
Cari amici di PolisBlog. Tra poco meno di un’ora daremo inizio alla diretta di Annozero. Appuntamento alle 21.
Ore 21.02. Michele Santoro entra in studio e non può non parlare della tragedia di Mumbay. Dopo una breve digressione sulla soppressione delle sedi distaccate e inutili dell’Università di Catania, dà la parola a Marco Travaglio.
Ore 21.14. Travaglio attacca a testa bassa Berlusconi, ripercorrendo la storia di Tangentopoli. Rievoca l’offerta di un ministero a Di Pietro e sostiene che il Cavaliere abbia scaricato subito Craxi (ma io ricordo che continuò a frequentarlo fino alla sua fuga) proponendo a Tonino addirittura di diventare il numero due di Forza Italia. Una parte della ricostruzione storica appare forzata e discutibile, anche se è indubbio che l’attuale premier su diverse cose abbia cambiato idea. Della Valle, inquadrato, appare perplesso, mentre Travaglio chiude tra gli applausi del pubblico. Linea al primo servizio di Formigli.
Ore 21.20. Parlano i manager milanesi in pensione, lamentando l’aumento del costo della vita. Solo io ho l’impressione che siano un po’ giovani per essere già pensionati? Comunque gente che guadagna 2.500 euro al mese netti e sostiene di stirare solo al sabato per risparmiare sull’elettricità proprio non si può sentire. Mah…
Ore 21.30. Dopo aver dimostrato che tutti gli stipendi si sono ridotti salvo quelli dei top manager (sai che novità) Santoro fa parlare Della Valle che affronta il tema del fiscal drag. Fortunatamente è ancora troppo presto per addormentarsi, ma non garantiamo nulla, soprattutto ora che parla il Pierferdi, che detto tra noi appare un po’ invecchiato. Fare opposizione non gli giova, temo. Comunque il suo intervento passa inosservato.
Ore 21.42. Parla Zipponi, l’ex-operaio e rifondarolo, che giudica il governo completamente inadatto a gestire la crisi in corso. Qualche sua proposta appare di buon senso, come aumentare la tassazione delle stock options, altre cose perdono un po’ di vista la drammatica situazione economica generale, come quando chiede di utilizzare le risorse derivate dal fiscal drag per detassare le tredicesime. Mentre scorrono le immagini della Cnn ma da Mumbay non arrivano novità, linea al secondo collegamento esterno.
Ore 21.55. Quando il populismo si sposa col terrorismo psicologico. Parte un servizio sui parrucchieri cinesi di via Padova che fanno prezzi bassi e ammazzano la concorrenza, seguito da un giro all’Ipercoop. L’inviato deve aver girato come un matto per beccare solo pensionati alla disperazione. Una coppia con un reddito complessivo di 2.700 euro/mese sostiene di non comprare carne di manzo perché costa troppo… eh? Poi si sfiora il ridicolo quando il cronista entra in un megastore di elettronica vuoto sostenendo che i negozi di articoli di lusso sarebbero vuoti. E ci credo, ci sarà andato il martedì mattina alle 9,15. Qualcuno mi spiega com’è che al sabato sera non trovo mai posto al ristorante e quando vado da Mediamond (non faccio il nome esatto, ma avete capito) mi tocca sempre almeno una coda di mezz’ora alle casse?
Ore 22.09. In collegamento dall’Iveco, finalmente vediamo un povero vero. Un cassintegrato che guadagna 730 euro al mese, altro che i pensionati nababbi di prima. Lui sì, poveraccio, che può dire a ragione di non essere ottimista. Ci sarebbe anche da indagare sugli sciacalli che tentano di prestare soldi agli operai, ma purtroppo il servizio dura poco e si torna in studio dove, ahimè, riprende la parola Zipponi.
Ore 22.12. Aaarghhhhh. Casini trae spunto dalle sovvenzioni statali estere all’industria automobilistica per sostenere che di conseguenza presto dovremo farlo anche noi. Ecco, bravo, ci manca solo un altro bel regalo alla Fiat e poi sì che le cose andranno meglio…
Ore 22.32. Escono gli operai del secondo turno all’Iveco e vengono interrogati sull’ottimismo. Va be’. Salta fuori addirittura il paragone con gli operai Volkswagen che rinunciarono volontariamente a una parte dello stipendio per rilanciare l’azienda. Sì certo, ma guadagnavano 3.100 euro al mese, dice Zipponi. Sì certo, ma lavoravano in Germania, aggiungiamo noi.
Ore 22.44. Zipponi, ormai indiscussa star della serata, si scatena. Della Valle gli chiede giustamente di portare i suoi rimedi e l’asino (in senso proverbiale) casca inesorabilmente. Dopo aver ribadito la precedente sull’utilizzo del fiscal drag per finanziare la detassazione delle tredicesime, spara che è inutile che gli imprenditori cattivi chiedano ai loro operai di fare in fretta a produrre i pezzi quando tanto i mezzi rimangono bloccati in coda sulle autostrade. Eh già già, peccato che poi ogni volta che si tenta di migliorare la rete, con progetti come la variante di valico e le pedemontana qualcuno salta su a bloccarli sostenendo che serve “ben altro”. Questa volta Casini ha gioco facile, e Zipponi viene zittito senza pietà.
