Umberto Bossi è sempre più imbronciato perché teme imboscate trasversali contro il “suo” federalismo, la ragion d’essere del Carroccio.
Ma allo stesso tempo il Senatur è sempre più rinfrancato perché quel che conta, risultati elettorali e sondaggi, sono favorevoli alla Lega.
Al calo di fiducia nel governo, fa da contraltare l’ottimo stato di salute del partito di Bossi, vero protagonista di questa fase. Un partito che esce a fronte alta dalle elezioni del trentino (dove mangia mezzo Pdl), che allunga i propri tentacoli fuori dai suoi tradizionali fortilizi, che addirittura sta per superare la fatidica soglia del 10% nei sondaggi nazionali, exploit che in proiezione può tradursi in prima forza politica in assoluto in regioni top quali Veneto e Lombardia.
Quindi la Lega c’è. Perché c’è una sua classe dirigente sul territorio, inserita, riconosciuta e credibile.
In questo quadro, c’è chi nella maggioranza e nell’opposizione aspetta al varco la Lega predisponendo una “trappola”, per farla scivolare proprio sul federalismo.
Alla Lega sono certi che i “falsi partigiani del federalismo stiano gettando la maschera perché giorno dopo giorno si scopre una tendenza irresistibile al rinvio, alle scuse più varie e ai tentativi di sviare il processo dell’attuazione della riforma federale dal suo diritto percorso”.
Bossi marcia deciso e minaccia: “Stiano attenti i difensori di tutti i corporativismi. Il federalismo passerà, ci sono 20 milioni di persone disposte a battersi: abbiamo le nostre armi puntate con la pallottola in canna”.
Un fucile o una scheda elettorale?
Utan
12 nov 2008 - 17:16 - #1Caro Bossi, invece di dire cavolate pensa alla salute….
(Una volta un pelatone parlava in questo modo limitandosi però a 8 milioni di “baionette” ma al momento del bisogno erano sparite, non copiamo e pure malamente chi non ha brillato per intuito)
zoe57
12 nov 2008 - 18:08 - #22o milioni de che? uauaua. buffone
Tesqua
12 nov 2008 - 18:13 - #320 milioni sono circa 1 cittadino su 3: non è che Bossi comincia ad aver bisogno dell’infermiera? Altro punto: possibile che un dipendente dello Stato possa continuare a parlare impunemente di di rivolte a mano armata ed incitare alla violenza senza alcuna conseguenza?
unno
12 nov 2008 - 20:08 - #4Non sottovalutate i leghisti dormienti
A Milano sono tutti federalisti fidati, anche gli elettori di rifondazione, ho sentito cgilellini imprecare perche negli uffici di napoli non lavorava mai nessuno
Gli sprechi del sud non sono più tollerati, soprattutto dai meridionali che a milano vivono e lavorano, sono loro quasi sempre i critici più spietati
Sembrate l’orchestrina del titanic
Wallacione
12 nov 2008 - 20:19 - #5Ormai tutto è passabile, purtroppo; queste affermazioni-min @cce finiranno, prima o poi, per arm @re qualche defici Entello che vive di sola fiction, e lì si innescherà la gu err@ civile che risolverà in un colpo solo tutti i problemi dell’uomo: dato che non ne resterà uno, che dico uno, solo. :-()
Vercingetorige
12 nov 2008 - 20:54 - #6Già è vero i comunisti son i protettori dei fanulloni, dei sindacalisti, degli ipocriti pacifisti, delle proteste, s’è visto in che posto l’avete preso alle elezioni. I leghisti non dicono di esserlo perchè ci son troppi comunisti che si sfoggiano della loro ignoranza e li indicano come xenofobi, non sapendo dir altro, ma poi alle urne, escono i numeri reali. La Lega è più forte che mai, quando anche nelle regioni rosse i verdi aumenteranno forse la smetterete di insultare e cercherete di capire perchè gli italiani hanno le pa*le pieni dei comunisti e sinostroidi, e vanno verso la Lega, perchè per lo meno non si mettono a far discorsi falsi sui immigrati, cause sociali, e poi dietro l’angolo si rivelano più razzisti e più ladri di tutti gli altri, sfruttatori, e guerrafondai, e oggi pure lecchini dell’odiata america. Poi i vostri cari leader, Berti, Mortadella, s’è visto che fine han fatto, abbandonati, allontani e un bel calcio nel cu*o, questa è la politica della falce e martello.
Wallacione
12 nov 2008 - 21:03 - #7Bella analisi! Ma l’hai conseguita la licenza elementare??
Sai com’è… mi sembri un tantino pargoletto, anzi ,a dire il vero, uno che la fiction la interpreta da primo attore: spegnila la tv, soprattutto quando va in onda tg4 e studio aperto, ed apri magari qualche libro, vedrai che migliorerai anche tu nell’arte nobile di declamare ovvietà e luoghi comuni.
