Le primarie dei Giovani Democratici: Raciti vincitore prima ancora dello spoglio, ma la Innocenzi denuncia brogli e irregolarità


Dopo una campagna elettorale non molto appassionante, si sono finalmente svolte le primarie dei Giovani Democratici. I dati ufficiali non sono ancora stati pubblicati ma, mentre Fausto Raciti viene già dato per vincitore, come ampiamente previsto, Giulia Innocenzi denuncia stranezze e anomalie sia nelle votazioni che nello spoglio delle schede.

Secondo la candidata Radicale alla segreteria, dal Partito non sarebbe arrivata nessuna notizia sulla consultazione “per segnalare anche solo le modalità dello spoglio. Le uniche informazioni che recepisco sono grazie alle segnalazioni dei ragazzi in giro per l’Italia, che su Facebook o sul blog pubblicano i dati locali. Nonostante le migliaia di voti raccolti, l’atteggiamento del partito rimane sempre lo stesso: chiuso”.

Per il Tempo i giovani litigano esattamente come i grandi del Pd e numerose sarebbero le gravi irregolarità riscontrate: una procedura anomala che sarebbe servita soltanto a confermare una scelta già fatta, quella di Raciti, che già ieri si è proclamato vincitore dichiarando “sarò impegnato a dare forma a una grande e autonoma organizzazione giovanile, capace di stare nella quotidianità delle mia generazione”.

Ancora una volta un bello spettacolo dal Partito Democratico…

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail
88 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO