomenti che oggi sono sulla bocca di tutti e che ai nostri politici corrotti piace rinfrescarsi la bocca non sapendo come affrontarli .
Oggi la politica è diventata talmente corrotta e vecchia che non è + in grado di capire la nostra società e sta permettendo il rinascere ed il riaffermarsi di ideologie molto pericolose per il nostro paese(fascismo comunismo ect..ect) quindi se questi ragazzi hanno rispolverato il pensiero monarchico è solo colpa della politica e non la loro che audacemente stanno portando avanti le loro idee.
Infine e con questa vi lascio non credo che una cosa passata non debba essere appropiata (se riletta ai tempi nostri) quindi se noi non sperimentiamo non potremmo mai sapere quale delle due sia la migliore!!!!!!!!!!!!!!!!.
TAITAN
25 mar 2009 - 03:34 - #32Io credo che bisognerebbe realmente cercare di guardare in faccia le problematiche smettendo una volta per tutte di creare diatribe.
L’Italia è un Paese allo sbando ed è giusto che realtà differenti dalla Repubblica possano palesare il loro dissenso.
Sotto la Repubblica odierna la crisi dilaga, per quanto mi riguarda rivangare la Storia è masturbazione dialettica.
Viviamo nel presente ed è giusto CHE TUTTI palesino alternative concrete per cessare una crisi dilagante.
E quale alternativa ad un governo vecchio e stantio come l’odierna Repubblica migliore di un partito che ricorda cos’è la tradizione, la sa coniugare con la democrazia e per di più accetta l’opinione dei giovani mentre l’Italia Repubblicana si ostina a definire i giovani una generazione traviata.
E anche se fosse traviata chi è colpevole certo non i Monarchici.