Primarie PD in Puglia: la Cassazione avvia un'azione disciplinare contro Michele Emiliano

Sarà Michele Emiliano il candidato a succedere Nichi Vendola nelle elezioni regionali in Puglia del 2015.

3 dicembre - Il Procuratore Generale della Cassazione Gianfranco Ciani ha avviato un'azione disciplinare nei confronti di Michele Emiliano, sindaco di Bari e candidato per il centro-sinistra alle elezioni regionali in Puglia del marzo del 2015: secondo quanto riferisce l'Ansa la ragione è che da segretario regionale del Pd svolge attività politica, nonostante sia ancora un magistrato.

Non si è fatta attendere la replica dell'esponente del PD:



Elezioni Regionali Puglia 2015, le Primarie: Michele Emiliano è il candidato del centrosinistra

09.20 - Ampiamente prevista e confermata anche dai primi spogli di ieri, la vittoria di Michele Emiliano nelle primarie del centrosinistra per decidere il candidato governatore è stata oggi confermata e rafforzata dall'ottimo risultato dell'affluenza, merito di una campagna elettorale vera e che si è svolta nel tempo, a differenza di altre nate e conclusesi nel giro di un paio di settimane al massimo. 134mila votanti, ecco i dati definitivi:

    Michele Emiliano: 57% (76mila voti)
    Guglielmo Minervini: 11,4% (15mila voti)
    Dario Stefano: 31,3% (40mila voti)

Primarie regionali Puglia: il giorno del voto

23.30 - Il conteggio degli oltre 90 mila voti (circa 100 mila in meno rispetto alle Primarie del 2015) è ancora in corso, ma i giochi sembrano fatti. Michele Emiliano, il sindaco di Bari già dato per favorito nei giorni scorsi, è in netto vantaggio con circa il 60% delle preferenze.

22.15 - Lo spoglio è in corso.

22.00 - Le operazioni di voto si sono concluse. A breve i dati dell'affluenza alle ore 22 e i risultati.

19.40 - Diffusi anche i dati relativi all’affluenza delle ore 17. A cinque ore dalla chiusura delle urne, ben 77.396 cittadini si sono recati a scegliere il candidato del PD alla presidenza della Regione Puglia.

Nel dettaglio:


  • Bari: 22.012 voti

  • Barletta-Andria-Trani: 5.556 voti

  • Brindisi: 7.794 voti

  • Foggia: 13.115 voti

  • Lecce: 22.316 voti

  • Taranto: 6.603 voti

15.50 - Il comitato regionale del Partito Democratico ha ufficializzato i dati dell’affluenza alle 12, quattro ore dopo l’avvio delle operazioni di voto. In totale, da una parte all’altra della Puglia, si sono recate a votare 33.692 persone, con la seguente distribuzione:


  • Bari: 10.583 voti

  • Barletta-Andria-Trani: 2.951 voti

  • Brindisi: 3.030 voti

  • Foggia: 4.889 voti

  • Lecce: 9.158 voti

  • Taranto: 3.081 voti

30 novembre 2014 - La crisi sembra rientrata. Nichi Vendola non ha ritirato il suo candidato, Dario Stefàno, e le primarie, dalle 8 di oggi, si stanno svolgendo come da programma. I cittadini potranno votare fino alle 22 presentandosi in uno seggi sparsi in tutto il territorio (qui l’elenco completo) e versando un contributo di 1 euro.

I risultati saranno diffusi in tempo reale subito dopo la chiusura dei seggi.

Elezioni Regionali Puglia 2015: scontro Vendola-Emiliano sulle Primarie

29 novembre - E' un vero e proprio scontro, tutto nel centrosinistra, quello che si sta consumando in Puglia nell'ambito delle primarie di coalizione: il leader di Sel Nichi Vendola, attuale governatore pugliese, al termine del vertice di maggioranza convocato nel pomeriggio di ieri a Bari dopo le dichiarazioni del segretario regionale del Pd, Michele Emiliano (candidato alle primarie), secondo cui sarebbe stato il governatore pugliese a chiedergli di ottenere il sostegno dell'Udc per l'approvazione della variazione del bilancio regionale lo scorso novembre, ha rilasciato una dichiarazione che rischia di essere una pietra tombale sulle primarie del centrosinistra.

Tuttavia, secondo quanto ha reso noto poco fa il presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna, al termine del vertice del centro sinistra convocato per ricompattare la coalizione dopo lo 'strappo' di ieri tra Pd e Sel e l'annuncio di Sel di non partecipare alle primarie, la notizia è che le primarie del centrosinistra si terranno regolarmente domani.

"Il centrosinistra in Puglia non esiste più quindi le primarie non hanno più senso: non si faranno. [...] Credo che sia stato violato un vincolo fondamentale di solidarietà, di lealtà e di rispetto della verità. Personalmente non intendo ulteriormente esercitarmi in alcun pin pong polemico con Michele Emiliano."