Ore 22.59. Finalmente una buona notizia. Gli ostaggi di Mumbay sono stati liberati anche se non ci sono notizie precise sugli italiani.
Ore 23.15. La serata si fa sempre più deprimente. Dopo un servizio sui dipendenti della Gabetti sull’orlo del licenziamento, viene intervistata una donna che ha rubato la carne al supermercato perché non se la poteva permettere. È una ragazza madre, giovane… possibile che siamo ridotti a questo punto? Tornati in studio, Casini fa un altro dei suoi discorsi tutti tondi e ragionevoli, questa volta sugli ammortizzatori sociali. Tanto fumo, poco arrosto. Fortunatamente torna Zipponi (ma dove l’hanno trovato?) che cita il motto degli studenti in lotta (”la vostra crisi non vogliamo pagarla noi”) e traccia l’ennesimo quadro apocalittico della situazione. “È la prima volta nella storia che vengono mandati via i giovani…” e compagnia cantante.
Ore 23.23. Da non crederci. Della Valle ha il coraggio di citare la Fiorentina e il fatto che gli stipendi dei suoi calciatori lo mettono in imbarazzo. Dice che bisogna porre rimedio a questa situazione. Che presa in giro colossale, una degna chiusura della serata. La parola al bravissimo (quando disegna) e insopportabile (quando parla) Vauro.
Ore 23.26. Le vignette di Vauro di stasera erano veramente folgoranti. Peccato che abbia la pessima abitudine di commentarle. In ogni caso sono morto dal ridere, soprattutto per quella sul pensiero positivo. Si chiude qui. Grazie a tutti per la compagnia e arrivederci alla prossima diretta!
Stef500f
27 nov 2008 - 22:41 - #1Ma quante scemenze di dice travaglio eh..e noi travaglini che lo seguiamo..mannaggia a noi..
bambino
27 nov 2008 - 22:44 - #2sembra sempre di più una vecchietta isterica
Luca Landoni
27 nov 2008 - 22:44 - #3Ciao ragazzi. Buona diretta a tutti ;)
Liberty Valance
27 nov 2008 - 22:51 - #4ha sempre addosso quella cattiveria….il classico carognetta, l’antipatico della classe, insomma, un cojone
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27 nov 2008 - 23:03 - #5Chissà dov’erano Della Valle e Casini quando in passato altri gli facevano presente queste questioni..
Della Valle camminava in una Valle Verde, spostando le aziende altrove per “turismo” e “solidarietà” nei confronti dei paesi poveri..
Casini cercava d’insediare la figlia di Caltagirone (noto palazzinaro e padrone di mezzo sud..), che poi ha sposato, al grido di “Flessibilità!”. Prima o poi uno che lo flette a 90° e gli fa provare la gioia della flessibilità lo troverà, ce lo auguriamo tutti.
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27 nov 2008 - 23:06 - #6Travaglio lo attaccate sul personale perché sui contenuti ha ragione, no?
XD
Ahh, ma voi poppanti all’epoca eravate attaccati alle zinne di mammà e non potete ricordare le vaccate del nano nazionale..
Liberty Valance
27 nov 2008 - 23:08 - #76
il “nano nazionale”
e tu chi sei Michael Jordan???
Attaccati su, culturlamente parlando, naturalmente
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27 nov 2008 - 23:14 - #8Ginetta continui la rampicata sui vetri attaccandoti alla cattiveria travaglina, al mio nano nazionale: del resto non parli perché sei nel letame fino al collo, eh?
Tesoro..
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27 nov 2008 - 23:18 - #9@ LL: lungi da me voler dare altri soldi alla fiat, ma a ’sto gioco o giochiamo tutti alle stesse regole o si lascia.
Non è possibile sovvenzionare coi soldi dei cittadini le imprese.
Ergo USA, Germania e tutti gli altri devono semplicemente lasciar fallire le aziende.
Avete rotto i maroni per secoli con ’sta ca.ca.ta del libero mercato, ora metteteci il c..o.
Troppo facile far i finocchi col c..o degli altri!
Luca Landoni
27 nov 2008 - 23:21 - #10Il punto è che se la Fiat deve star su grazie allo stato,diventa un’altra Alitalia. L’industria automobilistica è in declino, e a questo bisogna rassegnarsi, c’è poco da fare
...
27 nov 2008 - 23:28 - #11@ LL: perfetto, ed io concordo.
Ora bisogna dirlo al WTO e, di riflesso, a tutti i finocchi col c..o altrui che han avuto l’idea di salvare le aziende, vedi USA, ma anche Unione Europea.
