Umberto Bossi ha molti dubbi sulla cordata padana per Alitalia. Bondi:”Fiducia, fiducia!”. Bossi:”Su questa cordata ho seri dubbi. Gli imprenditori non mettono le mani dove c’è da perdere soldi. E con l’aereonautica ci si perde sempre. L’ideale sarebbe vendere a Lufthansa. Comunque di Alitalia non ne ho mai parlato con Berlusconi”. Bondi:”La Lega ha tutti i suoi interessi al Nord e la vicenda Alitalia con Malpensa e aeroporti li riguarda molto da vicino. Ma Bossi abbia fiducia. Berlusconi se ne intende di politica, ma anche di imprese e di soldi”. Nessun dubbio che il Cavaliere sia a proprio agio quando si tratta di far soldi. I suoi. E quando si tratta di favorire le imprese. Le sue. Intanto Air France presenta il nuovo piano con 2100 esuberi, certi e investimenti futuri, forse.
Walter Veltroni attacca di nuovo Berlusconi che non va a Rai 3 da Lucia Annunziata. Berlusconi: ”Bluffa, mi ha fatto saltare anche Porta a Porta”. Bonaiuti:”Gridano perché sanno di aver già perduto”. Veltroni:”Il Cavaliere non va in “1/2” di Lucia Annunziata perché teme il confronto in tv, ha paura del faccia a faccia. Di conseguenza, per la par condicio, la Rai ha cancellato anche la mia presenza la prossima domenica. Lui è come un pugile, provoca prima del match, ma poi rifiuta il combattimento. Se vinciamo nessun inciucio col Pdl e affrontare il nodo del conflitto di interessi”. Berlusconi:”Basta con questa storia. Si sappia che la Rai è in mano ai comunisti e alla sinistra. Il capo del Pd decidendo di non andare a “Porta a Porta” mi ha impedito di andare in Tv da Vespa. Io gli rendo pan per focaccia. Io paura di un ex burocrate comunista? Mi viene solo da ridere! Cominci a cercare scuse per la prossima dura sconfitta elettorale!”. Rincalza il portavoce Bonaiuti:”Berlusconi batterà facilmente Veltroni e la sfida tv può solo aumentare il distacco a favore del Pdl”.Un due tre, un due tre. Questo passa il convento. Dopo il 14 aprile non sarà meglio. E gli italiani stanno a guardare.
Alessandro Bianchi ministro senza candidatura scende dal Pdci e salta nel Pd di Veltroni. Diliberto:”Alla faccia della coerenza!”. Bianchi ministro dei Trasporti:”con i comunisti italiani si è consumata una separazione consensuale e ora scelgo Walter e il Pd”. Diliberto:”Colpa mia, mi sono purtroppo fidato: la coerenza per qualcuno è una finzione, per noi è un valore insopprimibile”. Bianchi, il ministro dei record negativi, non più candidato dai rossi, è salito al volo sul pullman verde di Walter.Come si dice? Meglio perderli che trovarli!
Gustavo Lapassera (al catasto)
28 mar 2008 - 20:52 - #1“Si sappia che la Rai è in mano ai comunisti e alla sinistra.”
Viene in mente ligabue mentre canta”non so se son peggio le balle oppure le facce che riescono a fare”..
RI-Sbugiardare Silvio visto i precedenti sarebbe uno sport improduttivo…ormai si è perso il conto…
Ma, in cuor suo, crederà veramente a queste storiche “perle” o lo sa pure lui che sta dicendo stro.zate?
ALASSIO
28 mar 2008 - 21:28 - #2Tanto per fare un esempio, vi ricordo che Ballarò è un programma trasmesso dalla RAI….
cipinittu
28 mar 2008 - 21:30 - #3Lo sa, lo sa. Come sa benissimo che ormai nemmeno i comunisti italiani sono davvero comunisti nel vero senso della parola. E’ solo qualunquismo e sfruttamento ad hoc di una terminologia obsoleta.
