La Leopolda 2014, il discorso conclusivo di Matteo Renzi: "Ora cambiamo il Paese"

Si è conclusa la Leopolda 2014: la prima convention di Matteo Renzi da uomo di governo. Tre giorni di tavoli e interventi.

13.32 - Con l'intervento di Matteo Renzi si è conclusa questa quinta edizione della Leopolda. Ora si torna a lavoro, come dice il premier, per cambiare il Paese.

13.30 - La sfida di cambiare il Paese non è la sfida di Matteo Renzi, né quella dei ministri. E’ la sfida di tutti:

Quando arriveremo al traguardo saremo quelli con la maglia rosa. Noi restituiremo all’Italia la fiducia in sé stessa. A quel punto sarà una passeggiata e potremo dire di aver dato un senso a quel 41% ottenuto dal PD.

E, in conclusione, la solida frase ad effetto:

La dimensione dei nostri sogni è grande come l’Italia.
13.18

- Boato quando Renzi afferma che non consentirà al Partito Democratico di tornare a quello che fu. Il PD non sarà mai più un partito vecchio, ma un partito che guarderà al futuro e cambierà il Paese.

Poi arriva un caloroso applauso per Giorgio Napolitano.

13.10 - Poi si passa alle imprese del Governo Renzi, dalla riforma delle legge elettorale alla riforma della scuola, passando per la semplificazione del fisco e il tema del Lavoro. Renzi si loda tra applausi e apprezzamenti da parte dei presenti. E non poteva mancare qualche riferimento all’articolo 18. Renzi va a ruota libera, come al solito.

Non c’è più il posto fisso perchè è cambiato tutto. E siccome è cambiato tutto, cosa fa un partito di sinistra? Apre un dibattito o fa entrare in gioco lo Stato per prendersi cura di chi perde il posto di lavoro?

E, ancora:

Nel 2014 aggrapparsi a una norma così vecchia è come pensare di prendere l’iPhone e cercare di metterci il gettone per telefonare. E’ finita l’Italia del rullino, io rivendico l’Italia del digitale, l’Italia del domani!
12.55

- Il mondo è cambiato, la comunicazione è cambiata, ci sono guerre da combattere e non è vero che in questo scenario l’Italia ha tutto da perdere. L’Italia deve avere un ruolo di rilievo.

C’è una parte della politica italiana che pensa che l’Italia non ce la farà. Questo atteggiamento deve cambiare. Lo spirito della Leopolda è lo spirito di chi pensa che l’Italia ce la farà e cambiare il proprio posto nel Mondo e lasciare un segno. Bisogna avere il coraggio di dire che le cose vanno cambiate.
12.48

- Renzi prova ad essere chiaro, così dice, e attacca nuovamente la vecchia guardia e precisa che la politica estera è una cosa serie.

Significa restituire dignità e bellezza alla politica che è stata silenziosa in questi anni su questo punto. Abbiamo il diritto di farlo. Significa dire che la discussione tra Russia e Ucraina non può essere fatta al tavolino di un bar.
12.40

- Matteo Renzi sale sul palco tra una valanga di applausi.

Noi siamo qui come ogni anno. E’ cambiato il punto dal quale siamo partiti ed è sempre più chiaro il punto della nostra destinazione. Noi siamo qui per dirci tante cose affettuose, piene di emozioni, siamo qui per caricarci a molla quando sentiamo parlare alcuni dei nostri che ci entusiasmano con le loro parole. Siamo qui per tanti motivi, ma vorrei non parlare della Leopolda, sarebbe come guardarsi l’ombelico.

Dopo i ringraziamenti di rito, si parla a parlare di Governo:

Noi non siamo lì a scaldare il posto o per mantenerci al Governo. Ci tocca cambiare il Paese, lo abbiamo voluto noi, ce la siamo cercata. E’ arrivato il momento di prenderci terribilmente sul serio.
11.50

- Prima di lasciare la parola a Matteo Renzi, un video in time-lapse dell’impresa di rimessa in galleggiamento della Costa Concordia, tra i fischi dei presenti alla Leopolda e qualche fiacco applauso, introduce Silvio Bartolotti, “l’uomo che ha raddrizzato la Concordia”.

11.25 - Un gruppo di lavoratori delle acciaierie di Terni si è ritrovato questa mattina davanti alla stazione Leopolda di Firenze per manifestare e far sentire la propria voce al premier Renzi. Una delegazione è riuscita a entrare nei locali in cui si sta tenendo la convention ed è stata ascoltata dal premier Matteo Renzi.

