Grecia, per Tsipras la Troika è finita. E Varoufakis tiene testa a Schaeuble

Migliaia in piazza contro l'austerità ad Atene, Salonicco e Patrasso.

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Grecia – Per Tsipras, la Trojka è finita. Il premier greco lo ha detto chiaramente all'incontro del gruppo di parlamentari di Syriza ad Atene, usando parole di speranza per il proprio paese.

«In una settimana di governo abbiamo dato speranza alla Grecia, che ha sofferto molto, e identità alla nostra patria, che oggi è riconosciuta da tuto il mondo. Il nostro paese è diventato un punto di riferimento positivo per l'Europa e il nostro governo rappresenta valori che sono diventati realtà. Rappresenta l'Europa delle persone e della solidarietà. La Grecia non è più un partner povero a cui fare la predica. Rispettiamo la volontà dei greci: aspettiamo risposte dalla Germania, dalla quale non abbiamo ancora sentito nulla di concreto»

E, a proposito di Germania, ecco l'altro fronte su cui si è battuta oggi Syriza.
Il Ministro dell'economia Varoufakis ha incontrato l'omologo tedesco Schaeuble e i due si sono lanciati frecciate in conferenza stampa. Schaeuble ha detto che sono

«d'accordo nel non essere d'accordo»

Varoufakis ha ribattuto:

«Non abbiamo mai raggiunto un accordo perché non era previsto che accadesse»

Ai tedeschi, la ricetta di Syriza non piacciono proprio.

Greek Finance Minister Varoufakis Visits Berlin

Syriza, la si metta come si vuole, sta dando uno scossone all'Unione Europea, scrollandola dalle fondamenta di quella compassata e mestamente sorridente austerità che è diventata l'incubo di tutti (mica solo dei PIIGS) e che rimane il mantra di pochi. Quelli che, di fatto, hanno in mano le sorti dell'Unione Europea.

Migliaia di persone hanno manifestato ad Atene e in altre città della Grecia. Contro le politiche recessive. E se la reazione della BCE di ieri a noi sembra una vera e propria reazione, a sua volta politica, all'esito delle urne greche, è evidente che qualcosa dovrà cambiare, nell'UE. Perché dopo Syriza arriverà Podemos.

E se da un lato i greci temono la minaccia interna nazista, dall'altro la rigidità della Germania sta riuscendo nell'impresa inaudita di avvicinare Putin e Tsipras. Lunga telefonata fra i due, e parole che aprono a un nuovo rapporto d'intesa fra i due stati.

Colleghi, cari lettori: è il momento di aprire un capitolo che l'Italia si è dimenticata per vent'anni. Gli esteri.

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