
Roberto Profumo, Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, si dice pronto alle dimissioni se il Governo non cambia rotta in materia di riforme e tagli all’Università. In un’intervista a La Stampa, quotidiano della sua città, Profumo lancia parole al veleno: “Se il governo non cambierà strada, convocando i rettori, ritirando tagli insostenibili a aprendo la via a una seria riforma delle università, non potrò che dimettermi, insieme agli altri rettori italiani. Ne abbiamo parlato, siamo tutti d’accordo”.
Qui sta il punto caldo delle dichiarazioni di Profumo. Già perchè non sarebbe un’iziativa personale del Rettore di uno dei tre Politecnici d’Italia, ma la decisione sembra presa di comune d’accordo con i colleghi “Magnifici”. Infatti Enrico Decleva, Rettore della Statale di Milano, conferma: “Non potremo fare altro. La Finanziaria infligge alle università un colpo mortale”
L’analisi e la previsione dei tagli fatta da Profumo giustifica da sola le sue parole: “Al Politecnico, partendo da 114 milioni attesi dallo Stato per il 2009, il fondo di finanziamento ordinario calerà a 103 milioni nel 2010, 92 nel 2011 e 90 nel 2012. Peccato che già nel 2008 la spesa per gli stipendi del personale supererà i 99 milioni. Per far fronte agli scatti stipendiali e all’inflazione, i fondi dovrebbero invece crescere del 5% l’anno”.
Non riporto il resto dell’intervista che potete leggere integralmente al link indicato sopra. Mi preme però riflettere sulle Parole di Profumo. Non più “studentelli comunisti”, non più “maestre e maestri che adesso è finita la pacchia”, ora l’allarme arriva dalle massime autorità accademiche. Non si tratta più di maestro unico e di grembiulini rosa e blu, qui c’è in ballo l’intero sistema universitario italiano.
Un sistema che si fonda su due pilastri: i fondi pubblici e i finanziamenti privati delle industrie. Il primo viene tagliato dal Governo, il secondo, che nel caso del Politecnico di Torino copre il 60% del bilancio (ma non per gli stipendi, ma solo per la ricerca dei nuovi progetti, dice sempre Profumo), quanto durerà?
Siamo proprio sicuri che nel pieno di una crisi finanziaria che devasta le aziende, quest’ultime avranno ancora voglia di investire nella ricerca e nei progetti universitari? E se viene tagliato anche il secondo pilastro, cosa succede?
...
28 ott 2008 - 17:32 - #1BOOM!
Ecco cosa succede.
Ma la cura berlusconiana non era “far girare l’economia”?
Tagli posti di lavoro, tagli stipendi, aiuti a crescere sperequazioni sociali, tensioni tra poveri e ti barrichi in ville pluricontrollate, ma che è, il sogno del cumenda di provincia anni ‘70?
Nel frattempo i soldi e gli affari per gli amici degli amici non mancano mai..
Ah, nanetto, la demenza senile incalza..
Chico Mendez
28 ott 2008 - 17:47 - #2Beh andiamo a vedere i vantaggi di chi fa parte di CAI ad esempio……..INF@MI hanno parlato del caso Alitalia come di un caso nazionale perche’ dovevano poi far contenti gli amici, notare Riva, Benetton, Ligresti, Caltagirone e Geronzi cosa ci hanno guadagnato…….e senza contare che i debiti restano a noi poveri cittadini che hanno come proprio rappresentante un ladro mafioso…..
Chico Mendez
28 ott 2008 - 17:52 - #3Gli italiani in maggioranza hanno votato una coalizione che parlava di abolire i privilegi, risultato? Soldi alle banche, soldi agli imprenditori straccioni italici con privilegi osceni chemanco nella corea del nord troviamo, soldi alle grandi imprese, nessuna riduzione delle tasse per le piccole imprese e per i cittadini comuni, tagli a sanita’, istruzione e forze di polizia, tagli alla magistratura………….VOTATELO ANCORA MI RACCOMANDO CHE COSI’ FAREMO CONCORRENZA AL BURUNDI
rhythm_bandit
28 ott 2008 - 17:53 - #4mmh… se chico dice di non votare più berlusconi… penso sia quasi una garanzia: ora SO con certezza chi voterò alle prossime elezioni
Paix
28 ott 2008 - 18:05 - #5ohh a casa tutti i rettori!! Una manica di incompetenti, incapacità nel gestire i fondi e nel rinnovare l’università italiana!! A casa tutti… finalmente un passo avanti verso un cambiamento radicale dell’università italiana, verso un miglioramento di questo settore in rovina!!!
Chico Mendez
28 ott 2008 - 18:15 - #6Si adesso mettiamo come rettori direttamente ilconsiglio d’amministrazione del CEPU…..
