Oltre 40 anni fa, quando Barack Obama non era ancora nato, il presidente John Fitzgerald Kennedy (poi assassinato a Dallas nel 1963) mandò la Guardia nazionale per poter permettere a un ragazzo nero di varcare il portone d’ingresso di una università americana.
Ne è passata di acqua sotto i ponti!
E, al di là delle “magagne” degli Usa, al di là dell’Amministrazione Bush (il presidente dell’11 settembre, passato dall’83% al 32% di gradimento)) con il suo “conservatorismo compassionevole”, i suoi “attacchi preventivi” e i suoi fallimenti, l’elezione del 47enne nero, figlio di un migrante nero, induce all’ottimismo.
Il grido di Obama:“Nulla in questo paese è impossibile” riscatta la democrazia americana, dimostrando nei fatti, nei suoi passaggi decisivi, una forza straordinaria e vitale.
Non sarà facile rivoltare l’America come un calzino. E Barack non vorrà e non potrà rivoltarla: con il deficit USA al 3% (per ridurre le tasse e favorire le grandi imprese) del prodotto interno lordo, con il sistema educativo e scientifico in crisi, con la perdita di competitività economica, con la debacle delle borse.
E’ però indubbio il valore simbolico, anche culturale, del messaggio politico contenuto in questa vittoria: il cambiamento è possibile, la rottura del muro della discriminazione è possibile, il sogno di credere in qualcosa “oltre”, non è una utopia.
Obama, riuscirà davvero, nei contenuti politici, a far cambiare passo a “questa” America e a “questo” mondo colmo di contraddizioni, addirittura folle fino alla sua autodistruzione? Se nulla è “impossibile”, Obama è chiamato a compiere il miracolo.
Gli Stati Uniti si affidano quindi a un “diverso”, a un giovane, così come hanno già fatto la Spagna con Josè Luis Zapatero, la Francia con Nicolas Sarkozy, la Germania con Angela Merkel, l’Inghilterra con Gordon Brown. Solo per rimanere in Europa.
Riuscirà l’onda lunga che parte dalla lontana America a varcare le Alpi e a percorrere la nostra penisola?
Non è passato molto tempo da quando, chiuse le urne, Berlusconi accusò Prodi di brogli. Negli Usa, chiuse le urne, al primo cenno di sconfitta, Mc Cain si complimenta con il vincitore Obama e chiama la nazione all’unità.
Di fronte a questo giovane nero che si insedierà alla Casa Bianca, l’America pare davvero scossa da un impulso unitario di forte spinta verso un futuro diverso dal presente.
Il Belpaese, la nostra classe politica, il premier Berlusconi e il governo, ma anche gli “obamiani” Made in Italy, sono oggi senza più “maschera” e mostrano al mondo tutta l’inadeguatezza, l’arroganza, la miopia di chi vuol solo preservare se stessi, cambiare tutto per non cambiare nulla.
Così, come à oggi, l’Italia è il fanalino di coda e rischia di perdere anche l’ultimo treno.
Tesqua
05 nov 2008 - 13:06 - #1La cosa che più apprezzo del sistema politico americano è il ricambio “feroce”: hai fatto il Presidente per due mandati? La tua carriera politica è finita, vai a fare altro nella vita; ti sei candidato ma non sei stato eletto? Difficilmente verrai candidato una seconda volta. Qua sono decenni che vediamo le stesse facce che portano avanti le solite idee vetuste….
unno
05 nov 2008 - 13:13 - #2Ma ci sei o ci fai?
rhythm_bandit
05 nov 2008 - 15:07 - #3“La cosa che più apprezzo del sistema politico americano è il ricambio “feroce”: hai fatto il Presidente per due mandati? La tua carriera politica è finita, vai a fare altro nella vita; ti sei candidato ma non sei stato eletto? Difficilmente verrai candidato una seconda volta. Qua sono decenni che vediamo le stesse facce che portano avanti le solite idee vetuste….”
