Quando Ignazio la Russa esplode, c’è sempre da stare a guardare. Come nel caso di questo spezzone in cui sbotta - è tutta roba di ieri - contro Concita de Gregorio, Direttore de l’Unità, durante Sky Tg24, sotto gli occhi di una imbarazzatissima Maria Latella. Motivo del contendere? L’incidente dell’elicottero italiano in Francia, che sarebbe stato, secondo la de Gregorio, sfruttato mediaticamente dal Ministro della Difesa.
Stef500f
29 ott 2008 - 10:52 - #1Ma cosa si agita questo?????ma chi ti ha raccomandato!
rhythm_bandit
29 ott 2008 - 10:55 - #2ha fatto benissimo.
DoMeNicO
29 ott 2008 - 11:07 - #3si ha fatto bene …… come ha fatto bene a spendere 3 milioni per una festa ……. e poi votare tagli e cazz@te varie di questo governo di m….
William Wallace
29 ott 2008 - 11:21 - #4Rode eh?
n00dles
29 ott 2008 - 11:22 - #5no, siamo precisi. la russa ha iniziato a sbottare perchè durante la manifestazione del pd non sono stati ricordati gli 8 militari morti.
F/A-22 Raptor
29 ott 2008 - 11:31 - #6La Russa fa presto a prendere le parti di militari morti in servizio (che equivale a sparare alla croce rossa), dimenticandosi che proprio il suo governo tagliò una marea di soldi al reparto armato…risultato molti reparti dell’aria girano ancora con gli Agusta che si usavano nel Vietnam, con dei limiti enormi nella manutenzione per mancanza di fondi…
molti elicotteri dopo le manutenzioni (se riescono a farle di un certo livello) non possono prendere il cielo per le prove perchè non ci sono i soldi per il cherosene…
sono stato in uno stormo nell’Emilia (non dirò il nome) dove tengono tutti, e dico tutti, gli elicotteri fermi per evitare sia di pagare il cherosene sia di cumulare ore di volo, che significa altri “tagliandi”….
è facile sbottare se si attaccano delle persone morte sul lavoro, è invece più difficile evitare di nascondersi dietro questi facili perbenismi e imbastire un dialogo di un certo livello…ma conoscendo La Russa non l’ho mai visto controbattere ad un avversario senza insultarlo o senza mettersi ad urlare…
F/A-22 Raptor
29 ott 2008 - 11:37 - #7Ma guarda un pò, c’è Schifani oggi!!
anche lui fa il presidente solo quando c’è qualcosa di interessante…quando si parla di assenteismo…
tossana
29 ott 2008 - 11:38 - #8tutti i giorni ci sono delle morti sul lavoro, e non mi pare che tutti i comizi di AN si siano aperti ricordando i lavoratori morti…quindi cosa vuole la russa??
ed è pure stato un cafone maleducato
F/A-22 Raptor
29 ott 2008 - 11:40 - #9favorevoli 162
contrari 134
astenuti 3
l’ennesimo passo indietro…
devo laurearmi per luglio altrimenti chissà quanto saliranno i prezzi dal prossimo anno…
darling3
29 ott 2008 - 12:09 - #10secondo la de gregorio quindi la notizia dei morti e del loro funerale doveva essere data con “meno evidenza”, meno enfasi?
evidentemente si sente in diritto di scegliere quali notizie contano e quali no.
the shunt
29 ott 2008 - 12:13 - #11@9
aapunto..invece di stare sempre qua..studia
F/A-22 Raptor
29 ott 2008 - 12:18 - #12#11
oggi riposo…
#10
secondo te esiste un giornale dove il direttore non ha il diritto di scegliere l’ordine e l’importanza delle notizie? e soprattutto dove non ci siano influenze politiche a manovrare le notizie stesse?
possum
29 ott 2008 - 13:20 - #13La concita è stapiena di sè, come ogni compagno radical-chip; probabilmente è frigida come ogni compagna che si rispetti e così passa il tempo sputando odio e rabbia verso i maschi e le classi che veramente producono, e verso la religione, che lei crede solo nei soldi e nel rancore. Insomma una donna da sposare per ogni sinistro. A questo punto, veramente, preferisco mille volte la Gelmini (non la Carfagna, troppo magra).
Giusto ieri dedicavo a concitina queste famose parole di Eco:
il vero problema della concita non è di turarsi la bocca; ben altro turacciolo ella ha da levarsi ahimé; come si dice in torinese: “Gavte la nata!”
Significa levati il tappo, ovvero, se preferite, “voglia ella levarsi il tappo. In presenza di persona altezzosa e impettita, la si suppone enfiata dalla propria immodestia, e parimenti si suppone che tale smodata autoconsiderazione tenga in vita il corpo dilatato solo in virtù di un tappo che, infilato nello sfintere, impedisca che tutta quella aerostatica dignità si dissolva, talché, invitando il soggetto a togliersi esso turacciolo, lo si condanna a perseguire il proprio irreversibile afflosciamento, non di rado accompagnato da sibilo acutissimo e riduzione del superstite involucro esterno a povera cosa, scarna immagine ed esangue fantasma della prisca maestà.”
tossana
29 ott 2008 - 13:32 - #14ciò non toglie che la russa ha usato dei termini e dei modi da perfetto fascista!
rhythm_bandit
29 ott 2008 - 13:48 - #15“ciò non toglie che la russa ha usato dei termini e dei modi da perfetto fascista!”
da perfetto incazzato, direi più giustamente
ho visto comportamenti peggiori (a destra come a sinistra) senza che nessuno urlasse. non capisco perché tutti gridano scandalizzati “fascista cafone”. forse siamo suonofobici
gho
29 ott 2008 - 14:45 - #16non mi pare che in italia vengano ricordate ogni giorno le centinaia di persone che muoiono sul lavoro, non vedo la differenza tra militari e lavoratori, ogn1 faceva il proprio lavoro, ogn1 ha perso la vita
Mario Fiore
24 nov 2008 - 17:35 - #17E poi dicono che non è vero che sta ritornando il Fascismo se un ministro della repubblica si comporta in maniera così arrogante e violenta contro una donna “Ma si tappi quella Bocca con un turacciolo”, e la libertà di espressione? Ma non avevano iniziato così già nel 1920?
ancoracisicrede
19 gen 2009 - 12:49 - #18Bastava dire che la Concetta aveva detto una serie di cavolate e che non sapeva di cosa parlava (se voleva ribattere a torto o ragione). Solo che è proprio di certa gente e studiato in maniera scientifica, il ripetere le cose a sfinimento (tipo: “vergogna.. vergogna.. si vergogni” fintanto che non vengono in mente altre parole - iniziò Sgarbi.. ricordate ?) per zittire l’interlocutore. Poi c’è la fase dello “state calmi” ed infine in nome del “non fate così dài, volemose bene” passa tutto in cavalleria e chi ha parlato è stato solo chi sappiamo.
E’ così difficile ?