Ewan non lo so ma sei capace di controbattere a quelle poche analisi fatte? Se ci riesci significa che hai votato con coscenza e intelligenza altrimenti….l’esatto contrario
Tesqua
28 ott 2008 - 18:22 - #7@4 un commento molto costruttivo.
@5quello che otterrai in questo modo sarà una fuga di studenti all’estero (per chi se lo potrà permettere) seguita a ruota dalla migrazione dei pochi capitali privati impiegati in ricerca, che andranno a centri di ricerca esteri più competitivi e meglio organizzati dei nostri, e più in generale ad un aumento dell’ignoranza visto che il livello dei nostri atenei peggiorerà ulteriormente. Viene quasi da pensare che lo scopo sia quello: l’Italia è uno dei pochi Paesi dove meno studi e più guadagni; per fare soldi basta prendersi la terza media e poi buttarsi in uno dei settori ad alta richiesta (idraulici, meccanici etc.), mentre se uno studia e si prende la laurea in molti casi avrà solo contratti da fame. Il Governo seguendo la logica imprenditoriale adegua l’offerta alla domanda…
Paix
28 ott 2008 - 18:31 - #8@Trsqua
Ah ci liberiamo di rettori incompetenti… e “cade il mondo”!!!
Avete una visione voialtri, che è tutta uno spasso… una seduta da un psicologo??? Forse riesce a sistemarvi la mente contorta che vi ritrovate!!!
Ah e nel posto di rettore ci vorrebbero dei manager… qualcuno che sappia amministrare i soldi no quella gentaglia che c’è ora (che sepnde 150milioni per il logo della sapienza)!!!
Monia
28 ott 2008 - 18:33 - #9Le parole del Rettore non sono contro la riforma Gelmini, ma contro la legge 133 di Tremonti, forse sarebbe il caso di correggere.
Sono contenta che finalmente voci così illustri si facciano sentire. Non siamo studenti manipolati, non persone strumentalizzate, ma adulti che pensano e temono non solo per il loro futuro ma soprattutto per le sorti di questa povera Italia.
Moderatore
28 ott 2008 - 19:17 - #10Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
rhythm_bandit
28 ott 2008 - 19:20 - #11“@4 un commento molto costruttivo.”
d’altronde dove impera l’ignoranza che senso ha fare commenti costruttivi?
lord_randal
28 ott 2008 - 19:33 - #12voglio vedere se si dimette davvero.. sembrano le uscite del rettore di cagliari che lo dice da anni, ma ogni volta fa cambiare i regolamenti per farsi rieleggere da decenni..
Chico Mendez
28 ott 2008 - 20:06 - #13Ewan vedi io a 16 anni ho dovuto lavorare, da allora mi occupo dei miei diritii che di sicuro la tua stantia e pressapochista fazione politica mai prenderà in esame se non per abolirli, quando tu riuscirai ad entrare davvero nel magico mondo del lavoro senza fare il mantenutino saccente forse capirai le miriadi di vacc@te che sei riuscito a scrivere qui……e ancora aspetto la tua capacità analitica per controbattere le mie affermazioni sull’operato del governo attuale……
rhythm_bandit
28 ott 2008 - 20:08 - #14“Ewan vedi io a 16 anni ho dovuto lavorare”
sto suonando il violino più piccolo del mondo
per il resto: bla bla bla con puntina di odio ideologico
addio chiquito
Chico Mendez
28 ott 2008 - 20:17 - #15Ewan il tuo odio è il tipico pagliativo di chi non sa nemmeno capire cosa gli stia accadendo addosso…..quando lo capirai mio caro sarà tardi, rimarrai con la tua bandierina di liberale in una nazione lotizzata da pescecani pronti a passare sul tuo cadavere……
Chico Mendez
28 ott 2008 - 20:22 - #16per l’odio ideologico beh si ammetto una banda di b@stardi bombaroli hanno cambiato la vita della mia compagna, e questi erano amichetti di seziione di quelle belle personcine di Fini ed Alemanno…….si li odio abbastanza da augurarmi che alla fine crepino come animali…….e spero davvero che gente come te possa sul loro cadavere sputare come fecero migliaia di milanesi quella radiosa giornata in cui furono cacciati il nano di predappio e i suoi sgherri fascisti……significherebbe che finalmente hai capito chi ti ha costretto a divenire così ameba nella vita
rhythm_bandit
28 ott 2008 - 20:28 - #17son sempre i migliori ceh se ne vanno anche se l’erba cattiva non muore mai, la musica di prima si che era bella,altro che questi capelloni drogati ma ai nostri tempi, il 68 si che era un grande movimento, non come questi giovani d’oggi apatici che non fanno altro che rompere i c o g l i o n i coi loro cellulari mentre il mondo va in malora che poi siamo convinti che gli altri paesi europei ci aspettano.ma col c a z z o che certe cose solo in Italia capitano che poi si capisce che i politici son come gli avvocati che litigano litigano ma poi dopo vanno a prendersi un caffè insieme al bar mentre noi sfigati andiamo a votarli che loro quando c’è da aumentarsi lo stipendio sono sempre d’accordo, che ai tempi di mio nonno i ragazzi tornavano dalla guerra e subito nei campi e allora si che c’era rispetto per la natura ma comunque sti ambientalisti hanno rotto i c o g l i o n i ma andassero a lavorare che certe proteste si che sono ideologizzate che tanto lo so che se tutti i cinesi usassero la cartaigienica non ci sarebbero più alberi e dario argento fa sempre lo stesso film e del piero si che è sopravvalutato
darling3
28 ott 2008 - 21:41 - #18faccio notare che i rettori dicono sempre che vogliono dimettersi da rettore,
mai che dicano che si dimettono da professore universitario!