Ma Veltroni, che professa (giustamente) di abolire la possibilità di fondare nuovi partiti dopo le elezioni, non dovrebbe anche impedire che la gente passi da un partitello ad una partito in lotta per ottenere la maggioranza con tanta facilità?
Viva l’ Italia e la fedeltà ai propri ideali…
Adam
28 mar 2008 - 21:32 - #4è consapevole di dire cavolate ma è anche consapevole del fatto che tutte le piu importanti testate(rai compresa) sono controllate da uomini a lui fedeli e sottomessi che mai oserebbero controbattere…
basti vedere l’ultima intervista fatta con il direttore di rai uno!al capitolo biaggi anche la persona piu garbata e più composta di questo mondo gli avrebbe almeno sputato in faccia!e il bello è che pure il capitolo alitalia allo stato attuale potrebbe rientrare in queste sue proverbiali dichiarazioni…
Adam
28 mar 2008 - 21:36 - #5ballarò?!e la chiami trasmissione di parte o scomoda?!floris è tanto scomodo quanto una calzatura cucita a mano su misura!la sua unica fortuna è stato l’editto bulgaro che gli ha permesso di farsi strada mentre i veri scomodi erano esiliati…
Liberty Valance
28 mar 2008 - 23:10 - #6cmq floris sarà anche un sinistroide, ma è davvero un gran giornalista
Adam
29 mar 2008 - 00:50 - #7floris è un buon giornalista che è diverso… un politico di qualsiasi fazione da floris è come nel salotto di casa sua!non verrà mai braccato o pizzicato con vere domande scomode!un vero giornalista i politici li deve prendere a pesci in faccia non per crudeltà ma per mestiere!
prometeo10
29 mar 2008 - 08:36 - #8Un mondo nuovo.
Tutti nell’attuale società dicono di essere per la vita, per la difesa della vita. Intanto miliardi di persone non godono delle bellezze dell’esistenza, non vivono. Sopravvivono! Miliardi di esseri umani soffrono la fame. Milioni di bambini muoiono d’inedia. Ciò nonostante la produzione di beni abbia raggiunto livelli tali da poter soddisfare i bisogni di tutto il genere umano.
Eppure ancora vi sono coloro che, testardi, continuano a difendere l’attuale sistema sociale, economico e politico!
“Taciti, soli, senza compagnia
n’andavan l’un dinanzi e l’altro dopo,
come i frati minor vanno via”
Come dice Dante degl’ipocriti nel canto XXIII dell’ Inferno.
Ancora credono che possa migliorarsi e non si accorgono che peggiora con il tempo e che le condizioni umane siano secondarie all’ottica del profitto ed allo sfruttamento, che ne consegue.
Sono in buona fede o difendono interessi ben precisi?
Costoro continuano a perpetrare un falso storico e cioè che il mondo nuovo sia stato già realizzato nell’Unione Sovietica, in Cina ed altri paesi e non sanno o forse non vogliono sapere che in quei paesi non c’è mai stato sistema senza l’egida del profitto e che la forma assunta in certi momenti storici non era altro che capitalismo di stato. Cosa c’entra Stalin con il mondo nuovo?
Egli semmai è stato un persecutore delle speranze di una nuova società, arrivando ad uccidere le persone che avevano nel cuore una nuova realtà sociale.
“Uno spettro si aggira per l’Europa:è il comunismo!” Diceva Cavour.
Oggi, visto l’abnegazione che tanti mettono in campo nel cercare di combattere questa dottrina, lo spettro continua ad aggirarsi!
E il fatto che nella società vi siano pensieri e sentimenti, che ardono nei cuori e nelle menti sulla necessità di un mondo nuovo, mostra come nella stessa società vi siano i germi di un futuro di libertà, uguaglianza, fratellanza, pace. Il capitalismo è un morto che cammina!
