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Accordo sul clima: la Germania ha già raggiunto gli obiettivi di Kyoto, e l'Italia?

Pubblicato: 01 dic 2008 da Giulio Mattioli

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La questione del riscaldamento globale viene perlopiù ignorata in Italia, ma sarà sempre più difficile continuare a fare il gioco dello struzzo. Rappresentanti di tutti i paesi del mondo si riuniscono infatti oggi a Posen (Polonia) per cominciare a discutere del successore del Protocollo di Kyoto, che dovrà essere firmato entro il 2009.

Il 6 dicembre invece nella vicina Danzica la presidenza francese dell’UE ha organizzato un incontro con i paesi dell’Europa dell’Est, gli unici a schierarsi contro l’accordo 20-20-20, insieme all’Italia. Secondo “L’Espresso” l’obiettivo di Sarkozy è infatti precisamente “aprire in parte alle loro esigenze e arrivare al vertice di Bruxelles (di metà dicembre) con il classico scenario del 26 contro uno, in cui quell’uno è l’Italia”.

Nel frattempo arriva dalla vicina Germania la notizia che la repubblica federale ha già raggiunto, con 4 anni di anticipo, gli obiettivi previsti dal protocollo di Kyoto. E l’Italia? Non ce la farà probabilmente: figuraccia e multa da 450 milioni di euro l’anno in arrivo. Ma non basta: il ministro Matteoli ha già ammesso pubblicamente che il nostro paese uscirà dal Protocollo di Kyoto a partire dal 2012.

L’Italia fa fatica a percepire quella degli investimenti in energie alternative come una via d’uscita dalla recessione, come avviene invece in molti altri paesi occidentali tra cui la nuova America di Obama. Molte società sono pronte ad esempio ad investire sull’eolico nel nostro paese, con probabili ricadute positive anche sull’occupazione: finora hanno però incontrato una serie infinita di ostacoli.

Da parte del governo, innanzitutto: non dimentichiamo che Berlusconi aveva promesso in campagna elettorale addirittura una moratoria sull’eolico. Da parte delle regioni, come la Puglia di Nichi Vendola, che aveva fatto altrettanto. Infine dalle miriadi di gruppi Nimby che vedono i mulini come fumo negli occhi.

A tutti i livelli, l’Italia si conferma un paese che fa fatica a pensare le grandi questioni del XXI secolo.

Foto: Storm Crypt, Flickr.

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65 commenti

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  • paix

    01 dic 2008 - 22:51 - #51
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    ah giusto perchè io porto le fonti non mi serve comprirmi dietro falsità:

    relazione REUL approvata il 25 ottobre 2007 (appena un’anno fa no millenni) dal parlamento europeo:

    punti salienti:

    3 - l’ energia nucleare «è un elemento rilevante» della produzione di energia elettrica in 15 dei 27 Stati membri e, quindi, nell’intera Unione europea, «dato che fornisce un terzo degli approvvigionamenti elettrici dell’UE». D’altra parte, pur segnalando che la scelta di ciascuno Stato membro a favore o contro l’energia nucleare «continua ad essere di sua competenza esclusiva», sottolineano che tale scelta «può avere ripercussioni sull’evoluzione dei prezzi dell’elettricità in altri Stati membri»

    4 - l’ energia nucleare «è indispensabile per garantire a medio termine il carico di base in Europa». Essa, inoltre, è la maggiore fonte energetica dell’UE a basso tenore di carbonio e, in proposito, i deputati sottolineano «il suo ruolo potenziale ai fini della protezione del clima». Segnala inoltre che decisioni a breve e medio termine sull’uso dell’energia nucleare «avranno effetti diretti anche sugli obiettivi climatici che l’UE potrebbe realisticamente fissare». Mentre «in caso di uscita dall’ energia nucleare non si potranno conseguire gli obiettivi in materia di riduzione dei gas a effetto serra e di lotta contro il cambiamento climatico»

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    Amex I.

    02 dic 2008 - 00:05 - #52
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    > è intollerabile il risparmio energetico… abbiamo tecnologia per non farlo…

    Un mito… quando ti aspetti che dica una cosa assurda, lo fa…

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 00:21 - #53
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    > non c’è la necessita di peggiorare il nostro tenore di vita
    Diminuire il consumo (lo speco) energetico non c’entra niente con il peggiorare il nostro stile di vita. Si tratta di fare alcune scelte semplici che non fanno del male a nessuno e garantiscono una maggiore flessibilità ed efficenza nell’uso dell’energia.
    che cambia usare una lampada a LED (che sono destinate a costare meno di quelle a incandescenza) rispetto a quelle al tungsteno? nulla eppure miglioriamo la nostra “efficenza energetica”.
    Consumeremo l’ 85% di energia in meno ( a partà di luce 15Watt al posto di 100Watt).
    Si tratta solo di utilizzare la materia (nucleare) grigia…

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    Amex I.