Praticamente è lo stesso discorso di qualche giorno fa sul lavoro all’estero: portagli i diritti o andrai sempre a cercare manodopera a basso costo, dopo l’Est il Sud del Mondo, Africa in primis (guarda lo sfascio che stan facendo in Madagascar..).
bambino
27 nov 2008 - 23:43 - #12Ahh, ma voi poppanti all’epoca eravate attaccati alle zinne di mammà e non potete ricordare le vaccate del nano nazionale..
no a quelle della tua ^__^
bambino
27 nov 2008 - 23:48 - #13Travaglio lo attaccate sul personale perché sui contenuti ha ragione, no?
me ne fotto…
Pierpyx polisblog
28 nov 2008 - 00:06 - #14Travaglio ancora una volta superlativo, Casini invece gioca al democristiano di sinistra..
riguardo alla Fiat e al mercato auto: gli altri paesi, di fronte ad una grande crisi hanno già deciso di sovvenzionare le case costruttrici della propria nazione.. se non lo facciamo anche noi per Fiat, questa fallisce e manda a casa una caterva di operai e rispettive famiglie alla fame, oltre che il crollo del PIL italiano.
Luca Landoni
28 nov 2008 - 00:19 - #15quando lo stato sovvenziona un’azienda in crisi, di riflesso fa mancare i soldi a tutte le altre aziende. è un serpente che si morde la coda, esattamente come è stato fatto per 30 anni con alitalia.
la fiat di aiuti ne ha avuti abbastanza, a tutti gli altri chi ci pensa?
Liberty Valance
28 nov 2008 - 00:20 - #1614
dai piantala lì pierpixxino, se domani il silvio si sveglia e dice che bisogna sovvenzionare la fiat, tu e la tua banda di ottusangoli vi lamentereste che non bisogna aiutare solo la fiat, ma bisognerebbe rivalutare la “prinz verde”.
Liberty Valance
28 nov 2008 - 00:21 - #17bene, sono in perfetta sintonia col capo del blog..
Pierpyx polisblog
28 nov 2008 - 00:26 - #18@Luca Landoni
beh la fetta più grossa di PIL in Italia lo produce la Fiat.. la storia di Alitalia è tutta n’altra cosa.. e son curioso di sapere come finisce la telenovela.. già mi vedo i titoloni sulle testate giornalistiche più importanti:
“Scandalo in Italia, la compagnia aerea di bandiera decreta il fallimento appena ora dopo la svendita ai soliti furbi del quartierino”
Pierpyx polisblog
28 nov 2008 - 00:28 - #19http://notizie.tiscali.it/feed/news/2008/11/27/apcom/apcomz20081127_000020.html?ultimora
non so con quale ottimismo gli italiani dovrebbero fare gli acquisti natalizi..
sensualità a corte
28 nov 2008 - 00:28 - #20superlativo un condannato?
Luca Landoni
28 nov 2008 - 00:29 - #21Ragazzi, grazie a tutti per la compagnia. Ma c’è ancora Artù dopo Annozero? Un po’ di relax mi ci vuole dopo tutta sta depressione…
Pierpyx polisblog
28 nov 2008 - 00:34 - #22@sac
è ora di andare a nanna per te, dai su…
Stef500f
28 nov 2008 - 00:40 - #23Grande vauro..
Stef500f
28 nov 2008 - 00:40 - #24Grande vauro..
asia.dsg.
28 nov 2008 - 09:30 - #25gli interventi di casini sono in linea con gli interventi di “fini” a glob!!
Enabram Tain®
28 nov 2008 - 09:59 - #26Ma non si potrebbe far commentare annozero alternativamente da un meno di destra (e fazioso…) di Landoni? Ne gioverebbe di credibilità e imparzialità, quando leggo il resoconto di Landoni, mi sembra che sia Fede a scriverlo… Abbiamo un presidente del consiglio in odore di mafia e di malaffare e si sposta l’attenzione sulla esatta cronologia del (ormai ritrito…) riassunto dell’epopea berlusconiana. Stiamo ormai tutti con l’acqua alla gola, ma si specula se a dirlo non è un vero “povero in canna”. Dai su ormai la tattica gasparriana “del attaccati a qualunque cosa e sposta il discorso” comincia a stancare e non inganna più nessuno, o quasi…
ice
28 nov 2008 - 11:01 - #27@LL
io ricordo benissimo che ai tmepi DiPietro era per l’opinione pubblica quasi un eroe nazionale
e i politici erano tutti a tirarlo per la giacchetta…..
era come dare addosso ai terroristi e dimostrare solidarietà agli USA dopo il crollo delle torri: DOVEROSO, che poi fosse veritiero o solo mosse di immagine è un altro conto
Luca Landoni
28 nov 2008 - 11:20 - #28Infatti è verissimo che il Berlusca fece la corte a Di Pietro ( ricordo che a me all’epoca girarono le balle e non poco, per questo motivo) salvo poi dargli contro.
Non è assolutamente vero che scaricò Craxi alla prima occasione. Ricordo anzi le polemiche feroci che ci furono quando andò a trovarlo in ospedale, dicendo che per lui era un amico
ice
28 nov 2008 - 11:46 - #29io parlo del messaggio mediatico:
quando il PSI era in crisi Silvio fu pronto a rinnegare ogni legame “politico”
salvo poi cercare il plauso mediale al momento del ricovero
Sappiamo tutti come in Itlia anche il peggiore dei delinqunti sul letto di morte o fresco di trapasso sia quasi passato per santo