Sembra forte, più forte di sempre, ma più aumenta la sua forza e più cresce la sua debolezza, poiché crescono le sue contraddizioni insanabili. Salario e profitto non potranno mai andare d’accordo!
“Cioè appena il lavoro comincia ad essere diviso ciascuno ha una sfera di attività che gli viene imposta e dalla quale non può sfuggire: è cacciatore, pescatore, o pastore o critico critico, e tale deve restare se non vuole perdere i mezzi per vivere; laddove nella società comunista, in cui ciascuno non ha una sfera di attività esclusiva ma può perfezionarsi in qualsiasi ramo a piacere, la società regola la produzione generale e appunto in tal modo mi rende possibile di fare oggi questa cosa, domani quell’altra, la mattina andare a caccia, il pomeriggio pescare, la sera allevare il bestiame, dopo pranzo criticare, così come mi vien voglia; senza diventare né cacciatore, né pescatore, né pastore, né critico.”
“L’ideologia tedesca
K. Marx F. Engels
Questa è la vita che vogliamo! Questa è la vita che meritiamo!
“ Se l’uomo è sociale per natura, egli sviluppa la sua vera natura solo nella società, e la potenza della sua natura deve trovare la sua misura non nella potenza dell’individuo singolo ma nella potenza della società.”
La sacra famiglia
K. Marx F. Engels
L’interesse di ogni persona deve coincidere con l’interesse del genere umano!
In questa società non è così. Non sarà mai così.
Chi è per la vita deve lavorare per la coincidenza dell’interesse individuale con quello generale dell’umanità.
Solo così si è per la vita e per l’umanità; per la sua libertà, uguaglianza, fratellanza!
Se lo vogliamo, possiamo assaporare il caldo respiro della speranza!
Se lo vogliamo, possiamo sognare!
ALASSIO
29 mar 2008 - 10:21 - #9complimenti per l’articolo e le citazioni a prometeo. Indipendentemente dalla parte politica a cui appartieni, su questo tema sono d’accordo sicuramente con te
KING-FRANCESCO
29 mar 2008 - 11:27 - #10tutti comunisti e quì…..ehehehehehe :-))
curiosità: voi che parlate tanto (e male…ma questi sono pareri personali e non contano) che lavoro fate nella vita?
no perchè sarebbe bello sapere chi vota per la sinistra in questa società…
votano a sinistra i professori, i dipendenti, gli statali…insomma tutta gente che candidamente a fine mese porta a casa uno stipendio senza dover dare conto a nessuno…
NELLA MIA AZIENDA lavorano 15 dipendenti, ogni settimana almeno 3 hanno puntualmente febbre o attacchi di diarrea…non so perchè ma a noi che la dirigiamo questo non capita mai…loro se si assentano sono protetti dai sindacati e dalle loro buste paga che arriveranno comunque…io invece devo dar conto al lavoro non concluso e alle conseguenti lamentele dei clienti e dei soldi…cosi’ mentre loro si guardano un pò di tv a casa io sto perdendo dei clienti…questa è la situazione di molti imprenditori italiani che decidono di andare ad investire i loro soldi all’estero perchè stufi di scioperi, sindacati, tasse insostenibili ecc ecc ecc
ma per chi economicamente ha una vita agiata andarsene in svizzera non è un problema. basta licenziare 15 persone e vendere le proprietà o magari fittarle ed il gioco è fatto.
che facciamo? ci facciamo la guerra oppure proviamo a risollevare insieme questo paese?
se volete aiutarlo a crescere non votate a sinistra. se poi volete vivere nella mer.da perchè berlusconi vi è antipatico votate pure i signori della tavola rotonda.
sono gli stessi di 2 anni fa con ruoli diversi….
