Abbiamo dato ieri la notizia del probabile aumento dell’Iva su Sky e sugli altri canali a pagamento, ma sarà bene tornare sull’argomento anche per approfondire i contenuti dell’intero decreto, denominato pacchetto anticrisi. Non prima però di aver rilevato le ragioni a favore e contro il provvedimento più discusso, dando spazio alle ragioni pro e contro. Di fatto il governo ha abolito un privilegio concesso ad alcuni settori, e in via provvisoria anche alle tv a pagamento, che prevedeva l’Iva ridotta al 10%, contro il 20% della norma. Privilegio concesso dal governo Prodi.
Le ragioni del centro-destra stanno tutte qui, vale a dire nel varo di un pacchetto complessivo di norme atte a combattere la crisi economica, nel quale non si vede perché un bene voluttuario come quello descritto debba godere di privilegi. In questo senso riesce difficile comprendere certe argomentazioni del centro-sinistra afferenti eventuali dispetti fatti alla concorrenza di Mediaset e affini, perché Sky non è di fatto un concorrente della tv generalista.
Ancora più ridicola appare la tesi scandalizzata di chi sottolinea che anche il canone Rai non sarebbe stato adeguato all’inflazione penalizzando ulteriormente questi canali. Oltre al fatto che non si vede il nesso, il canone rappresenta una gabella medievale che andrebbe abolita, invece di discutere su suoi eventuali adeguamenti. Ma di questo ridiscuteremo in un prossimo futuro, quando i paganti della “tassa sul possesso dell’apparecchio radiotelevisivo” scenderanno sotto il 30% della popolazione.
Invece di tirare fuori argomentazioni speciose la sinistra avrebbe invece ottimo gioco nel sottolineare come in Italia non si possa decidere nulla sulle televisioni senza che aleggi lo spettro del conflitto di interessi. Ma si sa, non avendo fatto nulla per limitarlo in due successivi governi a guida Prodi ormai non è molto credibile a riguardo. E non serve neanche cercare disperatamente di dimostrare che l’aumento dell’Iva danneggia solo Sky, perché va in egual modo a danno di Mediaset Premium, e se è vero che quest’ultimo canale si finanzia più con le carte prepagate per il calcio (già al 20%) non si vede perché il canale di Murdoch non possa adattarsi al medesimo sistema.
Tutto questo pensava il pacioso tifoso di calcio mentre seguiva Sky Calcio Show in attesa di godersi la partita della domenica. Peccato che a un certo punto Ilaria D’Amico partiva per la tangente, esibendosi in una filippica antiogovernativa che definiva la tv a pagamento un bene di prima necessità. E Massimo Mauro, presente in studio come commentatore sportivo ma con un passato di deputato del centro-sinistra, tentava di rincarare la dose (subito zittito dalla solerte conduttrice) invitando gli elettori del centro-destra a riflettere bene su ciò che avevano fatto votando Berlusconi.
A questo siamo ridotti. A un’opposizione che non sbandiera più gli ideali dei lavoratori, ma lotta contro gli aumenti dei beni voluttuari e si fa rappresentare da “terrazzate” presentatrici televisive e calciatori in pensione. Andiamo bene.
William Wallace
01 dic 2008 - 09:20 - #1Grazie Luca: la più bella galleria dalla nascita di Polisblog.
...
01 dic 2008 - 09:21 - #2A parte che la D’Amico si mangia la marella ministro in tutto e per tutto, LL:
“l’aumento dell’Iva danneggia solo Sky, perché va in egual modo a danno di Mediaset Premium, e se è vero che quest’ultimo canale si finanzia più con le carte prepagate per il calcio (già al 20%) non si vede perché il canale di Murdoch non possa adattarsi al medesimo sistema.”
Ma che scrivi?!
Il nano, in evidente conflitto d’interessi, fa una legge che appoggia l’interesse di Mediaset scassando il mercato di Sky e quest’ultima, per restare sul mercato, “non si vede perché non possa adattarsi”?!
