Elezioni Usa 2012 - Referendum: Colorado e Washington legalizzano la marijuana

Non si è votato solo per scegliere tra Obama e Romney, nella notte elettorale gli americani hanno votato anche per 176 referendum in 38 Stati. E in tre casi c'erano di mezzo le droghe leggere: gli elettori degli Stati di Washington, Colorado e Oregon hanno votato sulla legalizzazione della cannabis per uso ricreativi permettendo agli adulti di detenerne una minima quantità venduta in esercizi commerciali autorizzati con tanto di Iva. Ma a differenza degli altri due stati, in Oregon non è passata la proposta di depenalizzare il possesso e la coltivazione a scopo non terapeutico della cannabis. In Colorado il referendum pro-marijuana è passato con quasi il 53% di sì. La legalizzazione apre però un conflitto diretto con il governo federale, che classifica la cannabis come sostanza illegale.

Il dipartimento di Giustizia Usa ha reagito al risultato spiegando per il momento solo che l'applicazione delle norme federali resta inalterata.
Il risultato del referendum prevede che sia legale il possesso personale (a partire dai 21 anni di età) di 28,5 grammi di erba. La cannabis potrà essere venduta, e sottoposta a tassa, in negozi con apposita licenza statale, un sistema che si usa già per l'alcol in diversi stati americani. Nello stato di Washington, la legalizzazione della cannabis sarebbe passata di stretta misura, e i sostenitori dell'iniziativa referendaria si sono riuniti in un hotel di Seattle dopo che i media hanno annunciato la notizia. In altri stati si votava invece sull'uso medico della marijuana. In Massachusetts, dice la Cnn, la misura è stata approvata.

Ma la questione più importante su cui si è votata in molti altri stati riguardava la legalizzazione delle nozze gay, specie per la combattuta campagna che ha visto schierarsi a favore della legalizzazione Brad Pitt e Lady Gaga, e dall’altra parte esponenti religiosi e «pro-life», come l’icona evangelica Billy Graham. In tre stati si è votato per legalizzare le nozze tra persone dello stesso sesso, Maine, Maryland e Washington, mentre in Minnesota si è votato per introdurre, come già fatto da altri 30 Stati, un divieto alle unioni direttamente nella Costituzione dello Stato. Risultato importante per i diritti degli omosessuali a Washington, Maryland e Maine: il referendum approva i matrimoni omosessuali. È la prima volta che viene dato il via libera ai matrimoni gay in un referendum. Merito anche dell'appoggio di Barack Obama, che aveva suggerito agli americani di mettere la crocetta sul «sì» alla legalizzazione nei tre Stati, e di apporre un «no» in Minnesota.

Foto © Getty Images - Tutti i diritti riservati

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