Emilio Trotti della Fim Cisl, all’uscita dall’incontro, ha spiegato:

Renzi ci ha detto che da oggi si impegnerà in prima persona e sarà pronto a riconvocare un tavolo immediato a seconda di come andrà la riunione di mercoledì. Gli abbiamo detto che nell’incontro con l’ad di mercoledì il ministro Federica Guidi chieda di ritirare questa procedura, in modo che si possa rientrare in fabbrica, perché la discussione è aperta e ne discuteremo su un nuovo tavolo. Tra lunedì e venerdì Renzi si è impegnato a riconvocare subito le parti con una delegazione ristretta perché sia più operativa possibile.

L’intervento del premier Renzi alla Leopolda 2014 è in programma per le 12 di oggi.

26 ottobre 2014, 11.00 - Sono ormai cominciati gli interventi di chiusura di questa terza e ultima giornata di incontri e tavoli di discussione. Potete seguire la diretta qui sopra.

19:30

- Collegandosi con il Tg3 dalla Leopolda, Renzi torna a parlare della manifestazione Cgil di oggi, stemperando i toni.

Quando ci sono manifestazioni come queste non c'è da dire nulla ma ascoltare una piazza bella, importante. Ci confronteremo, ma poi andremo avanti, non è pensabile che una piazza blocchi paese

negando poi la spaccatura nel Pd ma enfatizzando il fatto che "in un partito ci possono essere anime diverse"

Io sono stata minoranza e non sono scappato e poi quando ho vinto il congresso le parti si sono invertite
16:00

- Il premier Renzi, tra il serio e il faceto, ha annunciato che farà al massimo due mandati "nel pieno spirito della Leopolda", "Faccio il premier al massimo fino al 2023".

15:30 - Con una scaletta molto "pop", dopo il magistrato Cantone tocca allo stilita Brunello Cucinelli.

15:00 - Sul palco è la volta del magistrato Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzion, che parla di lotta alla corruzione e all'evasione.

14:15 - Mentre a Roma era sul palco Susanna Camusso, alla Leopolda ha preso la parola Matteo Renzi introducendo i temi del pomeriggio, invitando a lasciare messaggi (e donazioni, finora 10.000 euro) tramite il sito o le bacheche nella stazione. Bacheche su cui campeggiano i manifesti anti-gufi, in cui sono state raccolte previsioni clamorosamente errate, come quelle che vedevano i Beatles, o Picasso, andare incontro all'insuccesso.

La mattinata è stata contraddistinta poi dal duro scontro in diretta Tv tra Rosi Bindi e Debora Serracchiani. La prima ha definito "imbarazzante" la manifestazione fiorentina, mentre la vicesegretaria del Pd ha accusato la Bindi di "ignoranza".

12:00 - Sono 52 i tavoli di discussione e proposte aperti questa mattina alla Leopolda. Renzi, che inizialmente sarebbe dovuto rimanere dietro le quinte, si è presentato sul palco coordinando i moderatori dei tavoli, tra cui Maria Elena Boschi, Dario Nardella e il finanziere Davide Serra. Proprio quest'ultimo, esaltando il Jobs Act, ha detto che lo avrebbe voluto "un po' più aggressivo" limitando, per esempio, gli scioperi dei lavoratori pubblici.

Spazio anche alla spiegazione sulla riforma del regime di vantaggio per le Partite Iva. Nel pomeriggio altri 52 tavoli di discussione, poi gli interventi degli iscritti via web,

25 ottobre – Mentre a Roma è in corso la grande Manifestazione della Cgil, a Firenze è iniziata la seconda giornata della Leopolda 2014, quella che si annuncia più ricca di interventi, con Matteo Renzi sul palco in veste di moderatore. Il premier ha tenuto a sottolineare:
Qui c'è chi ha creato posti di lavoro

L'apertura

21.07

- È iniziato lo streaming della Leopolda 2014, dopo la cena, via agli interventi.

20.14 - Manca un quarto d'ora circa all'inizio della Leopolda 2014, la diretta streaming non è ancora cominciata ma dovrebbe trovarsi, come ogni anno, sul sito della Leopolda o sul sito di Matteo Renzi. Questa sera solo gli interventi di alcuni ospiti, a partire da domani via invece ai tavoli di confronti sui temi di attualità politica, che sono poi il vero piatto forte della tre giorni.