un saluto
Adam
29 mar 2008 - 12:19 - #11mah!ritorniamo allo schiavismo?andare all’estero per un’azienda equivale muovere ad est in terre felici dove la monodopera abbonda e le norme di sicurezza non sanno neache cosa siano…se i dipendendi si danno al fancazzismo si vede che il responsabile di produzione non merita il suo posto ed è il primo a meritare di dover andare a casa a guardare un po’ di tv!se poi votate silvio perche lo ritenete un grande industriale beh!vi meritate bel “stupidi”!andata a vedere come ha condotto i suoi affari dai suoi nebbiosi inizi alle ultime vicende come digitale terrestre o acquisizione mondadori!come imprenditore non vale un centesimo di un rupert murdoch…
ritornando al discorso produzione e scarsa produttività è una questione tutta italiana!in germani aziende come audi si permettono di incentivare e premiare operai con premi produzione a 3 zeri mentre in italia nemmeno lo stipendio arriva a 3 zeri!riguardo alla professione/voto conosco stimabili liberi professionisti che votano senza dubbi centro sinistra…
cipinittu
29 mar 2008 - 13:59 - #12In Germania danno i premi produzione perchè se lo possono permettere. Rimanendo in ambito automobilistico, in Italia c’è il gruppo Fiat che è in crisi da decenni! Così come sono in crisi le maggiori aziende con sede nel Bel Paese.
E’ fuori discussione il fatto che, incentivando la produzione con aumenti di stipendio ci si potrebbe auspicare di uscire dalla crisi, ma i soldi chi ce li mette? Io? Tu? In fondo lo facciamo pagando le tasse…ma se continuano a non bastare un motivo ci sarà!
Riguardo le piccole/medie aziende è un dato di fatto che per un imprenditore conviene lasciare aperta la propria fabbrica più per attaccamento emotivo che per reale guadagno.
Tasse su tasse, prevenzione, infortuni e bla bla bla la classica burocrazia che mangia gran parte di quello che si produce.
La fiaba diceva che a forza di gridare “al lupo al lupo” quando il lupo arrivava davvero, non c’era nessuno ad ascoltare.
Ora invece si può gridare “all’infortunio all’infortunio” sempre e comunque.
Siamo in mezzo a tanta di quella m.erda che restiamo a galla solo grazie alle leggi della fisica.
Ale CO
29 mar 2008 - 16:42 - #13Ma a vai a cag.are King-Francesco! “NELLA MIA AZIENDA” :DDDD
Sì, come no…al massimo dei tuoi genitori. Prima di fare il fenomeno, caro sbarbatello, finisci il liceo (magari laureati), trovati un lavoro (o apriti un’attività), paga le tasse (invece di venire qui a fare il bauscia milanese diciottenne che poi è mantenuto dai genitori e va ancora alle superiori) e poi, forse, capirai come gira il mondo dell’economia e uno stato. E prima che tu mi dia del povero comunista frustrato dalla vita (atteggiamento tipico di quelli come te quando vengono contraddetti) ti dico che voto per l’estrema destra da oltre 25 anni, sono un imprenditore con 40 dipendenti (e l’azienda me la sono aperto da solo, perchè non ero un figlio di papà, per di più arrogante e presuntuoso come gli sbarbatelli di oggi), e vivo tutti i giorni consapevole di aver avuto nella mia vita molte soddisfazioni sia a livello economico sia a livello affettivo.
bimmer
29 mar 2008 - 18:33 - #14http://www.autoblog.it/post/11680/mercato-europeo-novembre-in-ribasso-dell11/4#show_comments
date un’occhiata qua
KING-FRANCESCO
29 mar 2008 - 20:21 - #1514-15
le discussioni sono il mio pane…
NELLA MIA AZIENDA(e lo sottolineo) lavoro da quando avevo 16 anni. mi occupo del controllo produzione ho ruoli limitati, ma ti assicuro che sono informatissimo su come vanno le cose…e nella società srl compare anche il mio nome, ma non sono cose che ti devo spiegare…
per di più prendo regolare paga e nonostante avessi la possibilità di comprarmi a 18 anni slk o macchine simili ho preferito io di mantenermi sul leggero e comprarmi una clio…i figli di papà li odio anche se so che nella mia vita sono stato molto,ma molto fortunato.