Parole velenosissime, quelle di Vendola, già in passato polemico con Emiliano per il suo avvicinamento inevitabile a Matteo Renzi, che alle elezioni europee in Puglia ha fatto la parte del caimano.

Galeotte sono state, in questo caso, le dichiarazioni del sindaco di Bari Emiliano, che ha partecipato ieri ad un forum al Corriere del Mezzogiorno, dopo che già nei giorni scorsi nel centrosinistra si erano scatenate altre polemiche al vetriolo per l'annuncio, dato dai segretari regionali del Pd e dell'Udc due giorni fa, dell'intesa tra centristi e democratici.

Un'intesa che non è piaciuta per niente al leader di Sel, sempre più isolato politicamente in Puglia:

"Sono davvero turbato della tua tentazione costante di trascinare la lotta politica dentro una voragine di insinuazioni, di allusioni e, persino, di bugie, capaci di generare veleni. Ho cercato di non rispondere alle provocazioni, concentrandomi sull'attività di governo e cercando di impermeabilizzare l'ente Regione dagli effetti della contesa politica. Ma ciò che è accaduto oggi non può essere derubricato a semplice provocazione. [...] abbiamo fatto una riunione di maggioranza, nel mio ufficio, per discutere della variazione di bilancio che conteneva un'importante risposta ai bisogni del nostro Gargano ferito dall'alluvione. Io ho chiesto a tutti, e tra gli altri a te come segretario del partito di maggioranza relativa, un atteggiamento di responsabilità. Sfido chiunque a dire che io abbia invitato alcuno ad avviare trattative sottobanco. [...] Io sono grato a tutti i consiglieri che hanno sostenuto la scelta di offrire una risposta forte a un territorio di speciale bellezza e di speciale fragilità. Bene, molto bene che abbiano dato il loro voto favorevole. Abbiamo fatto una contrattazione, abbiamo scambiato qualcosa? No, nulla."

ha detto Vendola, secondo quanto riporta Repubblica, rispondendo alle parole di Emiliano, che aveva anche detto che l'intesa con l'Udc era stata fatta con il beneplacito proprio di Sel e di Vendola. Una "falsità" secondo il governatore pugliese, che potrebbe sancire definitivamente l'addio alla coalizione di centrosinistra anche su base regionale, lanciando Emiliano verso la poltrona di Presidente della Regione.

Elezioni Regionali Puglia 2015: i candidati alle Primarie

emiliano da santoro

Le Primarie del centrosinistra in vista delle elezioni regionali in Puglia si terranno il 30 novembre. Primarie importanti anche a livello simbolico, visto che decideranno chi sarà il successore designato dal centrosinistra di Nichi Vendola, leader di Sel e governatore per due mandati. Ma si tratta di elezioni importanti anche per capire se il Partito Democratico e i suoi alleati saranno in grado di riportare gli elettori al voto nelle primarie, dopo il flop clamoroso delle primarie in Emilia Romagna e i mille dubbi che ha sollevato.

Chi sono i candidati alle primarie in Puglia? Il nome di punta, il superfavorito in questa corsa, è Michele Emiliano. Sindaco di Bari dal 2005 a oggi, l'ex magistrato è sempre stato in cima alle classifiche dei sindaci più graditi. Proprio sul suo ruolo di sindaco, Emiliano gioca con una campagna elettorale condotta all'insegna dello slogan "sindaco di Puglia", campagna molta attiva sui social network (questa la sua pagina Facebook). La sua candidatura è considerata quella "forte", che difficilmente potrà essere superata dai due sfidanti.

Dario Stefàno. Senatore di Sel diventato famoso in quanto presidente della giunta per le Elezioni, che svolse un ruolo fondamentale nel decidere della decadenza di Berlusconi, Stefàno sarebbe l'ideale continuatore delle politiche di Nichi Vendola in regione, che infatti ha già dato il suo appoggio ufficiale. La sua candidatura è giunta un po' all'ultimo minuto ed è all'insegna dello slogan "Avanti tutti". Tra le celebrità pugliesi che lo stanno sostenendo c'è anche Albano Carrisi, che ha pubblicato appositamente un video su YouTube. Maggiori informazioni sul suo sito internet.

Guglielmo Minervini. Esponente del Pd e assessore della giunta Emiliano, Minervini è probabilmente l'outsider in questa corsa. Nonostante venga accredito di osservanza renziana, negli ultimi tempi ha preso posizioni fortemente critiche nei confronti del governo, soprattutto in seguito all'approvazione definitiva dello Sblocca Italia. Punta fortemente sulla scuola, ha fatto proposte specifiche sull'Ilva, sembra essere il candidato preferito dai giovani. Qui il suo profilo Facebook.

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