24 ottobre 2014 - Tutto pronto per il primo giorno di Leopolda 2014. La tre giorni inizierà oggi, con l'apertura delle registrazioni e la cena, a cui seguirà, alle 20.30, la prima sequela di interventi da parte di chi si è registrato e da parte degli ospiti invitati a partecipare alla grande convention renziana. Il tutto, come gli anni passati, sarà possibile seguirlo in diretta streaming direttamente sul sito della Leopolda.

Leopolda 2014: gli ospiti e il programma

La Leopolda 2014 è la quinta convention organizzata da Matteo Renzi, ma è ben diversa da tutte le altre: è infatti la prima da quando il rottamatore è diventato uomo di governo. Conciliare i due panni non è cosa facile, tanto che già la Leopolda si è trovata al centro delle critiche della minoranza del Pd, che la considerano alla stregua di una riunione della corrente dei renziani. A destare l'attenzione del mass media, anche il fatto che la tre giorni fiorentina (le date sono quelle del 24, 25, 26 ottobre) coinciderà per un giorno con la manifestazione organizzata dalla Cgil a Roma: una sorta di scontro tra diverse sinistre (sempre che quella renziana possa essere davvero considerata tale) che il premier sicuramente inquadrerà in un'ottica di futuro vs. passato.

Il futuro. Sostantivo evocativo di cui Renzi ha iniziato a far gran uso da un bel po' di tempo, utilizzando anche nel suo viaggio negli Stati Uniti e riprendendolo come titolo per la Leopolda 2014, il cui nome è infatti "Il futuro è solo l'inizio". Ma che cos'è la Leopolda? Una convention per fare il punto sulla politica italiana o davvero una riunione di renziani? Secondo Europa, che è ormai di stretta osservanza rottamatrice, la si può inquadrare così:

Perché non ci sono le bandiere del Pd? Beh, non ci sono le bandiere del Pd semplicemente perché non è un’iniziativa del Pd. È un’iniziativa della fondazione Open (...) che si occupa di «promuovere, supportare ed elaborare ricerche, analisi, studi e proposte volte a rinnovare la società italiana, in particolare nei settori dell’economia, dell’attività amministrativa, della rappresentanza, della ricerca (...); promuovere strumenti di collaborazione effettiva delle persone alle decisioni politiche e amministrative che le riguardano, in particolare elaborando e diffondendo modalità partecipative che utilizzino appieno le potenzialità della rete. (...) Riassumendo il tutto si può dire che la Leopolda altro non è una tre giorni di formazione politica rivolta a tutti i cittadini italiani. Un evento aperto, inclusivo e plurale. Un evento che serve a riavvicinare alla politica tutti quegli elettori che magari non parteciperebbero mai a un evento organizzato da un partito tout court ma che gli può servire a compiere un primo passo di quel cammino che potrebbe portarlo a tesserarsi e a fare vita politica più attiva sui temi che preferisce e sul suo territorio di appartenenza.
Matteo Renzi

, nonostante sia ormai primo ministro, non intende rinunciare neanche parzialmente alla sua creatura, è sarà quindi presente tutti e tre giorni, anche se ancora non si sa se sarà, come nelle scorse edizioni, il "conduttore" (improbabile) o se si limiterà a fare degli interventi. Il costo dell'intera manifestazione sarà attorno ai 300 mila euro, una stima fatta anche sulla base della cifra spesa gli anni passati. "La Leopolda vive solo di contributi dei privati, non accedendo a nessun finanziamento pubblico", è spiegato in una nota sul sito ufficiale, dove infatti c'è anche una pagina per le donazioni.

Vediamo quale sarà il programma della Leopolda 2014, in attesa di scoprire anche chi saranno gli ospiti di punta:

Venerdì 24 ottobre 2014
ore 19: Apertura registrazioni e cena
dalle ore 20.30: Inizio interventi.

Sabato 25 ottobre 2014
dalle ore 9.30 gruppi di lavoro con due diverse sessioni mattina e pomeriggio.
Tardo pomeriggio: Interventi con chiusura alle ore 20.

Domenica 26 ottobre 2014
dalle ore 9.30 alle 13: Interventi e chiusura.

