
La notizia della morte di Sandro Curzi rimbalza drammaticamente nell’alveo mediatico di un tranquillo sabato mattina. E’ vero, apprendiamo, che soffriva da tempo di una grave malattia, e per dirla tutta aveva diradato fino ad azzerare le sue apparizioni pubbliche, ma ugualmente lascia un vuoto dentro tutti noi anche per la sua età ancora relativamente giovane, 78 anni.
Considerato il padre del Tg3, indimenticabili furono le sue apparizioni al fianco del primo Piero Chiambretti, in cui seppe rivelare la sua grande autoironia, facendo sfoggio di un’insospettabile verve comica. Ma fu proprio il telegiornale di Rai3 la sua vera creatura, talmente inviso agli avversari politici da essere soprannominato Telekabul, ai tempi in cui l’Afghanistan era ancora un protettorato sovietico e la Tv di stato passava solo le veline di regime.
E che il suo Tg fosse schierato non era certo un mistero, ma la forza di Curzi fu di fare di ciò una bandiera, al punto che anche chi la pensava all’opposto, tra i quali il sottoscritto, ne faceva un punto di riferimento per scrutare le idee altrui; sempre in una cornice di sdegnato rispetto, se mi passate questa sorta di (discutibile) ossimoro. Dio sa quanto chi scrive detesti i coccodrilli, e l’assurda convenzione per la quale chi muore diventa improvvisamente bravo, buono e bello.
No. Curzi non è diventato improvvisamente un genio della comunicazione, semplicemente perché lo era già.
Addio, Sandro, ci mancherai.
bonboc
22 nov 2008 - 13:06 - #1muore proprio nel momento in cui villari si avvinghia alla sua plotrona….muore la memoria comune che berlusconi sta tentando di trasformare in memoria storica per poi revisionarla!
lancer evo
22 nov 2008 - 13:33 - #2“Addio, Sandro, ci mancherai.”
Ecco, l’articolo poteva essere semplicemente composto da questa frase. Che quoto.
Jollyroger
22 nov 2008 - 13:53 - #3Addio sei stato un grande uomo
dex85
22 nov 2008 - 13:54 - #4oddio, condivido tutto ma dire che uno a 78 anni è relativamente giovane….
Stef500f
22 nov 2008 - 14:03 - #5riposa in pace sandro..
Wallacione
22 nov 2008 - 14:13 - #6Lasciamo le polemiche per altri momenti poiché in momenti del genere tutto è niente, per favore!
Tributiamogli l’onore che si deve ad una mente coerente, cosa rara oggigiorno.
mossiam
23 nov 2008 - 00:55 - #7Noi italiani non riusciamo a metterci d’accordo nemmeno davanti alla morte di un uomo coerente e di innegabile professionalità. Che non saremo mai una vera nazione, lo si evince da queste circostanze, purtroppo…
YuSuKe
23 nov 2008 - 01:07 - #8Un grande Uomo. Addio Sandro.
R.I.P.