/quote
Utan
05 nov 2008 - 17:02 - #4I suoceri Americani di mio Cognato (di Houston) lui chirurgo lei insegnante di matematica ritengono scandalosa l’immagine che daranno gli USA con la sua elezione e sperano (lui chiaramente lei unpò più defilata) che faccia la fine di Kennedy, dimmi te se da due persone istruite e con una figlia ugualmente laureata e cosmopolita c’è un atteggiamento tale cosa penseranno tanti reazionari retrogradi ignoranti della campagna.
garcetto
06 nov 2008 - 10:21 - #5@ewan
ti riferisci alla promessa di Berlusconi a non ricandidarsi in caso di inadempienza su contratto con gli italiani?
http://www.ilsole24ore.com/SoleOnLine4/Attualita%20ed%20Esteri/Attualita/2006/01/contratto_berlusconi_italiani6.pdf
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 11:41 - #6no, idiota. rileggi il commento e scopri da solo a cosa mi riferisco.
ps. berlusconi ha promesso di non ricandidars se al meno i 3/4 de contratto non fossero stati rispettati. uno studio dell’università di siena ha certificato che il programma è stato completato al 70%, che sono appunto i 3/4 (oltre che una percentuale da far invidia a prodi)
garcetto
06 nov 2008 - 17:42 - #7@ewan
le solite offese personali e un fantomatico studio di cui non riporti come al solito un link…sei sempre una triste conferma di tracotante ignoranza post adolescenziale.
ciao wannabe
garcetto
06 nov 2008 - 17:43 - #8@ewan
ah…a proposito, e il tuo debunking travaglio, sei un po’ indietro di un paio di settimane…finito il libro di banalita’ di gasparri?
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 17:53 - #9wikipedia, ritardato, wikipedia
garcetto
06 nov 2008 - 18:05 - #10ah…wikipedia…ok ok…pero’ tutto quando travaglio ha denunciato settimana scorsa o questa sul sito di grillo (p2)…su quello niente debunking?
ahi ahi wannabe…sempre piu’ cieco…
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 18:16 - #11“pero’ tutto quando travaglio ha denunciato settimana scorsa o questa sul sito di grillo (p2)…su quello niente debunking?”
a) che c a z z o c’entra. di’ che ti ho s m e r d a t o e finita lì
b) non mi pagano per dire s t r o n z a t e (a differenza di travaglio), il blog debunking travaglio è un hobby e lo aggiorno quando ritengo sia il caso di farlo. la settimana scorsa non ho seguito l’intervento dell’Informato ad annozero, non so nemmeno se lo farò questa settimana. se proprio ci tieni fallo tu il debunking, tesoro, non aspettare che siano sempre gli altri a dirti cosa e come pensare
c) non sono frequentatore del sito di grillo. il passaparola (penso tu stia parlando di questo) è una predica di 30 minuti noiosissima e del tutto priva di contenuti. ho provato una volta a seguirla e debunkarla e mi sono annoiato mortalmente. dato che, lo ripeto per cervelli ovattati come il tuo, il mio non è che un hobby, il passaparola tenderei a non ascoltarlo più. per il resto vedi ragionamento precendente.
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 18:16 - #12ah, garcetto, non ho debunkato nemmeno giurato a unomattina, che fai li proti tu i chiodi per crocefiggermi?
prila
garcetto
06 nov 2008 - 18:17 - #13ahahah!!!!!!!
quando fa comodo a te…non avevi tempo, non era interessante, le cavallette ti han rovinato il pc…
sei un ragazzo triste, wannabe
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 18:18 - #14amoruccio caro, perché, tu te ne stai sempre lì a fare l’antibiografo di berlusconi?
garcetto
06 nov 2008 - 18:19 - #15no. io RICORDO e evito di consegnare il paese nelle STESSE mani che l’hanno affossato per cinque anni.
ciao wannabe
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 18:21 - #16ahahahahah
ciao tesoro, ma guarda che, votando di pietro, avresti consegnato il paese a chi l’ha affossato nel 2006-2008, eh
è questo che proprio non ti entra in quello sgabuzzino polveroso che chiami “cervelo” (con l’errore di ortografia perché ancora hai difficoltà con le doppie)
garcetto
06 nov 2008 - 18:22 - #17affossato eh? ok ok…l’istat e l’europa dicevano diversamente, ma anche se ti postassi per l’ENNESIMA VOLTA i link non capiresti e continueresti su questa linea puerile.
ok hai ragione tu.
rhythm_bandit
06 nov 2008 - 18:23 - #18l’ho sempre saputo.
e ora puoi tornare a www.teenagerprocaci.org