Ma per un attimo potresti eliminare le tue intenzioni di voto dai tuoi pseudo-ragionamenti e comprendere che questo va oltre il mercato (con cui i liberisti han fracassato le balle ed affamato milioni di persone), contro le regole della concorrenza (si sta di fatto aiutando un’azienda filo-governativa ad eliminare il più forte concorrente sul mercato), e contro qualsiasi concetto liberale?!
Ma ditelo che siete fascisti, ci fate più bella figura che nascondervi dietro un dito.
...
01 dic 2008 - 09:28 - #3Ah, LL, già che ci sei: nel pacchetto anticrisi si bloccano gli incentivi ad aziende e famiglie che han installato impianti fotovoltaici, han ridotto le entrate per chi ne ha uno rivendendo energia ed non copriranno più le spese che il governo si impegnava a coprire per i nuovi impianti installati.
Vogliamo parlare di cose serie o preferisci la solita polemica ad uso e consumo del nano?!
Il nucleare parte da qui: boicottare le fonti alternative già attive sul territorio.
Un paio di fusti tossici in quel di Arcore faranno più pulizia di un colpo di stato.
Luca Landoni
01 dic 2008 - 09:29 - #4Dammi un attimo, sto scrivendo un altro post proprio per approfondire il decreto. Non nasconderò nulla
William Wallace
01 dic 2008 - 09:34 - #5…
Comunque B. comincia a farmi girare le palle.
Se questo è il prezzo che la Lega deve pagare per un federalismo decente, comincio ad avere dei dubbi.
Vercingetorige
01 dic 2008 - 09:35 - #6”Invece di tirare fuori argomentazioni speciose la sinistra avrebbe invece ottimo gioco nel sottolineare come in Italia non si possa decidere nulla sulle televisioni senza che aleggi lo spettro del conflitto di interessi. Ma si sa, non avendo fatto nulla per limitarlo in due successivi governi a guida Prodi ormai non è molto credibile a riguardo.”’
Non posso che quotare, sta farsa del conflitto d’interessi da parte della sinistra, nn ha più senso che me la tirino fuori, hanno avuto ben due possibilità per promulgarla, se non l’han fatto, gli interessi sotto banco ce li hanno anche loro, il resto è solo propagandismo politico.
E meno male che son anni che la sinistra demagogica ribadisce come bisogna puniri i più ricchi, lo fa, ed ecco nuove lamentele, qua ad ogni cosa che fa il berlusca è il male assoluto… inaccontentabili.
Io cmq vorrei che finalmente s’abolisse il canone, visto che specialmente al sud pochi lo pagano. Veramente è una tassa medievale…
Proust
01 dic 2008 - 09:39 - #7Luca, l’articolo poteva anche starci, abbiamo idee diverse e non ce lo siamo mai nascosto, però la galleria (per quanto io sia estimatore delle D’Amico) non c’entra proprio nulla.
Perdi di credibilità tu, l’articolo e “rubi” solo dei click per le pageview.
Enabram Tain®
01 dic 2008 - 09:43 - #8Commentare l’articolo sarebbe ridicolo come lo è il traballante contenuto. Qui si azzoppa l’unico concorrente di mediaset, in un mercato già monopolista di suo, per dare ulteriore linfa al mediocrissimo (e carissimo) bouquet mediaset gallery. Si gioca tutto sul bouquet del calcio che mediaset offre ricaricabile e sky in abbonamento, quindi ogni altra maldestra giustificazione è inutile e faziosa. Che dire, è’ fantastico come i seguaci del cavaliere (Landoni ndr), sappiano trovare giustificazioni ad ogni azione, anche la più ingiustificabile. Se non è devozione questa…
Moderatore
01 dic 2008 - 10:10 - #9Vi preghiamo di non pubblicare commenti che divagano, conversazioni personali, attacchi e offese di qualsiasi genere, commenti fuori luogo. Siamo costretti a intervenire per moderare tutto quello che provoca rumore e distoglie la conversazione dal tema del post.
Luca Landoni
01 dic 2008 - 10:23 - #10Chiedo perdono per la gallery, ma siccome non siamo Il Corriere della sera, ma viviamo anche e soprattutto di contatti dal web, a volte bisogna concedere qualcosa al gossip pur di guadagnare nuovi lettori. Alla fine non è che pubblichiamo donne nude ma solo una gallery fotografica di un personaggio pertinente con l’articolo, in fondo.
Capisco che a qualcuno dia fastidio, ma nel caso gli chiediamo semplicemente di ignorarla e concentrarsi sull’articolo stesso, che poi è la cosa che conta
LL
Amelia Enoteca
01 dic 2008 - 10:34 - #11Suvvia! E’ vergognoso che su Sky si paghi il 10% di IVA e sui cd musicali il 20%. Quindi non ci trovo niente di male a far pagare di più gli abbonamenti alla payperview. Farà bene allo sport nazionale, torneremo tutti allo stadio e a guardare 90° minuto sulle reti Rai che potranno compensare il blocco del già alto canone con un o spot in più al posto dell’ennesima inutile filippica di Galeazzi su quanto sia forte il Milan. Meglio ancora, si potrebbe oscurare Varriale con la reclamè.
Vergognoso anche il blocco degli incentivi al fotovoltaico, ma questa è un’altra storia della quale rendere conto ai nostri figli.
Vercingetorige
01 dic 2008 - 10:45 - #12Ma si, se qualcuno ha altri gusti, che si prenda magazine appropriati, oppure che si compri un giornale ad hoc, siamo un un blog, mica al Sismi…
Miha
01 dic 2008 - 11:12 - #13A parte l’articolo che può starci, ma la galleria è proprio una cosa da Studio Aperto…
GD8300
01 dic 2008 - 11:32 - #14E’ universalmente accettato che l’attuale crisi economica possa essere affrontata tentando di incrementare i consumi, aumentare l’iva di questi tempi anche senza considerarne gli “eventuali” presupposti ideologici del caso in questione, è un atto assolutamente insensato in quanto SFAVORISCE I CONSUMI. La comunità europea ha varato linee guida al riguardo proprio nella direzione opposta al riguardo,cioè nella diminuzione delle imposte dirette (l’iva).
E’ un provvedimento che penalizza la diffusione della tv via satellite e via cavo ma non del digitale terrestre,proprietà di berlusconi e figlio, in un paese in cui queste forme di comunicazione sono ancora pesantemente in ritardo rispetto al duopolio politico rai-mediaset. Io non ho una visione “calcistica” della politica non ho una “fede” per una parte o l’altra, credo però che la diffusione di una tv estera libera cioè finalmente svincolata dai poteri politici sia soltanto un bene per questo paese. Sicuramente non lo è per gli scopi lucrativi e politici del cavaliere.
GD8300
01 dic 2008 - 11:44 - #15Per dovere di cronaca ricordo a tutti che settimana scorsa il governo inglese ha diminuito l’iva dal 17.5 a 15 per cento per la prima volta dopo 34 anni per favorire i consumi delle famiglie.
Inoltre ricordo che l’iva imponibile sui giornali è del 5% e per il canone della rai del 4%, quella per le tv a pagamento adesso è del 20%.
winkiller
01 dic 2008 - 12:23 - #16Se lo scopo era aumentare le tasse su un bene “voluttuario”, le tasse sugli abbonamenti alle pay TV non sono di certo il primo obiettivo che mi viene in mente.
Mi sembra invece che si stia aumentando la tassazione sulle imposte di un prodotto di consumo ormai di massa, in modo che i più disattenti non si rendano conto del raggiro. Tutto questo a discapito di tanti discorsi del tipo “non metteremo le mani in tasca agli italiani”.
F/A-22 Raptor
01 dic 2008 - 12:27 - #17Da qualsiasi punto di vista lo si veda, sono tutti dei ladri…
ma certo che averne uno proprio a capo del governo fa molta tristezza…
sicuramente il prossimo passo sarà eliminare il canone RAI, in questo modo si andrà prima verso un intento alla privatizzazione e poi verso il fallimento visto che tutte le pubblicità sono distribuite dall’azienda del padrone…
Mediaset, già gigante dell’intrattenimento a costo zero, diverrà (se non lo è già) l’unica fonte di intrattenimento/informazione sulla TV…
questo aumento dell’IVA (in questo periodo di crisi globale l’Italia è l’unico stato ad aumentarla) penalizza SKY Italia in maniera evidente e spropositata…essendo già un’azienda in condizioni non ottimali è un colpo che rischia di porre fine alla sua situazione di gigante della parabola, guarda caso anche qui l’unico concorrente multicanale valido sulla stessa piattaforma è Mediaset che risentirà molto meno dell’aumento dell’IVA…
M.B.
01 dic 2008 - 12:42 - #181° Critico l’ opposizione che per l’ ennesima volta evvidenzia il conflitto d’ interessi di Berlusconi.
Come se in Italia fosse l’ unico, l’ Italia è una nazione che vive di conflitti d’ interesse.
Il più evidente è forse che la banca d’ Italia che dovrebbe controllare tutte le banche italiane, è proprità delle stesse.
2° Critico il govero in carica, in un momento come questo, dove il mercato non gira bisognerebbe ridurre l’ IVA non aumentarla dove è più bassa (dal 10 al 20%) appunto SKY !!!!!
Haugentaler/Milio
01 dic 2008 - 13:22 - #19è vergognoso il decreto: forse non in linea di massima, ma in questa situazione. Ed è ancora più vergognoso che certa gente lo difenda.
PolisBlog andrebbe chiuso: perchè? non ha il benchè minimo senso. Qui tutti scrivono stupidaggini remando dalla propria parte. Questa è l’anti-informazione all’italiana. Non si indicano i fatti: li si giudica cercando di remare dalla propria parte. E chi se ne frega se sopra compare la barrettina che dice che sei blu, rosso, verde o paonazzo. è una schifezza.
il crock
01 dic 2008 - 15:32 - #20..quoto @14 e quello che dice è in effetti sotto gli occhi di tutti..
è palese che berlusconi, come al solito, sfrutta l ennesima crisi e la fame della gente per risolvere un problema personale cercando di sbaragliare il concorrente.
Un grande senso di pena provo per chi anche in questo caso appoggia berlusconi. Ormai credo che certa gente continuerebbe a sostenerlo anche se vietasse il libero pensiero.
C’è un uomo che da 30 anni ha monopolizzato e chiuso il mercato della televisione ,per leggi e decreti fatti dagli “amici” di famiglia (generosamente ricambiati) o dai suoi stessi governi, trasformando una concessione pubblica in una proprietà privata.
Partendo dal lontano decreto craxi , fino alla legge gasparri.Il tutto contro ogni morale politica, senso etico e libera concorrenza.
E avete il coraggio di parlare di “trattamenti equi ” riguardo la partita iva da pagare ???
semplicemente ridicolo
Divertenti i soliti discorsi qualunquisti e pretestuosi sull incapacità della sinistra di risolvere il conflitto di interessi ..E quindi ?? il fatto che sia stata incapace cancella il problema ?? Semmai è l esatto opposto. Il fatto che neanche l unica parte politica che dovrebbe opporsi allo strapotere berlusconiano sia stata in grado di risolvere il problema , semplicemente evidenzia la gravità drammatica del problema stesso.
nicofa
01 dic 2008 - 15:48 - #21sky e mediaset per quanto riguarda il calcio sono concorrenti..se pensi che la maggior parte degli abbonati ha il pacchetto calcio forse riesci a capire che si tratta di un conflitto di interessi grande come una casa..
Utan
01 dic 2008 - 16:05 - #22Caro Landoni trovi la risposta ai tuoi dubbi qui:
http://www.beppegrillo.it/
Nel passaparola di oggi (di Travaglio) che analizza lucidamente il “perchè è una stortura”…
cesare7777
01 dic 2008 - 19:59 - #23Sky dovrebbe solo tacere. Dov’erano le loro attenzioni per noi consumatori quando aumenta ogni anno unilaterlmante il costo dell’abbonamento e senza preavviso (3,50€ a me di aumento solo questo settembre), quando impedisce ai clienti di disdire senza pagargli una salatissima e illegale penale (o costi pratica, sempre truffa è) oppure quando incrementa la sua pubblicità mandandola ogni 10 minuti, con tanto anche di banner e durante le partite come Mediaset (che è gratis?). Sky impari intanto a rispettare davvero i suoi abbonati, poi dopo può parlare.
Certo, con Prodi e Veltroni al governo, grandi amici di Tronchetti, Della Valle e Montezemolo, da sempre alleati di Murdoch era una pacchia per Sky. Ora è finita.
cesare7777
01 dic 2008 - 20:01 - #24PS: lasciate stare Travaglio: a proposito di conflitto di interessi, lui è pagato da RCS e soci, gli amiconi di Murdoch.. Da che pulpito viene la predica. In Italia RCS controlla TUTTO peggio del Berlusca, fra tv, radio, giornali e settimanali RCS che nel suo CDA ha uomini di Elkan, Tronchetti, Della Valle e Montezemolo, nonché tutti gli amici del quartierino loro e di Murdoch, e c’è gente che si scandalizza..
cesare7777
01 dic 2008 - 20:07 - #25La D’amico torni a fare p.o.m.p.in.i, perché solo di quello è capace. Ha na voce sgrad.evole e fa più papere lei in un secondo che un mitra. mauro è un povero l.ec.c.a c.u.l.o fallito di m.e.r.da.
ice
01 dic 2008 - 20:12 - #26@ una Volta Silvio e Murdoch erano soci…forse per questo Sky ha esordito con una iva vantaggiosa…..
ice
01 dic 2008 - 20:14 - #27@ #25
purtroppo la D’Amico è l’unica che abbia il coraggio di fare domande scomode ai suoi ospiti, ma non solo….li incalza anche quando li vede alle strette
L’osannato FLoris invece quando un politico si trova troppo in difficoltà cambia discorso o cerca una battuta per sdrammatizzare
il crock
01 dic 2008 - 22:52 - #28@24 ” In Italia RCS controlla TUTTO peggio del Berlusca” ..ma cosa vuoi dire con “controlla” ?? perchè basta leggere le tirature dei quotidiani per capire che poco più del 10% degli italiani si informa attraverso i quotidiani (la gazzetta è il giornale più venduto) . Se invece parli del semplice fatturato, la mondadori dove la metti ??..la pubblicità è la colonna portante per qualsiasi media e la vera anima del commercio , ecco pubblitalia che controlla il mercato publicitario è del gruppo mediaset.
Poi bella la fandonia su murdoch che sarebbe alleato di prodi e della sinistra, quando è uno degli storici sostenitori del potere repubblicano
PERI
05 dic 2008 - 12:07 - #29inviterei il moderatore a controllare meglio le risposte in riguardo a quella di cesare 7777 che puo’ avere le sue idee ma non può insultare le persone che non la pensano come lui
purtroppo se l’intelligenza è un dono di pochi la capacità di tacere è un dono ancora piu’ raro
il problema non sono le leggi ma chi le fa’: in nessun paese democratico tanto potere viene accentrato in una sola persona che poi essendo italiana ne fa uso personale e non a favore dell’italia stassa
da questo e non da che non la pensa come il presidente nascono le polemiche
e ha ragione il signor wallace ilfederalismo ci sta’ costando un po’ troppo