    02 dic 2008 - 00:22 - #54
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    abbiamo già la tecnologia per farlo (ma come al solito non la sviluppiamo noi)…

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 00:26 - #55
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    Diminure i consumi + Produzione di energia in proprio = risparmio sulla costruzione di una centrale nucleare da svariati miliardi di euro… io ci sto!

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    Amex I.

    02 dic 2008 - 00:30 - #56
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    > E per quanto riguarda i tuoi calcoli vorrei ricordati che c’è un atmosfera
    > di mezzo e il rendimento dei nostri attuali panneli solari è del 15%

    Un buon motivo per investire in ricerca. al posto di farci le seghe mentali sulle centrali che non termineremo mai.

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 00:32 - #57
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    Giusto per puntualizzare la disinformazione la stai facendo tu, stai parlando di nucleare quando il tema era il protocollo di Kyoto.

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    Moderatore

    02 dic 2008 - 01:37 - #58
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    @Amex: cerca di fare un commento singolo con tutte le tue idee e non 5 di seguito. Grazie

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 09:57 - #59
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  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 09:57 - #60
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  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 09:57 - #61
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  • paix

    02 dic 2008 - 10:30 - #62
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    “Diminure i consumi + Produzione di energia in proprio = risparmio sulla costruzione di una centrale nucleare da svariati miliardi di euro… io ci sto!”

    Vedi che continuia non capire… il nucleare non serve per le quattro case del caz zo.. il nucleare serve a eliminare il petrolio e gas… produciamo l’80% del nostro fabbisogno energetico da tali fonti… il solare non potrà mai allo stato attuale sostituire il petrolio (cosa pensi che con il risparmio energetico di arrivare a diminuire il consumo di energia?? Sono arrivato ad avere due pc accesi tutto il giorno a casa… e compro sempre più materiale di elettronica… il mio trand di consumo aumenta ogni anno che passa… e i 3kw mi stanno già stretti)

    E centra con il protoccolo di kyoto proprio perchè permette la diminuzione di gas serra o forse vuoi pure saltarmi fuori che una centrale nucleare lascia aggenti inquinanti in atmosfera???

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 12:00 - #63
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    @Paix
    > centra con il protoccolo di kyoto
    Non è vero anche nelle migliori ipotesi non potresti avere una centrale funzzionante prima di 7 anni: ossia dopo lo scadere del termine del termine posto dal protocollo di Kyoto per fare il primo passo.
    Sei tu che non vuoi capire, Il nostro tenore consumistico non è globalmente sostenibile e il nucleare, anche se venisse impiegato a grande scala non riuscirebbe a rifornire una quantità sufficente di energia per le economie emergenti:
    Cina 2 Milioni di persone che stanno correndo
    India 1,5 Milioni e mezzo che stanno correndo.
    Ed entreranno presto in competizione energetica anche sul nucleare.
    Servono delle forme di energia che siano eterne per gestire una tale quantità di richiesta per lunghi periodi.
    Io sono contro il nucleare per 3 grossi problemi che ti piace sottacere:
    - Il costo di costruzione e di mantenimento immediato.
    - Il costo ed i tempi di smantellamento: si parla di circa 2 secoli
    - La questione degli scarti che ancora non si è risolta.
    Continua a buttare l’energia, ma tieni presente che vi è anche l’entropia e che la teoria del Caos è sempre valida e che l’entropia del pianeta è in aumento…

  • Profilo di Lea

    Lea

    02 dic 2008 - 17:24 - #64
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    @ Moderatore

    Visto che ci sei, perché non dici ad Amex anche che cosa deve scrivere? e, ovviamente, con quante battute.
    Beh, d’altronde i sinistri abituati a fare quello che dice il partito-padrone, non sanno cosa sia la libertà di espressione.

  • Profilo di Amex I.

    Amex I.

    02 dic 2008 - 18:54 - #65
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    @ lea
    Capisco che possa sembrare strano per una novizia, ma esiste in rete una “netiquete”: un codice di autoregolamentazione.
    Il moderatore mi ha fatto notare che avevo intasato il tread con i troppi post ed io, educatamente, ho risposto che aveva ragione. Nessun padrone o altro…
    Lo stesso motivo per cui ogni tanto mi scuso per il fatto che quando posto dalla rete del mio ufficio mi capita che il mio post viene pubblicato più volte:
    è una semplice applicazione della buona educazione.

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