DOTT.G.CIANCIMINO TORTORICI
12 nov 2008 - 21:17 - #8E nervoso Bossi e abbaia:segnale che cavalchiamo.Dopo il Trentino(avevo prima gia segnalato Cassini come portatore del posizionamento giusto in politica estera)i venti comminciano a soffiare diversamente.In Alitalia siamo senza nessun avanzo significatico a stare alle promesse pre-elettorali di Berlusconi:la cordata ALITALIA non decolla(ancora manca il giudizio vero dell’UE, e senza un partener internazionale non succedera nulla).Il federalismo dimezzato(post-referendum) della Lega non decolla ne anche.Le politiche immigratorie sono state tutte bocciate a livello internazionale e non hanno fatto nessun efetto.E cosi via in quanto a tutte le promesse elettorali di Berlusconi.Rimane un misero orgoglio nelle patumiere dei rifiuti ancora tutto da vedere.La politica economica aldila delle altisonanti dichiarazioni di Tremonti e stata segnata dalla fallita crisi(che pero ha lanciato l’asse Francia-Inglittera e UE alla guida d’occidente dopo la sconfitta di Bush e i sondaggi che volano per Brown e Sarkozy)con previsioni di recessione.Ma è sulla giustizia e sulla politica internazionale(sopratutto l’EUROPA)dove è segnato il destino di questo governo:in questo senso il referendum per il Lodo Alfano di autunno ritornera le cose sulla costituzione,da dove non dovevano mai uscire(e non è un problema di colore partitistico),e la vittoria di Casini nel Trentino ci anticipa cio che succedera a livello nazionale:il ruolo di Berlusconi in posizionamento estero perche confuso e stato irrelevante e perfino buffonesco con giochetti di “foto”(di chi la spara piu grossa sulla foto di chi lidere internazionale)portando l’Italia al ruolo di comico nello scachiero delle grande potenze.Il governo Berlusconi finira senza pena ne Gloria lasciando le cose dove li aveva preso.Certamente il successo nel Trentino trascinato dalle prese di posizione giuste di Casini e i “dissidenti”del PD(Franco Marini ad ess)si spargera su tutto il territorio nazionale come macchia di petrolio e questo innervosisce Bossi e abbaia:ma cane che abbaia non morde.
Vercingetorigie
12 nov 2008 - 21:36 - #9… Immigrati compresi??????
L’ho sempre sostenuto che Bozzi era uno democratico.
massimino2
13 nov 2008 - 00:09 - #10caro bossi…comincia a far pagare le multe al tuo collega tosi, che parcheggia in sosta vietata con la paletta della scorta!
massimino2
13 nov 2008 - 00:22 - #11http://www.articolo21.info/188/rubrica/14-la-zingarata-di-tosi.html
andrea4381
13 nov 2008 - 10:05 - #12illusi quelli che credono che il federalismo si farà, e io penso che invece ci vorrebbe proprio. Illusi, perchè tutto il resto del governo il federalismo non lo vuole, e non penso si farà mai.
ople
13 nov 2008 - 10:22 - #13“Gli sprechi del sud non sono più tollerati, soprattutto dai meridionali che a milano vivono e lavorano, sono loro quasi sempre i critici più spietati”
e quindi sta a vedere che riusciremo a fare un federalismo in cui i milanesi pagheranno i soldi per il sud :)
anche perchè se il tuo governo ha come maggiore fonte di voti e alleanze proprio il sud, non capisco come si possa sperare di tagliare fuori il sud… sarà il contrario al massimo, otterrà meglio
o se no non si fa nulla e passano altri 5 anni di rimandi, ma cavoli dopo 10/15 anni a promettere persino il più addormentato potrebbe farsi delle domande, del tipo “ma quando è che si avvera almeno una promessa?”
va bene non fare di fretta, ma prima del 22° secolo magari eh…
Paix
13 nov 2008 - 10:27 - #14Sono già con il fucile carico e la baionetta innestata…
Pronto per la chiamata, Generale Bossi!!
Utan
13 nov 2008 - 11:10 - #1514
Attento al “rinculo”.
Tesqua
13 nov 2008 - 11:42 - #16@13 una buona fetta di elettori PDL dalle mie parti vota a destra perché ha recepito la balla che se vince la sinistra “i comunisti gli portano via tutto, anche la casa”. Il bello è che ragiona così anche la gente che non ha niente da farsi portar via:) Questo per dirti che per quante promesse a vuoto faccia avrà sempre una larga fetta di elettorato ormai “indottrinato” e sempre e comunque fedele.
Vercingetorige
13 nov 2008 - 12:50 - #17@9
I cloni impazzano anche in Italia…Oppure è solo crisi d’identità…