La notizia è ricavata da un comunicato emesso dall’onorevole Giuseppe Marinello, deputato del Popolo della Libertà:
“Esprimo grande soddisfazione per l’elezione a grande maggioranza di Beppe Pisanu alla presidenza della Commissione parlamentare antimafia. La grande esperienza politica ed umana di Pisanu alla guida della Commissione sono una garanzia per la lotta contro il fenomeno mafioso e criminale. Sono sicuro che il Presidente Pisanu dall’alto del suo incarico darà un contributo sempre più forte e determinato per la battaglia contro ogni illegalità”. Lo ha detto l’on. Giuseppe Marinello, deputato del PDL e componente della Commissione antimafia.
Gianca77
11 nov 2008 - 17:41 - #1Pisanu il democristiano all’antimafia?
Pisanu il piduista all’antimafia?
Pisanu quello dei brogli all’antimafia?
Pisanu, l’amicone di Moggi, all’antimafia?
Beh stasera a Corleone e dintorni bottiglie di champagne a manetta…
Utan
11 nov 2008 - 18:19 - #2Travaglio sull’argomento:
Pare il che il favorito alla presidenza dell’antimafia sia Beppe Pisanu.
Premetto che Beppe Pisanu è persona estremamente seria ed è uno dei migliori, o dei meno peggio a seconda della visuale, di Forza Italia. Ma più per demerito degli altri che non per merito suo!
Voi sapete che Pisanu è completamente uscito dall’orbita di Berlusconi: nessuno ne parla più.
L’avete mai più visto in televisione, l’avete mai più sentito nominare?
Eppure era il ministro dell’Interno durante le elezioni del 2006. Secondo alcuni, Enrico Deaglio, è il ministro dell’Interno che si oppone ai tentativi golpistici di broglio ventilati dal Cavaliere e per questo è protagonista di una rissa memorabile a Palazzo Grazioli.
Da allora - noi non sappiamo se è vero, Deaglio con alcuni indizi l’ha sostenuto nella sua inchiesta sui presunti brogli nel 2006 - sta di fatto che Pisanu non ha più avuto alcun incarico di prestigio ed è stato posato, anche se è rimasto in Forza Italia.
Adesso pare che, proprio per questo suo ruolo non più fidato per Berlusconi, stia diventando una figura di garanzia che piace anche all’opposizione per fare il presidente dell’antimafia.
Purtroppo, però, Pisanu non è un pivellino appena uscito dalle Università.
Utan
11 nov 2008 - 18:25 - #3Qui trovate il commento completo di Travaglio su Pisanu e la Commissione Antimafia:
http://www.beppegrillo.it/iniziative/passaparola/
rhythm__bandit
11 nov 2008 - 19:19 - #4“Eppure era il ministro dell’Interno durante le elezioni del 2006. Secondo alcuni, Enrico Deaglio, è il ministro dell’Interno che si oppone ai tentativi golpistici di broglio ventilati dal Cavaliere e per questo è protagonista di una rissa memorabile a Palazzo Grazioli.”
deaglio non ha mai portato prove a sostegno delle sue tesi. viceversa, gli è stato contestato il reato di diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico. le tesi espresse nella sua docufiction sono, inoltre, state smentite dalla giunta delle elezioni prima nel giugno 2007, poi a settembre, quando dichiararono: gli scostamenti riscontrati rispetto ai dati di proclamazione sono assolutamente fisiologici. Pertanto all’opinione pubblica va offerta con piena sicurezza la legittimità delle operazioni di voto del 9 e 10 aprile 2006 per il Senato
pisanu, aggiungo, è attualmente membro della terza commissione permanente affari esteri e immigrazione, nonché membro della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle altre associazioni criminali, anche straniere
Wallacione
11 nov 2008 - 20:35 - #5Pisanu ???!!! Quello che telefonava all’amico Moggi per favorire una squadra sarda???!!!! Ebbene sì, lo stesso!
Tesi corroborata da intercettazioni telefoniche.
Viva la Francia di Carla Bruni e che ci possa ospitare a flotte.
Gustavo Lapassera (al catasto)
11 nov 2008 - 23:13 - #6Un piduista alla commisione antimafia.
I “tecnici” messi al posto giusto, che pena…..
Riuscite a non dire bugie?
18 feb 2009 - 14:36 - #7Piduista!? favorire squadra sarda!? ma siete fuori di testa?! per amor di verità andate a vedere quanti latitanti di mafia e camorra sono stati presi durante il suo mandato di ministro dell’interno.
Va bene un po’ di sana dialettica politica ma pensavo che la propaganda ciceca appartenesse ormai ai defunti regimi comunisti.
Siete pietosi