analizza invece quello che dico sotto che è molto più importante…anche tu hai dei dipendenti…per caso i tuoi sono tutti precisi e puntuali??? aaaaaaa dovevi fare il fig.o e metterti contro di me???!!!! ci hanno provato in tanti…
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15
sei ridicolo, la maggior parte delle persone la pensa proprio come me…quindi puoi anche metterli via i tuoi trafiletti….aaaa li vuoi far vedere ai tuoi compagni comunisti!!! va bene dopo applauditelo
bimmer
29 mar 2008 - 20:51 - #16#16: consolati così, non so che dirti. Già il fatto che identifichi la maggioranza con il giusto, la dice lunga su quanta mer.da hai in testa. E ammesso e non concesso che le caz.zate sulla fabbriketta del paparino e sui lavoratori scansafatiche che fanno di tutto per farvi finire sul lastrico siano vere, dovresti anche chiederti quanto siano contenti loro di prestare servizio alle vostre dipendenze. Un lavoratore che viene trattato con equità e con rispetto molto difficilmente si comporta così. E a giudicare dalle tue consuete puerili e superficiali considerazioni non credo che questo accada.
ps: non ti piacciono quei trafiletti? Come mai? Forse perchè fanno emergere che sei solo uno sbarbatello presuntuoso e disinformato?
Adam
29 mar 2008 - 21:32 - #17a beh c’è tra di noi il prossimo marchionne che con lacrime e sangue si è guadagnato un posto che gli era stato assegnato dalla nascita!puha!se i “collaboratori” vengono trattati giustamente e con dignità sapranno sempre ricambiare con un ottimo lavoro!certo a quanto pare sembra che tu gli faccia un favore ad offrirgli un posto di lavoro e che tu non tragga utile dal loro lavoro!
però ciò che mi fa piu sorridere è che uno che si reputa fortunato e che nella sua vita professionale ha avuto una strada spianata dal genitore si da anche l’aria di saccenza solo perche in un atto notarile compare il suo nome!
la gavetta dovevi fare!ma almeno gli studi in un istituto superiore l’hai portati a termine?!
bimmer
29 mar 2008 - 22:54 - #18#18: non ancora, ma si permette di venire qui a scrivere pseudoesperienzedivitavissuta, e pretende pure che la gente gli dia retta! Come si dice a Milèn? MA VA’ CAGHER!!!
Andryi
30 mar 2008 - 13:30 - #19A King-Francesco
Non faccio di tutta l’erba un fascio, ma ti posso assicurare che la maggior parte degli imprenditori che poverini sostengono l’Italia a costo di grandi sacrifici e mantengono approfittatori che sfruttano gli immeritati diritti che con lotte e morte hanno conquistato i nostri antenati come li descrivi tu, ce ne sono ben pochi.
IO lavoro da quando avevo 12 anni e ho iniziato come cameriere in una pizzeria, ovviamente in nero, finivo alla una di notte e la mattina dopo dovevo alzarmi per andare a scuola, finivo le medie, non sono mai stato bocciato perché mi piaceva studiare, avrei tanto voluto continuare a studiare e farmi qualcosa di mio, ma non me lo sono potuto permettere perché non sono nato in una famiglia agiata, non avendo conoscienze intese come persone con possibilità che mi potessero dare una mano ho sempre fatto lavori saltuari sottopagati, uno su tutti ho lavorato come magazziniere in una ditta di finissaggio, per intenderci una NOTA ditta ITALIANA di maglieria che dato che il lavoro in Tunisia lo pagava o per meglio dire lo sottopagava lo riimportava da inscatolare, bene mi davano, non stò scherzando e non stò esagerando, mi davano 3500 lire all’ora nel 1999, il padrone di questa ditta era il figlio illegittimo della ditta madre e girava con un Audi che non finiva più presa in leasing aveva la casa in montagna dove ci andava tutti i fine settimana e poverino faceva fatica a tirare fine mese, però votava destra perché il suo caro Berlusconi era dalla parte dei poveri imprenditori come lui, poi finalmente sono stato chiamato per un colloquio alla Standa come categoria protetta in quanto invalido a motivo di un incidente stradale e ho lavorato per 8 anni part-time alle dipendenze, ovviamente non dirette, del signor Berlusconi e non ti dico quante ne ho subite poiché si vogliono prendere gli invalidi per sfruttare le agevolazioni fiscali, ma poi si vogliono umiliare in quanto persone con dei limiti fisici non all’altezza degli altri, ora lo stesso signore parla di Alitalia perché è un argomento che se gli va bene gli porterà tanti voti, si riempie la bocca con i discorsi sul salvare il posto di tanti lavoratori, ma quando lui ha svenduto la Standa e non ad aziende italiane, quanta gente ha lasciato a casa dall’oggi al domani? Se n’è forse preoccupato?
Ora, a prezzo di grandi sacrifici, mi sono dimplomato, sono un ragioniere e perito informatico, ma lavoro ai servizi generali di una grandissima azienda multinazionale, mi hanno preso come categoria protetta e quindi sempre e comunque perché hanno sgravi, ma non ho le solite “conoscienze” necessarie per cui non sono in, poco contano le conoscienze tecniche!
Forse il tuo discorso dovrebbe essere impostato diversamente:
“Continuate a votare destra Voi che avete il vostro Status Quo da mantenere a discapito della povera gente che fa sacrifici indescrivibili al solo scopo di rendersi la vita un tantino migliore!”
bimmer
30 mar 2008 - 13:54 - #20applausi per Andryi. Da che mondo è mondo, il coltello dalla parte del manico non ce l’hanno certamente i lavoratori. E qui non c’è nessun discorso ideologico: basta aver LAVORATO anche solo una settimana per rendersene conto, cosa che il nostro sbarbatello per sua fortuna probabilmente non farà MAI.
KING-FRANCESCO
30 mar 2008 - 14:46 - #21la gavatta a fa chi la deve fare a me basta mantenere il mio posto per stare bene….
parlare con voi è come parlare ai ce s s i…rimarrete sempre con le vostre idee e rimarrete sempre con le vostre buste paga…
adam al 18
io sono fortunato, so di esserlo, ma so di essere all’altezza per poter continuare quello che ha fatto la mia famigli fino ad oggi. mi dispiace ma non riesco ad essere un falso moralista del cavolo come molti di voi…
io ho 18 anni vado a scuola prendo ottimi voti e il giovedi’ il venerdi’ e anche il sabato finita la scuola vado a rendermi utile nella MIA azienda. (ed essendo figlio di papà guadagno più di voi….perchè ho avuto la strada spianata. ehehehehe)
il tuo ragionamento fila fino ad un certo punto. io credo sempre che se una persona vale davvero riesce a scalare la società e si sa costruire una posizione, anche senza essere figlio di “qualcuno”.
BIMMER
per te ho compassione…non vale la pena parlare con uno che vive di nozionismi e con la lingua di fuori…
“quanto siano contenti loro di prestare servizio alle vostre dipendenze”
mio caro….tu hai frainteso. Io parlo della poca responsabilità che hanno acuni dipendenti nei confronti della loro fabbrica…
i dipendenti della nostra azienda guadagnano 1.400 euro lavorano 8 ore con 1 ora di spacco e dal lunedi’ al venerdi’….ferie pagate con bonus di produzione. non si lamentano stanne certo.
e sappi che con alcuni di loro ci salutiamo con il bacio….per farti capire che tipo di rapporto abbiamo con i nostri dipendenti.
tutto questo per farti capire le immense pu tt anate che quella tua testa rossa pensa…ancora devi dirmi che lavoro fai…..
bimmer
30 mar 2008 - 15:13 - #22#22: kinguccio sei prevedibile, così come simone k. Ci avrei scommesso che ti saresti difeso come quell’altro, ovvero cercando di far passare i vostri dipendenti come dei privilegiati! E’ un classico intramontabile per voi pidocchi con la fabbriketta, così come il fatto di considerare le persone che additano la vostra disonestà e la vostra mancanza di etica come dei rosiconi con la lingua fuori…
Per quanto riguarda quello che faccio io, normalmente ti direi di farti i caz.zi tuoi, dato che io non sono andato a chiederti quello che fa tuo padre per guadagnarsi da vivere ma l’hai detto tu. Siccome però voglio smontare le tue fantasie (lo so che mi immagini in un centro sociale a fumare hashish con la kefia al collo e i vestiti sbrindellati) te lo dico: sono al 5° anno di giurisprudenza, quasi ogni estate vado a lavorare almeno per un mese e all’inizio dell’anno prossimo mi laureerò con una tesi proprio in diritto del lavoro. Questo per farti capire, se non ci sei ancora arrivato, che con me cag.hi fuori alla grandissima.
Andryi
30 mar 2008 - 16:22 - #23“il tuo ragionamento fila fino ad un certo punto. io credo sempre che se una persona vale davvero riesce a scalare la società e si sa costruire una posizione, anche senza essere figlio di “qualcuno”.
King - francesco, credimi, io valgo e valgo mooolto anche se la mia posizione nella società non me lo conferma, la differenza fra quelli come me e quelli come te la fanno solo le possibilità negate e quelle date, poi io credo che ogni individuo abbia il proprio valore innato, ti dirò anche che nonostante la mia posizione nella società non sia sicuamente delle più invidiabili, so che arrivando da meno di niente e credimi che è così, perché ovviamente non scrivo quì per essere compatito da nessuno, ti ho parlato di parte della mia vita giusto perché l’hai chiesto tu, arrivando da meno di niente dicevo, so che non posso chiedere niente a questa società perché le uniche risposte sarebbero ulteriori porte in faccia, ma nonostante questo riesco ancora a pensare a quelli che comunque stanno peggio di me e non riuscirei mai nemmeno a pensare una frase del tipo:
“la gavetta la fa chi la deve fare a me basta mantenere il mio posto per stare bene….”
E non riuscirei mai a pensarla proprio perché so cosa vuol dire quando la gente non ti guarda nemmeno perché gli basta fermarsi all’apparenza e giudicarti incapace semplicemente perché non ti vede ai SUOI livelli!
Dalla tua frase che ho riportato all’inizio, si capisce benissimo che non hai assolutamente idea di che cosa parli!
Non si tratta di scalare la società facendo gavetta, poiché la società non ti da possibilità alcuna di scalare, se hai capacità ma non sei paraculato sei buono da sfruttare per permettere ad altri in posizioni migliori delle tue di fare carriera e parlo per esperienza personale CREDIMI!
E ti parla uno che prima di infortunarsi ha lavorato anche in fabbrica facendo il turno di notte anche con 38 di febbre!
Non credere che per il fatto che sia riuscito a diplomarmi tardi io sia un ragazzino!
KING-FRANCESCO
30 mar 2008 - 19:23 - #2424
mi dispiace se nella tua vita sei stato sfortunato…davvero, naturalmente esistono pure eccezioni e ci sono tanti bravi ragazzi giovani non valorizzati….(e tu sarai tra quelli)
e so che ci sono persone che ti sbattono le porte in faccia….so che per uno che parte da nulla la vita è difficile e che molto spesso vedi gente che vale la metà di te andare avanti mentre te resti dietro…cmq un consiglio anche se non sono nessuno per dartene. insisti e vai a prenderti quello che vuoi. cmq si vede che sei gentile ed educato e con le persone come te mi comporterò sempre in ben altra maniera.
