Russia in recessione nel 2015. Putin vieta le vacanze ai ministri

Nel 2015 è prevista una contrazione del 4% per l'economia russa.

L'economia russa non si riprenderà nel 2015, anzi, subirà un'teriore contrazione del 4% secondo il ministro delle Finanze Anton Siluanov e il deficit di bilancio sarà del 3% del Pil. La recessione è dovuta principalmente al calo del prezzo del petrolio che resterà sotto i 70 dollari al barile, cifra che rappresenterebbe l'equilibrio di bilancio. Invece il prezzo del grezzo l'anno prossimo si aggirerà intorno a una media di 60 dollari al barile.

Siluanov ha anche detto che il tasso di cambio del rublo sarà in media a 51 rispetto al dollaro. Il ministro ha detto inoltre, 100 miliardi di rubli, ossia 1,9 miliardi di dollari, saranno versati entro la fine di quest'anno dal Fondo di Salute pubblica alla banca Vtb, più altri 150 milioni di rubli l'anno prossimo. La banca Gazprobank entro il 2014 o il 2015 riceverà 70 miliardi di rubli.

A causa di queste cattive previsioni il Presidente Vladimir Putin ha deciso di annullare le vacanze invernali dei ministri russi dicendo chiaramente, nel corso di una riunione di governo trasmessa anche in tv, che i membri dell'esecutivo "non possono permettetersi" di andare in vacanza e il Premier Dmitry Medvedev ha detto che si aspetta che i ministri tengano la situazione del Paese sotto controllo anche durante le vacanze.

Il Natale in Russia si festeggia il 7 gennaio (è quello dei cristiani ortodossi) e i dipendenti delle aziende potranno andare in vacanza dall'1 al 12 gennaio, per festeggiare il nuovo anno e il natale.

Se le previsioni saranno soddisfatte e la Russia nel 2015, tra calo del prezzo del petrolio e sanzioni da pagare all'Occidente, andrà in recessione, sarà la prima volta dopo sei anni e con il rublo che ha dimezzato il suo valore.

Russia in recessione

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