Liberty Valance
28 ott 2008 - 21:48 - #19#15
cos’è il “pagliativo” ignorante con la “GN” maiuscola???????
Tu sei sempre in malafede, perchè non posso credere che ci siano persone come te e quell’altro ratto canguro di “…”
Liberty Valance
28 ott 2008 - 21:51 - #20#16
nooooooooo, ma tu sei malato
la mia compagna, che ca77o è la mia compagna???
Ci si sposa barbone, scommetto che sei anche separato, e poi parli di amore per i figli……….ma schiatta!!!
Chico Mendez
28 ott 2008 - 22:02 - #21Liberty da te sono solo complimenti, uno che conosce poco di libertà ed educazione sociale non può che non condividere le mie idee, io nonmi sono mai spoto perchè non sono come te cattolico per opinione ma sono coerente con le mie idee…e almeno io ho l’occasione di sposarmi….tu diffcile non esistono più le schiave ingoranti capaci di stare assieme a un asino come te
Chico Mendez
28 ott 2008 - 22:03 - #22Ewan tu non capisci fa nulla…tu di liberale hai solo la bocca con la quale poter dire fesserie a raffica
Liberty Valance
28 ott 2008 - 22:21 - #23#21
probabilmente andrò in Somalia a cercare una moglie giusta per me, prima che i tuoi amici stremisti religiosi, lapidino ancora qualche altra giovane sfortunata.
E PAGLIATIVO????
rhythm_bandit
29 ott 2008 - 00:10 - #24“Ewan tu non capisci fa nulla…tu di liberale hai solo la bocca con la quale poter dire fesserie a raffica”
almeno uno di noi due per dire fesserie usa la bocca…
...
29 ott 2008 - 01:12 - #25@ Ginetta: il ratto canguro è un animale simpatico, evoluto, sociale.
L’ameba ha come unico scopo della sua vita fagocitare qualunque cosa le capiti a tiro, potesse fagociterebbe se stessa.
Quando evolvi a paramecio fai un fischio, che noi ratti canguro li troviamo simpatici i parameci, li teniamo nelle pozzanghere a mo’ di acquario.
Per il resto, amor mio, se non ti piaccio più e per questo vuoi prenderti una somala musulmana, forse è il caso che dai una ripassata al termine matrimonio.
Sentitamente tuo.
Il tuo padrone.
ertuio
24 mar 2011 - 15:37 - #26Chiaro che togliere 20 - 25 milioni di euro, che rappresentano un 20% (circa) del solito finanziamento pubblico non è una passeggiata per il rettore del Poli.
Però va’ ricordato che il governo ha voluto privatizzare la ricerca. La ricerca privatizzata prevede che i finanziamenti si cerchino altrove.
Bene. Se il Politecnico deve far fronte agli stipendi usufruendo del 100% dei fondi pubblici allora si vede che gli altri fondi dovrà prenderli dalle tasse universitarie e dalle aziende che voglio promuovere una piano di ricerca.
Del resto è in molti paesi occidentali che funziona così. Con questo c’è sicuramente il pericolo che le già relativamente alte (relativamente rispetto alla media degli stipendi) tasse universitarie aumentino ma se oggi uno studente del Poli paga, in media circa 1300 euro (calcolo approssimativo considerando che la tassa massima media è di 1700 euro circa, e considerando che la dichiarazione dei redditi spesso non viene presentata (tutti evasori, o tutti ricchi?)), a fronte di circa 25.000 iscritti. Fate voi i calcoli.
E’ chiaro che i fondi mancanti devono essere cercati nelle aziende. Promuovendo progetti di ricerca nell’imprese di competenza degli svariati corsi di Ingegneria e Architettura del Polito.
In gran parte del mondo occidentale funziona così, che piaccia ai rettori o no.
Chiaro che in un momento di crisi, tagliare i fondi universitari non è mai una scelta saggia per un governo. Soprattutto quando poi una riforma viene contestata dal punto di vista economico, piuttosto che amministrativo.
Ma attendo smentite.