———————————-
bimmer
con te ormai il senso di pena è stato superato dal senso di sch i fo e non ti rispondo neanche più…alla fine te lavori meno di me……..che potrei essere un privilegiato, ma vai a fareinkulo
ALASSIO
30 mar 2008 - 19:45 - #25Francè….lascia perdere, è tempo perso se ti batti in queste discussioni. Tanto loro rimarranno convinti che i dipendenti lavorano e gli imprenditori se la grattano
KING-FRANCESCO
30 mar 2008 - 19:49 - #26alassio……..ehehehe io sono perseverante per natura :-))
bimmer
30 mar 2008 - 20:02 - #27#25: è diverso, non rispondi più perchè non hai più un caz.zo da rispondere. Rassegnati, capra sei e capra rimani, a prescindere dal conto in banca
ALASSIO
30 mar 2008 - 20:17 - #28Grazie prodi, per aver fatto chiudere malpensa. Grazie Prodi per aver finanziato inavno Alitalia con i NOSTRI SOLDI. Grazie prodi a nome delle 900 famiglie dei primi lavoratori licenziati. Grazie….di cu….ore
KING-FRANCESCO
30 mar 2008 - 20:39 - #2928
no ti sbagli…solo che come ti ho detto prima…il senso di schifo ha superato quello di pena.
e ti ripeto. te lavori meno di me nonostante io possa permettermi degli sfizi che di solito un figlio di papà si concede.
te la dico io una roba a te.
quando sarai una persona importante, che parla non per sentito dire e che lavora (non solo d’estate) allora puoi anche cominciare a dialogare e scrivere due righe con me…per adesso pensa ai tuoi esami.
Andryi
30 mar 2008 - 21:32 - #30A king-francesco
Grazie.
bimmer
30 mar 2008 - 22:18 - #31sai qual’è, fra le tue tante deficienze, quella più grande? La totale mancanza di senso del pudore. Tu che devi ancora diplomarti e ogni tanto vai a fare il pagliaccio nell’azienda del tuo paparino, ti permetti di dire A ME, che prendo la borsa di studio per meriti sin dal primo anno, che mi faccio in quattro per incastrare le ore di studio con le ore di lezione, che lavoro d’estate per potermi togliere qualche sfizio ma che ciò nonostante mi sto per laureare con il massimo dei voti senza quasi uscire fuori corso, CHE ANCORA DEVO CONOSCERE IL LAVORO VERO??? Se avessi un minimo di maturità ammetteresti di aver detto delle stron.zate clamorose. E, a meno di clamorose smentite, so già che questo non avverrà mai.
KING-FRANCESCO
31 mar 2008 - 13:24 - #32fai quello che fanno tutti i ragazzi della tua età…niente di più e niente di meno…oggi come oggi quasi tutti frequentano l’universtità…quindi sei normale. come sono normale io che potrei permettermi di non lavorare invece nonostante frequenti un liceo classico riesco a trovare il tempo per rendermi utile lavorando….te invece solo d’estate…..e va bene abbiamo modi diversi di concepire la vita io e te. è inutile continuare.
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30
figurati
bimmer
31 mar 2008 - 14:33 - #33caro mio, non basta essere iscritti all’università, conta anche come la si frequenta…finisci le superiori e, se sceglierai un indirizzo serio, te ne accorgerai
KING-FRANCESCO
31 mar 2008 - 17:57 - #34senti….vedo più avvocati e dottori che operai n giro per l’italia…….
bimmer
01 apr 2008 - 12:18 - #35bravo! Ti sei guadagnato un posto nelle perle! :DDD
KING-FRANCESCO
01 apr 2008 - 13:36 - #36a beh allora….