Per il momento è quindi tutto abbastanza generico, ma qualcosa di più specifico si conosce già e lo riporta l'Huffington Post:

Quest'anno infatti a differenza del passato la giornata centrale della manifestazione sarà dedicata ai tavoli tematici. Che saranno 50 al mattino e 50 al pomeriggio, dedicati ai più diversi argomenti: riforme, ambiente, lavoro, Rai, mass media, energia, fisco solo per citarne alcuni. Ogni tavolo sarà presieduto da un deputato (pare che l'organizzazione sia stata sommersa di richieste provenienti dal Parlamento) e conterà sulla presenza di almeno un esperto del settore. Lunga, ma ancora 'top secret', anche la lista dei partecipanti. Anche qui gli organizzatori parlano di tantissime adesioni (circa 2000). Ancora, ci sarà modo e spazio per declinare lo slogan dell'edizione 'Il futuro è solo l'iniziò, con gli esempi concreti delle proposte avanzate nelle passate Leopolde che sono diventate realtà. Un esempio su tutti, il 740 precompilato, lanciato proprio in un vecchia edizione.

A organizzare il tutto non sarà questa volta Maria Elena Boschi, ma quattro deputati del Pd: Silvia Fregolent, Luigi Famiglietti, Edoardo Fanucci e Lorenza Bonaccorsi. La scenografia è stata studiata in modo da ricordare un garage, uno scantinato, uno di quei luoghi in cui negli Stati Uniti hanno inventato la Apple e Facebook. Prime indiscrezioni anche per quanto riguarda gli ospiti che saranno presenti:

Tra gli ospiti è sicura la defezione del finanziere Davide Serra, mentre restano i punti interrogativi su alcuni nomi a effetto, come quello del leader Psoe, Pedro Sanchez e del patron di Eataly Oscar Farinetti. In forse anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che recentemente si è riavvicinato al premier-segretario e l’economista Luigi Zingales, fino all’ex leader Cisl, Raffaele Bonanni, al presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, e persino a mister Tod’s e proprietario della Fiorentina calcio, Diego Della Valle, che in queste ultime settimane aveva lanciato il guanto di sfida all’ex amico Matteo.

Ma chi paga per tutta la tre giorni della Leopolda? Non il Partito Democratico, ovviamente, visto che l'intera tre giorni non c'entra direttamente con il Pd e che è organizzata dalla fondazione Open di Matteo Renzi. A rendere possibile la cosa, sono quindi tot finanziatori che "investono" i loro soldi nella formazione politica made in Renzi. Tra questi, al primo posto compare il solito Davide Serra, finanziere grande amico di Renzi che ha versato 175mila euro. Seguono Guido Ghisolfi dell’azienda chimica Mossi e Ghisolfi e la moglie Ivana Tanzi con 120 mila euro, mentre Gf Group, azienda alimentare ligure, ha versato 50 mila euro. Alfredo Romeo, l'imprenditore napoletano finito sotto processo ma poi assolto, contribuisce con 60mila euro. Gli altri contribuiscono con poche migliaia di euro, anche se qualche nome d'interesse c'è: Maria Elena Boschi - che della Leopolda è una delle star assolute - ci ha messo di mano sua circa 8mila euro; il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi, che ha donato 12mila euro; c'è anche il sindaco di Firenze Dario Nardella (6mila euro) e tanti altri ancora. Il totale delle donazioni delle persone che hanno acconsentito che il loro nome venisse reso pubblico è di quasi 2 milioni di euro.

Il tutto sarà possibile seguirlo in diretta streaming e che, prevedibilmente, quest'anno c'è il boom degli accrediti stampa: oltre 200. Qualche timore invece per quanto riguarda la sicurezza, come spiega La Nazione: "a questura ha aperto un tavolo sicurezza con tanto di sopralluogo. Per l'evento non è annunciata nessuna manifestazione di protesta. Eppure le forze dell'ordine non escludono che possano palesarsi dei contestatori e l'attenzione e' comunque alta, viste sia la quantita' di persone che si alterneranno all'evento sia la presenza di personalita' del mondo non solo della politica. Oltre ai partecipanti, circa 3mila, ci saranno i volontari, 200-250 al giorno. A Firenze questo fine settimana arriveranno di rinforzo alcuni reparti di carabinieri, polizia e guardia di finanza. L'apparato di sicurezza sara' comunque discreto e, per quanto possibile, 'invisibile'".

Schermata 2014-10-22 alle 09.45.08

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 58 voti.  

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO